Skin ADV
Giovedì 19 Aprile 2018
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    


Pianta in fiore

Pianta in fiore

by Miriam



17.04.2018 Valsabbia Val del Chiese

17.04.2018 Sabbio Chiese

17.04.2018 Sabbio Chiese

19.04.2018 Barghe

17.04.2018 Villanuova s/C Salò

17.04.2018 Idro

18.04.2018 Val del Chiese Storo

18.04.2018 Anfo Valsabbia

17.04.2018 Treviso Bs

18.04.2018 Casto Valsabbia






24 Gennaio 2018, 07.27
Valsabbia
Terza pagina

La storia di Bill, cane partigiano

di Giuseppe Biati
Questa semplice e, per me, commovente storia del cagnolino Bill mi è stata raccontata dalla viva voce del partigiano Aldo Giacomini, venuto a mancare da poco

La storia è realmente accaduta e si assomma, non contrasta, con la lunghissima trafila di tristi vicende e di inenarrabili lotte che la guerra, quella contro il fascismo e il nazismo, ha fatto tristemente vivere ad intere popolazioni. 

Faceva molto freddo, in quell’inverno di guerra. 
I partigiani del Gruppo Mobile della Brigata Dieci Giornate erano stremati dai continui spostamenti cui erano costretti dalla caccia che i tedeschi e i loro scherani fascisti davano loro.
Le poche ore di riposo, nel cuore della notte, spesso venivano consumate  alla ricerca di un po’ di tepore che la porta scardinata di un rifugio di carbonai non riusciva ad assicurare.

Ai brividi da gelo, che gli indumenti umidi non placavano, spesso si sommavano quelli procurati dalla fame, dal pensiero dei propri cari, dall’ansia di una possibile imboscata.

Ma c’era fra loro una presenza amica, a suo modo rassicurante
: era quella di Bill, il volpino dal liscio pelo fulvo che avvertiva con la sua istintività animalesca l’avvicinarsi del pericolo.
Fosse esso rappresentato da fascisti e tedeschi o da cani e muli – animali questi che non aveva affatto in simpatia – il suo piccolo corpo scheletrico dava con anticipo segni evidenti di inquietudine, amplificati da un guaire sommesso che rilevava il pericolo.

Gli uomini, resi duri dagli eventi,
esacerbati nell’animo dalle prove cui erano sottoposti, sentivano per quel fragile ma intelligente animale una grandissima “affezione”.
Spesso se lo tiravano in grembo: con la scusa di una fuggevole carezza gli carpivano un poco di calore per le mani rattrappite dal freddo. Gli gettavano volentieri qualche boccone di pane nero e le croste di formaggio.
Bill guaiva contento. Così il volpino tutto pelle e ossa campava e prestava il suo servizio ai partigiani.

Una mattina, proveniente dalla Corna Longa
sopra Casarole di Caino, il gruppo era giunto al Roccolo Lucchi. Albeggiava.
Gli uomini aspettavano l’arrivo di una staffetta che, unitamente alle tute da lavoro, avrebbe recato istruzioni circa l’azione di sabotaggio prevista per il giorno seguente in uno stabilimento della città. Nell’attesa alcuni si misero di vedetta, altri si recarono in val Fontanelle a rifornirsi di acqua, altri a far provvista di legna da ardere.

Con questi ultimi, spintisi fino al Casì del Termen, stava Bill.
Intenti com’erano nel lavoro e impediti alla vista dalla conformazione del terreno, s’avvidero -troppo tardi, però, per fuggire – dell’apparire di una colonna di muli e di fascisti diretti sul monte Maddalena.
Anche Bill, stavolta, si fece cogliere di sorpresa.

Gli uomini si buttarono a terra. Il volpino fu trattenuto sotto il corpo di uno di loro che, per impedirgli ogni reazione istintiva che avrebbe tradito la presenza dei ribelli, gli serrava il muso con la mano.
Per gli uomini del gruppo, immobili a terra, ma coperti alla vista dei fascisti, passarono alcuni interminabili minuti.

La colonna, lenta, sfilò loro davanti
mentre nei petti si scatenava il tumulto.
Quando l’ultimo mulo e l’ultimo fascista scomparvero nel bosco, gli uomini, stremati, si rialzarono con un prolungato sospiro di sollievo: nella mano di uno di loro stava, inanimato, il cagnolino.
Stavolta Bill aveva reso ai compagni l’ultimo servigio.

Il partigiano che lo teneva tra le mani guardandolo sbigottito se lo infilò in fretta nella giubba e corse con i compagni ad allertare quelli rimasti di vedetta al roccolo; vi lasciarono nascosto un uomo, perché avvertisse del pericolo la staffetta che non doveva essere ormai lontana, e scesero a cercar rifugio in val Fontanelle.

Qui, in una piccola buca, seppellirono Bill, cane partigiano, non il suo ricordo.

Giuseppe Biati

.in foto un volpino fulvo (repertorio)


Invia a un amico Visualizza per la stampa

TAG







Aggiungi commento:

Titolo o firma:

Commento: (*) ()





Vedi anche
28/11/2015 14:30:00
I 90 anni di Aldo Giacomini Sarà festeggiato questa domenica, con l’inaugurazione di un nuovo cartello del sentiero intitolato alla Brigata delle Fiamme Verdi "X Giornate", il compleanno del partigiano che ha ideato e realizzato i sentieri della Resistenza bresciana

01/01/2018 06:27:00
Aldo Giacomini, oltre i monti ventosi I funerali del partigiano valsabbino saranno celebrati a Brescia nella Chiesa Parrocchiale di S. Barnaba questo mercoledì 3 gennaio alle ore 13.45. La salma riposa all'obitorio del Civile di Brescia


12/09/2017 16:24:00
I sentieri della Resistenza Questa domenica a Forno d’Ono un interessante incontro sui sentieri della Resistenza in Valle Sabbia, la presentazione dei lavori di riqualificazione, con la partecipazione del partigiano Aldo Giacomini

19/09/2014 08:24:00
L'ultimo saluto al reduce e partigiano Saranno celebrati questo sabato nella chiesa di San Lorenzo a Promo di Vestone i funerali del reduce alpino Pietro Giacomini, partigiano delle Fiamme Verde

27/02/2012 07:19:00
Ci salverà solo l’agricoltura. Un intervento da capo di stato quello di Bill Gates alla 35° sessione dell'Ifad di Roma.



Altre da Valsabbia
19/04/2018

Polisportiva Vobarno, al via le escursioni

Con l’arrivo della bella stagione riprendono anche le uscite organizzate dal Gruppo Escursionisti della Polisportiva Vobarno. La prima escursione è in programma per questa domenica, 22 aprile

18/04/2018

La Nasego dei campioni

Teatro per due anni di una prova del Tricolore di lunghe distanze e Km verticale, la Nasego edizione 2018 prende la rincorsa e si presenta sul palcoscenico internazionale con l’obiettivo di entrare presto ad essere tappa del Mondiale

18/04/2018

Una «Polveriera» per la Rocca d'Anfo

Dopo la messa in sicurezza dei versanti ed il ripristino delle strutture, la Rocca d'Anfo necessita di manutenzione per essere turisticamente fruibile. Si candida La Polveriera-APS, sodalizio che si presenterà pubblicamente lunedì 30 aprile a Nozza
(1)

18/04/2018

Paroli, Interlandi, Sciascia

Questo venerdì sera nella sala consiliare di Idro, si parlerà dei retroscena di un "affaire" nostrano, ed in parte anche valsabbino, che sarebbe dovuto finire in uno dei libri dello scrittore siciliano


17/04/2018

La Valle Sabbia disegna la sua mappa di comunità

Domani, mercoledì 18 aprile, in Comunità Montana il primo incontro del processo partecipato per promuovere una nuova geografia della cittadinanza e del territorio



17/04/2018

Scossa di magnitudo 2.8 a Storo

Un terremoto, di magnitudo 2.8 è avvenuto un chilometro a ovest di Storo, 07:38 ora italiana, a otto chilometri di profondità


16/04/2018

Valsabbina, bilancio approvato

L'assemblea dei soci di Banca Valsabbina, convocata per sabato 14 aprile, ha approvato il bilancio 2017. In creescita raccolta, impieghi e presenza sul territorio


16/04/2018

Una nuova speranza per i giovani delle valli

E' stato presentato nei giorni scorsi a Nozza il progetto AttivAree che coinvolge 25 Comuni fra Valsabbia e Valtrompia, alla ricerca di nuove linee di sviluppo. L'ambiente il loro punto di forza


16/04/2018

Territori che valgono oro

Qualità della vita? Per non parlare a vanvera bisogna poterla misurare. E misurare nel tempo. Ecco dunque nell’ampio progetto delle Valli Resilienti il ricorso alla statistica...

16/04/2018

La voglia di crescere del Caseificio di Sabbio

Se i giovani valsabbini tornano all'agricoltura, strappando all'invadenza dei boschi inconti ettari di territorio, il merito è anche della presenza del Caseificio Sociale di Sabbio Chiese


Eventi

<<Aprile 2018>>
LMMGVSD
1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
30



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Val del Chiese
  • Storo
  • Provincia