Skin ADV
Domenica 22 Luglio 2018
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    

MAGAZINE


LANDSCAPE


Tramonto a Follonica

Tramonto a Follonica

di David Pasotti


04 Luglio 2018, 17.53

Lettere

Appello di padre Alex Zanotelli ai giornalisti italiani

di Alex Zanotelli
Pubblichiamo volentieri un appello indirizzato ai giornalisti italiani da padre Alex Zanotelli, trentino d'origine, missionario comboniano

«Rompiamo il silenzio sull’Africa.
Non vi chiedo atti eroici, ma solo di tentare di far passare ogni giorno qualche notizia per aiutare il popolo italiano a capire i drammi che tanti popoli africani stanno vivendo

Scusatemi se mi rivolgo a voi in questa torrida estate, ma è la crescente sofferenza dei più poveri ed emarginati che mi spinge a farlo. Per questo, come missionario e giornalista, uso la penna per far sentire il loro grido, un grido che trova sempre meno spazio nei mass-media italiani, come in quelli di tutto il modo del resto.

Trovo infatti la maggior parte dei nostri media, sia cartacei che televisivi, così provinciali, così superficiali, così ben integrati nel mercato globale.

So che i mass-media , purtroppo, sono nelle mani dei potenti gruppi economico-finanziari, per cui ognuno di voi ha ben poche possibilità di scrivere quello che veramente sta accadendo in Africa.

Mi appello a voi giornalisti/e perché abbiate il coraggio di rompere l’omertà del silenzio mediatico che grava soprattutto sull’Africa.

È inaccettabile per me il silenzio sulla drammatica situazione nel Sud Sudan (il più giovane stato dell’Africa) ingarbugliato in una paurosa guerra civile che ha già causato almeno trecentomila morti e milioni di persone in fuga.

È inaccettabile il silenzio sul Sudan, retto da un regime dittatoriale in guerra contro il popolo sui monti del Kordofan, i Nuba, il popolo martire dell’Africa e contro le etnie del Darfur.

È inaccettabile il silenzio sulla Somalia in guerra civile da oltre trent’anni con milioni di rifugiati interni ed esterni.

È inaccettabile il silenzio sull’Eritrea, retta da uno dei regimi più oppressivi al mondo, con centinaia di migliaia di giovani in fuga verso l’Europa.

È inaccettabile il silenzio sul Centrafrica che continua ad essere dilaniato da una guerra civile che non sembra finire mai.

È inaccettabile il silenzio sulla grave situazione della zona saheliana dal Ciad al Mali dove i potenti gruppi jihadisti potrebbero costituirsi in un nuovo Califfato dell’Africa nera.

È inaccettabile il silenzio sulla situazione caotica in Libia dov’è in atto uno scontro di tutti contro tutti, causato da quella nostra maledetta guerra contro Gheddafi.

È inaccettabile il silenzio su quanto avviene nel cuore dell’Africa , soprattutto in Congo, da dove arrivano i nostri minerali più preziosi.

È inaccettabile il silenzio su trenta milioni di persone a rischio fame in Etiopia, Somalia , Sud Sudan, nord del Kenya e attorno al Lago Ciad, la peggior crisi alimentare degli ultimi 50 anni secondo l’ONU.

È inaccettabile il silenzio sui cambiamenti climatici in Africa che rischia a fine secolo di avere tre quarti del suo territorio non abitabile.

È inaccettabile il silenzio sulla vendita italiana di armi pesanti e leggere a questi paesi che non fanno che incrementare guerre sempre più feroci da cui sono costretti a fuggire milioni di profughi. (Lo scorso anno l’Italia ha esportato armi per un valore di 14 miliardi di euro!).

Non conoscendo tutto questo è chiaro che il popolo italiano non può capire perché così tanta gente stia fuggendo dalle loro terre rischiando la propria vita per arrivare da noi.

Questo crea la paranoia dell’“invasione”, furbescamente alimentata anche da partiti xenofobi.

Questo forza i governi europei a tentare di bloccare i migranti provenienti dal continente nero con l’Africa Compact , contratti fatti con i governi africani per bloccare i migranti.

Ma i disperati della storia nessuno li fermerà.

Questa non è una questione emergenziale, ma strutturale al sistema economico-finanziario. L’ONU si aspetta già entro il 2050 circa cinquanta milioni di profughi climatici solo dall’Africa. Ed ora i nostri politici gridano: «Aiutiamoli a casa loro», dopo che per secoli li abbiamo saccheggiati e continuiamo a farlo con una politica economica che va a beneficio delle nostre banche e delle nostre imprese, dall’ENI a Finmeccanica.

E così ci troviamo con un Mare Nostrum che è diventato Cimiterium Nostrum dove sono naufragati decine di migliaia di profughi e con loro sta naufragando anche l’Europa come patria dei diritti. Davanti a tutto questo non possiamo rimane in silenzio. (I nostri nipoti non diranno forse quello che noi oggi diciamo dei nazisti?).

Per questo vi prego di rompere questo silenzio-stampa sull’Africa, forzando i vostri media a parlarne. Per realizzare questo, non sarebbe possibile una lettera firmata da migliaia di voi da inviare alla Commissione di Sorveglianza della RAI e alla grandi testate nazionali? E se fosse proprio la Federazione Nazionale Stampa Italiana (FNSI) a fare questo gesto? Non potrebbe essere questo un’Africa Compact giornalistico, molto più utile al Continente che non i vari Trattati firmati dai governi per bloccare i migranti?

Non possiamo rimanere in silenzio davanti a un’altra Shoah che si sta svolgendo sotto i nostri occhi.
Diamoci tutti/e da fare perché si rompa questo maledetto silenzio sull’Africa.

*Alex Zanotelli è missionario italiano della comunità dei Comboniani, profondo conoscitore dell'Africa e direttore della rivista Mosaico di Pace

Invia a un amico Visualizza per la stampa






Aggiungi commento:

Titolo o firma:

Commento: (*) ()





Vedi anche
22/11/2009 12:00:00
«Maledetti voi» Padre Alex Zanotelli prende posizione contro chi ha votato per la privatizzazione dell'acqua. Lo fa con un appello generale alla mobilitazione.

21/04/2011 12:00:00
I poveri non ci lasceranno dormire In questo libro il grido di Alex Zanotelli sale lucido e chiaro: "Smettiamola di dire che non possiamo fare nulla per cambiare le cose!".

28/06/2013 07:00:00
A padre Zanotelli il premio Passione Civile Trabucchi d'Illasi Domenica 30 giugno, nella cornice di Villa Trabucchi, la consegna al missionario Comboniano del premio gemellato con Musica da Bere

08/09/2010 13:00:00
Alex, un sabbiense in nazionale Dopo aver incassato il titolo italiano e la Coppa Italia con il Sabbio Chiese, Alex Bianchi è stato convocato in nazionale.

09/03/2015 11:00:00
Padre Giuseppe Vaglia Come il destino riserva delle piacevoli sorprese anche nei momenti più tristi



Altre da Politica e Territorio
22/07/2018

Gavardo, al via il commissariamento

Sarà il vice prefetto Anna Pavone il commissario straordinario che guiderà il Comune fino alle elezioni amministrative della prossima primavera

21/07/2018

Paitone saluta le suore dell'Eremo

Religiosi, volontari delle associazioni locali e cittadini stanno unendo le forze per garantire continuità all’apertura e alla manutenzione del Santuario dopo la partenza delle Figlie del Sacro Cuore 

20/07/2018

La replica del sindaco di Anfo

Umberto Bondoni, primo cittadino anfese, ci chiede di poter replicare alla lettera da noi pubblicata a firma degli Amici della Miniera. Lo facciamo volentieri


20/07/2018

Rsa Tony Bosio, ci siamo quasi

La nuova Casa di Riposo di Prevalle dovrebbe essere ultimata entro la fine dell’anno. Si lavora per individuare il futuro gestore 

20/07/2018

Luis Durwalder in visita a Storo

Nel corso della sua visita ad Agri 90', lo scorso mercoledì, il politico trentino non ha escluso una sua possibile ricandidatura alle provinciali  

20/07/2018

Mai più «Festa del Minatore»

Dopo vent'anni viene messa in pensione la Festa del Minatore, che ad Anfo è stata la punta di diamante di una lunga serie di interventi allinsegna della socialità e della cultura. Il sodalizio organizzatore ci scrive e ci spiega il perchè


19/07/2018

Bondone tra i borghi più belli d'Italia

Un prestigioso riconoscimento che va a sommarsi a quello internazionale di “Bandiera Blu” ottenuto anche quest'anno dalla spiaggia di Baitoni 

18/07/2018

Gavardo: arriva il Commissario

Tempo scaduto. Il sindaco sospeso di Gavardo, Emanuele Vezzola, non ha ritirato le dimissioni, come avrebbe voluto ciò che è rimasto della maggioranza (10)

18/07/2018

Fondazione La Memoria, cosa succede?

Botta e risposta fra Gavardo Rinasce e il presidente della Fondazione, Massimo Zanella
(10)

18/07/2018

Avviso pubblico dal Comune di Anfo

Pubblichiamo a norma di legge un avviso pubblico del Comune di Anfo relativo ad una Variante al Piano di Governo del Territorio

Eventi

<<Luglio 2018>>
LMMGVSD
1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Val del Chiese
  • Storo
  • Provincia