Skin ADV
Mercoledì 26 Febbraio 2020
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    






Lago di Braies

Lago di Braies

di Cinzia Cominelli



25.02.2020 Bagolino Valsabbia

26.02.2020 Bagolino

26.02.2020 Bione Casto

24.02.2020 Bagolino

25.02.2020 Villanuova s/C Salò

25.02.2020 Storo

25.02.2020 Valsabbia Provincia

24.02.2020 Agnosine

24.02.2020 Villanuova s/C

25.02.2020 Vestone



07 Novembre 2019, 09.44
Salò Valsabbia Garda
Anpi

L'apologia del Fascismo è ancora un reato?

di Redazione
L’Anpi Medio Garda Antonio ha scritto una lettera al Prefetto e al Questore in merito alla cena organizzata a Salò per commemorare la Marcia su Roma

In riferimento alla cena commemorativa della Marcia su Roma del 28 ottobre scorso, svoltasi in un ristorante salodiano, il presidente della sezione Anpi Medio Garda, Antonio Bontempi, ha inviato una lettera al Prefetto e al Questore di Brescia, e per presa conoscenza al sindaco di Salò, nella quale si chiede un loro autorevole intervento per «ripristinare gli argini che fino a qualche tempo fa rilegavano i fenomeni culturali e politici di stampo neofascista nel campo della sconvenienza e della riprovazione collettiva e affinché l'apologia del Fascismo non venga considerata cosa normale e tollerabile. Come ripetiamo da tempo, Salò, per la sua simbologia, non può permettersi di non reagire e permanere in questa assoluta indifferenza, che a nostro parere si riduce a mostrarsi come accondiscendenza».

Riportiamo integralmente la lettera.

Oggetto: L'apologia del Fascismo è ancora un reato?
                Richiesta di vostro intervento sul territorio Garda Bresciano – Bassa Valsabbia
 
Egregi signori,
in qualità di presidente della sezione Anpi Garda Valsabbia (comuni indicati in calce) sono a disturbarvi per esprimere la nostra profonda preoccupazione di fronte alla rottura di un argine: l'argine che rilegava i fenomeni culturali e politici di stampo neofascista nel campo della sconvenienza e della riprovazione collettiva.
In primis dei rappresentanti delle Istituzioni democratiche.

Negli ultimi anni assistiamo ad una particolare vitalità anche nel nostro territorio di presenze che si richiamano in modo esplicito alle simbologie Fasciste.

Come sicuramente avrete presente, questi soggetti giocano nel mascherare i propri riferimenti: da una parte vogliono essere un richiamo diretto ed esplicito proponendosi come gli eredi dei contenuti politici del Fascismo (da qui il bisogno di utilizzare dei simboli identificabili), dall'altra sono consci di essere oltre la linea del lecito e pertanto utilizzano il paravento della rievocazione storica o della goliardia.
Alle simbologie poi seguono i contenuti e i toni estremamente aggressivi della propaganda politica.

Alla caduta di quell'argine, che in qualche modo conteneva il fenomeno, contribuiscono anche comportamenti definiamoli ambigui (la stessa diffusa indifferenza risulta ambigua) da parte di istituzioni o personaggi pubblici che hanno generato la sensazione che ci fosse lo spazio per riorganizzarsi, uscire allo scoperto, fare proselitismo e quindi rafforzarsi tessendo reti nel solco del riferimento comune: il Fascismo. 
Salò, per la sua simbologia legata alla R.S.I, diviene un luogo ideale, anche se non esclusivo, per questa riorganizzazione.

La recente cena commemorativa della Marcia su Roma tenutasi in un ristorante salodiano (si allega riferimento) dimostra questa attrattiva sovra provinciale: gli organizzatori stessi parlano di 360 partecipanti con la presenza di Sindaci e/o assessori.
Il tutto con palese ostentazione di espliciti riferimenti al Fascismo.

Siamo di fronte ad una cena evento politico più che ad una privata rimpatriata tra vecchi amici, ne è prova la risonanza che se ne è voluto dare e la mancanza di riservatezza.

Scandalizza la partecipazione di Sindaci e/o assessori che hanno giurato fedeltà alla Costituzione. Essendo su prenotazione, non sarà per voi difficile risalire ai loro nomi.
È comunque il contesto che preoccupa e il clima di indifferenza.
Di seguito se ne fanno solo degli esempi.

Tra gli organizzatori della cena l'ex consigliere comunale dell'MSI promotore di un museo "informale" a Salò sul Fascismo che viene proposto come esposizione storica, ma che ha l'evidente funzione di segnare il territorio di una presenza, che, insieme alle cene, con gli anni ha dato evidentemente i propri frutti.  Segnaliamo un'altra cena / evento per il centenario della nascita dei fasci italiani di combattimento svoltasi sempre a Salò (si allega riferimento) e la presenza sul territorio di vari soggetti organizzati di cui l'Anpi Nazionale ha chiesto pubblicamente lo scioglimento (Casapound e Forza Nuova) e di altri soggetti similari.

Fanno parte del contesto però anche le iniziative pubbliche che, proposte con gli  stessi intenti prima citati di iniziativa storica e/o artistica, nei fatti rafforzano il binomio Salò – Fascismo .

Mi riferisco alla mostra tenutesi a Salò dedicata a Mussolini con l'infelice titolo "Il culto del Duce" e soprattutto l'allestimento fisso sul Ventennio Fascista in fase di studio / realizzazione nel museo comunale, quando Salò non ha alcun rapporto storico con il Fascismo pre R.S.I risultando di fatto una forzatura ingiustificabile.

Riteniamo che tutto questo abbia il solo risultato di consolidare il legame tra Salò e il Fascismo, amplificando un mito Fascista utile ai gruppi locali (e non solo) per rafforzarsi, avendo estrema necessità di simbologie per farlo.

L'altro episodio riguarda non solo la ripetuta concessione a Prevalle di spazi pubblici, anche se non istituzionali, ad alcuni di questi gruppi per iniziative e feste, ma una loro pubblica legittimazione, da parte dei Sindaci, come risposta alle ripetute rimostranze dell'Anpi locale.
Ripeto, sono solo alcuni dei più recenti fatti di interesse in zona e li si ricorda non dimenticando che il Garda in passato è già stato centro operativo di frange estremistiche nere.

Per concludere questa lettera si chiede un vostro autorevole intervento perchè venga ripristinato un limite, un argine, affinchè il processo che leggiamo sul territorio non generi / trovi lo spazio per un ulteriore salto di scala e perchè l'apologia del Fascismo non venga considerata cosa normale e tollerabile.

Antonio Bontempi
presidente sezione
Anpi Medio Garda
Invia a un amico Visualizza per la stampa

TAG









Vedi anche
30/11/2018 08:00:00
L'Anpi contro la propaganda neofascista La neonata sezione dell’Anpi Medio Garda prende posizione contro la continua presenza a Salò di un gruppo di chiara impronta neofascista

14/02/2020 17:22:00
Diritto di replica In merito alla scelta del Consiglio comunale salodiano di non revocare la cittadinanza onoraria conferita a Mussolini nel 1924, per l'Anpi Medio Garda ci scrive il presidente Antonio Bontempi


20/04/2019 08:00:00
«Numerosi il 25 Aprile a Salò» L'appello dell'Anpi Medio Garda ai cittadini salodiani per una partecipazione convinta alle prossime celebrazioni della festa della Liberazione

10/12/2017 08:00:00
Apologia d'ignoranza Perché servirebbe spiegare agli adolescenti che non ha senso inneggiare al fascismo o al nazismo?

20/02/2010 10:52:00
A Soprazocco con l'Anpi E' stata organizzata per questa domenica mattina nella dfrazione gavardese la festa di tesseramento per l'Anpi della Bassa Valle Sabbia



Altre da Salò
25/02/2020

In forma privata l'addio ad Alessandra Goffi

I funerali della donna originaria di Villanuova, venuta a mancare a soli 51 anni dopo aver lottato a lungo contro il cancro, sono stati celebrati nel giardino della casa materna a causa delle disposizioni relative al coronavirus

23/02/2020

Funerale ad Armo, solo per parenti stretti

Fra gli assembramenti pubblici contrastati dall’ordinanza regionale per ragioni di pubblica incolumità, anche i funerali. Con spiacevoli conseguenze

22/02/2020

Con la droga negli slip

I sospetti dei carabinieri della compagnia di Salò che la donna fosse dedita allo spaccio di stupefacenti si sono dissipati dopo un’approfondita perquisizione ed è scattato l’arresto

21/02/2020

«La memoria del lago»

Bellissime immagini dei ritrovamenti di relitti sui fondali del lago di Garda quelle del documentario che verrà presentato questa domenica sera, 23 febbraio, a Salò


20/02/2020

Da Bach a Beethoven. Un filo rosso sul contrappunto

A 250 anni dalla nascita di Beethoven gli Amici della Musica di Salò propongono, a cura del M° Gerardo Chimini, una lezione – concerto dedicata alle affinità tra i due grandi geni della musica

18/02/2020

Sci-abilità ed inclusione

Dal Giornale di Brescia un bell'esempio di come dovrebbero funzionare i rapporti umani, interpretando la diversità come occasione di crescita comune


18/02/2020

Vela, Eurocup 29er: equipaggio primo tra gli italiani

Leonardo Toscano e Filippo Cestari della Canottieri Garda Salò a Barcellona si sono classificati quinti nella classifica generale


17/02/2020

Vela, Casper in testa all'Autunno Inverno Salodiano

Conclusa la terza giornata del Campionato organizzato dalla Canottieri Garda. Casper, timonato da Lorenza Mariani, sale in testa alla classifica

14/02/2020

Mussolini rimane cittadino onorario salodiano

La maggioranza di Centrodestra e i due consiglieri di area Lega, hanno votato per il mantenimento della cittadinanza onoraria salodiana a Benito Mussolini


14/02/2020

Diritto di replica

In merito alla scelta del Consiglio comunale salodiano di non revocare la cittadinanza onoraria conferita a Mussolini nel 1924, per l'Anpi Medio Garda ci scrive il presidente Antonio Bontempi


Eventi

<<Febbraio 2020>>
LMMGVSD
12
3456789
10111213141516
17181920212223
2425262728



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Val del Chiese
  • Storo
  • Provincia