Skin ADV
Mercoledì 24 Aprile 2019
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    

 
 

MAGAZINE


LANDSCAPE


Giuliana Franchini, psicologa psicoterapeuta infantile, autrice di libri sulla relazione educativa e favole per aiutare i bambini a crescere bene.
Giuseppe Maiolo,  psicoanalista junghiano, scrittore e giornalista, si occupa di formazione dei genitori e di clinica dell’adolescente.
Officina del Benessere, Puegnago tel. 0365 651827
Riflesso

Riflesso

di Paolo Salvadori



22.04.2019 Bione

22.04.2019 Vestone Sabbio Chiese Odolo

23.04.2019 Vestone

22.04.2019 Garda

22.04.2019 Villanuova s/C

22.04.2019 Roè Volciano Valsabbia

22.04.2019 Gavardo

23.04.2019 Pertica Bassa

23.04.2019 Val del Chiese

23.04.2019 Bione Provincia






14 Ottobre 2018, 08.00

Blog - Genitori e figli

Castrazione chimica per la pedofilia? Inutile

di Giuseppe Maiolo
Ogni qualvolta accadono violenze sessuali sui bambini o di stupri sui minori come il recente caso della studentessa asiatica violentata a Firenze qualche settimana fa, torna fuori da parte di personaggi pubblici o politici l’idea della castrazione chimica come soluzione

Se ne parla come di una punizione esemplare e si sostiene che sia una valida la cura per chi ha problemi di controllo delle pulsioni sessuali. Nulla di più sbagliato. Secondo gli studi più accreditati, mancano prove scientifiche relative all’efficacia del trattamento farmacologico per curare abusanti e pedofili.

È vero che i sex offender
possono avere una provvisoria e limitata riduzione della libido data dalla somministrazione di farmaci che riducono la quantità di testosterone nel plasma. Ma è altrettanto vero che i pedofili sono soggetti spesso poco trattabili da un punto di vista clinico, perché scarsamente motivati al cambiamento e solitamente incapaci di rilevare la dimensione del loro disturbo.

In altre parole o si fa una terapia coatta oppure il pedofilo non chiede di essere aiutato, mentre è fuor di dubbio che abbia bisogno di cure e più ancora di un articolato progetto di rieducazione psico-socio-educativo. Tuttavia non è con l’assunzione degli anti-androgeni che si va a modificare il suo comportamento disturbato né si incide in maniera stabile sulla capacità di controllo della pulsione sessuale. Alla sospensione della terapia farmacologica la pulsione si riproduce nella medesima forma. 

La pedofilia è una perversione che interessa la gestione delle pulsionalità ma non riguarda solo la dimensione della sessualità, intesa esclusivamente come pulsione dipendente dai livelli di testosterone. È patologia che nasce all’interno della psiche ed è il risultato del complesso processo di sviluppo della sessualità che, molto probabilmente, non si è compiuto adeguatamente e, per qualche ragione che non è sempre facile da individuare, si è bloccato. Spesso accade infatti che nel pedofilo, le diverse aree della personalità siano sufficientemente adeguate e non presentino elementi di squilibrio, mentre risulta fortemente problematico il comportamento orientato alla relazione con un soggetto prepubere o con un adolescente.

Molte sono le forme dell’abuso da parte degli adulti e la pedofilia ha diversi aspetti e dimensioni. Però non va dimenticato che la violenza sessuale non solo è umiliante e devastante sul piano fisico, ma è anche una grave forma di abuso psicologico dove il pedofilo abusante quasi sempre presenta un serio disturbo nella sfera relazionale e riguarda la dimensione del “potere”. Molto poco interessa il desiderio, il testosterone, la libido o il piacere sessuale. Nel suo agire il piacere coincide con la soddisfazione di poter esercitare un potere oppressivo e umiliante nei confronti di una vittima debole e incapace di difendersi.

Questo è il motivo che fa intendere l’inutilità pressoché totale della castrazione chimica mentre gli studi rivelano che è più efficace il trattamento psicologico. Tuttavia oltre alla cura è necessaria una più precisa e diffusa attività di prevenzione avviata precocemente con i bambini e decise azioni di contrasto nei confronti di affermazioni spettacolari per punizioni esemplari che, oltre ad essere espressione di totale incompetenza, non aiutano ad affrontare il problema reale.  

Giuseppe Maiolo
Doc. Psicologia dello sviluppo – Università di Trento
www.officina-benessere.it


Invia a un amico Visualizza per la stampa






Aggiungi commento:

Titolo o firma:

Commento: (*) ()





Vedi anche
21/10/2018 09:45:00
La pedofilia on line Tutto cambia, nel bene e nel male. Ora la pedofilia si è trasferita in Internet e i pedofili on line sono la nuova frontiera della depravazione sessuale

22/07/2016 07:13:00
Grooming: la pedofilia in Internet Tra rischi che corrono i minori in Internet vi è da sempre quello di essere adescati, cioè catturati dai maleintenzionati che vogliono procurarsi contatti reali di natura sessuale o materiale pedopornografico

01/03/2014 18:34:00
Prostituirsi per gioco? A leggere di giovani adolescenti che a Ventimiglia si prostituiscono per "gioco", colpiscono diverse cose

19/10/2015 07:31:00
Molestie e pedofilia: attrezzare i bambini Invitabile è lo sdegno di fronte ad un adulto che molesta i bambini. Eppure preziosa ed efficace la reazione di quella bambina undicenne che permette alle forze dell’ordine di acciuffare l’abusante

21/03/2016 08:50:00
Prostituzione minorile Sono emerse nei giorni scorsi azioni di adescamento on line di minori. Solo in questi casi si parla dei rischi che corrono i minori sulla rete. Cosa fanno e cosa devono fare gli adulti di riferimento?




Altre da Genitori e Figli
21/04/2019

Identità e tecno-dipendenze nei nuovi adolescenti

Quando parlo con i ragazzi che incontro un po’ ovunque e mentre ascolto per motivi diversi i nuovi adolescenti che adesso chiamiamo “face down generation”, cioè generazione china sullo smartphone, mi capita spesso di chiedermi dove sta di casa la loro identità

15/04/2019

Comunicazione digitale e mondo capovolto

Il grande sviluppo della tecnologia che stiamo vivendo è rivoluzionaria perché ci fa intravvedere sconfinati orizzonti e ci offre una strana sensazione di onnipotenza

08/04/2019

Combattere il revenge porn

Da qualche giorno il revenge porn, la vendetta pornografica, è diventato un reato punibile. La Camera dei deputati, all’unanimità, ha approvato il testo sul Codice rosso e su questa nuova forma di violenza alle donne. Finalmente 

01/04/2019

Intervista ad Alberto Pellai

Alberto Pellai, medico e psicoterapeuta, questo lunedì sera alle ore 20,30 presso la Sala del Consiglio comunale, per il ciclo Genitori in Formazione, affronterà il tema scottante della preadolescenza, epoca complessa e difficile sia per i figli che per i genitori. Gli abbiamo chiesto di anticiparci il suo intervento

31/03/2019

La famiglia adultescente

Al di là delle roboanti attenzioni per la famiglia che animano il dibattito di questi ultimi tempi, la famiglia e le sue funzioni rimangono al centro delle riflessioni da fare, soprattutto per ciò che concerne il progetto educativo e lo sviluppo della società 

26/03/2019

Giochi perversi online

Le prepotenze e le offese sul web aumentano. Aumentano i provocatori e chi si vanta delle proprie azioni perché la rete può ripagare in popolarità con i “like”, che possono anche rendere dal punto di vista economico  

17/03/2019

Le emozioni in rete

E’ tempo ormai di domandarsi dove stiano le nostre emozioni quando siamo in rete e come vengono espresse.

10/03/2019

Il cyberbullismo non è un gioco

Le prepotenze e le aggressioni, le derisioni e le minacce che si sviluppano grazie alle nuove tecnologie di comunicazione sono comportamenti ancora poco conosciuti
(1)

04/03/2019

Fare i genitori al tempo dei social

I bambini e gli adolescenti di oggi sono immersi nel mondo tecnologico e vivono come una “doppia vita” che influenza il processo di sviluppo e di individuazione: una reale dove fanno le esperienze comuni e si confrontano con il principio di realtà, e una virtuale che consente altre esperienze e rapporti con se stessi e con gli altri (1)

27/02/2019

Costruire l'umano per combattere il bullismo

Sarebbe bello se le azioni bulle avessero anche una minima motivazione e il bullo o la bulla fossero soggetti riconoscibili a distanza. Dietro molte aggressioni, invece, e dietro la violenza ci sono dinamiche complesse ma spesso prive di una qualche specifica ragione

Eventi

<<Aprile 2019>>
LMMGVSD
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Val del Chiese
  • Storo
  • Provincia