Skin ADV
Venerdì 22 Giugno 2018
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    


Arcobaleno che unisce il cielo...

Arcobaleno che unisce il cielo...

di Gianfranco Fenoli

[Estate]


22.06.2018 Bagolino

20.06.2018 Gavardo

20.06.2018 Idro Vestone Treviso Bs Lavenone Valsabbia

22.06.2018 Vestone Anfo Lavenone

20.06.2018 Vobarno Mura Garda

22.06.2018 Valsabbia

21.06.2018 Mura

20.06.2018 Valsabbia

21.06.2018 Valsabbia

22.06.2018 Casto





06 Maggio 2017, 11.11
Roè Volciano Salò Garda
Ateneo di Salò

Storia di Salò e dintorni

di Redazione
L’Ateneo di Salò si è fatto promotore di un’iniziativa per dare alle stampe la storia della cittadina gardesana, coinvolgendo studiosi e associazioni culturali del territorio

Perché scrivere la storia di Salò? Innanzitutto perché un'opera del genere non esiste ancora, nessuno finora ha affrontato questo cammino. In secondo luogo perché manca, nel senso che se ne avverte l'assenza, come un vuoto di conoscenza sintetica che ci dica cosa siamo stati nel lungo passato in cui la nostra città è stata attiva e protagonista. Ed ora, per una città che voglia guardare al futuro con fiducia, che voglia disegnare con le proprie mani il suo futuro, è necessario sapere cosa è stata, cosa è rimasto del suo passato, cosa potrà essere negli anni a venire.

In terzo luogo perché dei segni della nostra storia è ricco il territorio in cui abitiamo, a cominciare dal nostro centro storico, dai monumenti da cui esso è punteggiato, che i turisti ammirano: ma quei palazzi, quelle chiese, quelle dimore signorili, quelle vie che sanno d'antico, più che parlare ci interrogano, attendono muti la nostra curiosità, che cerchi il loro senso e sveli i loro segreti.
Infine, un'altra, decisiva ragione per cui è necessario scrivere una storia di Salò è racchiusa nei nostri archivi, che, finalmente illuminati e resi pubblici , sono pronti a raccontarci le vicende delle generazioni che ci hanno preceduto.

Questa è la nostra ricchezza, pari per importanza solo alla bellezza del lago: un patrimonio che la comunità salodiana ha imparato ad apprezzare nel suo valore, che ha difeso e trattenuto a Salò, che ha dimenticato ma non disperso e, negli ultimi trent'anni, ha riscoperto, scavato, analizzato e trasformato in sapere pubblico. È questa consapevolezza che ha portato le amministrazioni comunali a valorizzare la memoria storica di cui erano custodi, riconoscendo in essa un fondamento della valorizzazione della città intera, che si può a ragione presentare come il luogo in cui la storia di tutta l'area gardesana occidentale si è depositata, ha preso casa ed ha conservato le radici di una civiltà plurisecolare. Ed è la stessa consapevolezza che ha spinto l'attuale amministrazione a riunire tutto il suo immenso patrimonio archivistico e tutte le sue principali istituzioni culturali in un unico edificio, quel "Palazzo della Cultura" che dovrebbe diventare il punto di riferimento della rete di attività culturali che il territorio esprime.

A partire da queste considerazioni, l'Ateneo di Salò ha intrapreso l'avventura, difficile, ma affascinante e possibile, della costruzione di una storia della città  e dei suoi "dintorni", intendendo con questa espressione i comuni di Gardone Riviera e Roè Volciano, che, insieme al lago, racchiudono da est e da ovest l'antica capitale della Magnifica Patria. E non a caso l'Ateneo si impegna per questa finalità, dato che è la più antica istituzione culturale di Salò e Riviera, essendo nato nel 1564 come Accademia degli Unanimi ed avendo accompagnato la storia della città per un lungo tratto.

Certo oggi scrivere di storia non significa più solo mettere in fila gli eventi, infiorandoli di qualche curiosità: la conoscenza storica richiede multidisciplinarietà, lavoro di équipe, l'incrocio di tanti saperi specialistici che si coordinino per scoprire le radici degli eventi, le relazioni di causa-effetto, la ricostruzione di scenari a partire da una pluralità di fonti, l'utilizzo di una pluralità di linguaggi.

Per costruire una storia di Salò degna di questo nome, l'Ateneo ha messo in campo una strategia complessa, che ha il suo punto di forza nella mobilitazione di un grande bacino di energie culturali: i soci, molti dei quali valenti studiosi, spesso già impegnati in ricerche particolari sul territorio; le università di Brescia, Milano, Padova, Venezia, Pisa e tante altre; i ricercatori storici locali, come quelli da quasi tre decenni impegnati nello studio degli archivi salodiani e una serie di altri studiosi, comunque interessati al territorio gardesano.

Questo ampio insieme di agenti culturali sarà coordinato ed armonizzato da un Comitato Scientifico di grande rilievo culturale, composto dai proff. Francesco Perfetti, Gian Pietro Brogiolo, Valerio Terraroli, Sergio Onger, Carlo Baroni, dal dott. Massimo Tedeschi e dalla Presidente dell'Ateneo, dott.ssa Elena Ledda. Questo organismo, d'intesa con il Consiglio Direttivo dell'Accademia, è già impegnato nel disegnare la rotta del complesso lavoro, che si articolerà in numerose ricerche complementari, destinate a generare più cicli di conferenze e, soprattutto, una pubblicazione che riunirà in uno o più volumi i risultati dell'indagine. L'opera, in particolare la pubblicazione finale, è sostenuta dal contributo di diversi soggetti, tra i quali il comune di Salò, che si è impegnato con un sostanzioso contributo ed è rappresentato nel gruppo operativo dal prof. Gualtiero Comini e il comune di Gardone Riviera, che sosterrà economicamente uno scavo archeologico in val di Sur; nel frattempo altri contributi si profilano all'orizzonte.

Il progetto inizia con uno studio dell'ambiente di "Salò e dintorni", fondamento per la conoscenza e la comprensione degli insediamenti umani che hanno caratterizzato il territorio, dell'economia che li ha sostenuti, dei comportamenti che ha promosso, delle infrastrutture di cui ha consentito la costruzione.

Proseguirà con lo studio dei diversi periodi storici attraverso i quali si è venuta costruendo la comunità umana locale dalla preistoria all'età romana, al Medioevo, per giungere all'età moderna con la lunga esperienza della dominazione veneziana, la crisi del periodo napoleonico, l'Ottocento austriaco, il Risorgimento e l'unità d'Italia, il regno d'Italia e le due guerre mondiali e, finalmente, il secondo Novecento con le sue trasformazioni, fino agli albori del XXI secolo.

In realtà, più che una storia sarà un intreccio di "storie": si studierà l'evoluzione istituzionale e amministrativa del comune e delle altre istituzioni che hanno gravitato sul territorio, di sviluppo demografico e urbanistico, di forme, articolazioni ed equilibri della società, di risorse economiche, forme produttive, distribuzione della ricchezza, di povertà e assistenza, sanità e ordine pubblico, di arte, cultura e istituzioni scolastiche, di vita religiosa e organizzazione della stessa sul territorio, di forme associative, di storie di famiglie e di persone particolari, di luoghi, monumenti e, naturalmente, avrà un rilievo particolare la storia e l'incidenza sul territorio della Comunità di Riviera, nota con l'appellativo di Magnifica Patria.

Si darà spazio anche a periodi della nostra storia che solitamente vengono dimenticati, come il breve ma intenso quindicennio napoleonico, in cui Salò è stata sradicata dall'accogliente terreno del passato e violentemente gettata in un futuro a cui non era preparata, per poi faticosamente riorientarsi verso l'appartenenza ad una nuova aggregazione politica e ideale, l'Italia.

Tutte queste ricerche e la pubblicazione che ne uscirà saranno caratterizzate da un denominatore comune, che costituirà il terreno da cui esse potranno fiorire e il contenuto, anche se non esclusivo, che esse potranno offrire: il riferimento alla grande miniera di sapere storico depositato nei nostri archivi. E forse vale la pena di ricordare quali sono: il grande archivio comunale, che conta più di tremila unità e spazia dal XIV al XX secolo; l'archivio della Magnifica Patria, millecinquecento unità che rappresentano un unicum, il più grande archivio lasciato dalle diverse province separate dello stato di Terraferma veneto; e poi l'archivio parrocchiale, ricco anch'esso di più di mille unità, gli archivi della Carità Laicale, dell'ospedale, della Casa di Riposo, del cessato comune di Caccavero-Campoverde, della Commissaria Fantoni, del monastero della Visitazione.

Per fortuna il lavoro non parte da zero, perché negli scorsi decenni molte ricerche sono state compiute e pubblicate ed anche questo patrimonio sarà utilizzato e messo in circolo nel nuovo organismo che nascerà.
Non resta che augurare buon lavoro alla legione di studiosi che sta per muoversi, non trascurando di ricordare che tutti coloro che hanno voglia e strumenti per offrire un contributo a questa impresa, soci o non dell'Ateneo, possono farsi avanti e mettere la loro mente e la loro penna al servizio di quest'opera che, oltre ad avere una grande valore culturale, ne ha anche uno non meno importante dal punto di vista civico: maturare e dare concreta sostanza al nostro amore per il territorio in cui abitiamo.

Il progetto è stato presentato questo giovedì 4 maggio, nella Sala dei Provveditori, con la prima della conferenze sul tema “Ambiente naturale e paesaggio”, ed ha visto la presenza del sindaco di Salò Gianpiero Cipani, Elena Ledda (Presidente Ateneo di Salò), Giuseppe Piotti (Storico e responsabile Gruppo Archivio dell’ASAR), Gian Pietro Brogiolo (archeologo e coordinatore Comitato Scientifico Ateneo di Salò), Carlo Baroni (professore ordinario di Geomorfologia all’Università di Pisa) che ha sviluppato il tema “Geologia, geomorfologia e pedologia del territorio”

La rassegna proseguirà con altri due appuntamenti, secondo il seguente programma.

Sabato, 13 maggio, Salò, Sala dei Provveditori, h. 17.30
Antonio Foglio (storico e ed esperto di toponomastica):
I nomi dei nostri luoghi
Gian Pietro Brogiolo (già docente di archeologia all’Università di Padova):
Paesaggi agrari e dell’incolto

Giovedì, 18 maggio, Salò, Sala dei Provveditori, h. 17.30
Beatrice Zambiasi (direttrice Parco Regionale Alto Garda Bresciano):
Biodiversità e tutela della fauna ittica
Ruggero Bontempi (dottore Naturalista, Giornalista e Divulgatore Scientifico):
Fauna e wildness, espressioni della natura selvaggia gardesana
Stefano Armiraglio (conservatore del Museo di Scienze Naturali di Brescia e del Museo del Parco Alto Garda Bresciano)
Flora e comunità vegetali
Paolo Nastasio (dirigente ERSAF della Struttura Sviluppo Territoriale Lombardia Est)
Aspetti forestali del nostro territorio
Invia a un amico Visualizza per la stampa






Aggiungi commento:

Titolo o firma:

Commento: (*) ()





Vedi anche
10/05/2017 14:54:00
Ambiente e paesaggio della Riviera gardesana Prosegue sabato prossimo, 13 maggio, con gli interventi di Antonio Foglio e Gian Pietro Brogiolo, il percorso di ricerca sull'«Ambiente e il Paesaggio», in seno al progetto «Storia di Salò e dintorni» promosso dall'Ateneo con la collaborazione e il patrocinio della Città di Salò

16/05/2017 15:39:00
Flora, fauna e biodiversità del Garda Sono gli argomenti del terzo incontro del percorso di ricerca «Ambiente naturale e paesaggio» in programma questo giovedì 18 maggio a Salò, nell’ambito del progetto «Storia di Salò e dintorni», promosso dall'Ateneo di Salò in collaborazione con l'Amministrazione comunale

13/03/2018 09:50:00
Roè Volciano nel progetto «Storia di Salò e dintorni» Nell'ambito del progetto "Storia di Salò e dintorni" l’Ateneo di Salò terrà un incontro questo giovedì 15 marzo a Roè Volciano per approfondire la storia di questo paese spartiacque fra Garda e Valsabbia

12/05/2015 15:45:00
Il futuro del paesaggio del Garda Sul fatto che il paesaggio del Lago di Garda sia uno dei più belli del mondo concordano tutti da un paio di millenni. Su come recuperarlo dalle ferite infertegli nei tempi più recenti e salvaguardarlo per il futuro ha dibattuto il convegno di sabato 9 maggio a Salò nell'ambito degli eventi per il 450° anniversario di fondazione dell'Ateneo.

05/05/2015 16:25:00
Lago di Garda, quale futuro per il paesaggio Sarà dedicato alla conservazione del paesaggio il convegno in programma sabato prossimo, 9 maggio, a Salò, organizzato nell'ambito delle iniziative per i 450 anni dell'Ateneo salodiano




Altre da Salò
22/06/2018

Un picnic con Elsa Pelizzari

È l’invito fatto alla popolazione per questa domenica, 24 giugno, dalle sezioni Anpi di Salò – Roè Volciano e Gargnano per incontrare la staffetta partigiana valsabbina, testimone della Resistenza 

20/06/2018

Vivi il Garda in bus

Tante le proposte dedicate alla mobilità turistica sul Lago di Garda da Arriva, GardaMusei e Provincia all'interno del progetto "GardaLake 2018". Raggiungere il Vittoriale e il MuSa in estate ora è facile, agevole ed economico 

06/06/2018

Orgoglio di classe!

Un anno scolastico intenso e ricco di riconoscimenti quello che si sta per chiudere per l’Istituto Comprensivo di Salò (1)

06/06/2018

«L'amore che non è»

È in programma per domani, 7 giugno, a Salò l’incontro con il poliziotto Gianpaolo Trevisi, autore di un libro che affronta la tematica della violenza di genere attraverso gli occhi delle donne  (1)

05/06/2018

Sailing Champions League, si va in finale

La semifinale dello scorso weekend a Porto Cervo ha visto il raggiungimento di un ottimo risultato da parte dell’equipaggio salodiano, che ha conquistato l’accesso alle finali di St. Moritz. È la prima volta nella storia della Società 

04/06/2018

Fabio Abeni è Cavaliere della Repubblica

Il cittadino villanovese, presidente dell’Associazione Nazionale Autieri di Salò, è stato insignito dell'onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana lo scorso 2 giugno 

02/06/2018

LEF, fra filosofia, arte e spettacolo

Torna, questa volta al Corallo di Villanuova, l’estro del professor Giuseppe de Matola, col suo Laboratorio di Espressione Filosofica. La sera di martedì 5 giugno, ad ingresso libero


01/06/2018

Concerto per la Festa della Repubblica

Al via questo sabato i festeggiamenti per il bicentenario della banda di Salò con il tradizionale concerto del 2 giugno in piazza Vittoria



31/05/2018

Volley d'oro per il Fermi di Salò

La formazione maschile di pallavolo dell’Istituto salodiano ha conquistato il primo posto regionale e si appresta ora ad affrontare la finale nazionale   (1)

30/05/2018

Sailing Champions League, a caccia della finale

L’equipaggio della Società Canottieri Garda Salò parteciperà alla prima semifinale della gara, in programma da domani, 31 maggio, al 3 giugno a Porto Cervo, valevole per la qualificazione alla finale di St. Moriz 

Eventi

<<Giugno 2018>>
LMMGVSD
123
45678910
11121314151617
18192021222324
252627282930



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Val del Chiese
  • Storo
  • Provincia