Skin ADV
Martedì 25 Settembre 2018
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    

Valerio Corradi, sociologo territorialista, nell'ambito di progetti europei, nazionali e locali si occupa di modelli di sviluppo locale; innovazione organizzativa e formazione al lavoro; buone pratiche di qualità della vita e bilanci di sostenibilità sociale.  

Tra le sue pubblicazioni:
Per uno sviluppo locale sostenibile (Milano, 2009);
Le incerte vie della sostenibilità (Milano 2011);
Nuove società urbane (Milano, 2013);
Solo chi sogna può volare (Mantova, 2016)
Il blog si propone di riflettere su alcuni temi emergenti che rendono evidente l’intreccio tra spazio dei flussi e spazio dei luoghi ovvero tra globalismo e localismo.
In un quadro segnato da crescenti squilibri sociali, effetti ecologici negativi, crisi di sviluppo, ma anche da nuove opportunità di “crescita” e da forme sociali emergenti diventa fondamentale saper coniugare l’azione locale con un modo di pensare globale.

 
 

MAGAZINE


LANDSCAPE






15 Aprile 2017, 09.43

Blog - Glocal

Cura dei pazienti cronici e ruolo dei medici di base

di Valerio Corradi
A seguito di una delibera regionale, nei prossimi mesi cambierà il modello di cura dei pazienti con malattie croniche e il ruolo dei medici di base. Quali le novità?

La delibera regionale X/6164 del 30 gennaio 2017, determinazioni in attuazione dell'art. 9 della legge n. 23/2015, ha introdotto importanti cambiamenti nel modello d’intervento sui malati cronici e nel rapporto tra questi e i medici di base.

Il provvedimento prevede che i pazienti cronici, oltre 3 milioni in Lombardia, siano classificati in gruppi in base alle patologie (62 quelle individuate) e al livello di complessità (3 livelli).

I pazienti con le patologie più gravi e complesse, circa 1,5 milioni in Lombardia, non saranno più curati (ma solo per questi problemi) dal loro medico di base ma posti in carico a strutture pubbliche/private (definite Gestori), riconosciute dall’ATS, che ne stabiliranno le cure. Il Gestore, tramite un medico di riferimento, elaborerà, per ciascun paziente, un Piano di Assistenza Individuale (PAI) e stipulerà con esso un Patto di cura. Per tutte le altre patologie sarà invece mantenuta la funzione curante del medico di base.

Attraverso questo modello d’intervento
si mira a introdurre modalità innovative di presa in carico della persona cronica e fragile; a migliorare l’efficacia delle prestazioni sanitarie, sociosanitarie e sociali; e ad assicurare una maggiore integrazione e raccordo tra le diverse competenze professionali sanitarie, sociosanitarie e sociali coinvolte sia in ambito ospedaliero che territoriale. Col nuovo modello s’intende tenere monitorati i costi per l’assistenza e le cure dei malati cronici (in crescita negli ultimi anni) attraverso un maggiore controllo dell’appropriatezza clinica degli interventi.

Tuttavia, secondo l’Unione Medici Italiani (UMI) il modello d’intervento proposto contiene molte criticità che andrebbero meglio chiarite. In un comunicato stampa rilanciato l’11.04.17, UMI (attraverso il Presidente cav. dott. Francesco Falsetti) sostiene “che verrà meno quella elasticità e quella personalizzazione dell’approccio al malato oggi ancora consentita […] con l’attuale sistema il malato è affidato al proprio Medico di Medicina Generale che opera con libertà nel rispetto del rapporto di fiducia con il proprio assistito. […] Si vuole limitare la libertà di cura e di essere curati per contenere la spesa, ma tale risultato si vuole raggiungere con l’obbligo (non scritto, ma nei fatti) di scegliere un gestore cioè una struttura tra quelle proposte dalle ATS”. UMI ritiene inoltre che il modello organizzativo “non è conforme alla normativa nazionale vigente applicata, del resto, in tutte le altre Regioni” e che si potrebbe “avviare una mercificazione della Sanità Lombarda in pieno contrasto con i principi istitutivi del S.S.N.”. UMI ha per questo deciso di ricorrere al TAR contro la delibera regionale.

Il confronto in atto mostra come oggi sia complicato, da un lato, garantire il diritto universale alla salute per le persone più fragili e vulnerabili e dall’altro lato assicurare la sostenibilità economica degli interventi e dell’intero sistema. Rimane poi aperta la questione del riconoscimento, oggi, di un’adeguata collocazione al medico di base che per definizione è il medico di fiducia e di prossimità, che ha i contatti più frequenti col malato e una più approfondita conoscenza della storia personale e famigliare dei pazienti.

Invia a un amico Visualizza per la stampa






Aggiungi commento:

Titolo o firma:

Commento: (*) ()





Vedi anche
23/04/2018 15:30:00
«La presa in carico dei pazienti cronici» Domani, martedì 24 aprile, presso il Centro sociale un incontro pubblico sul tema organizzato dall’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Prevalle e dal Circolo Acli locale

26/05/2017 16:22:00
Nuova gestione per gli oltre 3,5 milioni malati cronici lombardi E' uno dei temi al centro del 13° congresso regionale lombardo della Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie (SIMG), con oltre 200 camici bianchi in corso in questi giorni a Padenghe del Garda

14/01/2008 00:00:00
Ambulatorio unico, ma lontano Otto medici di famiglia di Gavardo e di Villanuova trasferiranno il loro ambulatorio nella nuova sede comune di Bostone presso l’ex Grignasco Garda. Decisivo l'intervento dei volontari per evitare disagi a i pazienti più anziani.

30/05/2007 00:00:00
Pericoloso il fai-da-te Inchiesta di Altroconsumo sull’uso dei farmaci e sul rapporto medici-pazienti.
Interessanti i dati riscontrati.

04/01/2010 08:31:00
Percorsi di cura e trattamento del paziente psichiatrico Sabato 16 gennaio si terrà presso la sede della Comunità montana un incontro sui pazienti psichiatrici rivolto ai medici di medicina generale.



Altre da Glocal
24/09/2018

Imparare a essere cittadini

E’ in corso la raccolta firma di ANCI per reintrodurre l’Educazione alla cittadinanza a scuola. Tra Valle Sabbia e Garda alcuni Comuni hanno già aderito  (1)

12/07/2018

Il ritorno dei boschi

Negli ultimi anni, anche nelle valli bresciane, si è registrata una forte crescita dei boschi naturali. E’ un fenomeno positivo o negativo?  (3)

14/05/2018

Come si vive in montagna?

Come si vive oggi nei territori montani? Quali sono i vincoli e i fattori d’innovazione? Un convegno offre l’occasione per confrontare la Valle Sabbia con altre aree  (3)

09/05/2018

Coltivare tartufi

La coltivazione di tartufi può essere un fattore di sviluppo delle aree interne? La Valle Sabbia è un territorio favorevole alla tartuficoltura? 

23/03/2018

Autismo, un piccolo gesto di grande valore

È in corso una raccolta fondi per sostenere Spazio A, servizio per bambini con autismo. Ogni aiuto concreto fa la differenza

18/02/2018

Mense scolastiche e spreco di cibo

Quanto cibo viene sprecato nelle mense scolastiche? E in famiglia? Uno studio ha cercato risposte 

12/02/2018

Ritornare al servizio militare obbligatorio?

Alpini, Bersaglieri e Fanti lanciano un appello alle forze politiche per ritornare al servizio di leva obbligatorio (8)

10/01/2018

Cronache di ordinarie paure... e di speranze

Periodo di Natale, sto visitando un bellissimo borgo in Trentino. Nella affollata via principale un giovane italiano incrocia un coetaneo di colore, ben vestito, forse uno studente, e si lascia sfuggire: "vattene al tuo paese negro"... (5)

22/12/2017

Mangiare insetti

Uno dei segnali più evidenti della globalizzazione che segna il nostro tempo è la diffusione di abitudini alimentari proprie di culture “altre” che vengono riscoperte in aree diverse del pianeta (11)

02/12/2017

La Val Sabbia e la nuova agricoltura di montagna

“Montanaro”, “campagnolo”, “provinciale” sono solo alcune delle espressioni che in un tempo non molto lontano venivano utilizzate dall’uomo urbano per apostrofare e stigmatizzare coloro che provenivano da aree periferiche e rurali o che erano impegnati nel settore primario. Ora invece...

Eventi

<<Settembre 2018>>
LMMGVSD
12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Val del Chiese
  • Storo
  • Provincia