Skin ADV
Venerdì 22 Febbraio 2019
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    

 
 

MAGAZINE


LANDSCAPE


Giuliana Franchini, psicologa psicoterapeuta infantile, autrice di libri sulla relazione educativa e favole per aiutare i bambini a crescere bene.
Giuseppe Maiolo,  psicoanalista junghiano, scrittore e giornalista, si occupa di formazione dei genitori e di clinica dell’adolescente.
Officina del Benessere, Puegnago tel. 0365 651827


20.02.2019 Vobarno Provaglio VS Barghe

22.02.2019 Sabbio Chiese

21.02.2019 Serle

21.02.2019 Vestone

22.02.2019 Bione

20.02.2019 Bagolino

21.02.2019 Preseglie

20.02.2019 Serle

21.02.2019 Gavardo Valsabbia Muscoline Provincia

22.02.2019 Sabbio Chiese






09 Luglio 2018, 07.53

Blog - Genitori e figli

Ludopatia

di Giuseppe Maiolo
Il termine ludopatia è ormai diventato familiare. Se ne parla sempre di più e si insiste, meno male, sugli aspetti gravi, anzi gravissimi. La parola indica gioco che produce patologia!

Non è cosa nuova perché già nel 1866  Dostoesvkij descriveva con intensità cosa prova chi ne soffre: “… dopo aver provato così tante sensazioni, l’animo non si sente sazio ma eccitato da esse, ne chiede sempre più altre, sempre più intense, fino alla totale estenuazione”. Alludeva ad un coinvolgimento totale ed estremo che assale il giocatore patologico.

Per questo la ludopatia è malattia psichica vera e propria che altera il comportamento e ha specifici sintomi. 
Genera dipendenza grave, cioè stato di necessità che spinge continuativamente al gioco, riduce o azzera il proprio autocontrollo e aumenta la tolleranza  e l’assuefazione.
A questo punto il bisogno di giocare occupa uno spazio temporale e mentale sempre più esteso. Il disturbo è curabile, ma difficile da risolvere e complesso.

Inserito tra le nuove forme di dipendenza (GAP) il gioco d’azzardo è una pulsione incontrollabile per qualcosa che da piacere e sovente nasce dall’idea, illusoria, di lenire un dolore o una sofferenza.
Cosi’ spesso può essere un sogno, come  quello di diventare ricchi, di avere denaro e di risolvere la propria condizione economica, che lo alimenta.

Il bisogno di maggior benessere o la necessità di ridurre il dolore non sono in assoluto qualcosa di negativo, ma in alcuni individui emotivamente più vulnerabili, possono portare a credere nell’intervento magico della fortuna.
Il gioco allora, questo tipo di gioco, finisce per incatenare gradualmente a due sentimenti opposti: il piacere per la vincita e la delusione per la perdita. Entrambi alimentano la sfida con se stessi e con il destino, ma anche l’idea onnipotente e lusinghiera di saper controllare e decidere.
A quel punto è un vero e proprio tunnel quello in cui si entra, dove si fondono passione e dolore, eccitazione e angoscia, vita e morte. Sopratutto, sofferenza devastante per chi lo attraversa e per chi ci sta accanto.

Come al solito, allora, la prevenzione dovrebbe guidare le azioni per ridurre un pericolo sempre più in agguato in questo nostro tempo.
Se è assolutamente necessario ridurre ogni forma di pubblicità sul gioco d’azzardo come viene indicato in questi giorni dal nuovo Decreto del Governo, è altrettanto fondamentale aumentare la conoscenza sul fenomeno ludopatia.

Bisogna sapere, ad esempio, che si può cominciare a giocare in qualsiasi età della vita, ma che spesso si inizia in adolescenza quando il sogno e il piacere del rischio, insieme all’incapacità di tenere a freno le pulsioni, sono al massimo. Così, secondo alcuni, tra i 15 e i 19 anni l’incidenza di un comportamento problematico rispetto al gioco d’azzardo, può salire fino al 20%.

Questa età della vita, caratterizzata da instabilità emotiva
, ansia e insicurezza, può portare a trovare nel gioco una possibilità di evasione e al contempo di  eccitazione e stordimento. Tuttavia la prevenzione dovrebbe partire presto.
Già nel corso dell’infanzia i genitori dovrebbero saper contenere nei loro figli un utilizzo continuo dei videogiochi che alimenta l’abitudine a ottenere esclusivo piacere da questa attività ludica e rende più inclini a passare dalla consolle al gioco d’azzardo.

Giuseppe Maiolo
Psicologia delle età della vita – Università di Trento
www.officina-benessere
Invia a un amico Visualizza per la stampa






Aggiungi commento:

Titolo o firma:

Commento: (*) ()





Vedi anche
15/10/2015 16:17:00
Comunicare in famiglia, come si fa? Venerdi 16 ottobre 2015 alle ore 20,45 presso l’Auditorium comunale di Roè Volciano, per il ciclo Genitori in FormAzione. interverrà Paola Scalari, psicosocioanalista di Venezia grande esperta di famiglia e di adolescenti. Pino Maiolo l'ha intervistata per noi


01/03/2014 18:34:00
Prostituirsi per gioco? A leggere di giovani adolescenti che a Ventimiglia si prostituiscono per "gioco", colpiscono diverse cose

09/04/2018 14:22:00
Non t’azzardare Giornata di contrasto al gioco d’azzardo patologico – giovani, scuola e azzardo: esperienze a confronto

06/10/2015 09:11:00
Il ritorno del padre L'appuntamento di questo giovedì con Genitori in FormAzione è per le 20,45 nella biblioteca comunale di Vobarno, con lo psicoanalista milanese Claudio Risè, scrittore e noto giornalista


14/09/2015 11:12:00
L'arte di negoziare con i figli Riprende il percorso per GENITORI IN FORMAzione con un altro ciclo di incontri che si terranno nei vari comuni della Valle Sabbia nei prossimi mesi. Questo mercoledì l'appuntamento è a Sabbio Chiese con Giuseppe Maiolo. L'abbiamo intervistato




Altre da Genitori e Figli
11/02/2019

Quando il bullismo diventa normale

Ci sono storie che si raccontano e altre, spesso quelle che parlano di prevaricazioni e violenze, che vengono tenute nascoste sotto il velo perverso dell’omertà. VIDEO


28/01/2019

Raccontare la memoria contro la banalità del male

La memoria è un magazzino, una sorta di “luogo” fisico di strutture nervose dove si accumulano esperienze e ricordi, storie e fatti del passato che appartengono a noi stessi o ad altri...

20/01/2019

Se le maestre picchiano i bambini

Le immagini delle maestre che maltrattano i bambini mettono in evidenza, una volta di più, come la violenza sui minori sia ancora una vergognosa piaga sociale (2)

14/01/2019

A che servono i castighi e le punizioni?

Le frustrazioni, i rimproveri, le limitazioni e anche le punizioni servono, hanno la loro funzione: quella di far sapere al bambino ciò che è bene e ciò che è male, quello che si può  e quello che non si può fare

23/12/2018

Se Babbo Natale non fa più sorprese

Viviamo, di questi tempi, più il Natale dello stress, delle cose da fare e dei regali da comprare, che quello dei riti.

16/12/2018

Nell'educazione parlare non basta

“Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire”. Questa frase, ripetuta spesso per definire chi è volutamente distratto e sentita e in particolare dalle madri che lamentano di non essere ascoltate dai figli, non è solo un’impressione, è una verità 

07/12/2018

Pornografia virtuale e dipendenza

Le nuove tecnologie mettono a disposizione l’universo mondo con un solo click.

24/11/2018

Educare i figli per prevenire la violenza sulle donne

Se sai che una ragazza di 23 anni è andata a fare volontariato in Africa per occuparsi di bambini in un progetto di cooperazione internazionale, dovresti rivedere immediatamente tutte le idee negative che puoi avere sui giovani e sulla loro indifferenza  (1)

18/11/2018

Madri che uccidono

Uccidere i figli e togliersi la vita è un gesto che ti appare mostruoso, inconcepibile, innaturale e contrario all’idea che abbiamo delle madri che i figli li mettono al mondo e li fanno crescere.

11/11/2018

Le parole dell'odio

Le parole dell’odio circolano realmente attorno a noi, oggi  più che mai in rete, e attraversano le relazioni, le contaminano e le feriscono

Eventi

<<Febbraio 2019>>
LMMGVSD
123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Val del Chiese
  • Storo
  • Provincia