Skin ADV
Giovedì 13 Dicembre 2018
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    










11.12.2018 Agnosine Sabbio Chiese Valsabbia

12.12.2018 Prevalle

11.12.2018 Gavardo

12.12.2018 Provaglio VS

11.12.2018 Bagolino

12.12.2018 Agnosine

12.12.2018 Idro

11.12.2018 Vobarno Gavardo

11.12.2018 Val del Chiese Storo

12.12.2018 Gavardo






08 Dicembre 2007, 00.00
Treviso Bs
Storia

La peste a Treviso Bresciano - quarta parte


Un male oscuro che periodicamente falcidiava intere comunità. Questa era la peste. Così era anche a Treviso Bresciano, dove alcune tristi vicissitudini sono state narrate da don Sandro Gorni.
Un racconto che abbiamo diviso in quattro puntate.
Attraversare la Valle dei Morti a Treviso Bresciano equivale ad esplorare il fondovalle a tratti paludoso sul quale si affaccia il paese, guardando verso i monti che lo separano da Provaglio. Con la consapevolezza del buio, della paura, del disgusto misto a terrore che deve aver sopraffatto le semplici anime montanare che hanno visto più volte falcidiati dalla peste i propri cari gli amici e conoscenti, in un crescendo che ha ridotto più volte l’abitato a poche famiglie sopravvissute. Sono trascorsi i secoli, il tempo ha creato in sé altre selezioni e scelte rispetto all’andamento demografico del paese. Resta testimoniato nel libro di Don Sandro Gorni quello che fu la peste nelle due ondate più poderose che il tempo ricordi: nel 1577-8 e quella di manzoniana memoria del 1630.
(quarta parte di quattro – le altre sono state pubblicate nei giorni 15/11/07, 22/11/07 e 29/11/07)


------- la santella dei morti
Difficile sapere quanti morti ci furono a Treviso Bresciano, sembra abbastanza credibile la fonte che riporta che nella tomba finirono circa 1000 corpi e che si contassero sopravvissute circa 300 anime. Una strage considerato che anche i sopravvissuti avranno portato con sé per il resto della loro vita conseguenze fisiche e psicologiche che si saranno riversate ancora per parecchi anni nel tessuto culturale del paesello.
Ecco come continua il racconto di Don Sandro per spiegare la santella dei morti
“Il paese in quei terribili frangenti si sarà certamente rivolto alla preghiera, alla invocazione della Madonna delle Pertiche e dei Santi; e spesso nei momenti di maggior pericolo il popolo, il clero e le autorità civili si trovavano insieme per fare un voto pubblico a Dio. A questo voto pubblico si deve sicuramente la processione che si snodava dalla parrocchiale di S. Martino nell’ultima domenica di Luglio, e si portava mestamente, recitando il Rosario, i salmi del “Miserere” e del De profundis” e invocando con mesti canti la salvezza eterna dei sepolti nella Valle dei Morti: la processione terminava sempre sul prato “faègol”, con la solenne predica sulla morte, sulla salvezza dell’anima, sui misteri dei novissimi.

La devozione del popolo è sempre stata forte ed integra; per questo Don Giovanni Ragni, arciprete dal 1919 al 1929, volle edificare una santella in località Faègol: la Santella dei Morti. Venne dedicata alla Madonna del Carmelo, ivi rappresentata nell’atto di salvare le anime immerse nei torrenti del Purgatorio.
Si era nell’anno 1922 e nell’ultima domenica di luglio avvenne l’inaugurazione della Santella ad opera di Don Pietro Santi, appositamente invitato. Calde e suadenti le sue parole, e la predica infervorò i numerosi presenti al dovere di una vita santa e pure all’impegno di suffragare le anime dei trapassati. Ancor oggi in luglio rinnoviamo questa antica tradizione, anche se con alcuni cambiamenti, ma la sostanza rimane.

Inoltre il popolo è devoto dei morti di peste del 1630 e alla loro intercessione spesso è ricorso, specialmente nei periodi di gravi siccità; sono accorsi alla Santella dei morti a chiedere acqua copiosa per i campi e le messi assetate. Sempre, a memoria d’uomo, i trevigiani vennero esauditi e spesso, partiti a cielo sereno col sole dardeggiante sul capo, sono tornati a casa bagnati copiosamente per l’improvviso ma non inaspettato temporale.
Oggi la Santella si presenta ben tenuta e abbellita, soprattutto per il restauro avvenuto nel 1984 ad opera di alcuni volontari; sempre mani pietose e devote depongono una preghiera, un lume, un fiore!”.
(fine)
Invia a un amico Visualizza per la stampa

TAG







Aggiungi commento:

Titolo o firma:

Commento: (*) ()





Vedi anche
29/11/2007 00:00:00
La peste a Treviso Bresciano - terza parte Un male oscuro che periodicamente falcidiava intere comunità. Questa era la peste. Così era anche a Treviso Bresciano, dove alcune tristi vicissitudini sono state narrate da don Sandro Gorni.
Un racconto che abbiamo diviso in quattro puntate.

23/11/2007 00:00:00
La peste a Treviso Bresciano - seconda parte Un male oscuro che periodicamente falcidiava intere comunità. Questa era la peste. Così era anche a Treviso Bresciano, dove alcune tristi vicissitudini sono state narrate da don Sandro Gorni.
Un racconto che abbiamo diviso in quattro puntate.

15/11/2007 00:00:00
La peste a Treviso Bresciano - prima parte Un male oscuro che periodicamente falcidiava intere comunità. Questa era la peste. Così era anche a Treviso Bresciano, dove alcune tristi vicissitudini sono state narrate da don Sandro Gorni.
Un racconto che abbiamo diviso in quattro puntate.

23/01/2012 07:33:00
La peste a Treviso La peste di manzoniana memoria, quella che con i lanzichenecchi entrò in Lombardia nel 1630 a Treviso Bresciano fece strage di almeno 1000 morti?

13/06/2018 08:36:00
Anche ad Anfo e Treviso Bresciano La “bomba d’acqua ha colpito nella notte anche ad Anfo. Ieri a Treviso Bresciano sono state chiuse una decina di strade secondarie



Altre da Treviso Bs
15/11/2018

Marta, dottoressa con lode

Tante congratulazioni a Marta Filosi di Treviso Bresciano che ieri, 14 novembre, si è laureata in Lingue e Culture per il Turismo e il Commercio Internazionale con 110 e lode (1)

14/11/2018

Boschi disastrati, come intervenire?

Se la normale gestione di un bosco è già di per sè complicata, figuriamoci quando centinaia di ettari di territorio sono stati sconquassati come è avvenuto nei giorni scorsi. Come fare? Ce lo dice l'esperto


09/11/2018

Non solo Bagolino

A subire pesantemente i danni del maltempo che si è scatenato una decina di giorni fa lungo la Valle, anche altri boschi e altre strade

08/11/2018

Nei guai in alta valle cacciatori vobarnesi e di Lumezzane

Fra le prede, cacciata contro le regole, anche una giovane femmina di capriolo
(28)

29/10/2018

Scuole chiuse? Ecco quali

Ecco le scuole che siamo certi saranno chiuse questo martedì in Valle Sabbia. Per le altre non abbiamo ricevuto comunicazione alcuna

06/10/2018

«Lamarta» è di nuovo Chiocciola Slow Food

La locanda di Treviso Bresciano ha ottenuto il prestigioso riconoscimento per il secondo anno consecutivo. Tra le Bottiglie bresciane premiate dalla guida “Osterie d’Italia” 2019 c’è invece un locale di Serle  

04/10/2018

Samuele diventa maggiorenne

Tanti auguri a Samuele Piccinelli, di Treviso Bresciano, che oggi, 4 ottobre, compie 18 anni

11/09/2018

Un volontario per i progetti educativi

Il Comune di Treviso Bresciano aderisce al progetto di Servizio Civile Nazionale mettendo a disposizione un posto come volontario in attività di tipo educativo. Ecco come candidarsi 

16/08/2018

Minorenni in difficoltà in montagna

Ragazzina 14 enne soccorsa con l’eliambulanza . Stava raggiungendo con amici la Croce di Perlè, che sovrasta il lago d’Idro, quando ha avuto un malore

13/08/2018

Trasformata in discarica

Ma cosa sta succedendo alla vecchia Provinciale che da Vestone sale verso Treviso Bresciano? (9)



Eventi

<<Dicembre 2018>>
LMMGVSD
12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Val del Chiese
  • Storo
  • Provincia