Skin ADV
Lunedì 15 Ottobre 2018
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    

 
 

MAGAZINE


LANDSCAPE


Giuliana Franchini, psicologa psicoterapeuta infantile, autrice di libri sulla relazione educativa e favole per aiutare i bambini a crescere bene.
Giuseppe Maiolo,  psicoanalista junghiano, scrittore e giornalista, si occupa di formazione dei genitori e di clinica dell’adolescente.
Officina del Benessere, Puegnago tel. 0365 651827
Idro a novembre

Idro a novembre

by Aldo


20 Aprile 2018, 10.40

Blog - Genitori e figli

Minori violenti con gli adulti

di Giuseppe Maiolo
Non è bullismo quello che si vede nel video diffuso sul web dove un ragazzo minaccia, umilia e deride un prof

Diciamolo a chiare lettere: è sconcertante vedere intimare a un professore di mettersi in ginocchio e dire a gran voce che deve capire chi comanda a scuola.
Ma non si tratta di bullismo quanto di esercizio sprezzante del potere e della violenza sia verbale che fisica.

Di certo questo comportamento fa parte delle caratteristiche specifiche del bullismo, ma la differenza è che per bullismo si intende un comportamento violento tra pari e qui l’aggressione è nei confronti di un adulto.
È un capitolo apparentemente nuovo, ma in realtà fenomeno  presente e sommerso. Solo in alcuni paesi europei è già stato avvistato e sono stati attivati dei servizi di consulenza e aiuto on line per gli adulti minacciati o picchiati dai minori.  

Fatti come quello di Lucca che vengono messi in rete dagli stessi protagonisti, però, indicano che le forme striscianti di odio esplicito hanno bisogno di essere viste ed esibite davanti a un pubblico che guarda, ride e non dice nulla. Questo è l’aspetto preoccupante.
Mette in evidenza il comportamento divertito dei compagni che riprendono l’abusante e allo stesso tempo sottolineano lo spaventoso deterioramento delle relazioni educative in famiglia e a scuola.

Perché se è vero che il video diffuso in maniera virale dai compagni che hanno ripreso la scena, potrebbe essere stato creato apposta per quei bisogni di visibilità che hanno gli adolescenti, è altrettanto vero che sono gli adulti, a partire da quel professore che nel video non sembra reagire e più ancora, a quanto se ne sa, non segnala il fatto a chi di dovere.
Ora che il video è invece di dominio pubblico, la burocrazia scolastica non può trascurarlo e deve cercare misure punitive esemplari.
Ed è giusto che sia così.

Ma siamo sicuri che questa sia l’unica la strada?
Siamo certi che non vi sia altro da fare che trovare sanzioni esemplari per punire i teenager che si comportano male?
Non dovremmo invece provare a osservare meglio e con più attenzione i vari comportamenti di prevaricazione o di dileggio che i bambini mettono in atto già alla scuola primaria e dell’infanzia e arginarli subito?

Mi sembra che agli adulti spetti il compito di fare gli adulti e non gli adultescenti, ovvero gli “educatori Bonsai” che fanno i compagnoni e sono incapaci di porre limiti.
Per crescere servono educatori attenti ai bisogni dei minori e che si rendano conto di cosa loro combinano senza giustificarli sempre.
Necessitano insegnanti che non colludano con i loro allievi, che non urlino quando questi urlano e non tacciano quando dovrebbero dire a gran voce la propria riprovazione per tutti quei comportamenti inaccettabili.

Siamo sicuri che quel ragazzo di Lucca che vuol far inginocchiare ai suoi piedi il prof, non abbia dentro di sé uno dei tanti modelli di adultità genitoriale carente e violenta che svaluta e delegittima l’insegnante nelle sue funzioni educative? 
Non può essere che abbia già sentito più volte offendere e umiliare apertamente via Whatsapp un docente?

Crediamo che trasmettano senso di responsabilità e diano valore al rispetto reciproco, quelle madri che aggrediscono le maestre o quei padri che mandano all’ospedale un insegnante?
Fatti come questi si ripetono in continuazione e le cronache giornalistiche le segnalano poco. Forse che ci stiamo già abituando?

Giuseppe Maiolo
Doc. Psicologia dello sviluppo – Università di Trento
www.officina-benessere.it

Invia a un amico Visualizza per la stampa




Commenti:

ID75869 - 20/04/2018 21:12:47 (bernardofreddi)
E se l'insegnante avesse reagito, cosa gli sarebbe successo, con le Autorità, con la famiglia, con i mass media?


ID75873 - 20/04/2018 23:48:23 (Tc) ...c'era...
una volta il maestro con el nerv de bo'...ecco csa manca...


ID75874 - 21/04/2018 07:27:12 (delirio) Bella la riflessione
Semplice e bella la riflessione del Dott. Maiolo; i commenti qui sopra non sono sicuramente all'altezza.Buona giornata!!


ID75885 - 21/04/2018 17:53:07 (genpep)
oddio delirio, i famosi due sberloni di onorata memoria uniti magari nei casi pi gravi a una buona cura di calcio (nel sedere) non han mai fatto male a nessuno....


ID75889 - 21/04/2018 19:37:44 (Tc) Esatto...
genpep concordo in toto...che poi neanche il commento di delirio...sa di cosi tanto 'altezzoso'...a capila...


ID75891 - 21/04/2018 20:07:46 (bernardofreddi)
Io non ho commentato; ho semplicemente posto una domanda: perchè potete scommetterci, che fra una settimana tutta questa attenzione ai problemi degli insegnanti sarà dimenticata ... fino a quando a un prof non scapperà un ceffone, o magari solo una risposta a muso duro, e allora partirà una campagna contro gli insegnanti aguzzini.



Aggiungi commento:

Titolo o firma:

risposta a:

Commento: (*) ()





Vedi anche
26/08/2018 09:23:00
Bullismo e disimpegno morale
Di bulli ce ne sono tanti. Troppi sicuramente e distribuiti un po’ dappertutto, non solo nei luoghi tradizionali come la scuola o il parco pubblico, e ora il web, dove è più facile spargere i semi dell’intolleranza e della violenza


01/07/2018 08:20:00
Il bullismo a scuola La scuola è finita anche quest’anno ma a bilancio c’è sempre l’inquietante incremento del bullismo

08/12/2015 08:58:00
Bullismo, la violenza del silenzio Colpisce l’orrore delle sevizie contro un minore di 13 anni che viene legato ad un cancello e trattato come un urinale...

11/02/2018 15:12:00
Bulli e vittime, due facce della stessa medaglia? Si è tenuta settimana scorsa, presso l’Auditorium dell'Istituto Battisti a Salò, la conferenza “Il bullismo a scuola”, presentata dall’associazione Anre, l’Associazione Nazionale Ragazzi Emarginati

29/01/2015 07:00:00
Perseguita il compagno per un anno, arrestato Vittima e carnefice sono entrambi valsabbini di 16 anni e frequentano un istituto superiore nella zona di Salò. Dopo un anno di vessazioni la denuncia e l’arresto da parte dei Carabinieri di Salò



Altre da Genitori e Figli
14/10/2018

Castrazione chimica per la pedofilia? Inutile

Ogni qualvolta accadono violenze sessuali sui bambini o di stupri sui minori come il recente caso della studentessa asiatica violentata a Firenze qualche settimana fa, torna fuori da parte di personaggi pubblici o politici l’idea della castrazione chimica come soluzione

07/10/2018

Genitori separati e affido dei figli. Ma quale riforma?

Ci siamo abituati, negli anni scorsi, ai bambini con la valigia sempre pronta, usata non per fare vacanza quanto, piuttosto, per andare da casa della mamma a quella del papà e viceversa


30/09/2018

Ritratto di un cyberbullo

Quando si guarda allo specchio il cyberbullo vede la sua immagine enorme, potente, dotata di forza e sicurezza...

23/09/2018

Giovani e senso del limite

Le biografie personali che negli ultimi fatti di cronaca hanno visto protagonisti adolescenti che hanno perso la vita, necessitano di tutto il nostro rispetto e mai di un giudizio (1)

14/09/2018

Blackout. Il gioco mortale dei teenager

Un’ennesima tragedia si compie tra i giovani e sconvolge perché scopri che si muore per “gioco”. È una pratica occulta e già conosciuta tra i giovani, inebriante ed eccitante, per qualche verso erotica, che ora la rete sta diffondendo e che negli Stati Uniti ha già fatto numerose vittime 

09/09/2018

Scuola e famiglia ai blocchi di partenza

Pronti via, fra attese e speranze. Ma com'è cambiato nel tempo il rapporto fra le famiglie e la scuola? Ce ne parla oggi Giuseppe Maiolo


02/09/2018

La famiglia liquida

La famiglia del terzo millennio è passata attraverso varie mutazioni e ora coniuga una grande quantità di relazioni diverse che danno vita a complesse variabili sia della genitorialità che dell’educazione (1)

26/08/2018

Bullismo e disimpegno morale

Di bulli ce ne sono tanti. Troppi sicuramente e distribuiti un po’ dappertutto, non solo nei luoghi tradizionali come la scuola o il parco pubblico, e ora il web, dove è più facile spargere i semi dell’intolleranza e della violenza


19/08/2018

Le bulle

Quando pensiamo al bullismo pensiamo ai maschi e alle prevaricazioni che esercitano tra pari, bambini o adolescenti. Non c’è dubbio che stando alle statistiche il fenomeno riguardi in gran parte il genere maschile, ma...

12/08/2018

I giovani e l'incertezza

Nel libro “La società dell’incertezza” Zigmunt Bauman sosteneva che la società contemporanea, conquistata la liberta individuale, ora è destinata all’incertezza...

Eventi

<<Ottobre 2018>>
LMMGVSD
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Val del Chiese
  • Storo
  • Provincia