Skin ADV
Mercoledì 16 Agosto 2017
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    


[Casto]





23 Dicembre 2006, 00.00
Vallio Terme
Libri

I Ròc, ovvero quelli di casa Agostini


Vallio come Lubecca e il Vrenda come il Trave? Forse, ma naturalmente manca il mar Baltico e soprattutto mancano Thomas Mann e quel Nobel per la letteratura che la storia dei Buddenbrook gli fece conquistare nel 1929.

di Luigi Agostini
edito da Civiltà Bresciana
pagine 320
prezzo € 12,5
Recensione di Sergio Re

Una saga familiare sulle sponde del Vrenda

Vallio come Lubecca e il Vrenda come il Trave? Forse, ma naturalmente manca il mar Baltico e soprattutto mancano Thomas Mann e quel Nobel per la letteratura che la storia dei Buddenbrook gli fece conquistare nel 1929.
Vorrei dire anzi che la storia qui non è nemmeno abbozzata e il vero parallelo si potrebbe forse e solo costruire tra questo libro e il “noto fascicolone dalla copertina a sbalzo e dai fogli di diversa qualità” sul quale il vecchio console Johann Buddenbrook registrava meticolosamente le principali vicende della sua famiglia e che di generazione in generazione arrivò tra le mani affrante di Tony, estremo epigono del ceppo anseatico, quando nonostante la sventurata serie di sciagure e di decadimenti sociali rimase sola , ma sempre abbarbicata con incrollabile dedizione al sogno di riscatto dell’antica dignità familiare.

L’autore dei Buddenbrook bresciani, il nostro Luigi Agostini, la cui antica casata si perpetua in quel di Vallio almeno a far data dal 1853, altri non è infatti che il raccoglitore paziente di documenti miracolosamente conservati nel trapasso delle generazioni tra i vari esponenti di questa famiglia che nel soprannome “I Ròc” riecheggia non solo il nome del capostipite [Rocco Agostini], ma addirittura il più alto e nobile archetipo del Meclemburgo, i [Buddenb]Ròc.
La questione è presto detta, ciò che manca a questo libro per farne una storia, o meglio il “romanzo”, è lo scatto d’orgoglio capace di nobilitare le poche righe epistolari dei vari componenti, snocciolate senza un fondale storico e alimentate solamente dal circuito degli interessi familiari, per trasformarle in una vicenda capace di interessare anche chi non appartiene alla famiglia.

Non si tratta insomma del fatto che Mann aveva a disposizione un palcoscenico narrativo riservato alle contese dell’alta borghesia, culminate nello smacco della cessione del palazzo avito dal senatore Buddenbrook al console Hangeström, qui manca – mi sembra – la mitizzazione dei successi e il riscatto letterario di quelle piccole controversie familiari, delle avversità e dei particolarismi che altrimenti non possono risollevarsi dall’ambito angusto dell’interesse privato.
Questo per mettere a posto le cose ed avvisare il lettore di ciò che non si deve assolutamente aspettare da queste pagine: non si tratta di una storia e nemmeno di un intreccio romanzesco dove gli avvenimenti personali si srotolano sul fondale della più grande storia provinciale o nazionale.

In fondo però io credo che l’autore stesso non intendesse spacciare per storia o letteratura bresciana il lavoro che consiste invece, salvo le poche pagine di introduzione, in un variegato epistolario straordinariamente (questo sì) conservato dalle ingiurie del tempo.
Detto questo, non occorre poi cercare molto per ritrovare invece tra le pagine di questo “diario” familiare, redatto spesso con caparbia puntigliosità, i tratti che riscattano l’ambito privato e personale della simpatica storia del nonno Rocco – fondatore appunto della stirpe dei Ròc (brescianissimo scotöm della famiglia) – il quale sembra aver deliberatamente perso la diligenza sul Colle di Sant’Eusebio per poter scendere a Vallio, bussare alla porta della bellissima cugina Domenica e quindi – a tempo debito – impalmarla. Tutte le vicende dell’epistolario in fondo prendono le mosse da questo fatto e dai nipoti e pronipoti che i due hanno generosamente allevato.

Personali quindi abbiamo detto le vicende, ancorché a volte gustose, ma tra le loro pieghe allignano tuttavia alcune piccole perle di storia minore che riqualificano l’interesse di tutto lo scritto.
Dalla piccola contabilità di Angelo Agostini, seminarista a Brescia nel 1883, veniamo ad esempio a sapere che a quell’epoca una corsa in “tranvai” da Gavardo a Brescia costava 0,75 lire, che il calzolaio chiedeva la stessa cifra per la suolatura delle scarpe e che una cartolina con francobollo costava 0,30 lire.
Questi prezzi possono poi venir raffrontati con altre e successive valorizzazioni effettuate nel 1899, alla morte del capostipite e al momento di dividerne l’eredità, quando scopriamo che due sedie erano valutate una lira (come tre cartoline affrancate).
Ma dal lungo elenco di mobili ed attrezzi che la benestante famiglia ha lasciato agli eredi possiamo risalire alle abitudini, agli agi e a parecchie altre informazioni sui confort di una casa della piccola borghesia amministrativa nello scorcio del secolo XIX.
Inequivocabili ad esempio le abitudini alimentari se, oltre a mobili, cassapanche, credenze, ecc., vi era meticolosamente elencata anche una cassetta per confezionare il salame, un girarrosto e alcune graticole.

Ma la chicca di tutto il libro a mio avviso è quel tema di aritmetica che recita: tra i Comuni A. B. e C. è stato costituito un Consorzio per la costruzione d’una Strada rotabile… e prosegue snocciolando le lunghezze dei percorsi nei diversi comuni e il relativo “contingente dell’Imposta Fondiaria”, chiedendo al candidato la suddivisione dei costi per ogni compartecipe del consorzio.
Il lavoro fa parte d’una prova d’esame che il quartogenito della famiglia Agostini (Luigi) sostenne nel 1878 quando si presentò al concorso per il posto di Segretario nel Comune di Vallio.
Luigi Agostini (senior) dette sicuramente buona prova delle sue competenze, tant’è che superò brillantemente l’accertamento e venne eletto segretario presso il comune di Vallio, divenendo così – dopo il capostipite – il secondo rappresentante di una attività che diventerà pressoché tradizionale nella famiglia dei Ròc.

Invia a un amico Visualizza per la stampa

TAG







Aggiungi commento:

Titolo o firma:

Commento: (*) ()





Vedi anche
26/10/2016 09:13:00
A Barghe con Thomas Mann Cosa c'entra la famosissima incisione del Dürer, Melancolia, densa di riferimenti esoterici come il quadrato magico, con "La montagna magica", il romanzo più famoso di Thomas Mann? Se vi interessa venite questo giovedì sera a Barghe

14/10/2016 15:05:00
Premio Nobel a Bob Dylan. Tra Hemingway e Montale... È proprio il caso di dirlo, stona un po'... L'accademia di Svezia, nel giorno in cui ci lascia un altro Premio Nobel, il grandissimo Dario Fo, assegna a Bob Dylan l'ambito riconoscimento per la Letteratura.

19/03/2017 10:38:00
Di Giuseppe Montesanto mantovano e di ciò ch’egli operò. “Volgendo lo sguardo a quel seggio sul quale assiduo fra noi sedeva chi non è più, vi sorge il pensiero della grave perdita che fece la nostra Accademia, che fece la classe medica e la città tutta”

10/10/2014 09:15:00
L'amore al tempo della Grande Guerra Sarà presentato questo sabato, 11 ottobre, a Nave il volume “Un filo d’amore tra casa e trincea”, di Luigi Agostini, edito dalla Fondazione Civiltà Bresciana per il centenario della Grande Guerra

23/06/2015 18:02:00
Cinque anni fa moriva Eros Era il 22 giugno. Il padre lo stava cercando da ore, Eros Silvestri era precipitato con l'auto nottetempo nel Vrenda di Vallio Terme, in località Calchere. Morto forse per l'urto contro le rocce, forse per annegamento




Altre da Vallio Terme
12/08/2017

Mascoulisse Quartet in concerto

Dopo il successo dello scorso anno, il Mascoulisse Quartet torna questa sera a Vallio Terme proponendo "Un mondo di musica" con l’Orchestra di ottoni di Masterbreass

07/08/2017

Taglio del nastro per il Laboratorio didattico sull'Altopiano di Ere

Tante autorità e tanta gente domenica sul monte Ere a Vallio Terme per l’inaugurazione della nuova struttura che intende valorizzare le bellezze e le peculiarità della montagna dei valliesi

05/08/2017

Vai Canyon Race, gara regionale e titoli provinciali

Una gara in rapida crescita la corsa in montagna in calendario domenica 27 agosto a Vallio Terme, organizzata dall’Atletica F.O. Running Team Sedena, valida quest'anno come Campionati provinciali individuali


02/08/2017

Un laboratorio didattico naturalistico sul monte Ere

Sarà inaugurato domenica, in concomitanza con la festa degli Alpini, il nuovo porticato del rifugio e il laboratorio didattico naturalistico e antropologico dell’altipiano valliese

26/07/2017

I 71 del sacrestano

Tanti auguri a Giuliano Prandini, di Vallio Terme, che oggi, 26 luglio, spegne 71 candeline


25/07/2017

Rilievo geospaziale delle strade comunali

Un progetto pilota per il rilievo cinematico per il censimento del territorio sulle pubbliche vie quello in corso in questi giorni a Vallio Terme e che interesserà a breve anche Gavardo e Villanuova sul Clisi (2)

16/07/2017

Volontari in campo per i bambini Saharawi

Sono giunti anche quest’anno in Valsabbia, per iniziativa dell’associazione Rio de Oro di Gavardo, i bambini Saharawi che saranno ospiti a Vallio Terme, Idro, Calcinato, Gavardo e Caino

15/07/2017

In cammino e di corsa per la Vita

Ha fatto tappa domenica scorsa anche a Vallio Terme la Marcia della solidarietà promossa dall’Aido provinciale "Su e giù per la Valsabbia e la Valtenesi"

05/07/2017

Arriva il nuovo parroco

Mons. Italo Gorni, già alla guida delle parrocchie di Gavardo e Soprazocco, nell’ottica della futura Unità pastorale, sabato 8 luglio farà il suo ingresso come nuovo parroco di Vallio Terme

24/06/2017

A Calolziocorte per la 6ª prova dell'individuale lombardo

Sesto appuntamento stagionale col campionato regionale lombardo individuale in quel di Rossino, grazioso balcone sul lago di Lecco posto alle spalle di Calolziocorte dove opera il Gruppo Escursionisti Foppenico promotore da oltre trent'anni di questa manifestazione

Eventi

<<Agosto 2017>>
LMMGVSD
123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Giudicarie
  • Storo
  • Provincia