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Gallipoli

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di Beatrice Folini



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31 Dicembre 2018, 08.04
Salò
Cronache

Le rubano il «cell», ma nessuno interviene

di val.
Il racconto di una 19enne di Salò alla quale in una discolteca della zona hanno scippato il telefonino: «Mi sono rivolta ai bodyguard indicando chi era stato, ma quelli hanno solo fatto finta di occuparsene»

L’episodio risale alle prime ore del mattino della notte fra venerdì e sabato scorso.
Elisa (il nome è di fantasia, il resto no), 19enne residente a Salò, era uscita un attimo nella zona dedicata ai fumatori, all’esterno dei locali, ma sempre un’area di pertinenza della discoteca.

Questa la sua testimonianza:
«Stavo rientrando col telefonino in mano e ho incontrato un gruppo di ragazzini che mi sono passati accanto – ci ha detto -. Me ne sono accorta solo dopo pochi passi che il telefonino non c’era più: potevano essere stati solo loro.

Subito mi sono rivolta al bodyguard
che ha fermato quel gruppo di ragazzini, ha semplicemente chiesto loro se avessero preso quel cellulare e basta. Ovviamente quelli gli hanno detto di non e tutto è finito lì. Non mi è restato altro da fare che, il giorno dopo, recarmi in caserma a Salò a sporgere denuncia».

«Così però non va bene – conclude Elisa -. Se il bodyguard li avesse perquisiti, quei ragazzi, sono convinta che il cellulare sarebbe saltato fuori. In questo modo invece credo che quei ragazzini, sentendosi impuniti, possano continuare a fare anche di peggio».

Fin qui il racconto, che porta ad alcune considerazioni.
I Carabinieri salodiani ora faranno quel che possono. Difficile però a questo punto che quel telefonino possa essere recuperato ed impossibile che possano stabilire chi si è reso responsabile del furto.

Ma quel bodyguard ha agito regolarmente?

Sì, nel senso che non avrebbe avuto la facoltà di perquisire quei ragazzi.

No perché di fronte ad un’indicazione così precisa, chi si occupa di servizio di vigilanza in un locale aperto al pubblico, avrebbe dovuto bloccarli e chiamare i carabinieri: i militari sì avrebbero proceduto alla perquisizione, forse anche al recupero del maltolto.

Certamente i carabinieri avrebbero proceduto all’identificazione degli elementi di una potenziale “baby gang”: e dai oggi e dai domani, quei ragazzini che si muovono a frotte combinando guai, se non “attenzionati” a dovere, domani possono diventare pericolose bande di delinquenti.

E’ successo così in molte altre occasioni, anche nella nostra provincia, con gruppo di ragazzini dediti al furto e al taglieggiamento: conta poco che fossero italianissimi, di origine straniera o a gruppi misti, si sono fermati solo quando i carabinieri sono riusciti a coinvolgere le loro famiglie, oppure a raccogliere elementi sufficienti per portarli davanti a un giudice del Tribunale dei minori.

L’esuberanza adolescenziale ha bisogno di “paletti” e subito, perché non possa trasformarsi in devianza criminale.

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Commenti:

ID78984 - 31/12/2018 09:02:27 (Giacomino) Ragazzini?
ai miei tempi dopo i dieci anni se ci avessero ancora chiamati così ci saremmo pure offesi.


ID78985 - 31/12/2018 09:12:27 (Iva) Il mondo è cambiato
Ormai i ragazzi non hanno più regole, bisogna invertire la rotta, fenomeni di bullismo, di furti, di parolacce, una volta i genitori erano i primi ad intervenire oggi li coprono e questo è il risultato, nessun insegnamento e protezione assoluta , ma due sberle forse erano meglio, anche se sono per la non violenza, delle volte le meritano e forse imparano a rispettare gli altri e a non rubare.


ID78986 - 31/12/2018 09:47:08 (Tc) ...
Do' pesadede nel cul e un po de scopasu'...sarebbe la cura migliore, per alcuni elementi,c'e' chi pensa non serva a nulla se non a peggiorare la situazione,c'e' chi pensa che non bisogna usare questi arcaici e antichi metodi correttivi,c'e' chi pensa che il genitore deve istruire i propri figli facendo capir loro dove sbagliano parlando,discutendo,ma nessuno pensa a come si e' finiti in queste situazioni...i figli spesso lasciati allo sbando sin da piccoli,genitori che non sono a casa per lavoro,figli sballottati dai nonni sin da piccoli,i quli non educano,ma viziano,scuole non piu' all'altezza di un educazione,anzi se solo ci prova,rischia denunce da parte di quei genitori iperprotettivi nel mezzo ci metto anche la chiesa,si,anche lei...Gesu' da piccolo prese il suo tanto quando fece qualcosa,i preti una volta se non ti vedevano a messa/catechismo ti venivan a cercar...


ID78987 - 31/12/2018 09:51:25 (Tc) ...
son tutte cose che formano un EDUCAZIONE e bisogna partire da quando il figlio si tira sulle proprie gambe ed inizia a parlare...poi c'e' il confronto con le altre etnie,anche questa 'mescolanza'anche se e' una brutta parola da usare,non ha di certo giovato ai sani arcaici principi della nostra societa' di un tempo,ormai sparita...ma c'è' ancora chi pensa che la soluzione a tutto questo sia il semplice 'parlare'...


ID78988 - 31/12/2018 10:21:56 (Venturellimario)
Ci sono SEMPRE stati i bulli, SEMPRE, solo che una volta ci si “arrangiava” ha le vecchie risse al Medison, bei tempi, Gavardo Prevalle Maderno.Ora solo piagnucolare, il risalto dato dai media....Due papine dagli amici, una volta c’erano quelli veri, non quelli “virtuali” e dopo una bevuta tutti a casa


ID78989 - 31/12/2018 10:32:18 (Tc) Venturellimario
vero anche questo,una volta gli amici veri c'erano...una volta ci si arrangiava...di quei tempi ne facevamo parte...ma questi anagraficamente sono 'nostri' figli...cos'e' che e' mancato per finire cosi?...La risposta dovrebbe darla quella generazione di cui io,te e molti altri ne facciamo parte...non abbiamo scuse,noi o molti di noi siam venuti su a pa' e scopasu' e cesa...i nostri figli...a coccole e telefonini,poi ci han messo del loro,logico,ma se non li si corregge adess,come sa dis...ora o mai piu' e aiuto!


ID78990 - 31/12/2018 12:18:30 (roberto74) Senza nulla togliere...
Al furto, se vai in discoteca balla e divertiti senza girare con il tel in mano, come spesso accade. Posto che vai, ragazzine con i telefoni in mano che trovi. Manco fossero amministratori delegati di una multinazionale.


ID78994 - 31/12/2018 15:20:36 (ALCOLICASTO)
secondo me una controllatina la potevano dare i buttafuori.


ID78995 - 31/12/2018 16:12:02 (roberto74) Alcolicasto ..
Non possono. Punto. La legge lo vieta. Possono farlo solo le forze dell'ordine.


ID78996 - 31/12/2018 16:45:18 (Jongrapewine)
generazione ferragnez. ... teste vuote sempre connessi al nulla. I prossimi nasceranno col telefonino già incorporato nel palmo della mano . lobotomizzati e con una friggitrice al posto del cervello


ID78997 - 31/12/2018 17:32:50 (ducatimonsterclub) Bastava uno squillo
Era sufficiente prendere i ragazzini portarli in disparte e far suonare il cellulare della ragazza se guarda caso suonava una cinquina a chi lo tirava fuori era plausibile e stop


ID78999 - 31/12/2018 18:39:45 (Tc) ducatimonsterclub
vero,ma i gnari ie' mia semi...lo avevano sicuramente già silenziato o spento...


ID79000 - 31/12/2018 19:27:23 (madfrog)
Potevano almeno trattenerli fino all'arrivo delle forze dell'ordine comunque ...


ID79001 - 31/12/2018 20:00:33 (Denis66) ,,,,
Grandi buttafuori....paisi


ID79002 - 31/12/2018 20:49:18 (madfrog)
se c'è da fare andare le mani contro qualcuno di più debole non si tirano certo indietro ... invece con la babygang con la lama invece .. ( :


ID79008 - 01/01/2019 21:20:37 (Tc) madfrog
tu sai che questi sono da babygang con la lama facile? Li conosci?...


ID79014 - 02/01/2019 12:20:36 (dome) Informazione disinformata
Al giornalista un consiglio: prima di scrivere, impari a documentarsi eviterebbe di scrivere articoli al limite della diffamazione.1. la ragazza non aveva idea di chi gli ha rubato il telefonino (neanche se il ragazzo/i fossero di colore)2. i ragazzi sono stati fermati solo in via ipotetica e su sospetti, non forniti dalla ragazza, quindi abbiamo fermato solo dei sospetti senza, alcuna testimonianza diretta.3. il telefonino stato rubato direttamente dalle mani dalla ragazza, come da sua dichiarazione.Un po' di accortezza sarebbe meglio, sia da parte della ragazza e del giornalista.


ID79017 - 02/01/2019 12:31:50 (dome) Disinformata
Al giornalista un consiglio: prima di scrivere, impari a documentarsi eviterebbe di scrivere articoli al limite della diffamazione.1. la ragazza non aveva idea di chi gli ha rubato il telefonino (neanche se il ragazzo/i fossero di colore)2. i ragazzi sono stati fermati solo in via ipotetica e su sospetti, non forniti dalla ragazza, quindi abbiamo fermato solo dei sospetti senza, alcuna testimonianza diretta.3. il telefonino stato rubato direttamente dalle mani dalla ragazza, come da sua dichiarazione.Un po' di accortezza sarebbe meglio, sia da parte della ragazza e del giornalista.



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