Skin ADV
Lunedì 17 Dicembre 2018
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    


MAGAZINE


LANDSCAPE


Alba sulla Chiesa di Bagolino

Alba sulla Chiesa di Bagolino

di Paolo Salvadori





18 Giugno 2015, 06.41

Web & Social

Umberto Eco, l'imbecille e il principio di non contraddizione

di Dru
Se l'imbecille è colui che è infermo di mente, in una conferenza stampa tenutasi a Torino sul valore dello strumento Internet, Umberto Eco ha fatto la figura dell'imbecille. Eccone i motivi

Per Eco uno dei grossi drammi del nostro tempo è l'incapacità di controllo dello strumento, in questo caso Internet, che farebbe la parte della forza dominante, da parte di chi è depositario della verità (non contraddizione) nella società, giornalisti, professori, accademici di ogni scienza e cattedratici di ogni filosofia.

Questa incapacità, da parte di chi è depositario della verità, di un controllo critico del mezzo, produce un dramma (un dramma è sempre una contraddizione irrisolvibile) sociale, evitabile in seno alla società e sua struttura, ricavandone agio dalla propria forza, in questo specifico frangente presupposta, come sopra è presupposta la forza di Internet, secondo Eco, ma anzitutto secondo la regola storica.

Dunque, ciò che Eco e la regola storica non sanno ricavare è appunto dato dalla loro imbecillità sul tema che qui ho sviluppato.

"Copiare bene è una virtù" dice Eco, ma ciò appunto  significa che imitare bene restituisce la forza.

Heritis sicut dii: se mangerai Dio, se imiterai Dio sarai come lui, dice il testo veterotestamentario.

Cioè, Umberto Eco, implicitamente e non mostrando d’accorgersene, e quindi non esplicitamente, senza la coscienza, o presenza, contrappone in 12 minuti di intervista due dimensioni che per volontà, la sua, si combattono sullo stesso piano, il piano della forza: da una parte Internet, con la sua pletora di imbecilli vocianti che, come intende affermare egli stesso, si contraddicono di riga in riga, e dall'altra la società che, per fiducia, riconoscerà, secondo  se medesima, l'errore e si determinerà e funzionerà per proteggersi: forse.

Ma questo determinarsi e questo funzionare
non hanno giustificazione alcuna nell'argomentazione di Umberto, perché in Eco manca l'aspetto storico appunto di queste due voci, "determinazione" e "funzione", che dalla sua regola, dalla regola storica, sono messe fin da principio in discussione, ecco perché quel forse nel capoverso appena concluso.

È proprio perché manca il fondamentale sostegno di queste due dimensioni, a scapito del movimento storico, che le diverse forze si contendono, sul piano della forza, il dominio sulle "cose" tutte, e in questo specifico caso  sul dominio della comunicazione.

La società, caro Eco, è senza verità.


È vero, la società si autoregola e concepisce la soluzione della contraddizione dell'imbecille, insegnando e praticando, nel possibile delle proprie regole, il principio di non contraddizione.

Ma i principi tramontano proprio grazie alla contraddizione
in cui il principio, ogni principio, cala la propria essenza, l'entificazione del niente.

Ogni previsione, ogni teoria, ogni anticipazione dell'ente futuro, come la storia dell'ente passato, è finta potenza, è appunto imitazione come forza, perché prevede là ove è l'imprevedibile, o rivede l'invisibile: vuole possibile l'impossibile, quindi non realizza che nulla, perché a fondamento del suo esistere non predica che il nulla, che si presenta alla coscienza solo come contraddizione appunto.

(Appare forse Cesare in carne ed ossa? Chi dice allora che Cesare sia esistito in carne ed ossa fa professione di fede)

Ulteriore motivo di confusione in Eco è dato dal rovesciamento dell'imbecille.

Infatti egli, in un passaggio dell'intervista, confonde l'imbecille che parla al posto del premio Nobel con l'imbecille che confonde l'Imbecille al premio Nobel, rovesciamento qui (tra imbecilli) che non è dettato da un lapsus, ma da una presa di posizione, imitazione quindi, per la società e contro Internet.

Presa di posizione che non è affatto giustificata e che perde quindi del senso della ragione per prendere, anche volontariamente,  una posizione, dunque non per averla per sé, come ogni ragione fa nei confronti della fede.

La fede religiosa  è un aspetto del fondamento di ogni fede, come la fede scientifica, e cosa è il fondamento di ogni fede? Il fondamento di ogni fede è l'isolamento del mondo (sua volontà) dalla verità del mondo (sua ragione).

Qui però ci vuole filosofia e mi scuso allora con la massa, se di ignoranti, che non sono diversi in questo dall'imbecillità di Eco.

Tutto ciò è evidente, e se volete anche un poco patetico
nei confronti di un uomo come Eco che si professa ragionevole.

Verso la conclusione dell'intervista, quando Eco vuol tradurre una propria volontà in ragione, egli difende la carta stampata sul presupposto di chi oggi detiene i mezzi di comunicazione digitali, che fa, a suo dire, acquisti della carta stampata.

L'imbecillità, o infermità, o isolamento del mondo dal mondo della verità, si mostra in Eco con tutta la sua vera impotenza qui, grazie a me.

Spero di essermi fatto capire, altrimenti pazienza
, altrimenti gli imbecilli siete voi che non capite, cioè non avete gli strumenti per farlo appunto e allora confondete l'imbecille Umberto Eco con Internet o con me, che non temo imbecillità alcuna, riconoscendola come tale.


Invia a un amico Visualizza per la stampa






Aggiungi commento:

Titolo o firma:

Commento: (*) ()





Vedi anche
18/06/2015 07:00:00
Una legione di imbecilli nella dispensa Finalmente qualcuno è riuscito a dire quello che molti pensano, ma non riescono o non vogliono esprimere: esistono gli imbecilli

26/06/2015 06:57:00
Imbecille fra imbecilli Un approfondimento sul tema dell'imbecillità del nostro tempo, il tempo del laicismo ingenuo


09/01/2016 14:57:00
Ricordati di santificare le feste Scalfari e Umberto Eco? Il nostro Dru ha da dire la sua anche su Roberto Benigni perchè: «Adopera le parole senza conoscerle nel loro profondo e così facendo le disconosce»

18/10/2015 18:04:00
L'arte come opera «Vediamo se Umberto Eco ha ragione o, come mi capita di solito nell'analizzarne i suoi commenti, sproloquia». Ci prova proprio gusto Dru nell'analizzare quando affermano alcuni noti pensatori. Eccone un altro esempio


05/05/2018 09:15:00
Chi è l'imbecille? Siamo moderni e per questo motivo crediamo (abbiamo fede) che gli imbecilli siano gli antichi. Chi pensa di sapere con verità della Storia o di una notizia di essa è un imbecille




Altre da Terza Pagina
13/12/2018

Un incontro sulla storia della «Magnifica Patria»

La conferenza in programma a Salò questa sera – giovedì 13 dicembre – rientra nel progetto “Storia di Salò e dintorni” promosso da Ateneo di Salò onlus

12/12/2018

Atlante Lessicale Bresciano

Questo giovedì 13 dicembre verrà presentato in Comunità Montana a Nozza di Vestone il progetto di Fondazione Civiltà Bresciana per promuovere la conoscenza del dialetto bresciano

07/12/2018

Insoliti incontri fa tappa a Vestone

Sarà inaugurata questa domenica 9 dicembre presso la biblioteca di Vestone, la terza e ultima tappa della rassegna “Insoliti Incontri”, che vede ospite l’autoritratto di Fausto Pirandello

06/12/2018

Bacchetti, il sentimento della pittura

C’è tempo fino a domenica 9 dicembre per ammirare le opere di Lorenzo Bacchetti nella mostra personale allestita nella Sala Moroni a Vestone

06/12/2018

«La voce potente della poesia»

Il piccolo festival poetico promosso dall’associazione “La rosa e la spina” si conclude questa domenica, 9 dicembre, con un reading dei poeti che hanno dedicato i loro scritti al tema del cambiamento 

05/12/2018

Migranti di oggi e di ieri (4)

Nel 1881, venne pubblicata una denuncia, poi sfociata in una conferenza a Parigi sulla “tratta delle bianche”...

02/12/2018

Dedicato a san Giovanni Battista Piamarta

Sarà inaugurato questo lunedì 3 dicembre alle 15.30 il Museo Piamarta, presso l’Istituto Artigianelli di Brescia, alla presenza del cardinale Dominique Mamberti, prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica

30/11/2018

Migranti di oggi e di ieri (3)

Eravamo visti come la feccia del pianeta! In Louisiana i figli degli italiani non potevano andare alla scuola dei bianchi... (5)

30/11/2018

«A cuore scalzo»

Il primo dei due appuntamenti del Festival della Poesia dell’associazione “La rosa e la spina” - in programma questa domenica, 2 dicembre – è una rappresentazione dedicata alla figura della poetessa Antonia Pozzi 

28/11/2018

San Paolo VI, uomo moderno: lavoro e promozione umana

Questo giovedì sera un incontro organizzato dalle Acli provinciali di Brescia, in collaborazione con il Circolo Acli e la parrocchia di Villanuova per conoscere e approfondire il pensiero e il magistero di Papa Montini sui temi del lavoro e dello sviluppo

Eventi

<<Dicembre 2018>>
LMMGVSD
12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Val del Chiese
  • Storo
  • Provincia