Skin ADV
Martedì 17 Ottobre 2017
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    



 



16.10.2017 Agnosine

16.10.2017 Prevalle Valtenesi

15.10.2017 Vestone

16.10.2017 Vobarno Valsabbia

16.10.2017 Bagolino

15.10.2017 Barghe Preseglie

16.10.2017 Roè Volciano

15.10.2017 Prevalle

15.10.2017 Gavardo

15.10.2017 Muscoline






11 Giugno 2017, 07.41
Lavenone
Valsabbini

A Remigio la sua Croce di guerra

di Ubaldo Vallini
Remigio Garzoni, di Lavenone, all'età di 97 anni ha finalmente ricevuto l'onorificenza che gi spettava, dopo aver combatturo in Francia e in Albania. Una tempra eccezionale la sua 
 
Ha sempre fatto il contadino e “quàter palanche”, come dice lui, le ha fatte con la licenza per la monta taurina ai tempi in cui allevava bestiame a Castel Antic, il pianoro che sovrasta la frazione idrense di Lemprato, divenuta poi famosa per la presenza di un villaggio retico, ancora da scavare.

Lui è Remigio Garzoni,
farà i 97 il prossimo 25 giugno e finalmente, nei giorni scorsi, ha ottenuto la meritatissima Croce di Guerra.
«Sosteneva che l’avevano consegnata a chi di guerra ne aveva fatta meno di lui - dicono in famiglia -, ci siamo informati e lo scorso 2 giugno, festa della Repubblica gli abbiamo fatto una sorpresa».

Remigio, che a lungo degli anni sotto le armi non ne aveva neppure voluto parlare, ha ringraziato commosso.

Ha raccontato della chiamata del 21 giugno del ’39 che l’ha colto non ancora ventenne, e della leva che presto è diventata guerra vera, sul fronte francese nel 4° Battaglione mitraglieri: «Mi avevano scelto perché ero bravissimo a smontare e rimontare la Breda, più veloce di me c’era solo un legionario tedesco».

Le manovre a Lecco e un breve soggiorno a Bolzano, hanno preceduto il trasferimento col piroscafo Città di Milano fino in Albania.
Ci è arrivato il 6 gennaio del ‘41: «Avevano trovato del petrolio e noi dovevano difendere i pozzi».
Così, tornando a casa una sola volta, fino al fatidico 8 settembre del 1943.

E qui il Remigio se l’è vista davvero brutta:
«Consegnate le armi ai partigiani, siamo diventati degli schiavi, abbandonati a noi stessi.
Tutti erano nostri nemici: i fascisti italiani, i partigiani locali, gli albanesi filotedeschi, i tedeschi».

Lui se l’è cavata elemosinando vitto e alloggio in cambio di lavori umili in campagna, da clandestino, perché tutti cercavano gli ex soldati italiani per mandarli a lavorare ai forni.

«Ne sono morti più lì che durante la guerra – ricorda Remigio -. Una volta io e il Pozzi (un compagno di Treviso Bresciano col quale ha sempre fatto coppia e che ora non c’è più ndr) ci siamo nascosti per quattro giorni in un buco senza mangiare per evitare di essere presi.
Lui si è anche ammalato, tutto gonfio soffriva come un cane, tanto che se avessi avuto un fucile l’avrei ammazzato lì.
Poi lui è guarito e mi sono ammalato io».

Dopo più di un anno trascorso a vivere di stenti Remigio è riuscito a guadagnare un passaggio su una navicella inglese che riforniva i partigiani sugli scogli.
A Bari e poi a Trani, in ospedale, pesava 38 chili.

Una tempra eccezionale:
ancora oggi il Remigio ama lavarsi al mattino nel Chiese che scorre accanto al terreno vicino a casa, a Lavenone e ancora è lui a falciare l’erba del prato, con la “ranza”, naturalmente. 

.in foto: coi nipoti; coi tre figli ; mentre falcia il prato davanti all'azienda di uno dei suoi figli.


Invia a un amico Visualizza per la stampa




Commenti:

ID72289 - 11/06/2017 13:13:22 (Dru)
Il Remigio scorre un poco anche nelle mie di vene e sono felice di vederlo sorridere contento.


ID72292 - 11/06/2017 16:43:24 (genpep)
dopo le doverose felicitazioni a questo eroe di una guerra scellerrata sono sempre più convinto che andrebbe fatto uno studio approfondito e soprattutto imparziale sulle vicende di quei tempi tanto lontani ma ancora troppo vicini.



Aggiungi commento:

Titolo o firma:

risposta a:

Commento: (*) ()





Vedi anche
19/08/2015 15:17:00
Don Remigio Fusi è tornato alla casa del Padre Nato a Bagolino l’8 settembre del 1929, don Remigio fu uno dei primi collaboratori dei Silenziosi Operai della Croce

30/10/2015 09:03:00
Cento anni della Grande Guerra Questa sera a Castel Condino la conclusione delle iniziative dedicate al centenario della Grande Guerra promosse dall'associazione Fanti, con una conferenza alla presenza di monsignor Luis Romera, rettore della Pontificia Università della Santa Croce di Roma

02/12/2006 00:00:00
Stagione eccezionale per Luigi Garzoni Luigi Garzoni, 16enne di Forno d’Ono di Pertica Bassa, studente allo Scar di Villanuova, mentre andrà in giro con le stampelle potrà esprimere lo stesso grande soddisfazione per l’ennesima annata trascorsa da vero campione di trial.

15/07/2016 10:10:00
Lode ad Alberto Complimenti ad Alberto Garzoni, di Roè Volciano che, giusto ieri, giovedì 14 luglio, ha conseguito la Laurea Triennale in Filosofia presso l'Università di Padova, con la votazione di 110 e lode

12/06/2014 06:50:00
I cinquanta della Croce di Corna Blacca Festeggiamenti ad alta quota, domenica prossima, fra le valli Trompia e Sabbia. L’occasione è il cinquantesimo anno dalla posa della croce di ferro che sovrasta la cima della Corna Blacca, teatro di epiche imprese di uomini di montagna e di lotte partigiane



Altre da Lavenone
10/10/2017

Borgo Venno scelto per il progetto Borghi Italiani

C’è anche l’ostello di Lavenone fra i tre scelti da Airbnb per un progetto di valorizzazione dei piccoli borghi, promosso in collaborazione con il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e Anci, in occasione dell’Anno dei Borghi

25/09/2017

«Non solo bar», inaugurazione con dedica

Ci sono anche gli auguri dell’attore Luca Argentero, a salutare la riapertura della sede invernale del Cogess Bar di Lavenone, che ha aperto i battenti sabato con una festa

21/09/2017

Nuova struttura per il «Non solo bar»

Sabato 23 settembre la Cooperativa Cogess inaugura una nuova struttura ricettiva gestita da giovani con disabilità, primo tassello della rete di accoglienza sociale nelle Valli Resilienti, Valle Sabbia e Val Trompia

19/09/2017

La fortuna è passata a Lavenone

Straordinaria vincita questa mattina in una tabaccheria di Lavenone dove un avventore ha “grattato” un fortunato “gratta e vinci”

12/09/2017

Frapporti e Bonusi, si torna a correre tra Italia e Cina

Dopo la buona performance in Austria il corridore di Lavenone prenderà parte alle gare della Ciclismo Cup. Bonusi corre nel Tour of China I per la seconda volta

04/09/2017

Meglio prevenire

Serata di informazione, ma anche di condivisione, quella organizzata a Lavenone per questo martedì sera. Per argomento la diagnosi precoce del tumore al seno, capace di salvare la vita

02/09/2017

Tutto da solo a Lavenone

Sbanda in una curva che gira a destra, picchia contro la scarpata, si intraversa e poi si mette sul un fianco. Tanta paura e intervento da “codice rosso” a Lavenone. Per poco o niente

09/08/2017

Chicchi grossi come uova

Davvero eccezionale la breve ma intensa grandinata che si è abbattuta sull'alta Valle Sabbia questo mercoledì sera

06/08/2017

Italia campione del Mondo

Francesco Puppi, Alessandro Rambaldini, Luca Cagnati e Gil Pintarelli hanno riportato la squadra italiana al primo posto nel Campionato del Mondo di lunghe distanze (3)

06/08/2017

Finalmente la pioggia, ma...

...naturalmente quando arriva ne arriva troppa, accompagnata da forti raffiche di vento, tanto da mettere in difficoltà anche la viabilità

Eventi

<<Ottobre 2017>>
LMMGVSD
1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Giudicarie
  • Storo
  • Provincia