Skin ADV
Mercoledì 21 Novembre 2018
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


In collaborazione con:

 

MAGAZINE


LANDSCAPE



20 Aprile 2016, 16.18

L'Eco del Perlasca

Onde o materia

di Francesca Saletti
Giovedì 17 marzo 2016 dalle 9.00 alle 11.00, presso l’aula video della sede di Idro dell’”Istituto d’Istruzione Superiore G. Perlasca", si è tenuta la conferenza dal titolo “Onde o Materia?”, col prof. Giuseppe Nardelli, fra filosofia e scienza

Il relatore, il Prof. Giuseppe Nardelli, docente di fisica della facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali della sede di Brescia dell’Università Cattolica, ha affrontato una delle più importanti scoperte degli inizi del XX secolo: il dualismo ondulatorio-corpuscolare della luce e della materia.
Vista la specificità dell’argomento ha partecipato alla conferenza il triennio del liceo scientifico che, possedendo le conoscenze fisiche e matematiche necessarie, ha potuto cogliere gli aspetti più significativi e approfondire un argomento di studio dell’indirizzo.
Era presente anche un piccolo gruppo di allievi dell’Istituto allberghiero.

La relazione si è rivelata molto proficua poiché non sono stati trattati solamente gli aspetti legati alla fisica, ma anche quelli filosofici: il dualismo ondulatorio-corpuscolare non ha portato solo alla nascita della fisica moderna, ma anche a una nuova visione della realtà.

Mentre la fisica classica di Newton e Maxwell vedeva onde e particelle come due realtà distinte con differenti fenomeni legati a esse, nello specifico riflessione, diffrazione, interferenza per le onde e i principi della dinamica per le particelle, la fisica moderna evidenziò delle interazioni tra queste due realtà: le onde si comportavano anche come particelle e viceversa.

Nel 1900
Planck per risolvere la questione della “catastrofe ultravioletta” formulò una nuova ipotesi: un atomo e un’onda elettromagnetica si scambiano energia mediante quantità discrete, ovvero “pacchetti” di energia chiamati quanti.

La luce nella fisica classica era considerata un’onda elettromagnetica e perciò nel 1905 Einstein per spiegare “l’effetto fotoelettrico” ricorse all’ipotesi di Planck sostenendo che la luce era formata da quanti di energia chiamati in seguito fotoni… ma i fotoni non erano altro che particelle prive di massa.
La luce quindi pareva essere composta da fotoni che non si comportavano come particelle “classiche”, ma avevano caratteristiche ondulatorie, poiché creavano  fenomeni come quelli d’interferenza e diffrazione, cioè fenomeni delle onde.

De Broglie poi dimostrò che allo stesso modo la materia, ovvero le particelle, presentavano non solo fenomeni corpuscolari ma davano anch’esse origine a fenomeni ondulatori come l’interferenza.
Divenne chiaro ormai che onde e particelle non erano due mondi distinti ma due facce della stessa medaglia.

Questa fu una vera e propria rivoluzione all’interno della fisica, ma perché anche una rivoluzione filosofica?
Il dualismo ondulatorio-corpuscolare della luce e della materia portò alla nascita della meccanica quantistica, branca della fisica moderna che aveva lo scopo di studiare la traiettoria, il moto e le caratteristiche di queste “nuove particelle-onde”, che prese forma grazie all’equazione di Schrodinger e al principio d’indeterminazione di Heisenberg.

Heisenberg col principio d’indeterminazione sottolineò come, mentre nella fisica classica si poteva determinare con precisione velocità, posizione, quantità di moto di una particella, nella meccanica quantistica questo non fosse possibile: per individuare la posizione di un fotone bisognava farlo interagire con un agente fisico (illuminarlo, ovvero farlo collidere con altri fotoni) ma così facendo si sarebbe interferito col sistema modificandone velocità e quantità di moto…

Era quindi impossibile conoscere simultaneamente
i valori di tutte le grandezze che caratterizzavano il sistema e definirne con certezza la traiettoria.
Per questo motivo anche l’equazione di Schrodinger non forniva la posizione della particella in un dato momento, ma descriveva la regione all’interno della quale era più alta la probabilità di trovarla.

Si parla quindi di rivoluzione filosofica poiché col dualismo si accantona una fisica deterministica, basta sulla certezza, per abbracciare una fisica probabilistica, basata sull’incertezza e sull’indeterminazione.
Ancora oggi non sappiamo descrivere con precisione la traiettoria di una particella, come può essere l’elettrone e, poiché tutta la materia è composta da particelle e tutto è materia, anche la realtà di per sé è sottoposta a questa legge dell’imprecisione.

La realtà a livello microscopico è legata al caos e alla probabilità, per questo motivo l’unica certezza è l’incertezza stessa.

Francesca Saletti – quinta liceo

Invia a un amico Visualizza per la stampa








Vedi anche
09/03/2016 06:59:00
Insuccesso scolastico, guarire si può La proposta arriva dall'Istituto Superiore Giacomo Perlasca, che dopo aver coinvolto studenti e docenti in un percorso ri-motivante, ora si rivolge ai genitori. L’appuntamento a Idro è per questo venerdì

11/11/2016 06:16:00
In strada con le coperte Singolare manifestazione quella degli studenti del Perlasca di Vobarno, alle prese con noie tecniche all’impianto di riscaldamento

22/05/2018 09:28:00
Finalisti nazionali Greta Don, Denise Freddi e Andrea Alberti della V^ Amministrazione Finanza e Marketing del PERLASCA di Idro- Vobarno si sono classificati, con la loro impresa simulata "BURNAVOIDERS", fra le 15 migliori aziende d’Italia nel progetto "Young Business Talents"

02/01/2014 08:08:00
Corsi per adulti al Perlasca Da gennaio fino a giugno, a Idro e a Vobarno, è una lunga serie di proposte quella predisposta dall'Istituto Superiore Giacomo Perlasca agli adulti valsabbini

12/09/2012 08:15:00
Rivoluzione digitale Il Perlasca è uno dei 20 Istituti in tutta la Provincia ad aderire al progetto "Generazione web". E cresce: gli studenti hanno superato quota mille.



Altre da Eco del Perlasca
15/11/2018

Controtendenza

Riflessioni di fine agosto: il cielo è limpido, c’è solo qualche nuvola bianca e il vento caldo che muove le foglie verdi sugli alberi


24/10/2018

Dentro me, in un attimo

Quante emozioni possono essere riportate alla memoria da uno scatto fotografico. L’esperienza di due studentesse del Perlasca

20/10/2018

Con la testa e con il cuore si va ovunque

Trecentocinquanta studenti del Perlasca hanno incontrato in aula magna Giusy Versace, per capire che nulla può fermare i loro sogni, se li perseguono con la giusta determinazione. Un incontro organizzato da Raffmetal (1)

30/06/2018

Alla maturità col go-kart

Curiosa la “tesina” proposta da uno studente dello Scientifico al Perlasca: un kart fuoristrada che si è costruito tutto da solo utilizzando materiali di recupero (5)

10/06/2018

L'amicizia come antidoto

L’adolescenza è quel tratto dell’età evolutiva caratterizzato dalla transizione dallo stato infantile a quello dell’individuo adulto

08/06/2018

«Io penso che tu creda che lei sappia»

Interessante conferenza quella sulla logica matematica tenuta dal professor Bruno Codenotti all'Istituto Perlasca

06/06/2018

Porta a porta anche in classe, per un mondo più pulito

È fondamentale imparare a riciclare fin da piccoli per poter, in futuro, vivere su un Pianeta meno inquinato

06/06/2018

Progetto «Alimentatore»

In vista della presentazione di un progetto, per capire meglio che cosa fosse questo progetto e come il laboratorio viene visto nella continuità, ho intervistato degli insegnanti


05/06/2018

Essere felici costa? Ad Andrea no

Chiunque può pensare di se stesso ciò che vuole, ma che si voglia ammettere o meno, siamo esseri umani e tutti abbiamo delle debolezze, delle fragilità, dunque nessuno è perfett...

23/05/2018

Cos'è la moda?

La moda è un comportamento variabile nel tempo che riguarda i modi di vivere, le usanze e l’abbigliamento

Eventi

<<Novembre 2018>>
LMMGVSD
1234
567891011
12131415161718
19202122232425
2627282930



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Val del Chiese
  • Storo
  • Provincia