Skin ADV
Martedì 21 Agosto 2018
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    



29 Dicembre 2017, 06.49
Idro Valsabbia
Lettere

«Qualcuno mi dà una mano? Gli do 233 euro»

di red.
Gentili, sono una istruttrice della piscina Idro, ex dipendente della società che aveva in gestione la struttura fino a giugno...

Scrivo a voi sperando che qualcuno si interessi ad un problema importante, che esiste per me come per tanti altri istruttori di piscina e palestra in tutta Italia.

La scorsa estate il titolare della società ha lasciato la gestione della struttura trascurando di pagare gli ultimi due mesi di lavoro a noi dipendenti.
Abbiamo naturalmente chiesto un incontro con lui, ma ha rifiutato di presentarsi.

Mi sono rivolta allora all’Ispettorato del Lavoro di Brescia, che ha chiesto un colloquio tra me e il titolare davanti ad un funzionario. Purtroppo, anche questa volta lui non si è presentato. 
L’Ispettorato ha avviato dunque gli accertamenti, ma ha chiuso la pratica dopo un paio di mesi perché manca la "certezza sulle ore lavorate".

Questo accade perchè gli istruttori di nuoto sono assunti con un contratto “per esercizio di attività sportiva dilettantistica” che prevede compenso annuo inferiore ai 7500 euro. Pertanto il reddito percepito rientra fiscalmente tra i “redditi diversi”.
In parole povere, i dipendenti non prendono busta paga, ma emettono una ricevuta a cui viene applicata una marca da bollo da 2 euro. Le ore lavorate vengono semplicemente segnate su un foglio ore, nonché in un registro di segreteria.

Dunque, mancano prove.
La testimonianza dei colleghi che si sono visti lavorare a vicenda, la testimonianza dei clienti, la testimonianza delle segretarie, il foglio ore e soprattutto i messaggi in cui il datore di lavoro ci avverte di non poter pagare quanto dovuto, a quanto pare, non sono sufficienti a dimostrare che ci sia lavoro non pagato.

Accantonato l'Ispettorato del lavoro, mi sono rivolta a organi sindacali, conoscenti e amici più o meno competenti per avere un semplice consiglio su come muovermi.

La risposta è sempre la stessa da tutti:
"Sono situazioni complicate",
“Per cifre così basse non vale la pena iniziare un'azione legale”.
La sola iscrizione ad un sindacato avrebbe un costo che si aggira tra i 50 e i 100 euro. Io devo riceverne 233.

La rassegnazione sembra essere l'unica strada.
Tra noi c'è chi ancora studia, c'è chi lo fa come secondo lavoro, ma anche chi lo fa come lavoro principale, e non tutti possono permettersi i costi di un avvocato.
C'è chi con quei soldi arrotonda, chi li usa per pagare le bollette, chi ci vive completamente.
Qualunque sia la destinazione del proprio stipendio, ogni persona che presta un servizio professionale ha il diritto di essere pagata, a maggior ragione se questo servizio era vincolato ad un contratto.

E' la seconda volta che mi trovo in una situazione di questo tipo e ad oggi non mi risulta che in Italia ci sia alcuna tutela gratuita per chi guadagna meno di 7500 euro l'anno. Spero di sbagliarmi.
Inoltre, stando ai toni scoraggianti di Ispettorato del Lavoro e Sindacati, non c'è alcuna tutela garantita per i contratti sportivi. Quello di Idro temo sia solo uno dei tanti episodi che purtroppo non vengono segnalati.

Spero attraverso questa lettera di attirare l'attenzione di qualcuno che voglia interessarsi al mio caso e magari se ne prenda carico, accontentandosi di ricevere come compenso i 233 euro che otterrei in caso di vittoria.

Svolgere un lavoro, ogni lavoro, significa aver dedicato tempo e denaro alla propria formazione. E' indescrivibile l'amarezza che si prova quando le proprie fatiche non vengono giustamente riconosciute e pagate. Questo lo sanno tutti quelli che ci sono passati, sia che aspettassero 1 euro, sia che ne aspettassero 2000.

Per queste festività a noi ex dipendenti non resta che sperare in un (dovuto) regalo da parte di Babbo Natale, magari nelle vesti del titolare insolvente.

Grazie per l'attenzione e buone feste a tutti voi.

Lettera firmata, arrivata in redazione il 22 dicembre.

-----------------------------------------------------------
Abbiamo contattato il datore di lavoro qui citato al quale abbiamo offerto il diritto di replica: avremmo pubblicato volentieri, nello stesso tempo, sia questa lettera sia la sua risposta.
Ad oggi però nulla ci è pervenuto.
Ubaldo Vallini

-----------------------------------------------------------
4 gennaio 2018

L'estensore della lettera ci scrive di nuovo e puntualizza:

«In seguito alle reazioni che ha suscitato la mia precedente lettera devo fare due doverose precisazioni:
La gestione attuale della struttura di Idro non ha niente a che fare con la precedente e lavora nel massimo rispetto dei collaboratori.

In secondo luogo, non sono contraria ai contratti per prestazione di attività sportiva, ne' sono contraria a formalizzare e contrattualizzare i lavori al di sotto dei 7500 euro di reddito.

Quello che volevo evidenziare è che sembra ci sia una totale mancanza di assistenza legale alla portata delle persone meno abbienti.
Inoltre, nonostante le prove che ho citato, gli ispettori di competenza non sono riusciti a recuperare questi crediti; viene da domandarsi perché la giustizia debba essere così complicata quando tutto è apparentemente così semplice.

Grazie».


Invia a un amico Visualizza per la stampa




Commenti:

ID74614 - 29/12/2017 11:18:49 (Dioniso) Giustizia ingiusta
Sono amare le parole di questa bella lettera. Le apprezzo molto perché, nonostante lo sconforto e le giuste ragioni tradite, non traspare alcun astio, alcuna cattiveria. E questo non è da tutti. Non saprei proprio come aiutarla, e me ne dispiace molto, ma comprendo la sua amarezza: la giustizia è, innanzitutto, per chi se la può permettere. E questo è molto triste in un paese che vorrebbe dirsi civile e che, magari,per contro, è tanto attento ai diritti degli animali. Le auguro che il nuovo anno possa donarle serenità e buone occasioni di lavoro.


ID74617 - 29/12/2017 12:18:51 (Althea) Althea
Ha assolutamente ragione. È assurdo che si dia il via libera a contratti ridicoli ma non si preveda alcuna assistenza per chi, puntualmente, da quei contratti viene... Fregato.



Aggiungi commento:

Titolo o firma:

risposta a:

Commento: (*) ()





Vedi anche
19/10/2014 07:51:00
Un sistema policentrico per la Valle Sabbia Quando la Valle Sabbia diventerà un unico Comune? Potrebbe essere questa la strada per uscire dalla marginalità che sta spingendo la nostra valle sempre più in periferia


11/11/2014 11:20:00
Disoccupazione, la situazione valsabbina Imprese in crisi in Valsabbia, logica la conseguenza: anche qui, un tempo patria del lavoro facile da trovare, sempre più forza lavoro è in emergenza-disoccupazione.

27/05/2017 08:07:00
Ad ogni promessa un rinvio L'Aia, autorizzazione di impatto ambientale per lo stabilimento gavardese delle Fonderie Mora di Gavardo, è scaduta sei anni fa. Alcuni cittadini e imprenditori ci scrivono

05/05/2017 10:11:00
Un patto scuola-lavoro per i giovani valsabbini Le interessanti esperienze di collaborazione tra scuola e impresa presenti anche in Valle Sabbia dimostrano che questa è una strada da percorre per sostenere un nuovo protagonismo giovanile

07/02/2015 09:28:00
Disoccupazione in Valsabbia, 2014 da record Numeri mai così negativi in valle negli ultimi 50 anni. Il tessuto produttivo valsabbino sente la crisi, ma sembra tenere, almeno rispetto ad altre realtà provinciali



Altre da Valsabbia
21/08/2018

Un secondo tempo per il Teatro di Bione

La struttura, dimenticata dalla fine degli anni ’80, potrebbe avere una seconda opportunità grazie all’iniziativa dell’apposito Comitato e all'apertura di una raccolta fondi

20/08/2018

Gli agricoltori richiedono più acqua

Caldo e piogge scarse stanno condizionando pesantemente la conclusione dell'annata agraria in provincia di Brescia e le associazioni degli agricoltori chiedono il rilascio di più acqua dal bacino del Chiese
(1)

18/08/2018

Addio al partigiano Felice

Mura Savallo è in lutto. Questo sabato mattina è spirato Felice Fiori, eroe della Resistenza. Il 3 giugno scorso aveva festeggiato il raggiungimento del secolo di vita (1)

17/08/2018

Appuntamenti del weekend

Ecco una ricca selezione di eventi, concerti, spettacoli in cartellone questo fine settimana post ferragostano in Valle Sabbia, sul Garda, a Brescia e provincia

15/08/2018

Storia semi-seria del pelo inquietante

Un’attitudine sempre più diffusa nella società moderna, soprattutto tra i più giovani, è la lotta senza quartiere contro il pelo (2)

11/08/2018

Adrenalina pura, anche senza le gambe

La neve come se fosse asfalto, il monosci come la moto, per piegare al limite facendo i conti con velocità, traiettorie e aderenza. Dopo il terribile incidente, Alessia Polita ha ritrovato in Valle Sabbia la gioia della competizione


10/08/2018

Appuntamenti del weekend

Ricco programma di eventi, spettacoli e concerti per questo fine settimana in Valle Sabbia, sul Garda, a Brescia e in provincia 


08/08/2018

Tuoni, fulmini e saette

Anche il territorio valsabbino è stato interessato, nei primi mesi del 2018, dall’aumento dei fenomeni temporaleschi e del numero di fulmini caduti 

07/08/2018

Contributi per la Valle Sabbia

Fondazione Comunità Bresciana, con il contributo di istituzioni e aziende private, mette a disposizione 100.000 euro per progetti legati al sociale, alla cultura, all’istruzione e alla conservazione del patrimonio

04/08/2018

«La mia terra ha buona voce»

C’è tempo fino al prossimo 30 settembre per partecipare con racconti, poesie o fotografie all’ottava edizione del concorso letterario proposto dall’associazione culturale Agape 



Eventi

<<Agosto 2018>>
LMMGVSD
12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Val del Chiese
  • Storo
  • Provincia