Skin ADV
Martedì 17 Luglio 2018
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    


 
 

MAGAZINE


LANDSCAPE


Giuliana Franchini, psicologa psicoterapeuta infantile, autrice di libri sulla relazione educativa e favole per aiutare i bambini a crescere bene.
Giuseppe Maiolo,  psicoanalista junghiano, scrittore e giornalista, si occupa di formazione dei genitori e di clinica dell’adolescente.
Officina del Benessere, Puegnago tel. 0365 651827
Val di Fumo

Val di Fumo

by Luca



16.07.2018 Idro

16.07.2018 Valsabbia

16.07.2018 Vestone

15.07.2018 Vallio Terme

15.07.2018 Vobarno

15.07.2018

17.07.2018 Bagolino Valsabbia

16.07.2018 Bagolino

16.07.2018 Agnosine

16.07.2018 Storo



19 Settembre 2017, 08.21

Blog - Genitori e figli

Bulli non si nasce e cyberbulli si diventa

di Giuseppe Maiolo
Nessuno nasce violento ma tutti possono diventare bulli. E oggi con le nuove tecnologie della comunicazione digitale è ancora più facile far emergere aggressività e violenza come gioco e divertimento, senza una chiara consapevolezza della gravità dei propri comportamenti

Non molto tempo fa il bullismo era quasi esclusivamente costituito da azioni fisiche violente e decisamente intenzionali a carico di soggetti deboli, timidi e insicuri.
Spesso si trattava di femmine impaurite o di maschi fragili e timidi, insicuri o con qualche disabilità.
Potevano essere i compagni più piccoli o quelli che non riuscivano bene a scuola su cui il bullo si scagliava per poter dimostrare la propria superiorità e essere ammirato o riconosciuto leader.

Secondo un’indagine di qualche tempo fa realizzata dalla Società Italiana di Pediatria su un campione di circa 3000 ragazzi tra gli 11 e 14 anni, le motivazioni che spingevano i bulli a diventare tali erano quello di avere il riconoscimento degli amici (84%), essere ammirati dalle ragazze (61%), non sentirsi esclusi o emarginati dal gruppo (61%) e anche divertirsi alle spalle delle vittime (45%).

Di solito vi era poca consapevolezza relativa al far del male perché prevaleva il gusto del “potere” che spesso spingeva i bulli ad assumere comportamenti violenti sia per rivalersi di soprusi che per il piacere del divertimento.

Oggi si diventa bulli per gioco, ovvero molto di più di un tempo per divertirsi e far divertire, per essere popolari e occupare il palcoscenico globale che è a portata di tutti con il web.
I nuovi strumenti tecnologici usati già dai bambini con grande abilità e frequenza, sono un mezzo potente di comunicazione in grado di far avere grande visibilità nella frazione di un secondo. 
Si possono infatti trasmettere in maniera “virale” notizie offensive, calunnie, minacce e quant’altro possa colpire o far del male che allo stesso tempo rende popolari perché fa divertire.

Alimenta questi comportamenti il piacere derivante da un pubblico plaudente
che ti fa sentire “figo”, o ancor più supereroe.
Domina l’idea che in rete tutto sia possibile e ognuno possa permettersi di dire e fare ciò che vuole.
È diffuso il pensiero che pure le vittime si divertano e sanno stare al gioco.
Tra i minori inoltre manca quasi del tutto l’idea che può star male e soffrire chi è oggetto di aggressione.

Il dolore non è un sentimento condiviso soprattutto perché il web non ti fa provare sentimenti.
Al massimo ti da emozioni immediate che si collocano sull’asse del “mi piace” o “non mi piace”, e il comportamento violento del cyberbullo diventa oggetto di ammirazione, esempio da imitare e riprodurre.
Nessuno, al contrario, si spinge a chiedersi cosa prova l’altro, nessuno si interroga sul senso delle azioni.

Prevalgono piuttosto i modelli forti degli adulti,
i comportamenti violenti o caratterizzati da prepotenza a cui spesso i bambini si ispirano fin dalla prima infanzia.
Mancano spesso autorevolezza e normatività dei genitori, capaci di contenere l’aggressività e trasmettere i valori della legalità e del rispetto reciproco.
L’assoluzione che questo adulto, genitore o insegnante che sia, tende a dare agli atteggiamenti provocatori dei bulli, spesso giustifica la violenza. Di certo non insegna a distinguere il male dal bene. 

Così si diventa stalker
grazie a queste storie e a questi percorsi e le radici da cui nascono persecutori e cyberbulli sono profonde, provengono sia dalle esperienze di frustrazioni e di offese subite che da vuoti affettivi e da mancanze.

Giuseppe Maiolo
psicoanalista 
www.officina-benessere.it


Invia a un amico Visualizza per la stampa

TAG







Aggiungi commento:

Titolo o firma:

Commento: (*) ()





Vedi anche
25/07/2017 13:49:00
Bulli e bulle per me pari sono Ci sono tempi come i nostri che vedono comportamenti e modi di agire che si vanno trasformando radicalmente

03/04/2018 08:10:00
La violenza «assistita» Oggi parliamo della violenza di chi vive violenza. E del disagio di una generazione di bambini che crescono lasciati a loro stessi


15/03/2018 09:16:00
Bullismo, i segnali per i genitori Cosa può fare un genitore per aiutare un figlio preso di mira e vessato dai bulli? Come capire che il ragazzo è vittima di soprusi?

23/06/2018 14:42:00
Prevenire le molestie e l'abuso Non è per nulla facile scovare gli “orchi” che molestano i minori. Non lo è mai stato.  È storia consueta che la violenza sessuale e psicologica rimanga nascosta per un certo tempo 

08/02/2011 08:00:00
“Figli si nasce, genitori si diventa?” Giovedì prossimo il primo di quattro incontri mensili con esperti per genitori di pre-adolescenti e adolescenti di Casto e Mura, promossi dai Comuni e dall’unità pastorale del Savallese.



Altre da Genitori e Figli
15/07/2018

Mancanza di educazione?

Si dice che i bambini e gli adolescenti di oggi usino ormai comunemente un linguaggio da postribolo  (1)

09/07/2018

Ludopatia

Il termine ludopatia è ormai diventato familiare. Se ne parla sempre di più e si insiste, meno male, sugli aspetti gravi, anzi gravissimi. La parola indica gioco che produce patologia!

01/07/2018

Il bullismo a scuola

La scuola è finita anche quest’anno ma a bilancio c’è sempre l’inquietante incremento del bullismo (1)

23/06/2018

Prevenire le molestie e l'abuso

Non è per nulla facile scovare gli “orchi” che molestano i minori. Non lo è mai stato.  È storia consueta che la violenza sessuale e psicologica rimanga nascosta per un certo tempo 

17/06/2018

Esami in vista, ansia in arrivo!

È ormai tempo di esami. Ma anche di ansia e stress. Perché si sa, le prove scolastiche ma in particolare quelle della maturità, in fondo rappresentano la “verifica” di un percorso e insieme l’autorizzazione della società ad andare oltre l’adolescenza.

11/06/2018

Il piacere di una magrezza estrema

Tutto, ormai, comincia dalla rete. Anche quella voglia matta delle adolescenti, soprattutto ragazze, di essere in forma, ora che l’estate è in arrivo. Spesso però è solo un pretesto, perché il problema vero è il rapporto negativo con il proprio corpo 

03/06/2018

Perdere la vita per un selfie

Sfidare il rischio per un selfie, correre un pericolo per aumentare i like sul proprio profilo o tentare una performance acrobatica per documentare le personali capacità sembra appartenere ogni giorno di più ai Millennials


20/05/2018

Regolare e proteggere i minori

I pollicini, cioè i nuovi adolescenti che scrivono sullo smartphone con due pollici, per motivi biologici culturali ed evolutivi sono dentro un flusso continuo di cambiamenti e mutazioni fisiche, mentali, relazionali, affettive. (1)

13/05/2018

Omofobia e cyberbullismo

La giornata mondiale contro l’omofobia, che si celebra il 17 maggio di ogni anno, dovrebbe servire a ricordare che la paura di chi ha un diverso orientamento sessuale è ancora ampiamente diffusa nella nostra società
 

29/04/2018

Abbuffarsi di alcol

Il binge drinking, l’abbuffata alcolica, è uno dei nuovi eccessi, o per meglio dire una di quelle esagerazioni che le adolescenze di oggi sembrano coltivare per scarsa conoscenza del rischio

Eventi

<<Luglio 2018>>
LMMGVSD
1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Val del Chiese
  • Storo
  • Provincia