Skin ADV
Venerdì 21 Settembre 2018
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    




19.09.2018 Val del Chiese

19.09.2018 Salò

19.09.2018 Lavenone

20.09.2018 Barghe

21.09.2018 Gavardo Valsabbia

19.09.2018 Casto

19.09.2018 Gavardo Valsabbia

20.09.2018 Gavardo

20.09.2018 Idro Vestone Agnosine Vallio Terme Prevalle Salò Valsabbia Garda

20.09.2018 Gavardo



29 Novembre 2007, 00.00
Treviso Bs
Storia

La peste a Treviso Bresciano - terza parte


Un male oscuro che periodicamente falcidiava intere comunità. Questa era la peste. Così era anche a Treviso Bresciano, dove alcune tristi vicissitudini sono state narrate da don Sandro Gorni.
Un racconto che abbiamo diviso in quattro puntate.
Attraversare la Valle dei Morti a Treviso Bresciano equivale ad esplorare il fondovalle a tratti paludoso sul quale si affaccia il paese, guardando verso i monti che lo separano da Provaglio. Con la consapevolezza del buio, della paura, del disgusto misto a terrore che deve aver sopraffatto le semplici anime montanare che hanno visto pi√Ļ volte falcidiati dalla peste i propri cari gli amici e conoscenti, in un crescendo che ha ridotto pi√Ļ volte l’abitato a poche famiglie sopravvissute. Sono trascorsi i secoli, il tempo ha creato in s√© altre selezioni e scelte rispetto all’andamento demografico del paese. Resta testimoniato nel libro di Don Sandro Gorni quello che fu la peste nelle due ondate pi√Ļ poderose che il tempo ricordi: nel 1577-8 e quella di manzoniana memoria del 1630.
(terza parte di quattro – le altre sono state pubblicate il 15/11/07 e il 23/11/07)


------La valle dei morti
Il racconto di Don Sandro Gorni prosegue con la descrizione della Valle dei morti ed il Lazzaretto.

“ L’Autorit√† civile in seguito ai Bandi del 22 aprile e del 26 maggio del 1630 dell’Ufficio Sanitario della Serenissima Repubblica di Venezia, doveva provvedere alla rimozione dei cadaveri e al loro trasporto per essere sepolti nelle fosse comuni. Inoltre gli appestati dovevano essere ricoverati nei Lazzaretti, luoghi nei quali erano curati alla meglio secondo le cognizioni mediche del tempo ed erano preparati cristianamente ad affrontare la morte.
Il Comune di Treviso Bresciano era allora rappresentato dai Sigg. Domenico fu Pietro Micheli, Console, Pollonio fu Martino Pratello, Antonio Bondono fu Giacomo e Francesco Pasini, Consoli e Consiglieri.
A loro venne affidato il compito di provvedere alla bisogna, scegliendo il posto per il Lazzaretto, per le fossi comuni, necessarie per le numerose sepolture, e organizzando il trasporto degli appestati e l’assistenza sanitaria. Era sicuramente un incarico ingrato, difficile, pieno di rischi e di responsabilit√†.
Il Comune scelse la Valle dei Morti; √® facile capirne i motivi: prima di tutto il posto era vicino alle tre frazioni di Vico, Trebbio e Facchetti; da Vico si poteva scendere agilmente per sentieri e mulattiere; da Trebbio e dai Facchetti si poteva arrivare con una comoda strada (per quei tempi!) tutta lastricata di pietre e che ancor oggi √® rimasta praticamente intatta, come nel 1630. Quindi il luogo era vicino, comodo, ben servito dalle comunicazioni, e al tempo stesso era appartato e nascosto. Inoltre c’era abbondanza d’acqua corrente; infatti da Vico scende il canale Molsino (mols√¨) tributario del canale C√†rpeni, che vuol significare “morbido, contrario di duro, aspro, aggettivo quindi applicabile per traslato anche a un corso d’acqua”.

Un altro corso d’acqua scende dalla Valle Fa√®gole ed insieme ad canale Molsino a al canale C√†rpeni e ad altre sorgenti formano il torrente Gorgone (gorg√Ļ), tributario di sinistra del fiume Chiese a Vestone. Il luogo inoltre possedeva certamente delle costruzioni, dei fienili; basti pensare ai fienili di Roncaif, gi√† presenti all’epoca. I fienili quindi saranno serviti come luogo di riparo e di accoglienza, e avranno funzionato da Lazzaretto.
Su uno di questi fienili, propriet√† oggi Filosi-Vitali, c’√® sulla facciata una grande croce di mattoni a vista, richiamo ai morti appestati; il fienile accanto √® pure antico ed √® propriet√† Togni (g√≤lge). Dove vennero sepolti i morti √® difficile dire; sicuramente non vennero funerati e portati nel cimitero, attorno alla chiesa parrocchiale antica di S. Martino. Possiamo arguire che furono sepolti in fosse comuni nei pressi della Santella dei Morti, o vicino al fienile del defunto Micheli Antonio (maring√Ļ). Sulla costruzione contadina ancor oggi √® ben visibile un affresco raffigurante l’Arcangelo S. Michele, attorniato dalle anime purganti, e sotto si legge questa scritta, tratta dal profeta Gioele: “ Quel d√¨ che l’Angel suoner√† la tromba i morti sorgeranno dalla loro tomba e in Giosofatte sentenza udranno d’eterno gaudio e d’eterno affanno”.

La sepoltura secondo voci popolari doveva essere nel prato “Fa√®gol”, andando verso il Calev√®t (monte Gallo). Per altri forse le fosse comuni sono state scavate nella spianata del “camp de pi√†se”; difficile dire con precisione il luogo: probabilmente ci sono state pi√Ļ fosse comuni e in luoghi diversi. Inoltre la storia insegna che i familiari seppellivano spesso i loro morti, quasi furtivamente nell’orto, nel prato, vicino ai fienili. Dobbiamo considerare il momento molto tragico; la morte ha bussato tutti i giorni e per pi√Ļ persone, per circa 4 mesi: grande quindi lo sconquasso, lo sconforto, lo smarrimento, la disperazione”.

(-continua)
Invia a un amico Visualizza per la stampa

TAG







Aggiungi commento:

Titolo o firma:

Commento: (*) ()





Vedi anche
08/12/2007 00:00:00
La peste a Treviso Bresciano - quarta parte Un male oscuro che periodicamente falcidiava intere comunità. Questa era la peste. Così era anche a Treviso Bresciano, dove alcune tristi vicissitudini sono state narrate da don Sandro Gorni.
Un racconto che abbiamo diviso in quattro puntate.

23/11/2007 00:00:00
La peste a Treviso Bresciano - seconda parte Un male oscuro che periodicamente falcidiava intere comunità. Questa era la peste. Così era anche a Treviso Bresciano, dove alcune tristi vicissitudini sono state narrate da don Sandro Gorni.
Un racconto che abbiamo diviso in quattro puntate.

15/11/2007 00:00:00
La peste a Treviso Bresciano - prima parte Un male oscuro che periodicamente falcidiava intere comunità. Questa era la peste. Così era anche a Treviso Bresciano, dove alcune tristi vicissitudini sono state narrate da don Sandro Gorni.
Un racconto che abbiamo diviso in quattro puntate.

23/01/2012 07:33:00
La peste a Treviso La peste di manzoniana memoria, quella che con i lanzichenecchi entrò in Lombardia nel 1630 a Treviso Bresciano fece strage di almeno 1000 morti?

13/06/2018 08:36:00
Anche ad Anfo e Treviso Bresciano La “bomba d’acqua ha colpito nella notte anche ad Anfo. Ieri a Treviso Bresciano sono state chiuse una decina di strade secondarie



Altre da Treviso Bs
11/09/2018

Un volontario per i progetti educativi

Il Comune di Treviso Bresciano aderisce al progetto di Servizio Civile Nazionale mettendo a disposizione un posto come volontario in attività di tipo educativo. Ecco come candidarsi 

16/08/2018

Minorenni in difficoltà in montagna

Ragazzina 14 enne soccorsa con l’eliambulanza . Stava raggiungendo con amici la Croce di Perl√®, che sovrasta il lago d’Idro, quando ha avuto un malore

13/08/2018

Trasformata in discarica

Ma cosa sta succedendo alla vecchia Provinciale che da Vestone sale verso Treviso Bresciano? (9)

09/08/2018

Esposizione canina

Questo fine settimana a Treviso Bresciano, presso il Centro sportivo, la prima edizione dell’esposizione che vede come protagonisti gli amici a quattro zampe¬†

19/07/2018

Momenti d'arte a Valledrane

Musica, fotografia, scultura, esposizione di opere, performance artistiche, passeggiate nella natura e molto altro nell’evento organizzato sabato da Cogess a Treviso Bresciano

10/07/2018

Cadetti d'Italia, esercitazione in Valle Sabbia

La localit√† Cavallino della Fobbia, tra Capovalle e Treviso Bresciano, nei prossimi giorni far√† da sfondo al Summer Camp dei Cadetti d’Italia e degli inglesi dell’Army Cadet Force¬†

01/07/2018

Sui luoghi dell'alluvione

Visita dell’assessore regionale Fabio Rolfi nei paesi valsabbini colpiti dalla bomba d’acqua del 12 giugno scorso

20/06/2018

Variante di Lavenone, pochi mesi ancora

¬ęLa Variante di Lavenone? Faccio fatica a sbilanciarmi sui tempi, quando le questioni non dipendono totalmente da noi, ma il 2019 potrebbe essere per davvero l’anno buono per veder cominciare i lavori¬Ľ (10)

14/06/2018

Coda velenosa

Dopo la bomba d'acqua del martedì mattina, ancora violenti temporali sulla Valle Sabbia, dove si fanno i conti con i danni


13/06/2018

Anche ad Anfo e Treviso Bresciano

La “bomba d’acqua ha colpito nella notte anche ad Anfo. Ieri a Treviso Bresciano sono state chiuse una decina di strade secondarie



Eventi

<<Settembre 2018>>
LMMGVSD
12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Ro√® Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Sal√≤
  • Val del Chiese
  • Storo
  • Provincia