Skin ADV
Giovedì 13 Dicembre 2018
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    










11.12.2018 Agnosine Sabbio Chiese Valsabbia

12.12.2018 Prevalle

11.12.2018 Gavardo

12.12.2018 Provaglio VS

11.12.2018 Bagolino

12.12.2018 Agnosine

12.12.2018 Idro

11.12.2018 Vobarno Gavardo

11.12.2018 Val del Chiese Storo

12.12.2018 Gavardo






02 Febbraio 2018, 13.23
Gavardo Valsabbia
Porta a porta

«Porta a porta o Punto di raccolta?»

di red.
Egregio Direttore, Le scrivo per informare di un disagio nato con la raccolta "porta a porta" nel comune di Gavardo, nella frazione di Sopraponte...

Tale disagio si è palesato solo nel giorno 31 gennaio 2018 con un estemporaneo avviso del comune, un foglietto volante di cui allego la foto, fatto recapitare nelle cassette postali quando la partenza del servizio era prevista per il 2 febbraio: non propriamente un preavviso, oltretutto mai esplicitato negli appositi incontri formativi.

La scarna comunicazione riporta "Avviso agli utenti: considerata la difficoltà a raggiungere con il veicolo apposito tutti gli edifici di questa strada a fondo cieco, si informa che i contenitori per la raccolta dei rifiuti col sistema porta a porta DOVRANNO ESSERE DEPOSITATI all'inizio della strada, ossia all'incrocio con la via principale".

Tralasciando la totale mancanza di dettagli dell'avviso e la subdola scelta di modalità e tempistiche di comunicazione, in quanto "porta a porta" trovo inconcepibile che tale raccolta sia silenziosamente divenuta a "punti di raccolta".

Per la situazione in questione, in via Fostaga, la distanza massima dal punto di raccolta sarebbe di 90-100 metri per i residenti più penalizzati.
Tragitto da contestualizzare: strada in salita con persone residenti anziane che dovrebbero per 4 giorni a settimana, ogni sera portare i contenitori ed ogni mattina ritirarli, occupando nelle relative notti il piccolo parcheggio che risulta sempre saturo di auto (con capacità "ufficiale" inferiore a sette auto), trasformandolo quindi nel punto di raccolta dei contenitori di una ventina di famiglie, con ulteriore disagio per i residenti confinanti.

Come è stato fatto correttamente notare da un funzionario del comune, precedentemente i cassonetti risultavano sì più distanti di 200 metri rispetto a tale punto, ma con il dettaglio non indifferente della piena accessibilità diurna e notturna 7 giorni su 7 (quindi al primo passaggio utile in auto ognuno portava i propri rifiuti), che la raccolta porta a porta non consente, prevedendo come è logico che sia delle tempistiche ben definite.

In quanto contribuenti TARI (tributo destinato a finanziare sia i costi relativi al servizio di raccolta che di smaltimento dei rifiuti) oltre che per le problematiche pratiche per i soggetti con difficoltà motorie, trovo iniquo e scorretto che per la sola "colpa" di vivere nelle frazioni del comune, si venga estromessi da tale servizio (su suolo pubblico), visto che le frazioni sono sempre esistite e doveva essere considerato tale aspetto nella fase di pianificazione di un passaggio tanto radicale e in ogni caso non comunicandolo a cose fatte il 31 gennaio 2018 dopo mesi di occasioni mancate.

Esistono realtà ben più impervie, con amministrazioni che si sono sapute organizzare con mezzi consoni alle proprie strade, penso che sia un dovere provvedere a questa evidente ed oggettiva disparità di trattamento, dato che stiamo sì parlando di una strada a fondo cieco, ma trattasi di suolo pubblico, con un cortile finale.

In questi due giorni, con ripetute telefonate dirette, si è tentato di comunicare con il comune, ricevendo risposte di attesa, di apparente interessamento, ma anche di poco "istituzionali" (con uscite colorite del tipo "se vuole chiamare Striscia la Notizia lo faccia, anche se chiamasse la CNN non cambierebbe nulla").

Sui social network è stato scritto che lagnarsi solo commentando non serve a nulla: mi trovo pienamente d'accordo.
E visto che i commenti dei "leoni da tastiera" (pro o contro che siano) compaiono e scompaiono con altrettanta facilità e per evitare che con il tempo si accettino passivamente le condizioni imposte a sorpresa a 24-36 ore dalla partenza del porta a porta, penso che dare un’eco mediatica possa essere un aiuto per la causa e la ringrazio per questo.

La mia vuole essere una lettera costruttiva e non distruttiva, siamo tutti favorevoli al cambiamento, ma senza essere trattati come cittadini di serie B.

Ringrazio anticipatamente tutte le istituzioni competenti che
prenderanno a cuore la questione (che posso dedurre interessi anche altre frazioni non coperte dal servizio nonostante siano raggiunte da strade di competenza comunale), trovando una soluzione nonostante le criticità, che erano prevedibili e potevano essere prevenute e in ogni caso comunicate con un decoroso preavviso.
 
L'impegno è richiesto a tutti e tutti devono fare la propria parte in questo passaggio: i cittadini con senso civico nel differenziare più e meglio di prima. Le istituzioni, nel fornire un adeguato servizio.

Davide Scassola - Gavardo
-------------------------------------------------------
Ci siamo.

E i problemi quando si comincia con una cosa nuova sono inevitabili.
Ricordiamo che i gestori di questo nuovo servizio hanno messo a disposizione un numero di telefono per questo genere di segnalazioni, che è lo 0365 1985916.
Invitiamo tutti a segnalare gli eventuali disagi prima di tutto a loro, come credo che il signor Scassola abbia fatto, visto che poi si è rivolto al municipio.

Detto questo, Vallesabbianews è disponibile a pubblicare lettere ed ospitare commenti purchè siano, come quello del sig. Scassola, costruttivi.

Direi che è iniquo, se non da sciocchi, dopo un giorno o due, ma anche dopo tre o sei mesi, dichiarare fallito l'esperimento del "porta a porta".
Semmai diamo il nostro contributo per migliorarlo.
I conti li faremo più avanti, senza sconti per nessuno.

Ubaldo Vallini










 

Invia a un amico Visualizza per la stampa




Commenti:

ID75060 - 02/02/2018 14:00:15 (Tc) ...
e' un bel problema...capisco benissimo che fare 90/100 mt con secchi pesanti per portarli in fondo alla via,non sia la soluzione migliore,capisco anche pero' che nemmeno l'operatore preposto alla raccolta non possa fare altrettanto e in maniera multipla...pero' il cittadino lo paga questo porta a porta...possibile non ci sia un mezzo piccolo che possa passare per questa via?...


ID75064 - 02/02/2018 18:17:11 (robvi) Sacchi pesanti ???
Sicuro ?


ID75066 - 02/02/2018 18:54:50 (Tc) ...ho scritto secchio...
Per una persona anziana portare un contenitore (alias secchio,ora sono contenitori,una volta era secchi della spazzatura)) pieno di vetro/lattine per 100 mt non credo sia cosi leggero,per un operatore portare e buttare tutti quelli della via idem ;-)


ID75071 - 03/02/2018 08:56:08 (Dioniso) Sottoscrivo
pienamente le considerazioni del Direttore Vallini.


ID75076 - 03/02/2018 13:49:22 (blurex)
Voglio sperare che come dice Ubaldo si tratti di disguidi normali in fase di inizio del servizio. Diversamente sarebbe un grosso problema.



Aggiungi commento:

Titolo o firma:

risposta a:

Commento: (*) ()





Vedi anche
04/02/2018 11:42:00
C'è ancora da spiegare Il “porta a porta” ha preso il via, ma forse non se n’è parlato abbastanza.
Aggiornamento ore 17 di domenica


11/05/2018 08:26:00
Videotour E’ iniziato in questi giorni il videotour di Vallesabbianews fra i centri valsabbini che quest’anno hanno introdotto la differenziata Porta a Porta

19/09/2018 06:09:00
Raccolta porta a porta: i risultati di una buona gestione pubblica I primi dati ufficiali sul servizio di raccolta porta a porta, ai quali la stampa ha dato ampio risalto, mi permettono di condividere con i lettori gavardesi, ma non solo, di Valle Sabbia News, alcune riflessioni personali...

01/02/2018 13:45:00
Finito il conto alla rovescia Il countdown è terminato: questo venerdì 2 febbraio, a Gavardo e Roè Volciano, inizia concretamente la grande sfida della raccolta porta a porta in Valsabbia, che proseguirà poi con gli altri 24 Comuni

27/06/2018 07:55:00
A Gavardo con l’umido Il VideoTour di Vallesabbianews.it fra i centri valsabbini che quest’anno hanno introdotto la differenziata Porta a Porta, ha fatto tappa a Gavardo



Altre da Gavardo
12/12/2018

Aspettando Santa Lucia

La Santa più amata dai bambini farà tappa, nella giornata di oggi – 12 dicembre – in diversi paesi valsabbini. Non mancheranno, come da tradizione, tè, vin brulè, cioccolata calda e piccoli doni  

12/12/2018

Sulla Rsa «La Memoria»

In merito alle vicende che hanno interessato la casa di riposo gavardese, dice la sua anche l’ex assessore Angela Elisa Maioli (2)

11/12/2018

Autonomia? Fino a che punto?

Sul tema dei Cda delle Onlus, messo in evidenza dal "caso" della "La Memoria" di Gavardo, dice la sua anche Ernesto Cadenelli
(1)

11/12/2018

Tentata truffa online

Vorrei condividere con più persone possibili un nuovo tentativo di frode che gira tra gli acquirenti online, per il quale sono stato contattato ieri (3)

11/12/2018

Quale depuratore per il Garda?

Giovedì 13 dicembre a Gavardo un incontro con tecnici e politici sul progetto del depuratore del lago di Garda promosso dal comitato ambientalista Gaia (1)

09/12/2018

Due bambine, un prete e una nonnina

Sabato, festa dell’Immacolata, è stato un giorno denso di avvenimenti. Ho partecipato al battesimo di due belle bambine, Mary Jo e Luna.

09/12/2018

Un dentista per tutti

Proprio per tutti, anche per le persone che hanno un reddito bassissimo. Lo trovate a Gavardo, con la proposta di “odontoiatria sociale” praticata da dottor Chiaruttuini

07/12/2018

«Grazie Commissario»

L'ex vicesindaco Sergio Bertoloni dice la sua in merito alla nomina del "vecchio" Cda e di quello "nuovo" voluto dal Commissario prefettizio Anna Pavone.
Aggiornamento ore 11:45


07/12/2018

Il «Caso La Memoria» preoccupa Arlea

Arlea è un’associazione di livello regionale, senza scopo di lucro, che in Provincia di Brescia rappresenta e tutela una cinquantina di Fondazioni bresciane dedite all’assistenza (6)

07/12/2018

3° Concerto dell'Immacolata

Anche quest’anno nella serata dell’8 dicembre non poteva mancare il tradizionale appuntamento con il Concerto natalizio del Corpo Bandistico “Nestore Baronchelli” di Sopraponte



Eventi

<<Dicembre 2018>>
LMMGVSD
12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Val del Chiese
  • Storo
  • Provincia