Skin ADV
Sabato 25 Marzo 2017
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    


Crete senesi

Crete senesi

di Marina Dotti



24.03.2017 Sabbio Chiese Prevalle

24.03.2017

23.03.2017 Valsabbia

24.03.2017 Casto

24.03.2017 Gavardo Villanuova s/C

24.03.2017 Valtenesi

25.03.2017 Agnosine

23.03.2017 Prevalle Valsabbia

25.03.2017 Idro

24.03.2017 Valsabbia



21 Novembre 2016, 13.57
Prevalle
Valsabbini

Monsignor Tullo Goffi nel Famedio della Città di Brescia

di picat
Abbiamo già scritto dell'inserimento nel Famedio di Brescia dello storico valsabbino Ugo Vaglia. Il riconoscimento, è arrivato anche per l'insigne teologo prevallese scomparso vent'anni fa
 
Il 9 novembre scorso in occasione di una cerimonia solenne presso il Cimitero Vantiniano di Brescia l’illustre teologo prevallese mons. Tullo Goffi è stato inserito nella lapide che ricorda 22 personalità legate alla città che hanno contribuito a darne lustro e onore meritando un riconoscimento imperituro.

Il sindaco di Brescia Emilio Del Bono ha scoperto la lapide che ricorda personaggi della cultura, della politica, dell’arte, delle scienze, dello sport che «rappresentano le caratteristiche delle eccellenze bresciane», espressione di qualità e caratteristiche che «rendono la brescianità più ricca», e «che hanno consegnato opere o testimonianze di vita e reso un servizio alla loro comunità».

Il Famedio è questo luogo, ricavato presso il monumentale cimitero bresciano, dove la Giunta cittadina ha stabilito di iscrivere le più alte personalità per affidarne la memoria alle future generazioni.
Tra queste, appunto, anche mons. Tullo Goffi, teologo illustre e maestro di teologia morale d’eccellenza ma ancora di più interprete di una vita intellettuale e spirituale ispirata a virtù e fede.

Mons. Tullo Goffi concludeva la sua esistenza terrena il 13 ottobre 1996 dopo una lunga malattia che gli aveva provocato notevoli sofferenze.
Noto al pubblico italiano come uno dei protagonisti del rinnovamento della teologia morale, il suo itinerario insieme intellettuale e spirituale potrebbe essere descritto come graduale allontanamento dal diritto per approdare alla spiritualità.

Era nato nella piazzetta al centro del paese
, di fronte alla Chiesa e al vecchio Municipio l’8 giugno 1916 quando ancora il paese si chiamava Goglione Sotto.
Figlio di Orazio, in seguito più volte Sindaco e Podestà del paese, e di Ida Biemmi, madre esemplare, meglio conosciuta per il suo impegno sociale e religioso come “la siùra Ida”.

Fu ordinato Sacerdote a Brescia il 23 marzo 1940 venendo indirizzato a Roma per gli studi di diritto presso la Pontificia Università Lateranense. Proprio i rigorosi studi giuridici avevano segnato il primo periodo della sua riflessione e del suo insegnamento. Gli studenti di quegli anni ricordano con qualche vena di rammarico lo scrupolo con il quale il professore di morale spiegava – ed esigeva che si conoscessero – le norme più sottili che avrebbero dovuto contrassegnare la vita del cristiano che voleva essere fedele alla morale cristiana.

Fu per qualche tempo vicario cooperatore a Muscoline, dal 1941 al 1942, passò in seguito a Zone, fino al 1943 per poi ritornare alla Cancelleria Vescovile nel 1943 ed assumere la carica di Vicerettore del Seminario Vescovile dal 1944 al 1948.
Contemporaneamente ricopre il ruolo di insegnante di Morale e Spiritualità sempre in Seminario a partire dal 1946. Dal 1949 fino al 1973 è a S.Afra in Sant'Eufemia ma nel frattempo i compiti che svolge sono numerosissimi e di primo piano.

Dal 1968 assume l'insegnamento di Morale presso la Facoltà Interregionale di Milano.
Nel 1974 si trasferisce a S.Maria Crocefissa di Rosa in città.
Nel 1977 diventa canonico della Cattedrale di Brescia e nel 1984 ecumenico a S.Bernardino di Verona.

I libri, le pubblicazioni di vario genere e le raccolte dei testi delle sue conferenze assommano a centinaia e molti dei suoi testi sono stati tradotti in diverse lingue a riprova di un livello intellettuale di assoluta eccellenza e prestigio.
Della vasta produzione intellettuale di don Tullo Goffi vogliamo ricordare alcuni titoli significativi e rappresentativi del suo percorso: “Morale familiare”del 195, “Amore e sessualità” del 1963.
Poi ancora “Morale pasquale” del 1968, “Etica cristiana e acculturazione marxista” pubblicato nel 1975.
Titoli e soggetti che riportano a temi di frontiera della moralità cristiana esprimendo quella carica esplosiva di innovazione scaturita dal Concilio Vaticano II.

A lui “toccavano” i temi più spinosi, le sfide più rischiose, dove la morale si innerva nei comportamenti sociali in divenire e sfuma nella profondità dello spirituale.
Nonostante il carisma e l’altezza di ingegno riconosciuta e un prestigio incommensurabile la “carriera” di mons. Tullo Goffi non è sempre stata in discesa.
A metà degli anni ’80 ha curato con Giannino Piana un’opera monumentale in 5 volumi, il Corso di Morale, testo di riferimento per generazioni di studenti di teologia.

Così si esprime su alcuni tratti dell’opera di mons. Goffi il teologo bresciano Giacomo Canobbio:
“’orientamento del suo pensiero trovava particolare accoglienza nei cristiani laici. Soprattutto negli ultimi anni i suoi studenti, ascoltandolo, si sentivano come liberati da un peso: la vita cristiana si mostrava loro come vita in libertà e percepivano di potersi muovere nello spazio aperto dello Spirito.
Certo, a volte si aveva la sensazione di non avere più punti di riferimento, appigli sicuri, idee chiare, ma solo prospettive un po' sfuggenti. Tuttavia questo era, per il vecchio professore, il modo per sganciarsi e sganciare dagli schemi piuttosto asfittici nei quali la teologia morale era stata rinchiusa nel periodo della sua formazione e della sua prima docenza.
Veniva così alla luce quel che da alcuni decenni don Tullo insegnava in privato alle persone che andavano da lui a chiedere consigli. Si poteva infatti notare, soprattutto nei decenni difficili, una specie di duplice registro nell'insegnamento del professor Goffi: in pubblico appariva rigoroso, preoccupato di fissare con precisione le regole; in privato il consiglio teneva conto della situazione delle persone ed era volto a farle "respirare".
Questo duplice modo di "insegnare" si rendeva necessario – così a volte lasciava intendere – a causa del fatto che i tentativi di rinnovare la teologia morale non sempre erano stati capiti e gli avevano procurato anche alcune sofferenze.”

Carattere schivo e sobrio oltremodo ha rappresentato un faro illuminante, con le parole di un collega e amico affettuoso, il teologo prof. Luigi Lorenzetti, “ha cercato e trovato risposte alla forte domanda morale che riguarda, oggi più di ieri, il senso della vita e dell’agire umano sia nel privato che nel pubblico”.
Proprio p. Lorenzetti ha curato nel 2000 un libro dal titolo “Tullo Goffi. Dare un’anima alla morale” ricco di testimonianze e della accurata ricognizione della sterminata bibliografia del teologo prevallese.
 
La cerimonia presso il Famedio bresciano è stata ancor più onorifica per il paese di Prevalle che oltre ad immortalare il teologo Goffi ha visto la partecipazione del nostro Daniel Adomako, il noto cantante prevallese vincitore di un famoso concorso.
Le sue interpretazioni con Alessandro Trebeschi di “Lascia ch’io pianga” e “Ombra mai fu” di G.F. Haendel, oltre all’Halleluja di Leonard Cohen hanno impreziosito straordinariamente la cerimonia. 

Anche diversi famigliari di mons. Tullo Goffi hanno presenziato all’occasione memorabile che rende lustro e onore anche al paese intero.
A distanza di vent’anni dalla scomparsa, la lapide nella piazzetta e il volume che ne ricorda la memoria possono essere considerate solo il preludio a qualcosa che ne perpetui con maggior concretezza la memoria ai prevallesi. 

Come ha ricordato il Sindaco di Brescia Emilio Del Bono, citando molto opportunamente Rigoni Stern "La memoria è determinante. È determinante perché io sono ricco di memorie e l’uomo che non ha memoria è un pover’uomo, perché essa dovrebbe arricchire la vita, dar diritto, far fare dei confronti, dar la possibilità di pensare ad errori o cose giuste fatte. Non si tratta di un esame di coscienza, ma di qualche cosa che va al di là, perché con la memoria si possono fare dei bilanci, delle considerazioni, delle scelte, perché credo che uno scrittore, un poeta, uno scienziato, un lettore, un agricoltore, un uomo, uno che non ha memoria è un pover’uomo. Non si tratta di ricordare la scadenza di una data, ma qualche cosa di più, che dà molto valore alla vita."

Una via o una piazza dedicate a mons. Tullo Goffi sarebbero davvero il meritato tributo per rinnovare la gratitudine al teologo di altissimo ingegno, al sacerdote, al maestro e all’uomo virtuoso e schivo non fosse altro che per riportare un pizzico di lustro dal Famedio bresciano anche alla comunità di origine.
 
.in foto: mons. Tullo Goffi; due fasi della cerimonia; lintervento di Daniel Adomako.
 
Invia a un amico Visualizza per la stampa






Aggiungi commento:

Titolo o firma:

Commento: (*) ()





Vedi anche
09/11/2016 08:01:00
Ugo Vaglia, cittadino illustre Questo mercoledì 9 novembre, nel corso di una cerimonia pubblica al Vantiniano, il valsabbino Ugo Vaglia sarà ammeso al "Famedio" dei cittadini illustri di Brescia. Eccone tratteggiata la figura

01/04/2008 00:00:00
Le Carpenterie Goffi si espandono Le Carpenterie Goffi trattano prodotti di carpenteria media e pesante. In questi anni hanno avuto un buon andamento sul mercato, tanto da necessitare un nuovo capannone di fianco a quello attuale, la cui costruzione partirà fra pochi mesi.

29/05/2010 08:00:00
In ricordo di Cesare Goffi Ultimi giorni di apertura per la mostra fotografica degli scatti che hanno partecipato al concorso indetto dall’Avis di Gavardo e dedicato a Cesare Goffi.

18/05/2009 00:00:00
Un patrimonio fotografico in formato digitale È stata presentata nei giorni scorsi a Gavardo la digitalizzazione della Diateca “Cesare Goffi”: 36 mila diapositive che saranno rese disponibili al pubblico. Per il futuro il progetto di una diateca dell'intera Valle Sabbia, presso il museo archeologico.

10/03/2010 09:00:00
Un concorso fotografico per ricordare Cesare Goffi L’Avis comunale di Gavardo ha organizzato un concorso fotografico in memoria di Cesare Goffi, nel 20° anniversario della sua scomparsa.



Altre da Prevalle
24/03/2017

Industrie Pasotti, affitto dell'intera attività per salvaguardare produzione e lavoratori

I rappresentati sindacali hanno firmato l’accordo con la Tematrade di Bedizzole che affitterrà l’intera attività con il passaggio dei lavoratori degli stabilimenti di Prevalle e Sabbio Chiese (1)

23/03/2017

Fobie e depressione

Per iniziativa della biblioteca comunale di Prevalle, sono in calendario due serate con lo psicologo e psicoterapeuta Pierangelo Ferri per affrontare ansie e paure

23/03/2017

A Prevalle... si replica

Ho letto in questi giorni sui quotidiani locali che a Prevalle qualche cittadino (goliardia o meno) ha ridicolizzato il Sindaco Leghista per essersi trovato inaspettatamente alcuni profughi in paese (4)

20/03/2017

Chi di tabellone ferisce...

Qualcuno si è divertito questa domenica Prevalle a coprire gli ormai famosi tabelloni luminosi del Comune con degli striscioni che ringraziano il sindaco per la presenza di richiedenti asilo in paese

20/03/2017

Convenzione per il nido

Per agevolare la conciliazione lavoro-famiglia per le giovani mamme, il Comune di Prevalle ha sottoscritto una convenzione con i due asili nido privati presenti in paese per agevolarne la fruizione


17/03/2017

Prevalle e Villanuova, l'Istituto comprensivo guarda al futuro

Continuiamo il nostro viaggio all’interno delle scuole della Valsabbia con un’intervista alla prof.ssa Maria Vittoria Papa, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo di Prevalle (1)

13/03/2017

Che fine ha fatto la rsa di Tony?

«Manca solo l'ok dell'Asl. Poi 36 mesi per la realizzazione. E' la nuova casa di riposo di Prevalle, 6 milioni di euro da spendere su un terreno donato da Antonio Bosio». Così scrivemmo il 14 marzo del 2010. Sono passati sette anni (1)

12/03/2017

Doppio tamponamento sulla 45bis

Code nel pomeriggio di oggi sulla statale 45bis dove due tamponamenti hanno creato problemi alla circolazione (3)



12/03/2017

Acqua azzurra, acqua chiara

Qualche giorno fa a scuola è mancata l’acqua. C’erano dei lavori in corso e i bambini non potevano né bere né usare l’acqua per l’igiene. Una catastrofe...

11/03/2017

Auto nel fosso

È finita rovinosamente fuori strada finendo la sua corsa nel fosso al bordo della carreggiata l’auto che viaggiava lungo la sp 116 fra Gavardo e Prevalle

Eventi

<<Marzo 2017>>
LMMGVSD
12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Giudicarie
  • Storo
  • Provincia