Skin ADV
Mercoledì 22 Agosto 2018
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    




21.08.2018 Gavardo

20.08.2018 Garda

20.08.2018 Valtenesi

21.08.2018 Garda

20.08.2018 Bione

21.08.2018 Preseglie

21.08.2018 Villanuova s/C

20.08.2018 Sabbio Chiese Provaglio VS Barghe

20.08.2018 Agnosine

21.08.2018 Vobarno



15 Novembre 2017, 11.51
Valsabbia Provincia
Lettere

Fine vita mai

di Corrado Pelizzari
Tema delicato quello dell'eutanasia. Questo lettore l'ha affrontato col necessario garbo. Si può non essere in linea con le conclusioni alle quali è giunto, gradirei però che eventuali commenti rispettassero lo stesso modo pacato di esprimersi

Prendo spunto dalle parole dette da Dj Fabo in occasione dell’intervista fatta Giulio Golia inviato della trasmissione Le Iene: “Giulio, fai una prova: fatti immobilizzare e metti una benda che non ti faccia vedere nulla e resta così per una settimana. Così potrai sapere come sto io. Non resisteresti neppure un giorno”, per parlare di un tema estremamente attuale, il tema del fine vita.

Queste parole mi hanno scosso molto e hanno suscitato in me tante domande e tante riflessioni che voglio condividere con voi, ma prima vi racconto chi era Dj Fabo?

Dj Fabo era una persona come noi, un uomo con un lavoro e una passione, fare il dj, che il 13 giugno 2014 a seguito di un incidente stradale e delle ferite riportate, si è trovato tetraplegico e cieco in una condizione da lui descritta come “in una notte senza fine”.

Nel pieno possesso delle sue capacità mentali, assistito dalla compagna che per 25 anni ha avuto a fianco, nonostante molteplici appelli alle istituzioni democratiche è dovuto espatriare, andando in una clinica privata vicino a Zurigo, in Svizzera, dove è stato aiutato a morire.
In questo viaggio è stato accompagnato da Cappato, esponente del partito dei radicali, che tornato in Italia si è autodenunciato ai Carabinieri e che subito dopo è stato iscritto nel registro degli indagati per il reato previsto dall’articolo 580 del codice penale, ossia ‘istigazione o aiuto al suicidio’.

Senza soffermarmi in sofismi riguardanti il senso o la dignità della Vita
e senza soffermarmi su posizioni religiose, viziate dal dogma e da interessi che a mia personale visione sono in contrasto da una parte col sentimento di pietà cristiana e dell’altra, nel caso dell’accanimento terapeutico con la volontà divina, all’interno di tutta questa vicenda vedo una grande tristezza e una grande violenza.

Sulla tristezza non serve che aggiunga nulla, tutti noi abbiamo sperimento nell’intimo delle mura domestiche la sofferenza di un caro e sappiamo cosa può vuol dire augurarsi la morte per evitare la sofferenza o l’assenza, mentre sulla violenza che vedo in tutta questa storia voglia fare un paio di riflessioni.

Vedo la violenza dello stato e delle sue istituzioni
nei confronti delle nostre libertà basilari e della libertà di scegliere ciò che è più giusto per noi e di come disporre della nostra vita.
Come per gli altri temi oggetto di consultazione popolare, come il divorzio o l’interruzione volontaria di gravidanza, vedo che le posizioni istituzionali sono state ampiamente superate dalla coscienza della nostra società e questo superamento, questa accettazione che nell’intimo è già stata presa, non vengano ratificate per quel principio di superiorità che esso vuole avere nei nostri confronti e di repressione della maggior parte delle forme di dissenso.

Lo stesso principio per cui in barba a qualsiasi finalità rieducativa ma esclusivamente repressiva, esiste l’ergastolo ostativo, dal fine pena mai al fine vita mai, argomento questo che andrebbe trattato nello specifico.

Vedo inoltre questo principio perpetrato anche nell’utilizzo sistematico della diffamazione se non del vilipendio nei confronti di quelle famiglie che all’interno dei confini democratici, si confrontano con queste leggi oppressive e che cercano di promuovere un dibattito e una discussione.
Penso alle famiglie Englaro e Welbi e penso a come sono state trattate nel loro dolore e nel loro agire.

Cappato per l’imputazione di aiuto al suicidio rischia da un minimo di 5 fino ad un massimo di 12 anni di carcere mentre noi rischiamo molto di più, rischiamo di non avere la libertà in futuro di disporre delle nostre vite e rischiamo nel presente, oggi, di non vivere a pieno quella nostra funzione essere senzienti e liberi, mancando di rispetto a quelle persone che questo vivere a pieno non lo possono fare.

Aspettare qualcosa da questa classe politica è assolutamente anacronistico, delegare queste decisioni è altrettanto folle pertanto credo sia dovere di ognuno promuovere con ogni mezzo questa battaglia civile contro l’ipocrisia e il sopruso e a favore delle nostre libertà, perché in fin dei conti tutti noi siamo Dj Fabo.

Corrado Pelizzari


Invia a un amico Visualizza per la stampa




Commenti:

ID74152 - 15/11/2017 13:43:32 (Giacomino) Ognuno di noi
si potrebbe trovare nelle condizioni di Dj Fabo, ognuno di noi dovrebbe avere il diritto a non vedersi limitare la facoltà di rifiutare nei propri confronti quello che si definisce accanimento terapeutico. Resta da definire nel modo più chiaro possibile dove inizia questo accanimento.


ID74168 - 15/11/2017 23:15:39 (Iva) sono d'accordo
Come uno deve avere la libertà di vivere, una persona deve avere anche la libertà di morire. E' difficile da concepire però vivere con dolori o come un vegetale deve essere insostenibile specialmente per uno che ha la mente che funziona ancora il vivere è insopportabile, naturalmente se potesse si suiciderebbe, ma visto che non può farlo chiede almeno la pietà ad altre persone e non si conta il calvario delle persone che gli stanno accanto? Io personalmente chiederei l'eutanasia, all'aldila' c'è pace e luce


ID74177 - 16/11/2017 12:31:53 (olati) olati
il problema vero che nasce quello dell'uso o dell'abuso e la domanda che ci si pone " giusto l'uso anche se in qualche caso ci saranno abusi?...In questi ultimi casi pero' puo' intervenire la legge...olati


ID74194 - 16/11/2017 21:56:02 (Dru) Chi orotegge la vita
Promuove la morte.



Aggiungi commento:

Titolo o firma:

risposta a:

Commento: (*) ()





Vedi anche
24/10/2017 11:20:00
Dall'accanimento terapeutico all'eutanasia Il tema del fine vita al centro di una serata di riflessione questo giovedì sera con il prof. Gandolfini per iniziativa della Fondazione Beata Lucia Versa Dalumi e della parrocchia di Bagolino

08/11/2017 08:00:00
Biotestamento, apertura all'eutanasia? Si è tenuto lo scorso giovedì presso il teatro dell'oratorio di Bagolino l'incontro, organizzato dalla Fondazione Beata Lucia Versa Dalumi onlus e dalla parrocchia, dedicato al tema: "Fine vita: i dilemmi della bioetica. Dall'accanimento terapeutico all'eutanasia"

04/06/2017 08:00:00
Fine vita, i dilemmi della bioetica Il neurochirurgo Massimo Gandolfini sarà ospite questo lunedì 5 giugno a Gavardo per una serata dedicata ai temi della bioetica, dall’accanimento terapeutico all’eutanasia, al testamento biologico

06/07/2015 14:37:00
A Laura solo l'aiuto per vivere Fa discutere la decisione presa da una 25enne belga, afflitta da sempre da una incurabile depressione, che ha chiesto e ottenuto l'eutanasia. Ci è piaciuta la riflessione di Massimo Gramellini su La Stampa e ve la riproponiamo


28/12/2017 09:00:00
Quando anche la morte dev'essere un diritto Cosa sappiamo e cosa non sappiamo sul bio testamento? Le nostre vite ci appartengono o no? Proprio perché usiamo il possessivo “nostre”, io direi decisamente di sì. Altrimenti potremmo benissimo cambiare linguaggio



Altre da Valsabbia
22/08/2018

Sabato 8 settembre al Parco delle Fucine di Casto

Torna l'evento della Cassa Rurale Giudicarie Valsabbia Paganella dedicato a 100 giovani tra i 18 ed i 32 anni. Gratis. Divertimento assicurato, iscrizioni entro il 30 agosto


21/08/2018

Un secondo tempo per il Teatro di Bione

La struttura, dimenticata dalla fine degli anni ’80, potrebbe avere una seconda opportunità grazie all’iniziativa dell’apposito Comitato e all'apertura di una raccolta fondi

20/08/2018

Gli agricoltori richiedono più acqua

Caldo e piogge scarse stanno condizionando pesantemente la conclusione dell'annata agraria in provincia di Brescia e le associazioni degli agricoltori chiedono il rilascio di più acqua dal bacino del Chiese
(1)

18/08/2018

Addio al partigiano Felice

Mura Savallo è in lutto. Questo sabato mattina è spirato Felice Fiori, eroe della Resistenza. Il 3 giugno scorso aveva festeggiato il raggiungimento del secolo di vita (1)

17/08/2018

Appuntamenti del weekend

Ecco una ricca selezione di eventi, concerti, spettacoli in cartellone questo fine settimana post ferragostano in Valle Sabbia, sul Garda, a Brescia e provincia

15/08/2018

Storia semi-seria del pelo inquietante

Un’attitudine sempre più diffusa nella società moderna, soprattutto tra i più giovani, è la lotta senza quartiere contro il pelo (2)

11/08/2018

Adrenalina pura, anche senza le gambe

La neve come se fosse asfalto, il monosci come la moto, per piegare al limite facendo i conti con velocità, traiettorie e aderenza. Dopo il terribile incidente, Alessia Polita ha ritrovato in Valle Sabbia la gioia della competizione



10/08/2018

Appuntamenti del weekend

Ricco programma di eventi, spettacoli e concerti per questo fine settimana in Valle Sabbia, sul Garda, a Brescia e in provincia 

08/08/2018

Tuoni, fulmini e saette

Anche il territorio valsabbino è stato interessato, nei primi mesi del 2018, dall’aumento dei fenomeni temporaleschi e del numero di fulmini caduti 

07/08/2018

Contributi per la Valle Sabbia

Fondazione Comunità Bresciana, con il contributo di istituzioni e aziende private, mette a disposizione 100.000 euro per progetti legati al sociale, alla cultura, all’istruzione e alla conservazione del patrimonio



Eventi

<<Agosto 2018>>
LMMGVSD
12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Val del Chiese
  • Storo
  • Provincia