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13 Luglio 2017, 16.57
Gavardo Valsabbia
Lettere

«Altra società di Valle? No grazie»

di Liviano Bussi
Forza Italia di Gavardo, per voce del coordinatore Liviano Bussi, dice "No" alle scelte approvate in Comunità montana per la gestione dei rifiuti e che entreranno in vigore a partire dal prossimo gennaio

La netta affermazione del centrodestra segna una novità storica nella competizione elettorale.
Gli italiani hanno premiato i candidati del centrodestra. Una scelta che certifica il ritorno alla buona politica, alle proposte che puntano alla soluzione concreta dei problemi, all’unità di una coalizione capace di rappresentare una forza di governo non solo a livello locale.

CAMBIO DI ROTTA SULLA GESTIONE RIFIUTI.
Siamo preoccupati per la gestione dei rifiuti recentemente proposta dal Presidente leghista Giovanmaria Flocchini che governa la Comunità Montana di Valle Sabbia insieme al PD ed alla sinistra di Valle.
Non si capisce il suo repentino cambio di rotta: dopo aver fatto deliberare in tutti i consigli comunali un appalto unico per i 25 comuni, ha imboccato una nuova strada, completamente diversa proponendo la gestione in-house (in verità attraverso l’acquisto di quote Servizi Ambiente Energia Valle Sabbia Srl).

SETTE LUNGHI ANNI
È stato sciolto il contratto con il precedente gestore Aprica, anticipando di soli 6 mesi la naturale conclusione del contratto per poter iniziare a gestire direttamente i rifiuti dei comuni valligiani a partire dal 1 gennaio 2018.
Nella prima ipotesi era previsto un affidamento di cinque anni, ora di sette lunghi anni.

Ciò vuol dire che i prossimi Sindaci eletti non potranno decidere come gestire i rifiuti nel proprio comune, ma dovranno accettare la scelta fatta dai loro predecessori.

CONTRO OGNI LOGICA
La politica (da Matteo Renzi a Matteo Salvini) e la società italiana hanno intrapreso una chiara direzione verso la chiusura delle cosiddette “società partecipate”.

E la Valle Sabbia cosa fa?
Recluta fior di consulenti per trovare una fessura legislativa che gli permetta di comprare nuovi camion, migliaia di contenitori, assumere operai, stipulare mutui, costosi software e quant’altro necessario.

Gestire oltre 35milioni di Euro in 7 anni è una sfida ambiziosa ma sono necessarie competenze, strumenti, professionalità che oggi non vediamo in Valle Sabbia.
Il singolo Comune delega la Comunità Montana che costituisce una società le cui quote sono vendute ai comuni che ne diventano soci di esigua minoranza (Gavardo che è il più grande non raggiunge l’1%)…

NESSUNO SENTE IL BISOGNO DI UN’ALTRA SOCIETA’ DI VALLE
Dopo Secoval e Valle Sabbia Solidale avevamo bisogno di un’altra società di Valle?
Altri costi, altri siti internet non aggiornati (basti vedere il portale “trasparenza” dove compaiono ancora i vecchi presidenti Andreassi e Ziglioli), altri studi e ricerche della cui utilità dubitiamo sempre più.

Sono i Sindaci ed i Comuni che devono occuparsi dei loro problemi e dei loro territori.
Le professionalità interne ci sono, basta saperle valorizzare.
La Comunità Montana non può farsi imprenditore con le tariffe pagate dai cittadini dei Comuni.

IL CITTADINO PAGA (E DEVE ANCHE DIFFERENZIARE)
Non si dice nulla sulle tariffe che saranno chiamati a pagare i cittadini, gli stessi che da gennaio saranno chiamati a investire tre quattro ore settimanali del loro tempo per suddividere, impacchettare, smistare, tutti i prodotti che fino ad oggi finivano nella calotta.

Il risparmio preventivato da un unico appalto (-30% circa) rischia di essere vanificato dauna gestione comunitaria che presenta numerose anomalie:

- Gavardo, Vobarno, Roè Volciano, Villanuova ed i comuni del fondo valle hanno percentuali di raccolta differenziata oltre il 70% e dunque in regola con il 65% richiesto dalla Legge.
Pertica Alta e tanti altri comuni hanno percentuali che sfiorano il 20%. Siamo dunque di fronte ad una scelta di solidarietà dove i Comuni più grandi e più vicini alla città pagano per tutta la Valle Sabbia? 

- La gestione diretta prevede due tipi di raccolta: mista (mantenendo i cassonetti) e differenziata spinta (quella scelta dai comuni più grandi).
Non era più sensato, anche economicamente, individuare una sola metodologia?

- In Consiglio Comunale le minoranze hanno sottolineato che ogni anno il costo può aumentare fino al 20% senza bisogno di votare nuovamente in Consiglio Comunale (basta la delibera della Giunta Comunale).
In cinque anni il costo può dunque raddoppiare, ma la sinistra gavardese approva compatta! Complimenti.

Certo, Flocchini gode dell’appoggio dei Sindaci che oggi sono chiamati a riportare in fretta e furia (entro la prima settimana di luglio) nei rispettivi Consigli Comunali i vari piani industriali, capitolati tecnici, studio di benchmarking, nuovi statuti, preventivi di spesa asseverati, etc, etc. In cinque mesi nessun Sindaco può ragionevolmente permettersi di fare scelte diverse, dopo aver deliberato ad ottobre la scelta di effettuare un appalto unico, chiaro e trasparente, che ora deve rimangiarsi e chiudere nel cassetto.
Ma questa non si chiama Politica, non si chiama Amministrazione. Ha un altro nome.

Presidente, ascolti il suo segretario Matteo Salvini e abbandoni questa sinistra che la sta portando ad ampliare la presenza dello Stato nell’impresa, nella società, nelle istituzioni.
La Comunità Montana deve tornare ad essere un riferimento politico chiaro, trasparente e autorevole: la maggioranza dei suoi Sindaci non è di sinistra. Presidente, torniamo all’antico, sarà un progresso.

Liviano Bussi Gavardo, 10 luglio ’17







 

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Commenti:

ID72758 - 13/07/2017 17:40:48 (turk182) chi si rivede..o meglio..si rilegge
dopo anni di silenzio Forza Italia di Gavardo che appoggia e ha votato a favore di tutto il passaggio al porta a porta (la lista Voglia di Futuro è la foglia di fico che nasconde Lega Nord e Forza Italia) con l'appoggio di Gavardo in Movimento (sel e rifondazione comunista) e che ha SEMPRE votato a favore di ogni passaggio di incarichi e servizi alla Comunità Montana oggi ci fa sentire la sua voce dissenziente. Peccato non aver sentito cosa ne pensasse il portavoce di Forza Italia, colui che si vantava di aver fatto eleggere per due volte il Sindaco di Gavardo delle innumerevoli condanne capitate tra capo e collo all'amministrazione gavardese in questi tempi...e si, però lo capisco..meglio parlare di rifiuti.


ID72759 - 13/07/2017 18:39:29 (vanpelt) la mosca cocchiera
Potrebbe la redazione di VSNews chiarire se la lettera di cui sopra e' uno scritto personale del sig. Bussi oppure un documento ufficiale della sezione gavardese di Forza Italia? Perche' delle due l'una: o il sig. Bussi rappresenta solo se' stesso o la sezione gavardese di Forza Italia e' in preda alla schizofrenia.


ID72762 - 13/07/2017 22:14:49 (dallapartedeltoro)
Ma l'imprenditore Bussi non inneggiava alla "Voglia di Futuro"? Ed ora ci parla di un ritorno all'ANTICO?! Quanto meno da analisi per disturbo bipolare...


ID72764 - 13/07/2017 23:36:31 (blurex) Come complicare inutilmente le cose
L'unica ragione valida per creare una società "in-house" per la gestione dei rifiuti in valle era quella di trasformare gli utili di Aprica in risparmio per i cittadini già vessati dall'aumento della addizionale comunale dell'IRPEF, le altre sono solo panzane che non stanno ne in cielo ne in terra.Invece serviranno a finanziare una società che farà lo stesso servizio con un maggior numero di uomini e mezzi, creando non pochi disagi ai cittadini in nome di un non meglio identificato e quantificato "aumento della qualità dei rifiuti".Ma compito delle Amministrazioni non è quello di fornire ai cittadini i servizi migliori ai prezzi migliori? Certamente NON è quello di creare posti di lavoro inutili a spese dei cittadini.Non basta dire ai cittadini che non spenderanno più di prima, soprattutto se c'è la possibilità di spendere di meno.


ID72765 - 14/07/2017 09:11:00 (groppello62) groppello62
Al politologo Bussi, ricordo che il centro destra (utilisticamente coeso) ha vinto solo perchè al ballottagio i guastatori dei 5 stelle hanno, io dico vergognosamente; votato i loro candidati in funzione anti pd, anti governo: insomma tanto peggio tanto meglio con vero senso di responsabilità edelle istituzioni. Ricordo che il centrosinistra al primo turno era ovunque sopra il 30%. Non si capisce perchè a livello nazionale una legge elettorale simile sia stata giudicata incostituzionale mentre qui il centrodestra va a governare comuni con il 20% degli aventi diritto....che vittoria è?


ID72767 - 14/07/2017 10:06:08 (Otto) otto
Sbaglio o Forza Italia sia a gavardo che in comunità montana è al governo?! Forse la mano destra non sa cosa fa la sinistra???


ID72770 - 14/07/2017 10:16:07 (Sulfiume)
Condivido pienamente la posizione di Bussi.Il tema della raccolta rifiuti ha una grande importanza e va affrontato con competenza.Un'altra società di valle? no, grazie.


ID72771 - 14/07/2017 11:06:15 (turk182) leggere e capire
innanzitutto il Politologo Bussi (grande definizione di Groppello62 ..degna di Zelig) NON è contro il porta a porta ma solo contro il fatto che si faccia una nuova società in valle dalla cui istituzione, per sua stessa ammissione, il "suo" partito rimane escluso. Non si parla di principi in questa lettera ma di bassa politica e di interesse. «Avremmo preferito interrompere il contratto con l’attuale gestore da tempo - così disse il sindaco Emanuele Vezzola - Per questo Gavardo è stato il Comune che più di ogni altro si è battuto per rivedere il contratto con l’appaltatore. Il sistema porta a porta sarà attuato dal 2018, e speriamo così di contenere anche i costi». giugno 2016..memoria corta. Il titolo dell'articolo citata GAVARDO come il capofila della rivoluzione del PORTA A PORTA e faccio notare la parola "speriamo"..chi visse sperando muore c...


ID72775 - 14/07/2017 13:48:24 (PETER72) Politiche "virtuose"...
Queste Comunitá Montane che insieme alle Province dovevano essere abolite ormai piú di cinque anni fa da quel "genio" di Monti sono invece tuttora vive e vegete e partoriscono anche figli a nastro con le loro società partecipate... Per quadrare i conti all'epoca é stato piú facile aumentare di dieci anni l'etá pensionabile ai lavoratori e aumentare di 20 centesimi le accise sui carburanti ma nonostante questo, notizia di oggi, il debito pubblico italiano guarda caso continua ad aumentare


ID72785 - 15/07/2017 09:37:24 (ba53)
Vogliamo riempire l'Italia di discariche e vedere mucchi di rifiuti fuori dai cassonetti?L'organizzazione spetta alle amministrazioni che devono fare gli interessi dei cittadini,non solo quelli di oggi ma anche i loro figli e nipoti.Ovviamente la politica complica tutto per gli interessi personali di parte.Proprio il fare e disfare fa spesso costare all'utente piu' del dovuto i servizi!



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«Forza Italia contro Forza Italia» Gavardo in Movimento replica alla lettera scritta da Liviano Bussi nel ruolo di portavoce di Forza Italia per Gavardo, sulle scelte comunitarie in merito alla raccolta dei rifiuti

24/07/2017 15:29:00
«E parlarne prima?» Ho letto con molto stupore le argomentazioni sulle scelte di gestione dei rifiuti aperta dal sig. Liviano Bussi e i chiarimenti in risposta del dott. Silvio Lauro

04/03/2016 07:37:00
La Valle Sabbia farà da sola E' partito l'iter che porterà gli amministratori valsabbini, riuniti nella Comunità montana, a gestire da protagonisti il servizio di raccolta dei rifiuti urbani


11/03/2016 07:54:00
A proposito di rifiuti Leggo su Valle Sabbia News dello storico risultato ottenuto dalla Comunità Montana di Valle Sabbia che, su mandato dei comuni, ha anticipato di sei mesi (sic!) la scadenza del contratto con Aprica per la gestione del sevizio rifiuti in Valle

04/02/2016 11:00:00
Raccolta rifiuti, scadenza anticipata Accordo fra Comunità montana, Comuni e Aprica per un anticipo di sei mesi sulla scadenza del contratto di raccolta rifiuti e avvio di un progetto per costruire un nuovo bando che possa soddisfare le nuove esigenze dei Comuni



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