Skin ADV
Giovedì 18 Gennaio 2018
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    


MAGAZINE


LANDSCAPE


Isole del Garda

Isole del Garda

by Rita



16.01.2018 Gavardo

17.01.2018 Sabbio Chiese

17.01.2018 Barghe

17.01.2018 Barghe

16.01.2018 Provaglio VS Serle Paitone Valsabbia

17.01.2018

16.01.2018 Pertica Bassa Vestone Vobarno Bagolino Vallio Terme Valsabbia

17.01.2018 Gavardo

16.01.2018

17.01.2018 Gavardo






18 Giugno 2015, 06.41

Web & Social

Umberto Eco, l'imbecille e il principio di non contraddizione

di Dru
Se l'imbecille è colui che è infermo di mente, in una conferenza stampa tenutasi a Torino sul valore dello strumento Internet, Umberto Eco ha fatto la figura dell'imbecille. Eccone i motivi

Per Eco uno dei grossi drammi del nostro tempo è l'incapacità di controllo dello strumento, in questo caso Internet, che farebbe la parte della forza dominante, da parte di chi è depositario della verità (non contraddizione) nella società, giornalisti, professori, accademici di ogni scienza e cattedratici di ogni filosofia.

Questa incapacità, da parte di chi è depositario della verità, di un controllo critico del mezzo, produce un dramma (un dramma è sempre una contraddizione irrisolvibile) sociale, evitabile in seno alla società e sua struttura, ricavandone agio dalla propria forza, in questo specifico frangente presupposta, come sopra è presupposta la forza di Internet, secondo Eco, ma anzitutto secondo la regola storica.

Dunque, ciò che Eco e la regola storica non sanno ricavare è appunto dato dalla loro imbecillità sul tema che qui ho sviluppato.

"Copiare bene è una virtù" dice Eco, ma ciò appunto  significa che imitare bene restituisce la forza.

Heritis sicut dii: se mangerai Dio, se imiterai Dio sarai come lui, dice il testo veterotestamentario.

Cioè, Umberto Eco, implicitamente e non mostrando d’accorgersene, e quindi non esplicitamente, senza la coscienza, o presenza, contrappone in 12 minuti di intervista due dimensioni che per volontà, la sua, si combattono sullo stesso piano, il piano della forza: da una parte Internet, con la sua pletora di imbecilli vocianti che, come intende affermare egli stesso, si contraddicono di riga in riga, e dall'altra la società che, per fiducia, riconoscerà, secondo  se medesima, l'errore e si determinerà e funzionerà per proteggersi: forse.

Ma questo determinarsi e questo funzionare
non hanno giustificazione alcuna nell'argomentazione di Umberto, perché in Eco manca l'aspetto storico appunto di queste due voci, "determinazione" e "funzione", che dalla sua regola, dalla regola storica, sono messe fin da principio in discussione, ecco perché quel forse nel capoverso appena concluso.

È proprio perché manca il fondamentale sostegno di queste due dimensioni, a scapito del movimento storico, che le diverse forze si contendono, sul piano della forza, il dominio sulle "cose" tutte, e in questo specifico caso  sul dominio della comunicazione.

La società, caro Eco, è senza verità.


È vero, la società si autoregola e concepisce la soluzione della contraddizione dell'imbecille, insegnando e praticando, nel possibile delle proprie regole, il principio di non contraddizione.

Ma i principi tramontano proprio grazie alla contraddizione
in cui il principio, ogni principio, cala la propria essenza, l'entificazione del niente.

Ogni previsione, ogni teoria, ogni anticipazione dell'ente futuro, come la storia dell'ente passato, è finta potenza, è appunto imitazione come forza, perché prevede là ove è l'imprevedibile, o rivede l'invisibile: vuole possibile l'impossibile, quindi non realizza che nulla, perché a fondamento del suo esistere non predica che il nulla, che si presenta alla coscienza solo come contraddizione appunto.

(Appare forse Cesare in carne ed ossa? Chi dice allora che Cesare sia esistito in carne ed ossa fa professione di fede)

Ulteriore motivo di confusione in Eco è dato dal rovesciamento dell'imbecille.

Infatti egli, in un passaggio dell'intervista, confonde l'imbecille che parla al posto del premio Nobel con l'imbecille che confonde l'Imbecille al premio Nobel, rovesciamento qui (tra imbecilli) che non è dettato da un lapsus, ma da una presa di posizione, imitazione quindi, per la società e contro Internet.

Presa di posizione che non è affatto giustificata e che perde quindi del senso della ragione per prendere, anche volontariamente,  una posizione, dunque non per averla per sé, come ogni ragione fa nei confronti della fede.

La fede religiosa  è un aspetto del fondamento di ogni fede, come la fede scientifica, e cosa è il fondamento di ogni fede? Il fondamento di ogni fede è l'isolamento del mondo (sua volontà) dalla verità del mondo (sua ragione).

Qui però ci vuole filosofia e mi scuso allora con la massa, se di ignoranti, che non sono diversi in questo dall'imbecillità di Eco.

Tutto ciò è evidente, e se volete anche un poco patetico
nei confronti di un uomo come Eco che si professa ragionevole.

Verso la conclusione dell'intervista, quando Eco vuol tradurre una propria volontà in ragione, egli difende la carta stampata sul presupposto di chi oggi detiene i mezzi di comunicazione digitali, che fa, a suo dire, acquisti della carta stampata.

L'imbecillità, o infermità, o isolamento del mondo dal mondo della verità, si mostra in Eco con tutta la sua vera impotenza qui, grazie a me.

Spero di essermi fatto capire, altrimenti pazienza
, altrimenti gli imbecilli siete voi che non capite, cioè non avete gli strumenti per farlo appunto e allora confondete l'imbecille Umberto Eco con Internet o con me, che non temo imbecillità alcuna, riconoscendola come tale.


Invia a un amico Visualizza per la stampa






Aggiungi commento:

Titolo o firma:

Commento: (*) ()





Vedi anche
18/06/2015 07:00:00
Una legione di imbecilli nella dispensa Finalmente qualcuno è riuscito a dire quello che molti pensano, ma non riescono o non vogliono esprimere: esistono gli imbecilli

26/06/2015 06:57:00
Imbecille fra imbecilli Un approfondimento sul tema dell'imbecillità del nostro tempo, il tempo del laicismo ingenuo


09/01/2016 14:57:00
Ricordati di santificare le feste Scalfari e Umberto Eco? Il nostro Dru ha da dire la sua anche su Roberto Benigni perchè: «Adopera le parole senza conoscerle nel loro profondo e così facendo le disconosce»

18/10/2015 18:04:00
L'arte come opera «Vediamo se Umberto Eco ha ragione o, come mi capita di solito nell'analizzarne i suoi commenti, sproloquia». Ci prova proprio gusto Dru nell'analizzare quando affermano alcuni noti pensatori. Eccone un altro esempio


21/08/2014 07:38:00
La memoria e il divenire che la rinnova, lo Storico come un infelice che vuole fermare il tempo





Altre da Terza Pagina
18/01/2018

Oltre gli algoritmi

"L'ingranaggio opprimente della burocrazia centrale e periferica" è il titolo che il professor Alfredo Bonomi ha dato a questo suo interessante quanto inedito sfogo


17/01/2018

«Il ritorno di Freud»

Sono in programma in data 1, 8 e 15 febbraio presso la Biblioteca di Vobarno tre incontri sulla psicanalisi organizzati dalla Scuola di Psicanalisi Freudiana con il patrocinio del Comune. Ingresso libero e gratuito

13/01/2018

Il Carnevale di Livemmo

Si parla già di Carnevale. Il professor Biati ci manda questa riflessione sulla tradizione a lui più cara, quella di Livemmo, che però abbraccia anche tutte le altre


12/01/2018

Utenti e prestiti in continua crescita

Continua la crescita costante degli utenti e dei prestiti della biblioteca civica di Salò: per la prima volta superati i 20.000 prestiti

11/01/2018

«Brescia sotto le bombe»

L'esposizione, che verrà allestita in città da ottobre a novembre, abbinerà alla ricerca storica la possibilità, per i cittadini, di partecipare condividendo con la comunità fotografie, filmati e reperti del quinquennio 1940-1945

10/01/2018

La preistoria di Vallio Terme

Nell’ultimo numero degli “Annali del Museo” di Gavardo anche la ricerca dedicata al sito di culto protostorico e romano di Oriolo, posto su un piccolo dosso lungo la strada che porta sul monte Ere di Vallio

10/01/2018

«Non occorre più andare in Svizzera per morire con dignità»

Marina Ripa di Meana prima di morire ha lasciato un video-messaggio in cui ha voluto avvertire tutte le persone malate e in condizioni di estrema sofferenza che... (5)

09/01/2018

Alla scoperta di stelle e costellazioni

Si apre con una serata dedicata alle stelle e ai pianeti la mostra itinerante “Cielo, che mostra!” ospitata dalla biblioteca comunale di Vallio Terme dal 10 al 20 gennaio

09/01/2018

La vera storia di Nedo Fiano protagonista della Memoria

Il racconto di storytelling “Il coraggio di vivere, la storia vera di Nedo Fiano”, di e con Emanuele Turelli, verso i 20 mila spettatori e la data numero 100 in nove stagioni di cartellone (1)

07/01/2018

Un grande successo per il Vittoriale

Giordano Bruno Guerri, presidente della Fondazione Vittoriale degli Italiani, annuncia su Twitter che la casa – museo di D’Annunzio ha superato, nel 2017, quota 250mila visitatori

Eventi

<<Gennaio 2018>>
LMMGVSD
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Giudicarie
  • Storo
  • Provincia