Skin ADV
Giovedì 17 Agosto 2017
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    

MAGAZINE


LANDSCAPE


Blumone da Passo Serosine

Blumone da Passo Serosine

by Cai Bagolino



16.08.2017 Sabbio Chiese

15.08.2017 Garda

15.08.2017 Idro Mura

16.08.2017 Salò Garda

15.08.2017 Sabbio Chiese

16.08.2017 Bagolino

15.08.2017 Giudicarie

15.08.2017 Giudicarie

16.08.2017 Storo

16.08.2017






10 Febbraio 2017, 08.04

Genitori & Figli

Se a un giovane manca l'idea di futuro

di Giuseppe Maiolo
Da Pino Maiolo una riflessione, sull'onda dello sconcerto causato dalla lettera di Michele, il friulano che a trent'anni ha deciso di farla finita e che in queste ore sta rimbalzando sui giornali, in tv e sul web

Quando leggi una lettera tragica come quella di Michele che a trent’anni dopo averla scritta, si toglie la vita per non essere riuscito a trovare un lavoro, ti domandi cosa sta accadendo ai nostri giovani. 
 
Non puoi ignorare che la crisi economica e la mancanza del lavoro sia un’esperienza angosciante per un ragazzo che sta cercando di affrontare la vita, ma forse non è sufficiente il precariato di un giovane adulto a spiegare il gesto estremo del suicidio.
Di certo è espressione di un disagio profondo, strettamente collegato alla mancanza di realizzazione professionale. Un malessere intimo e acuto che scava gallerie spaventose e che, a volte, può condurre a  scelte definitive.
Uno dei problemi più acuti che i giovani devono affrontare è quello di inseritisi nel mondo del lavoro, ma anche quello di individuarne un’attività adeguata alle aspettative. Forse una volta in frangenti simili sosteneva la fiducia di farcela prima o poi. Oggi è questa è venuta meno. 
 
La lettera scritta da Michele se la leggiamo con attenzione può servirci per provare a capire.
Le sue parole sono un J’acuse spietato che mette un’intera società sul banco degli imputati. Sono macigni scagliati contro chi avrebbe dovuto aiutare e non lo ha fatto ed esprimono la stanchezza di un lungo tempo passato a fare mille tentativi senza esiti positivi.

C’è dunque la protesta violenta e la rabbia, l’esasperazione e la ribellione ma in fondo a questo grido dolente c’è la delusione e lo sconforto. Più ancora, la disperazione totale che però rimane dentro.
La denuncia di un mondo che gli avrebbe dovuto dare ben altro e di una vita che ruba la felicità ai giovani, è tardiva ma esplicita in maniera chiara una cupa infelicità e soprattutto il vuoto di futuro che doveva albergare da tempo nei suoi pensieri.
 
Ed è appunto la disperazione che domina nel suo scritto, ovvero l’assenza di speranza e il vuoto di futuro. Che, a mio avviso, non vuol dire solamente la mancanza di una prospettiva di realizzazione professionale, sociale ed economica, quanto piuttosto l’assenza l’idea di futuro. 
Sembra essere questo ciò che manca oggi a molti giovani.
Intendo la mancanza di un progetto di crescita e di cambiamento e l’idea di poter realizzare le parti più autentiche della propria individualità. Manca quella fantasia creativa che dovrebbe spingere a credere nella possibilità di realizzare un soddisfacente piano affettivo e relazionale e l’intima fiducia di riuscire ad amare e farsi amare.

Manca la visione di un processo di conoscenza di se stessi come obiettivo principale e grazie al quale possono poi scaturire soddisfacenti scelte relazionali, professionali e di affermazione sociale.
Manca un’intima convinzione che  sia possibile prima o poi il raggiungimento dell’autonomia e, pur con fatica e lentezza, anche uscire dal lungo inverno della dipendenza familiare.
 
In mancanza di questa idea di futuro che è visione più interiore e psichica che sociale, tutto si confronta solamente con il piano materiale ed economico e con il bisogno di affermazione sociale.
Per questo motivo il dolore derivante dalla mancanza di prospettiva interna è acuto, devastante. Così l’attesa diviene insopportabile e muore il desiderio di crescere e diventare ciò che si è. In definitiva allora muore la fiducia e la speranza. Rimane aperto un terribile interrogativo: chi non ha dato gli strumenti utili a sviluppare un’idea di futuro adeguato all’esistenza di oggi? 

Giuseppe Maiolo
Invia a un amico Visualizza per la stampa

TAG







Aggiungi commento:

Titolo o firma:

Commento: (*) ()





Vedi anche
15/10/2015 16:17:00
Comunicare in famiglia, come si fa? Venerdi 16 ottobre 2015 alle ore 20,45 presso l’Auditorium comunale di Roè Volciano, per il ciclo Genitori in FormAzione. interverrà Paola Scalari, psicosocioanalista di Venezia grande esperta di famiglia e di adolescenti. Pino Maiolo l'ha intervistata per noi


06/10/2015 09:11:00
Il ritorno del padre L'appuntamento di questo giovedì con Genitori in FormAzione è per le 20,45 nella biblioteca comunale di Vobarno, con lo psicoanalista milanese Claudio Risè, scrittore e noto giornalista


08/02/2016 06:26:00
Genitori omosessuali: figli disturbati? L’animata discussione sulle unioni civili sta alimentando un dibattito utile sull’omogenitorialità, ma a volte confusivo perché viziato da molti pregiudizi e da deformanti posizioni ideologiche

29/04/2015 08:22:00
Le parole nella separazione Terzo incontro del ciclo GENITORI IN FORMAzione questo giovedi 30 aprile 2015 nella sala Consiliare di Roè Volciano. Relatrice la dottoressa Ilaria Marchetti, mediatrice familiare e conduttrice di "gruppi di parola"

16/04/2008 00:00:00
Una serata a trent'anni dalla legge sull'aborto L'associazione Nonsolo8marzo organizza per questa sera nella sala consigliare del Municipio di Roè Volciano una serata dove sarà affrontato il tema della legge sull'aborto a trent'anni dalla sua approvazione.



Altre da Pillole di Psicologia
03/08/2017

Piromania, che piacere!

Il rischio è il mio mestiere. Si potrebbe dire parafrasando un’espressione cara a Fleming e al suo storico personaggio 007 che aveva licenza di fare qualsiasi cosa

24/04/2017

Ragazzi che si fanno male

Il cosiddetto “male di vivere” sembra essere in aumento tra i giovani. Secondo l’Osservatorio Nazionale dell’Adolescenza c’è un 20% dei teenager che si fa intenzionalmente del male.

02/04/2017

Nessuno educa nessuno

ntinuano ad accadere fatti gravi come quelli di Genova dove nei giorni scorsi  è stata scoperta una vera e propria catena di attività che i minori fanno on line come quella di inviare foto e video hard ad amici e conoscenti tra cui anche adulti

20/03/2017

I ritirati

Li riconosci perché non li vedi. O meglio, sono quei ragazzi che si isolano per paura del mondo che in alcuni casi diventa vero proprio panico

04/03/2017

Paura della diversità e routine del pensiero

L’antropologo Ernesto De Martino diceva che “la routine è noiosa ma dà sicurezza, questa nostalgia dell’identico è molto difficile da modificare”. Insomma la tendenza è quella di "andare in cerca del simile", perchè ogni novità fa paura

02/03/2017

Il corpo dei nativi digitali

I nuovi giovani, quelli digitali, in rete si cercano, si trovano, si incantano. O meglio si mostrano con mille volti o per lo meno con quegli Avatar che si possono impersonare

19/02/2017

Giovani e crisi d'esperienza

“I Care” scriveva sulla lavagna della sua canonica Don Milani. Egli voleva che i suoi allievi sviluppassero un interesse profondo per le questioni della vita e per tutti i problemi circostanti. E oggi?

08/02/2017

Gelosia fra fratelli

Spesso la nascita di un fratellino modifica l’equilibrio della famiglia e crea gelosie. Ecco alcuni consigli

24/11/2016

A Villanuova con Crepet

Pubblico delle grandi occasioni a Villanuova sul Clisi per la serata condotta da Paolo Crepet  sulle nuove dipendenze e l'emergenza creativa. Per noi c'era anche Armando Ponchiardi. Video


21/11/2016

Le nuove dipendenze e l'emergenza educativa con Crepet

Mercoledì al teatro Corallo di Villanuova sarà ospite il noto psichiatra e sociologo Paolo Crepet, studioso dell'adolescenza e delle dinamiche familiari, che presenterà il suo ultimo libro “Baciami senza rete”

Eventi

<<Agosto 2017>>
LMMGVSD
123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Giudicarie
  • Storo
  • Provincia