Skin ADV
Sabato 23 Settembre 2017
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    


Divieto di sosta!

Divieto di sosta!

by Miriam



21.09.2017 Treviso Bs

21.09.2017 Giudicarie Storo

23.09.2017 Salò

23.09.2017 Bagolino Anfo Valsabbia

21.09.2017 Lavenone

21.09.2017 Bagolino

21.09.2017 Provincia

21.09.2017 Valsabbia

23.09.2017 Agnosine

21.09.2017 Preseglie






19 Ottobre 2016, 06.09
Pertica Alta Valsabbia
Comuni di Valsabbia

«Vale il modello Valle Sabbia»

di Fabio Gafforini
Il primo intervistato di questa inchiesta condotta per noi da Fabio Gafforini non poteva che essere il Presidente della Comunità Montana e Sindaco di Pertica Alta Gianmaria Flocchini

Abbiamo incontrato Gianmaria Flocchini in un uggioso pomeriggio di Ottobre, nel suo ufficio presidenziale a Nozza di Vestone, per sentire il suo duplice parere da Sindaco e da Presidente della Comunità Montana.
 
Non so se chiamarla Sindaco o Presidente, ma andiamo diretti al sodo: quali sono le spese evitabili con l’unione del suo Comune con uno vicino?

«Le spese evitabili sarebbero esigue, se non nei compensi degli amministratori.
Pertica Alta ha un’estensione vasta: dalla prima frazione all’ultima ci sono 10 chilometri, unendola al più vicino le distanze raddoppierebbero.
Quindi devo si pensare alla chiusura del Municipio, dell’Ufficio Postale, ma a che pro? Per un risparmio che definirei irrisorio, andrei a togliere servizi che sono fondamentali per mantenere la popolazione sul territorio, e che dobbiamo garantire».
 
Certo è che vicino a noi, in Valle Camonica, a fonte di trasferimenti dallo Stato il matrimonio è stato fatto.
Possono essere questi trasferimenti incentivo per unirsi?

«Ponte di Legno e Temù hanno detto no, Bienno e Prestine hanno detto sì. Entrambi sentendo i cittadini.
I trasferimenti sono esigui e nel giro di pochi anni ritornano tutti allo Stato.
Se può essere un discorso per fare economia, la Valle Sabbia ha scelto di fare aggregazioni di servizi, con Comunità Montana come capofila.

Per esempio, prendendo il mio Comune, l’Ufficio Tecnico, la Ragioneria, la Segreteria, non sono più singoli uffici del Comune di Pertica Alta, ma l’ufficio di sette comuni che hanno lo stesso responsabile di servizio, condividendo lo stesso personale, ma garantendo il servizio sul territorio, anche se in determinati giorni ed orari.

La partita sui piccoli comuni è aperta dal dopoguerra e mai chiusa.
Solo il Trentino Alto Adige si è mosso unendo i comuni, a fronte però di trasferimenti di qualche milione di euro, non centinaia. Certo è che se sul piatto vengono messe cifre importanti, qualche riflessione un amministratore la deve fare».
 
Nella mentalità delle persone, quanto conta l’identità, quanto i sentimenti campanilistici, non conoscendo magari tutto ciò che a livello amministrativo potrebbe portare ad un unione?

«Quello che era un sentimento forte negli anni ‘50, nella mentalità odierna, con il cittadino che aperto i suoi spazi all’era digitale, non è così radicato.
Pensiamo a Pertica Alta e Pertica Bassa, dove il campanilisto è ancora molto presente, quello che oggi mi chiedo io, andando ad unire i comuni, è: quali servizi vado ad ottimizzare? Quale sarà il nucleo baricentrico del Comune? Quanto semplificherò la vita dei cittadini.
Questo è il nucleo del discorso».
 
E parlando di costi, quanto guadagna lei come Sindaco e quindi quanto risparmierebbero i cittadini in vista di una ipotetica unione?

«Ho uno stipendio di circa 1200 euro lordi al mese, i compensi della mia Giunta e del Consiglio Comunale sono pubblici e consultabili.
Certo, il risparmio ci sarebbe, e gli abitanti di una grande città potrebbero chiedersi quale senso ha mantenere il Sindaco a Pertica Alta.
È vero anche che se ci fosse una unione dei comuni dell’alta valle, con un bacino di 6-7000 abitanti ed un territorio vastissimo, vedrei difficile ipotizzare la presenza del Sindaco capillarmente su tutto il territorio.

Oggi noi sindaci, oltre magari a sopperire a carenze di personale, facendo gli spazzini o rilasciando documenti di segreteria, facciamo la cosa più importante garantendo la nostra presenza sul territorio, che è fondamentale per i cittadini».
 
Il Sindaco di Pertica Alta vuole salvaguardare l’autonomia del suo territorio. E il Presidente della Comunità montana invece come la pensa?
«Il Presidente della Comunità Montana va fiero di quello che è il “Modello Vallesabbia”: garantire cioè le autonomie facendo aggregazioni di servizi.
Vedo difficile che qualcuno dall’alto riesca ad imporre di fondere i comuni: certo, ci obbligheranno ad aggregare sempre più funzioni, ma qui in Valle Sabbia, indipendentemente dai colori politici, ci siamo mossi ed abituati bene.

Bisogna tenere conto si delle scelte politiche, ma anche del bene comune: abbiamo fatto un grande lavoro di convincimento sui dipendenti che oggi lavorano in maniera diversa, dovendo spostarsi da un comune all’altro, garantendo però così i servizi al territorio soprattutto non aumentando le spese e supplendo ai vari pensionamenti, alle maternità, a quelle norme che il Governo Centrale ci impone».
 
Come attua quindi Comunità Montana questo suo modello aggregativo?

«Comunità Montana, dove oggi gli amministratori prendono un compenso pari a zero, operando su base volontaria perché, a scanso di equivoci, la difesa dell’autonomia non è la difesa del Sindaco e del suo stipendio, ha fatto risparmiare ai singoli comuni molto: penso alla partita della fibra ottica, a quella sull’illuminazione pubblica e alla fornitura di energia prodotta col fotovoltaico, o a quella importantissima aperta sulla gestione consorziata dei dei rifiuti che sta coinvolgendo tutti i comuni della valle, e non solo.

Oggi tutti i comuni della Comunità , di cui alcuni fuori dall’ente (Mazzano, Nuvolera, Nuvolento, ndr), condividono quelle che sono le nostre idee, anche perché come Comunità Montana possiamo permetterci di mettere fondi ed andare a coprire eventuali costi superiori, da ultimo l’esempio del trasferimento dei server dai singoli comuni alla sede della Comunità, con un costo per gli stessi pari a zero.

È un modello fatto di equilibri e attenzioni, un percorso non sempre facile e condiviso, ma che ogni anno vede nuovi comuni aderire, vedendo i tangibili risultati».
 
Quindi, nella duplice veste di Sindaco e Presidente della Comunità Montana, quale secondo lei è la strada da intraprendere per i piccoli comuni: Autonomia o Unione.

«Mi sento di suggerire il Modello Valle Sabbia. Sono convinto che questo modello sia quello giusto per poter garantire un futuro alle nostre piccole realtà, non unendosi ma consorziandosi, aggregandosi, garantendo così i servizi, la giusta autonomia e la ancora più giusta attenzione al territorio e ai cittadini.
 
 
Invia a un amico Visualizza per la stampa






Aggiungi commento:

Titolo o firma:

Commento: (*) ()





Vedi anche
10/07/2008 00:00:00
Al via la Valutazione ambientale strategica La Comunità Montana di Valle Sabbia ha dato avvio al procedimento di Valutazione Ambientale Strategica del documento di piano del P.G.T. dei Comuni di Anfo, Bione, Capovalle, Casto, Lavenone, Mura, Pertica Alta, Pertica Bassa e Provaglio Valsabbia.

18/10/2009 07:59:00
Nove Pgt in uno Risparmio di risorse, ma anche una nuova concezione di sviluppo del territorio. Ancora una volta la Valle Sabbia è capace di proporre innovazioni nella pubblica amministrazione.

19/03/2008 00:00:00
Gara d’appalto per il Pgt di nove Comuni La Comunità montana di Valle Sabbia ha indetto un bando di gara per la redazione del Piano di governo del territorio (Pgt) di nove Comuni: Anfo, Bione, Capovalle, Casto, Lavenone, Mura, Pertica Alta, Pertica Bassa e Provaglio Val Sabbia.

08/04/2014 06:42:00
Va a cippato la scuola di Vestone Funziona già da qualche mese ed è stato inaugurato sabato scorso l'impianto di riscaldamento delle Elementari di Vestone, che permette risparmi del 70%


01/07/2016 09:01:00
Cinque defibrillatori per la Valle Sabbia Sono quelli recuperati grazie ad un bando Areu distribuiti nei giorni scorsi dalla Comunità montana di Valle Sabbia ai Comuni di Barghe, Mura, Pertica Bassa, Pertica Alta e Idro




Altre da Valsabbia
23/09/2017

«Cartello» del tondo, annullate le multe del 2009

La Corte di giustizia Ue ha accolto i ricorsi delle aziende contro l'accusa dell'Antitrust Europea, che vedeva coinvolte anche alcune imprese siderurgiche valsabbine

23/09/2017

Nuovi fondi per il collettore Anfo-Ponte Caffaro

All’interno di un finanziamento regionale destinato ai laghi prealpini, sono in arrivo in Valle Sabbia ben 1,6 milioni di euro per completare il sistema di depurazione (1)

22/09/2017

Il trofeo «Chiesetta degli Alpini» incorona le coppie regionali

Tante le coppie valsabbine vincitrici nelle diverse categorie del campionato regionale a coppie, al termine della terza e ultima prova andata in scena in quel di Rezzato

22/09/2017

Appuntamenti del weekend

Ricco programma di eventi, spettacoli e concerti per questo fine settimana in Valle Sabbia, sul Garda, a Brescia e in provincia

21/09/2017

L'ecologia entra nelle scuole della Valle

Con l’inizio dell’anno scolastico le Guardie Ecologiche Volontarie della Comunità Montana Valle Sabbia hanno in serbo per le scuole tante proposte di sensibilizzazione ambientale

20/09/2017

Il 10% del territorio valsabbino a rischio frane

Secondo i dati dell’Ispra sono 8 i Comuni Valsabbini con il territorio più fragile e soggetto a fenomeni franosi, con 1400 abitanti in zone a rischio elevato

20/09/2017

Cambio della guardia al C7

Conclusa l’era governata da Roberto Betta, durata 22 anni, la guida del Comprensorio passa a Roberto Monera

19/09/2017

Quando la formazione corre... sul web

Ellegi Service rinnova il suo sito web. On line si trova una vetrina moderna e completa dei servizi proposti dall’Azienda

17/09/2017

70 anni per Ivars

Più di trecento a Gargnà ieri, per festeggiare i 70 anni dell’Ivars, storica azienda valsabbina fondata da Pietro Giulio Ebenestelli nel 1947 (1)

17/09/2017

A Bione il terremoto fa meno paura

Il piccolo Pietro ha afferrato le forbici e “zac”, con l’aiuto del sindaco Franco Zanotti, ha tagliato il nastro tricolore

Eventi

<<Settembre 2017>>
LMMGVSD
123
45678910
11121314151617
18192021222324
252627282930



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Giudicarie
  • Storo
  • Provincia