Skin ADV
Domenica 22 Aprile 2018
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    

 

 
 

MAGAZINE


LANDSCAPE


Giuliana Franchini, psicologa psicoterapeuta infantile, autrice di libri sulla relazione educativa e favole per aiutare i bambini a crescere bene.
Giuseppe Maiolo,  psicoanalista junghiano, scrittore e giornalista, si occupa di formazione dei genitori e di clinica dell’adolescente.
Officina del Benessere, Puegnago tel. 0365 651827


21.04.2018 Barghe

22.04.2018 Vestone

20.04.2018 Valsabbia

21.04.2018 Odolo Valsabbia

20.04.2018

20.04.2018 Valtenesi

21.04.2018 Bagolino

21.04.2018 Vobarno

21.04.2018 Preseglie

20.04.2018 Valsabbia






16 Aprile 2018, 10.30

Blog - Genitori e figli

A quale età il cellulare?

di Giuseppe Maiolo
La domanda più insistente che oggi si fanno i genitori è relativa all’età in cui è più giusto dare lo smartphone ai figli. Una questione assai dibattuta anche da pediatri e psicologi e non ancora risolta perché non vi sono linee guida precise e definite.

Di certo sappiamo che il nostro paese è al primo posto in Europa per la diffusione dei cellulari e ai bambini viene dato sempre prima proprio per il fatto che tutto si anticipa. Così si osserva che mediamente da noi genitori e parenti arrivano a regalarlo tra i 7 e gli 8 anni. Giusto o sbagliato che sia c’è da dire che oggi i nativi digitali e crescono e si sviluppano con una tecnologia avanzata e che strumenti e dispositivi digitali non sono di per sé negativi e dannosi. È il modo con cui li usiamo che li rende pericolosi.

Tuttavia porsi l’interrogativo di quando dare in mano un cellulare personale ad un bambino è corretto. Ma non vi è un’età specifica che vada indicata per tutti. Ogni realtà familiare e ogni bambino è diverso. Però sappiamo con certezza che un piccolo già all’età di 3-4 anni è in grado di interagire con tablet e smartphone.

La prima cosa da fare, dunque, è cominciare molto presto a prepararli all’utilizzo, insegnare gradualmente loro cosa si può fare con il telefonino e accompagnarli nel suo uso per un tempo considerevole prima di far loro gestire lo smartphone, che è uno degli strumenti più potenti che abbiamo in questo momento. 

Serve sicuramente, proprio per questo, usarlo insieme, provare a navigare e a scoprire la rete con lui, ascoltare la musica o vedere un cartone a casa o mentre si aspetta in una sala d’attesa.  Fatto come gioco, gli servirà per condividere col genitore il piacere del divertimento e della scoperta, mentre l’adulto coglierà l’occasione per insegnargli la netiquette, cioè come ci si comporta con gli altri in rete e anche nella realtà, silenziando il telefonino in certi luoghi o parlando piano per non disturbare chi è vicino.

Stargli a fianco prima di lasciarlo solo con il suo telefonino, equivarrà a vedere dove vanno i suoi interessi mentre naviga e permetterà di trasmettergli l’idea che noi siamo interessati alle cose che lui fa.  Allo stesso tempo il bambino potrà capire l’importanza della presenza dell’adulto e sentire che se dovesse trovarsi in difficoltà potrà contare sull’aiuto dell’adulto competente che è capace di proteggere. 
 
È un errore invece farlo familiarizzare da solo con la tecnologia “touch”, fargli fare esperienze senza il controllo dell’adulto e consentirgli il cellulare come passatempo quando la mamma prepara la cena o il papà non vuole essere disturbato. Lo smartphone dei genitori così spesso prestato al bambino, non deve essere una baby sitter né la palestra dove fargli fare esercizio. Perché complice la tecnologia intuitiva che ci attornia, i piccoli autodidatti si abituano a non chiedere nulla e a pensare che, in fondo, i grandi ci capiscono poco. Il che spesso è vero. Stare accanto ad un figlio per educarlo al digitale, vuol dire ad esempio insegnare come si usa WhatsApp e supervisionare realmente il modo con cui lo utilizza con i compagni. E di certo si tratterà anche di dare il buon esempio.

Prima di decidere sull’età in cui dare il cellulare, bisognerebbe infine domandarsi se abbiamo responsabilizzato a sufficienza nostro figlio e lo abbiamo reso consapevole di come si gestisce. Utile è chiedersi quanto realmente necessiti ad un bambino quel sofisticato dispositivo e quanto invece risponda ad un nostro bisogno di controllo. Spesso infatti, è un alibi del genitore che serve a contenere l’ansia di separazione. Poi, una volta compreso tutto questo, dare lo smartphone ad un figlio è la naturale conseguenza perché abbiamo saputo coniugato fiducia e senso di responsabilità.

Giuseppe Maiolo
Docente di Psicologia delle età della vita – Università di Trento
www.officina-benessere.it
Invia a un amico Visualizza per la stampa






Aggiungi commento:

Titolo o firma:

Commento: (*) ()





Vedi anche
26/02/2018 09:20:00
Adolescenza, età del rischio Gli adolescenti, alle prese con la necessità di esplorare il mondo, conoscere se stessi e mettersi alla prova, spesso forzano i limiti e si spingono continuamente verso il rischio, senza rendersi conto del pericolo che corrono 

15/03/2018 09:16:00
Bullismo, i segnali per i genitori Cosa può fare un genitore per aiutare un figlio preso di mira e vessato dai bulli? Come capire che il ragazzo è vittima di soprusi?

26/03/2018 10:05:00
L'odio online comincia dal cyberbullismo Lo chiamano Hate speech e vuol dire “incitamento all’odio”. La definizione abbastanza recente della giurisprudenza sta a indicare un fenomeno inquietante e allarmante, presente nelle chat e sui social  

31/07/2015 07:54:00
Genitori separati, vacanze difficili? In questo periodo si compie il rito della vacanza e per la gran parte dei genitori è l’occasione per uscire dagli schemi quotidiani e stare con i figli un tempo meno convulso e frenetico...

06/05/2015 09:41:00
Mala Educaciòn Mi capita spesso di incontrare genitori che si lamentano dei figli adolescenti, ma non solo, segnalano anche il disagio per l'utilizzo da parte dei ragazzi di parolacce ad ogni piè sospinto



Altre da Genitori e Figli
20/04/2018

Minori violenti con gli adulti

Non è bullismo quello che si vede nel video diffuso sul web dove un ragazzo minaccia, umilia e deride un prof (6)

03/04/2018

La violenza «assistita»

Oggi parliamo della violenza di chi vive violenza. E del disagio di una generazione di bambini che crescono lasciati a loro stessi


26/03/2018

L'odio online comincia dal cyberbullismo

Lo chiamano Hate speech e vuol dire “incitamento all’odio”. La definizione abbastanza recente della giurisprudenza sta a indicare un fenomeno inquietante e allarmante, presente nelle chat e sui social  

17/03/2018

Nuove dipendenze: la pornografia

In adolescenza la sessualità esplode. È l’epoca della vita in cui prevale la scoperta del corpo, delle relazioni, dell’amore e dell’eros

15/03/2018

Bullismo, i segnali per i genitori

Cosa può fare un genitore per aiutare un figlio preso di mira e vessato dai bulli? Come capire che il ragazzo è vittima di soprusi?

26/02/2018

Adolescenza, età del rischio

Gli adolescenti, alle prese con la necessità di esplorare il mondo, conoscere se stessi e mettersi alla prova, spesso forzano i limiti e si spingono continuamente verso il rischio, senza rendersi conto del pericolo che corrono 

12/02/2018

Ubriacarsi a Carnevale

Fatti eclatanti descritti da Pino Maiolo, con gli adolescenti protagonisti, sono avvenuti a Terlano, in Alto Adige. Ma non sono molto diversi da quelli di cui ci si lamenta da tempo anche a Bagolino o a Storo. Che sta succedendo? Aggiornamento ore 20:50
(5)

22/01/2018

Un decalogo per lo smartphone a scuola

«Il telefonino è nelle mani di tutti, rifiutare che entri a scuola non è la soluzione. Meglio negoziare un uso responsabile»


08/11/2017

Inganna il maiale: un nuovo bullismo in rete

Si tratta di un "gioco" che non adrebbe per nulla chiamato tale e che arriva a provocare devastazione psicologica nelle vittime
(1)

23/10/2017

Imparare Internet per educare i figli

Internet è una realtà preziosa, ormai insostituibile. Da quando, agli inizi degli anni novanta del secolo scorso, Internet è diventata una “rete” di connessioni diffusa e utilizzata a livello globale la nostra realtà è cambiata radicalmente

Eventi

<<Aprile 2018>>
LMMGVSD
1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
30



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Val del Chiese
  • Storo
  • Provincia