Skin ADV
Lunedì 25 Settembre 2017
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    


Gufetta ammira il panorama

Gufetta ammira il panorama

di Angelica Pelizzari



24.09.2017 Barghe

23.09.2017 Salò

23.09.2017 Bagolino Anfo Valsabbia

24.09.2017 Prevalle

24.09.2017 Vestone Garda

24.09.2017 Gavardo

24.09.2017 Gavardo

23.09.2017 Idro Bagolino

23.09.2017 Odolo Valsabbia

23.09.2017 Agnosine






19 Agosto 2014, 11.48
Gavardo
Il contributo dei lettori

Montagna, teatro e ricordi

di Gianni Miconi
Sabato 16 agosto il Teatro Gavardo, su invito del  gestore del Rifugio Garibaldi, ha rappresentato ai piedi dell’Adamello “Dov’è Nicolajewka?”

Lo spettacolo, che ricorda il sacrificio dei soldati italiani nella neve di Russia, ha raggiunto così le 40 repliche.

Mentre il materiale scenico veniva trasferito con la teleferica, i componenti del Teatro Gavardo ed alcuni amici, zaino in spalla, hanno percorso il sentiero che da Malga Caldea, vicino a Temù, arriva al Rifugio (2.550 mt) di proprietà del Club Alpino Italiano (Sezione di Brescia).
Arrivati al primo lago (Laghetto d'Avio) il sentiero si faceva più morbido, con grande gioia dell’autore John, abituato alle passeggiate sulla dolce pianura.

Il sentiero procedeva quasi in piano affiancando tre laghi artificiali che raccolgono le acque dei bacini superiori, acque che poi vengono sfruttate per alimentare la centrale idroelettrica di Edolo.
Superati i tre laghi, il sentiero riprendeva a salire costeggiando la cascata precipitante dal sovrastante ripiano di Malga Lavedole.

Il panorama era bellissimo, nonostante il tempo piuttosto grigio.
Arrivati sopra alla cascata c’era un’incantevole piana tagliata in due dal ruscello, da qui il gruppo han ammirato un impareggiabile paesaggio alpino, anche se il vecchio autore John ormai era già allo stremo (troppi spettacoli e troppe pizze…) ed ha avuto solo il tempo di salutare una mucca che lo guardava con nonchalance.

Attraversata la piana e il ruscello
sfruttando un ponte di legno, si è risalto il ripido e faticoso “calvario” - famosa mulattiera militare della Grande Guerra – dove al freddo intenso si è aggiunta una neve piccola come granelli di polistirolo.
John cominciava ad avere visioni mistiche…

Finalmente si è giunti al Rifugio: dinnanzi a noi si presenta l'imponente parete nord del Monte Adamello; alla sua sinistra il ghiacciaio del Venerocolo con l'omonima cima e il Corno Bianco.
Uno spettacolo emozionante.

Dopo aver preso alloggio nel rifugio che sorge ai piedi della splendida parete nord dell’Adamello, e dopo essersi rifocillati (non è qui possibile descrivere nel dettaglio cosa ha ingurgitato l’autore) gli attori hanno visitato la caratteristica chiesetta dedicata ai caduti dell’Adamello.
Hanno potuto vedere lo struggente album fotografico dell’archivio della Regione Lombardia, con il famoso “ippopotamo” di ghisa, il cannone che durante la Grande Guerra fu caricato su varie slitte da 200 uomini che lo trainarono di notte, nascondendosi di giorno.
Molti alpini furono travolti da una valanga,  ma dopo tre mesi di sacrifici inenarrabili fu portato a destinazione, al Passo del Venerocolo (mt 3.236).

La sera, nella sala al termine della cena, hanno messo in scena  “Dov’è Nicolajewka?”.
Andrea Giustacchini, accompagnato dalle musiche alla fisarmonica di Luca Lombardi, ha fatto rivivere all’attento e commosso pubblico ospite del rifugio, la drammatica marcia del Corpo d'Armata Alpino, costellata da innumerevoli episodi di valore e di grande solidarietà.
Il testo di John Comini (la regia è di Peppino Coscarelli, la collaborazione tecnica di Sara Ragnoli) è liberamente tratto dal libro di Maurizio Abastanotti (Liberedizioni), ma con citazioni tratte dalle testimonianze di Giulio Bedeschi, Nuto Revelli e Mario Rigoni Stern.

La notte, al termine dello spettacolo, il cielo che durante il giorno era stato piuttosto nuvoloso, con qualche accenno di nevischio, era ammantato di stelle.
In quell’attimo struggente gli attori hanno ricordato l’amico Renato, salito in Paradiso proprio in questi giorni, con il quale hanno condiviso per quasi trent’anni la voglia di fare teatro ed il desiderio di far sorridere e riflettere il pubblico.

Il gestore del rifugio rammentava che proprio in questi luoghi il regista Ermanno Olmi ha realizzato nel 1959 “Il tempo si è fermato”, intensa ed emozionante parabola sul rapporto fra gli uomini e la natura, sulla solidarietà che si instaura tra uno studente ed un vecchio guardiano della diga vicina all’Adamello, nella silenziosa e imponente solitudine delle montagne.

Il mattino del 17 agosto, lo spettacolo è stato replicato all’aperto, proprio di fronte al rifugio e con lo sfondo di uno straordinario paesaggio: il monte Adamello, nel cielo terso,  che si specchiava nel lago di Venerocolo.
I numerosi escursionisti che giungevano al rifugio avevano la bella sorpresa di poter ascoltare, seduti sulle panche di legno o sulle rocce, nell’incanto di una natura incontaminata, la drammatica storia dei nostri alpini e della loro marcia a marce forzate fino all’ultima, decisiva battaglia di Nicolajewka.

Il ritorno a valle non è molto agevole. la stradina era molto ripida, ma John verso la fine ha pensato bene di farsi trasportare da un mezzo di “fortuna”.

L’appuntamento è per il prossimo incontro dove il Teatro Gavardo sarà chiamato a rappresentare “La guerra negli occhi” dedicato alla Grande Guerra.
Durante la prima guerra mondiale il Rifugio Garibaldi era stato trasformato nell’infermeria Carcano e faceva parte di un grosso complesso militare costruito nella zona.
Da lì i nostri alpini accedevano alla prima linea sui ghiacciai.

Dal 1958 il vecchio rifugio venne sommerso dalle acque del lago nato dalla costruzione della nuova diga, ma il ricordo delle imprese e della sofferenza di quei giovani rimane indelebile nel ricordo.

.le foto sono di Sara Ragnoli


Invia a un amico Visualizza per la stampa



 






Aggiungi commento:

Titolo o firma:

Commento: (*) ()





Vedi anche
16/08/2014 07:31:00
Sale in quota il teatro gavardese La sera di sabato 16 agosto e la mattina di domenica 17, presso il Rifugio Garibaldi, ai piedi dell'Adamello, il Teatro Gavardo presenterà "Dov'è Nikolajewka?"

01/08/2016 10:20:00
In Adamello i racconti della Guerra Bianca Luciano Bertoli e Ricky Tognazzi sabato 6 agosto e domenica 7 per “Passi nella neve - Teatro, Racconti, Voci in Adamello”, una tra le più interessanti rassegne estive di teatro e musica in alta quota

14/09/2017 08:00:00
La compagnia... dell'Adamello Da Gavardo alla cima dell’Adamello: una vetta raggiunta sui passi dell’amicizia portando a valle i ricordi di un’impresa infinita…

05/07/2015 10:30:00
Teatro, racconti, voci in Adamello Nel centenario della Grande Guerra torna la rassegna dedicata alla Guerra Bianca in Adamello, sotto la guida magistrale di Vittorio Pedrali. Ospite principale Giancarlo Giannini

03/12/2016 08:34:00
Spaccata in Rurale a Gavardo Irruzione notturna allo sportello della Cassa Rurale Adamello Brenta, che si affaccia sulla Piazza Aldo Moro a Gavardo



Altre da Gavardo
24/09/2017

Ma il cielo è sempre più blu

Ci sono in giro delle strane persone. Camminano in parte a te, vanno in auto come te. Alcune le conosci, ma la maggior parte ti sono anonime

24/09/2017

Maxi esercitazione della Protezione civile Anc

Un esercito di 200 volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri della Lombardia saranno protagonisti di un’importante esercitazione di Protezione civile nella quale saranno coinvolti anche i gruppi locali della Protezione civile gavardese

23/09/2017

Maxi esercitazione Anc, oggi la presentazione alla popolazione

Oggi pomeriggio nella sede del gruppo comunale di Protezione Civile di Gavardo, presso il Palazzetto dello Sport La presentazione alla popolazione della maxi esercitazione della Protezione vile dell’Anc della Lombardia in programma nel prossimo weekend


22/09/2017

Un concorso fotografico in ricordo di Paganelli

Sarà inaugurata questa domenica pomeriggio a Gavardo la mostra con gli scatti del concorso fotografico organizzato dall’Avis di Gavardo, in ricordo dell’indimenticato presidente

21/09/2017

«Gavardo 2050. Il futuro in mostra»

Sarà inaugurata questo venerdì 22 settembre presso il Vecchio Mulino una mostra nella quale alcuni professionisti gavardesi pensano a come potrà essere paese di Gavardo nel futuro (1)

20/09/2017

Un nuovo anno sotto rete

Ricomincia la stagione sportiva per la Pallavolo Villanuova e la Pallavolo Gavardo che anche quest’anno uniscono le forze per la gestione e lo sviluppo del settore giovanile

20/09/2017

Il museo racconta le radici del cibo

Nella cornice delle Giornate Europee del Patrimonio, il Museo Archeologico della Valle Sabbia di Gavardo organizza una domenica culturale dedicata all’alimentazione ai tempi delle palafitte (1)

19/09/2017

In cammino verso Santiago

Ecco il racconto del viaggio su uno dei più affascinanti cammini devozionali attraverso il nord della Spagna fino a Santiago de Compostela, compiuto da Franco, Flavio e Umberto, rispettivamente di Vallio Terme, Gavardo e Villanuova sul Clisi (1)

18/09/2017

Strutture sportive «cardioprotette»

Nuovi defibrillatori nelle strutture sportive gavardesi grazie anche all’associazione “Fallo col cuore”. L’amministrazione comunale si fa promotrice con il gruppo di Protezione civile di corsi per il loro utilizzo (1)

18/09/2017

Gaia informa

Gentile Direttore, con la presente siamo a chiederLe un piccolo spazio nel Suo giornale per fare una comunicazione di tipo istituzionale visto che l’Amministrazione Comunale di Gavardo non sembra voler, ancora una volta, rendere un buon servizio ai suoi cittadini... (2)



Eventi

<<Settembre 2017>>
LMMGVSD
123
45678910
11121314151617
18192021222324
252627282930



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Giudicarie
  • Storo
  • Provincia