Skin ADV
Venerdì 19 Luglio 2019
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    

MAGAZINE


LANDSCAPE






10 Luglio 2019, 15.18

L'opinione

Tragedia al circo e commenti fuori luogo

di Davide Vedovelli
Muore durante le prove al Circo Marina Monti Orfei, colpito dagli artigli di una tigre, il domatore Ettore Weber, “Signore della pista”. Il cordoglio dei circensi e la raccapricciante “esultanza” degli animalisti

Un tragico incidente è avvenuto pochi giorni fa al Circo Marina Monti Orfei allestito vicino a Bari. Storico domatore, all’età di 61 anni, Ettore Weber muore davanti agli occhi della moglie durante le prove dello spettacolo nella gabbia con le tigri.

Weber non era un domatore qualsiasi, era considerato tra i migliori nel suo campo soprattutto con le tigri siberiane e le tigri del bengala ed era il titolare del Circo Weber. Chi frequenta i circhi dice che Weber era uno degli addestratori di felini più bravi al mondo. Immediata la polemica sui social, senza nemmeno dare tempo alle autorità e alla moglie di spiegare l’accaduto e senza il rispetto per la vita umana proprio da chi dice di difendere “ogni forma di vita”.

A destare amarezza i commenti scritti da molti animalisti sui social e come commento agli articoli con frasi tipo: “E’ ciò che merita” – “Ogni tanto una buona notizia. Complimenti alla tigre” – “Brava cucciola” – “Spero il circense abbia sofferto molto prima di passare a miglior vita”

Ognuno ha la propria sensibilità e agisce secondo coscienza. Trovo però di cattivo gusto e contradditorio vedere persone esultare e compiacersi per la morte di uomo, quelle stesse persone che si indignano per il gattino sull’albero. Se ogni vita ha un valore, quella di un essere umano dovrebbe meritare quantomeno lo stesso riguardo.

Nessuna vendetta da parte delle tigri (come sentenziavano già gli animalisti), la spiegazione dell’accaduto è stata fornita dalla moglie di Ettore che ha assistito impotente a tutta la scena.

Ecco la dinamica dell’incidente -Sindacato addestratori e detentori animali esotici: “Ettore stava provando all'interno del suo numero l'inserimento di due nuovi esemplari, nuovi per la pista, non perchè fossero arrivati da poco, infatti fanno parte del gruppo che gestiva da svariati anni, aveva appena finito il quadro della piramide, ed aveva mandato al suo post le varie tigri, tale era la normalità dell'esercizio appena eseguito, che senza nessuna particolare attenzione aveva cominciato a cambiare posizione agli sgabelli per l'esercizio seguente, spostando uno sgabello alto della piramide, gira le spalle alla tigre che era rimasta sullo sgabello mediano, senza rendersi conto che era troppo vicino, a quel punto la tigre come per gioco da una zampata, come avviene di solito quando ci si avvicina troppo, senza emettere ruggiti , senza attaccare, come per gioco.

Purtroppo Ettore viene colpito all'altezza della gola, una sola zampata, un artiglio tronca di netto la giugulare sò di essere crudo ma purtroppo la morte è immediata, nessuno all'esterno della gabbia si era reso conto della gravità dell'incidente Ettore non si rialza, la tigre scende dallo sgabello e si avvicina al corpo incuriosita dall'immobilità dell'addestratore, a quel punto il personale all'estero interviene immediatamente, per soccorrere Ettore ed allontanare la tigre, entrando in gabbia persone estranee alla normale routine delle prove, le tigri non capiscono cosa devono fare, quindi si crea confusione all'interno della gabbia, fortunatamente nessuno perde la testa, e riescono a far uscire dalla gabbia attraverso il tunnel d'ingresso le quattro tigri presenti. Solo a quel punto la moglie Loredana e le altre persone si rendono conto della situazione.Viene chiamato il 118 che purtroppo costatano il decesso di Ettore, poi la prassi di rito per una persona morta sul posto di lavoro”.

Chiudo con questa bellissima lettera scritta sulla pagina Facebook di circusfans.net.

Portando avanti l’icona del suo maestro Eugene Weidmann, 𝗘𝘁𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗪𝗲𝗯𝗲𝗿 aveva scelto di presentarsi in pista tra le sue tigri indossando guanti bianchi, e sovente anche con la tuta di scena bianca o colorata, ma sempre sobria, scevra da orpelli, come a voler sottolineare la sua figura altrettanto lineare, pulita, elegante. Nulla di appariscente. Quello che emergeva infatti era stile, classe, eleganza, un sorriso accennato, il gesto delicato, fluido. Insomma quello che in queste ore, a buon diritto, è stato definito un “Signore” della pista. Un Signore in pista, ma anche al di fuori di essa, rispettoso e rispettato, cordiale e misurato, preciso e stimato. Perdiamo un Signore. Lo perdiamo e ne sentiamo la mancanza. Ma per oltre sessant’anni abbiamo avuto il piacere, la fortuna, l’onore, il privilegio di averlo tra noi, protagonista della pista e dei circensi. Circense di razza, esemplare, autentico e forse per questo ci mancherà di più. In questi mesi ci siamo trovati sovente spiazzati e disorientati per le sempre maggiori difficoltà nel portare avanti l’attività circense, si è parlato di disunità, di stanchezza. Ma mai come oggi nel nome di Ettore Weber il circo ha ritrovato la sua unità, il suo orgoglio, la fierezza nell’appartenere a questo mondo. Chiunque di noi si può sentire fiero di dire “lo conoscevo, l’ho conosciuto, era un mio amico”. Perché in Ettore Weber (e ci piace ripetere nome e cognome, non è una ripetizione inutile) troviamo tutte le caratteristiche del circo di cui andare fieri. L’amore per il proprio lavoro, per la propria famiglia, la fierezza delle proprie origini, la passione per il lavoro svolto in un certo modo, l’onestà, il rispetto, la dignità di sé e del proprio mondo. Ecco perché oggi ci manca così tanto. Perché con la sua pur tragica scomparsa ha spiegato a tutte le persone degne di comprenderlo, cosa significa essere un circense, cosa vuole dire “fare circo”, cosa sia il Circo. Un lavoro, una professione, un modo di vivere e talvolta, ahinoi, anche morire, in nome di valore più alto e in cui crediamo fortemente tutti. 
Invia a un amico Visualizza per la stampa




Commenti:

ID81126 - 10/07/2019 17:14:34 (VENTONORD11) Opinione
Personalmente ritengo che sia arrivato il tempo di vietare l' utilizzo di animali non domestici nel circo.Diverso e' l'utilizzo di animali quali ad esempio cavalli e cani , animali che gia' vivono in simbiosi con l'uomo.Tutti noi da bambini abbiamo gioito vedendo questi animali sia nei circhi che negli zoo, ma erano altri tempi , la sensibilita' verso gli animali era diversa da parte di tutti.Oggi molte persone si rendono conto che utilizzare questi animali nel circo , significa sacrificarli ad una vita terribile. Anche se oggi sono trattati molto bene , ma sempre in gabbia sono. Oggi i bambini hanno la possibilita' di vedere decine di documentari su come questi animali vivono liberi in natura . Prendere spunto da questa disgrazia , per cambiare modo di vedere le cose.


ID81127 - 10/07/2019 17:58:25 (Tc) ...
i commenti degli animalisti,sono talmente raccappricianti che non meriterebbero nemmeno di essere considerati e a dirla tutta andrebbero pure censurati...augurare la morte ad una persona o essere felici della sua disgrazia e' una cosa orrenda,chiunque essa sia...concordo e convengo che i tempi ora son maturi per vedere l'arte circense sotto una altra forma,ma non denigro quello che e' stato fin ora e che lo sara' ancora...mi fan piu' pena quelli che trattano gli animali da compagnia meglio dei figli o come se lo fossero...e il collare firmato e il giubbetto firmato e la cena di lusso e pedicure e coiffuer...robe da pazzi...


ID81128 - 10/07/2019 18:23:56 (Venturellimario)
Il passeggino, Tc, il passeggino.Siamo alla frutta


ID81131 - 10/07/2019 19:40:44 (Tc) Venturellimario
oddio se,ma so desmentegat...veramente alla frutta hai ragione.


ID81139 - 11/07/2019 16:22:23 (cocchivit) cocchivir@alice.it
GUAI a chi gioisce delle disgrazie altrui



Aggiungi commento:

Titolo o firma:

risposta a:

Commento: (*) ()





Vedi anche
02/03/2019 13:55:00
Provaglio piange la morte dell'ex parroco don Ettore Saranno celebrati questo sabato pomeriggio nella chiesa parrocchiale di Lumezzane S. Apollonio i funerali di don Ettore Truzzi, parroco di Provaglio Val Sabbia dal 2007 al 2012


16/11/2015 11:11:00
Addio a Moira Orfei, regina del circo Lascia per sempre la pista una tra le figure più importanti del circo in Italia e nel mondo. Tra i suoi spasimanti anche Totò

18/02/2016 08:00:00
Il circo ha ormai fatto il suo tempo? Protagonisti della vicenda i Comuni di Salò e di Puegnago e il circo di Vienna, che settimana scorsa ha piantato le tende sul confine tra Salò e Puegnago, nei pressi del centro commerciale Salò2, a Cunettone, e lì rimarrà fino al 22 febbraio.

16/01/2017 10:57:00
All'«Università del circo» Tra pochi giorni sarò nel Principato di Monaco per raccontarvi dalle pagine di Vallesabbianews cosa succederà alla 41ª edizione del Festival Internazionale del Circo

15/06/2016 09:27:00
Il fantastico e suggestivo Cirque Bidon Si è concluso domenica il Festival La Strada, rassegna di rilevanza internazionale per tutto ciò che riguarda circo, teatro e arte di strada e circo contemporaneo, ma in Castello a Brescia proseguono gli spettacoli fino a sabato 18 giugno



Altre da Habitat
19/07/2019

Nel Caffaro una trota da record

A catturarla Giorgio Cimarolli, pescatore di Bondone in trasferta sul torrente bagosso

03/07/2019

Orso book

Sta facendo il pieno di scatti fotografici il giovane plantigrado che in questi giorni ha scelto di scorrazzare per le montagne di Vobarno (2)

02/07/2019

Orso avvistato in Degagna

Avvistato anche oggi l’orsacchiotto che da alcuni giorni sta girovagando fra i monti che da Degagna portano nel parco dell’Alto Garda Bresciano (2)

01/07/2019

Un orso ai Traversanti

L’hanno visto ieri mattina lungo la Valle di Collio, quella che dall’omonima frazione vobarnese sale verso la montagna (17)

29/06/2019

Orso avvistato a Campei

I Carabinieri Forestali di Vobarno, di rientro dal rifugio "Granata" nel Parco Alto Garda Bresciano, si sono imbattuti in un esemplare di plantigrado (1)

28/06/2019

Associazioni a confronto sull'inquinamento ambientale

Farà tappa a Idro nel fine settimana il percorso dei laghi bresciani ideato dall’Associazione “7Milamiglialontano” all’interno di “H2o Planet” per parlare, viaggiando, di sensibilizzazione ambientale e lotta all’inquinamento delle acque

27/06/2019

Micio... paziente salvato dai pompieri

Vigili del fuoco in azione a Nozza, per soccorrere un gatto che chissà come e perché era finito sul cornicione del Presidio socio-sanitario. VIDEO
(1)

27/06/2019

Col cinghiale fra le altalene

Ha fatto un po’ impressione il cinghialotto che indisturbato e per nulla intimorito si è fatto fotografare nel cortile di una casa a Bione (2)

25/06/2019

La proposta del Comitato Referendario Acqua Pubblica

In occasione del presidio di oggi a Gavardo per l'incontro dei sindaci dell'asse del Chiese, il Comitato Referendario Acqua Pubblica avanza due proposte alternative dove collocare gli impianti di depurazione dei Comuni del lago
(4)

24/06/2019

Un piano per contenere i cinghiali

La Regione ha varato le misure per contenere il numero degli animali che popolano in particolare le aree prealpine con nuove regole per prevenire abusi e improvvisazioni (1)

Eventi

<<Luglio 2019>>
LMMGVSD
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Val del Chiese
  • Storo
  • Provincia