Skin ADV
Martedì 24 Aprile 2018
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    

 

Valerio Corradi, sociologo territorialista, nell'ambito di progetti europei, nazionali e locali si occupa di modelli di sviluppo locale; innovazione organizzativa e formazione al lavoro; buone pratiche di qualità della vita e bilanci di sostenibilità sociale.  

Tra le sue pubblicazioni:
Per uno sviluppo locale sostenibile (Milano, 2009);
Le incerte vie della sostenibilità (Milano 2011);
Nuove società urbane (Milano, 2013);
Solo chi sogna può volare (Mantova, 2016)
Il blog si propone di riflettere su alcuni temi emergenti che rendono evidente l’intreccio tra spazio dei flussi e spazio dei luoghi ovvero tra globalismo e localismo.
In un quadro segnato da crescenti squilibri sociali, effetti ecologici negativi, crisi di sviluppo, ma anche da nuove opportunità di “crescita” e da forme sociali emergenti diventa fondamentale saper coniugare l’azione locale con un modo di pensare globale.

 
 

MAGAZINE


LANDSCAPE






09 Ottobre 2017, 16.53

Blog - Glocal

Cucire la speranza nel mondo

di Valerio Corradi
Si terrà a Brescia il 1° Festival della Missione. Riportiamo le riflessioni su Africa, missioni e migrazioni di sr Rosemary Nyirumbe, nota religiosa ugandese

Uno degli ospiti del Festival della Missione (Brescia, 12-15 ottobre) sarà suor Rosemary Nyirumbe, religiosa ugandese, della Congregazione delle Suore del Sacro Cuore di Gesù.
Ostetrica, laureata e con master in etica dello sviluppo, si dedica da anni alle vittime delle violenze dell’Lra, milizia che dal 1987 semina morte in Africa centrale, in particolare le ragazze sequestrate e fatte schiave sessuali o trasformate in baby soldatesse.

Riprendiamo alcuni passaggi di una recente intervista che la missionaria (autrice del libro “Cucire la speranza”) ha rilasciato agli organizzatori del Festival (Fonte: www.festivaldellamissione.it).

Il titolo del Festival sarà “Mission is possible”. La sua storia è una bella dimostrazione che niente è impossibile a Dio. Che cosa le dà la forza per fare tutto ciò che ha fatto per le persone più fragili e indifese?

Ciò che mi dà l’energia e la forza per continuare quanto sto operando è la mia fede, la mia comunità religiosa e le mie consorelle che lavorano insieme a me. Ho buoni amici che mi camminano accanto e continuano a incoraggiarmi.

Ci sono momenti di gioia e di scoraggiamento, ma una volta che questa situazione è condivisa con altri, diventa un pilastro di forza che mi spinge ad andare avanti con determinazione. In secondo luogo, mi sento sempre molto più fortunata delle persone con cui opero perché proveniamo dalla medesima situazione caratterizzata da conflitti. […]

Tutti i diversi scenari a cui sono scampata mi hanno insegnato a vivere la mia vita per queste persone che hanno bisogno di sapere che la vita può essere cambiata in meglio. Devono sapere che il loro futuro non può essere determinato dalla situazione dolorosa che hanno vissuto”


Quale futuro vede per l’Africa, continente giovane, con grandi potenzialità, ma con  problemi cronici come le  violenze etniche, la corruzione, gli squilibri economici?

“[…] La popolazione africana può avere un domani migliore se tutti cominciamo a concentrarci sulle piccole cose che sono di solito trascurate ma sono ciò di cui la gente ha bisogno per cambiare la propria vita.
Questo richiede il coinvolgimento di tutti perché l'Africa è parte di una grande umanità.

Quando l’intero continente africano attraversa conflitti e guerre, tutti noi dobbiamo porci delle domande e cercare risposte.
Quali sono le cause di questi conflitti? Che ruolo abbiamo noi? Come si perpetua la situazione sfavorevole in Africa? Come possiamo fermarla?

Per chiunque non abbia idea di cosa significa vivere in mezzo a una guerra, queste domande sembrano banali e possiamo anche facilmente concludere che i governi africani dovrebbero dare una risposta a tutte questi quesiti.
Chi risponde così non fa altro che riecheggiare la risposta di Caino nella Bibbia, ossia che non siamo noi i custodi dei nostri fratelli.

Se ci rendessimo conto di quanto siamo coinvolti direttamente o indirettamente nei conflitti, di quanto siamo implicati nel creare povertà e instabilità, potremmo solo provare a stare insieme per cercare la formula adatta a trasformare in meglio la situazione”

 
In Italia si parla molto di migrazioni e molte persone vorrebbero chiudere le porte a chi arriva dall’Africa, in fuga da guerre e carestie. Quali sono le responsabilità di noi europei?

“[…] Quando i migranti vengono accolti, i paesi ospitanti devono cercare una soluzione a lungo termine e preparare queste persone a tornare a casa un giorno. C'è bisogno di trovare quindi una soluzione immediata e una duratura. Dobbiamo dare a queste persone la possibilità di imparare a provvedere se stessi e alle loro famiglie per offrire loro un futuro.

Non c’è motivo di rifiutare le persone che sono costrette a lasciare i loro paesi di origine per salvarsi raggiungendo Europa.
È ingiusto chiudere le porte alle persone che hanno bisogno di sicurezza mentre fuggono dai loro paesi. In Uganda stiamo accogliendo tanti rifugiati dal Sud Sudan e la gente è pronta a condividere con loro quel poco di cui dispongono in questo momento di emergenza. Credo che l’Europa e l’Italia abbiano maggiori possibilità di accogliere le persone che fuggono.

Se è vero che il dibattito in Europa porta alcuni ad affermare che gli stranieri dovrebbero essere aiutati nel loro paese di origine, e io sono pienamente d’accordo,  deve essere vero anche che dovrebbero essere attuate soluzioni concrete per migliorare le condizioni di vita nei paesi di provenienza. […]

Dov’è la radice di tutti i problemi in Africa? Le persone continueranno a fuggire dai loro paesi, a meno che non si agisca alla radice del problema".


Qui il programma completo del Festival

Invia a un amico Visualizza per la stampa

TAG







Aggiungi commento:

Titolo o firma:

Commento: (*) ()





Vedi anche
21/08/2017 15:32:00
Missionari Fidei Donum nel mondo Dedicare la propria vita all’ideale della missione in una terra lontana. E’ una scelta ancora attuale che riguarda sacerdoti della diocesi di Brescia; alcuni di loro sono anche valsabbini

09/10/2017 08:12:00
Omaggio teatrale alla beata Irene Anche la beata Irene Stefani, originaria di Anfo, fra i protagonisti del primo Festival nazionale della Missione, atteso a Brescia dal 12 al 15 ottobre


13/02/2018 11:30:00
Migranti e migrazioni L’ultimo appuntamento a Gavardo della rassegna “Fabula mundi” ha trattato il tema delle migrazioni, delle cause, delle soluzioni fin qui adottate e delle prospettive future

11/07/2015 05:51:00
In festa per aiutare le missioni Due giorni di festa per sostenere le missioni in Africa: quella nel Burundi di Suor Generosa e quella di Padre Raphael in Kenya. E' ciò che succede nel fine settimana a Bione


24/05/2016 08:55:00
Tutela dell'ambiente, migrazioni e accoglienza Lo stile di vita e il modello di crescita economica dei paesi occidentali e di quelli in via di sviluppo stanno generando un disastroso impatto ambientale. Purtroppo c’è una generale indifferenza di fronte a queste tragedie.
Per Vsn da Valerio Corradi




Altre da Glocal
23/03/2018

Autismo, un piccolo gesto di grande valore

È in corso una raccolta fondi per sostenere Spazio A, servizio per bambini con autismo. Ogni aiuto concreto fa la differenza

18/02/2018

Mense scolastiche e spreco di cibo

Quanto cibo viene sprecato nelle mense scolastiche? E in famiglia? Uno studio ha cercato risposte 

12/02/2018

Ritornare al servizio militare obbligatorio?

Alpini, Bersaglieri e Fanti lanciano un appello alle forze politiche per ritornare al servizio di leva obbligatorio (8)

10/01/2018

Cronache di ordinarie paure... e di speranze

Periodo di Natale, sto visitando un bellissimo borgo in Trentino. Nella affollata via principale un giovane italiano incrocia un coetaneo di colore, ben vestito, forse uno studente, e si lascia sfuggire: "vattene al tuo paese negro"... (5)

22/12/2017

Mangiare insetti

Uno dei segnali più evidenti della globalizzazione che segna il nostro tempo è la diffusione di abitudini alimentari proprie di culture “altre” che vengono riscoperte in aree diverse del pianeta (11)

02/12/2017

La Val Sabbia e la nuova agricoltura di montagna

“Montanaro”, “campagnolo”, “provinciale” sono solo alcune delle espressioni che in un tempo non molto lontano venivano utilizzate dall’uomo urbano per apostrofare e stigmatizzare coloro che provenivano da aree periferiche e rurali o che erano impegnati nel settore primario. Ora invece...

01/11/2017

Buona e cattiva accoglienza

L’articolato progetto Sprar illustrato il 19 ottobre a Serle, promosso dal Comune e da attori della cooperazione sociale, fornisce l’occasione per riflettere su come fare “buona accoglienza” (3)

21/08/2017

Missionari Fidei Donum nel mondo

Dedicare la propria vita all’ideale della missione in una terra lontana. E’ una scelta ancora attuale che riguarda sacerdoti della diocesi di Brescia; alcuni di loro sono anche valsabbini

08/08/2017

Giovani e religiosità: il monoteismo del sé

Qual è il rapporto tra giovani e tradizione religiosa? Perché si allontanano o avvicinano ai riti comunitari? Una ricerca sui giovani gardesani ha fornito alcune risposte

11/07/2017

Camminare con gli altri nella natura

Tra Garda e Valle Sabbia sono molti i gruppi che nei mesi estivi organizzano camminate collettive in zone rurali o montane per stare insieme nella natura. Vediamone alcuni

Eventi

<<Aprile 2018>>
LMMGVSD
1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
30



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Val del Chiese
  • Storo
  • Provincia