Skin ADV
Venerdì 22 Febbraio 2019
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    








20.02.2019 Vobarno Provaglio VS Barghe

22.02.2019 Sabbio Chiese

21.02.2019 Serle

21.02.2019 Vestone

20.02.2019 Bagolino

22.02.2019 Bione

21.02.2019 Preseglie

20.02.2019 Serle

21.02.2019 Gavardo Valsabbia Muscoline Provincia

20.02.2019 Bagolino






14 Gennaio 2010, 17.46
Valsabbia
Comunità montana

«Noi c'eravamo, ecco perchè»


Ve la ricordate la lettera inviata all'assemblea della Comunità montana dal gruppo Sinistra Democratica e da noi pubblicata che spiegava i motivi della loro assenza? Questa è la risposta degli altri capigruppo.

L’Assemblea del 29.12.2009 nella quale, tra i diversi argomenti si è discusso e votato il nuovo statuto della Comunità Montana di Valle Sabbia, si è svolta senza la partecipazione del Gruppo sinistra democratica che ha ritenuto “inutile dibattere statuto e bilancio decisi da altri”.
Tale decisione ci rammarica e ci obbliga ad esternare alcune riflessioni:

- La bozza di statuto predisposta dall’UNCEM da noi modificata e successivamente verificata dal nostro legale, è stata sottoposta alla “Commissione Statuto” nelle due sedute specifiche nelle quali si è provveduto ad esaminarne il testo, articolo per articolo, rielaborandolo, valutando proposte e modifiche che hanno portato alla stesura della nuova bozza.

- La stessa è stata quindi trasmessa ai Comuni e le ulteriori richieste di variazione pervenute sono state accettate e sottoposte all’Assemblea.

-  In “Commissione Statuto” le divergenze principali sono sorte sul tema delle commissioni e sulla nuova figura del Direttore generale.
Relativamente alle commissioni, abbiamo ribadito che ci sembrava opportuno demandare all’Assemblea la scelta di quali individuare, con quanti membri e per quale durata, evitando di fissarle a priori rischiando dimenticanze o lacune.
Nulla si è tolto alla sovranità dell’Assemblea che di volta in volta deciderà in merito. L’introduzione della figura del Direttore Generale rappresenta a tutti gli effetti la volontà di rinnovare l’Ente Comunità Montana attraverso l’utilizzo di figure nuove, più manageriali, con il preciso scopo di sviluppare una reale pianificazione dei risultati attraverso una strategica definizione degli obiettivi da raggiungere.
Si tratta quindi di una figura di raccordo tra gli indirizzi politici e la materiale gestione tecnico/amministrativa al fine di coordinare l’attività ed indirizzarla al meglio verso gli obiettivi dell’Ente che, è bene rammentarlo, sono quelli di curare l’interesse e promuovere lo sviluppo del proprio territorio, attraverso moderni strumenti di pianificazione strategica.

- Si tratta di posizioni che possono anche non essere condivise, ma pur sempre legittime e rispettose delle norme in essere e non si comprendono le ragioni del rifiuto a dibattere su tali argomenti. Se vogliamo rafforzare le istituzioni dobbiamo confrontarci all’interno delle stesse e la sede più idonea, nel caso specifico, è l’assemblea.
Rifuggire al confronto diretto, potrebbe indurre la maggioranza a cercare semplificazioni procedurali che, sinceramente, preferiremmo evitare, lasciando invece spazio al dialogo.
Il rispetto delle regole è un dovere per tutti e non esime nessuno.

- Concordiamo sul fatto che la Comunità Montana è un’unione di Comuni rappresentati dalle loro maggioranze, ma ciò non toglie che si debba comunque formare una maggioranza che deve governare l’ente raccogliendo i consensi necessari.

- Concordiamo altresì che deve prevalere la ricerca paziente di un punto di equilibrio delle istanze provenienti da tutti i comuni, ma ciò avviene ed è avvenuto e, non casualmente, si è ottenuto il consenso di tre gruppi su quattro, di diciannove consiglieri su venticinque, nell’approvazione dello statuto.
L’unanimità nell’approvazione di un documento fondamentale come lo Statuto, sarebbe auspicabile, anche se difficile da raggiungere, ma riteniamo comunque che un così vasto consenso come quello ottenuto, lo si creda o no, ha visto mediazioni fino all’ultimo giorno, per non dire fino all’ultimo minuto.
Il dibattito in Assemblea avrebbe potuto far emergere posizioni diverse, in grado di fornire ulteriori punti di discussione, forse anche condivisibili. Così non è stato e di nuovo ce ne rammarichiamo ricordando che quotidianamente in aula a Roma, le minoranze lamentano i troppi voti di fiducia che limitano il dibattito; in questo caso il dibattito viene invece rifiutato disertando l’Assemblea.
Auspichiamo che nel proseguo i lavori tornino alla normalità e che ognuno sia consapevole dell’importanza del proprio ruolo e del proprio contributo dialettico anche se non sempre significa vederlo tradotto in consenso di maggioranza.

- A dimostrazione di quanto sia importante la discussione ed il confronto politico su argomenti di grande rilevanza, ricordiamo che in passato l’Ente ha potuto conseguire, anche grazie al contributo della minoranza, importanti risultati che hanno portato la Comunità Montana di Valle Sabbia ad essere annoverata fra gli Enti maggiormente innovativi e ad essere considerata, a tutti i livelli, come “modello” da seguire per quanto riguarda l’istituzione e l’organizzazione dei nuovi servizi sovraccomunali che rappresentano ormai il “futuro” dell’ente.
Omettere di intervenire e non esprimere la propria volontà in questo momento determinante di innovazione dell’Ente, significa perdere un’opportunità.

Pertanto, consapevoli che un’opposizione attenta e partecipe, oltre a svolgere il ruolo di controllo, crei quel dinamismo politico fondamentale per lo sviluppo del territorio e della sua innovazione, si auspica, nel futuro, la partecipazione al dialogo e al confronto.

A dispozione per un eventuale confronto si porgono i migliori saluti.
Francesco Franzoni
Enrico Rizzi
Sebastiano Baruzzi
 
------------------------------
Perchè possano meglio essere compresi i termini della questione, alleghiamo il testo del nuovo statuto adottato dalla Comunità montana con una sola astensione fra i presenti.
 
 

CmStatuto2009.pdf


Invia a un amico Visualizza per la stampa






Aggiungi commento:

Titolo o firma:

Commento: (*) ()





Vedi anche
31/12/2009 07:00:00
Un nuovo Statuto per la Valle Facendo seguito alle indicazioni stabilite per legge a livello regionale, la Comunità montana di Valle Sabbia si è dotata di un nuovo Statuto.

31/12/2009 07:00:00
Statuto, l'altra campana La "nuova era" della Comunità montana della Valle Sabbia comincia subito con forti ed irrisolte contrapposizioni

25/02/2007 00:00:00
Due giorni per un'assemblea/1 S’è giocata sul filo delle mozioni e degli emendamenti, fra regolamenti e cavilli di ogni sorta, la “due giorni” valsabbina dedicata all’Assemblea della Comunità montana.

23/06/2007 00:00:00
Antidoping in assemblea Un test antidroga per i consiglieri della Comunità montana di Valle Sabbia. E’ stata questa la richiesta presentata da Gianpietro Mabellini in occasione dell’Assemblea comunitaria che si è riunita nella Casa della Valle giovedì sera.

22/05/2013 07:44:00
Passaggio del testimone E' per questa sera a Nozza l'Assemblea dei sindaci che deve decidere in merito alla sostituzione di Ermano Pasini nel ruolo di presidente della Comunità montana



Altre da Valsabbia
22/02/2019

Appuntamenti del weekend

Ricco programma di eventi, spettacoli e concerti per questo fine settimana in Valle Sabbia, sul Garda, a Brescia e in provincia

21/02/2019

Sviluppo locale, pubblicati i primi bandi

Sono attivi da ieri, 20 febbraio, i primi bandi di finanziamento in attuazione del Piano di Sviluppo Locale 2014-2020 del GAL GardaValsabbia2020 

21/02/2019

Doppio depuratore, lo sconcerto dei comitati ambientalisti

Il comitato gavardese Gaia e Muscoline&Ambiente esprimono sgomento per quanto emerso nella riunione svoltasi sabato scorso presso la sede della Comunità del Garda, ribadendo la proposta di una separazione tra depurazione e scarico dei reflui depurati
(3)

20/02/2019

Emodinamica a Gavardo, fra annunci e promesse

All’annuncio del direttore generale dell’Asst del Garda sull’impossibilità di avere il servizio al nosocomio gavardese, risponde il consigliere regionale della Lega Massardi: “La partita non è chiusa” (2)

19/02/2019

«Il Chiese va risanato, no al doppio depuratore nel fiume»

Anche il consigliere regionale Ferdinando Alberti prende posizione sulla questione depuratore del Garda ribandendo il no al doppio impianto nel Chiese: “Ogni energia e risorsa devono essere utilizzate per il risanamento ed occorre evitare altri impatti sul fiume” (9)



18/02/2019

Massardi: «Alghisi convochi subito il tavolo tecnico»

Il consigliere regionale valsabbino della Lega chiede al presidente della Provincia di convocare con urgenza il tavolo tecnico, come previsto dall'incontro in Regione, per trovare una soluzione condivisa
(1)


18/02/2019

Per la Comunità del Garda il depuratore a Gavardo e Montichiari

Nell’assemblea di sabato dei Comuni gardesani ribadita la scelta “tecnica” di due depuratori nei comuni sull’asse del Chiese per i reflui dei paesi del lago (10)

18/02/2019

Come si amministra un Comune

C’è tempo fino a giovedì 21 febbraio per iscriversi al corso “ABC, Amministrare il Bene Comune” organizzato dalle Acli provinciali in collaborazione con le Acli della Valle Sabbia

16/02/2019

Un film western nel Savallese

Si intitola “Il sangue del cielo” e sarà girato a marzo tra Casto e Mura. Script e regista un giovane cineasta di Briale, studente dell’accademia Laba di Brescia 

16/02/2019

InEurope, con la Cassa Rurale

Daniele Tramontana, originario di Ponte Caffaro, è oggi in partenza per Marsiglia. Parteciperà ad un progetto di volontariato europeo

Eventi

<<Febbraio 2019>>
LMMGVSD
123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Val del Chiese
  • Storo
  • Provincia