Skin ADV
Venerdì 20 Luglio 2018
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    

MAGAZINE


LANDSCAPE



01 Aprile 2018, 09.00

Blog - Figurine di provincia

Vite spericolate

di Luca Rota
Tre uomini e la droga. Le figurine di oggi hanno in comune proprio ciò che li ha rovinati. Tre ruoli diversi, tre ottimi calciatori, tre persone in difficoltà, nonostante le vite apparentemente scevre di problemi, che si pensa possano appartenere a dei calciatori professionisti

Quando si parla di droga, non si parla di doping, ma di sostanze che col tempo uccidono (anche il doping lo fa), ma non aiutano ad essere più bravi. Perché le figurine di cui parliamo oggi possono di certo aver avuto delle vite spericolate, difficili, alterate magari, ma non sono mai stati dei bari. Probabilmente se non si fossero drogati, avrebbero avuto carriere migliori, più longeve e di certo a livelli superiori. Perché la droga non aiuta, uccide.

Angelo Pagotto nel 1996 vinceva l’Europeo con l’Under azzurra guidata da Cesare Maldini, parando un rigore a Raul. In campionato difendeva i pali della Sampdoria, e lo faceva piuttosto bene, al punto di meritarsi il Milan soli 23 anni.

Col Diavolo però il feeling non fu cosa immediata, e dopo una sola stagione iniziò quell’esodo che in dieci anni, lo vide volare da Perugia a Crotone, con nel mezzo altre sei squadre.. e due squalifiche. Il tutto proprio per l’uso di quella sostanza velenosa e opprimente, che segnerà la fine della sua carriera. Ad oggi la squalifica di otto anni è da poco giunta al termine.

Francesco Flachi è di due anni più giovane, un classe ’75. Nel 1996, quando Pagotto neutralizzava dal dischetto il futuro capitano del Real, lui segnava in B col Bari, dov’era stato mandato a farsi le ossa da chi lo aveva lanciato nel calcio dei grandi. Quella Fiorentina che di occasioni gliene diede poche, e che dopo Ancona lo spedì a Genova, sponda blucerchiata, ai tempi sprofondata negli abissi della serie cadetta. In otto anni riporterà la Samp in A ed in Europa, diventandone leader e uomo simbolo, nonché il terzo marcatore di sempre dopo Vialli e Mancini.

L’intrigo di calcio scommesse a cui seguì la squalifica per uso di cocaina, segnò la fine di questa bellissima storia d’amore. Empoli e Brescia proveranno a rilanciarne le ambizioni e la voglia, ma sarà ancora una volta quel demone in polvere a fargli dire forzatamente basta col calcio giocato. Ad oggi è squalificato fino al 2022.

Jonathan Bachini di Flachi è coetaneo, ma di ruolo faceva il centrocampista, di fascia per la precisione. Ad Udine riuscì a conquistare la maglia azzurra e quella della Juve. A Torino però collezionò poche presenze, e dopo una stagione a Brescia, venne ceduto al Parma come contropartita per l’approdo in bianconero di Buffon. Coi ducali non scoccò la scintilla, così decise di tornare a correre sulla fascia per il Brescia di Baggio, Guardiola, Di Biagio e Pirlo.

Andò tutto a meraviglia fino al 2004, quando dopo essere stato trovato positivo alla cocaina, venne licenziato dalle Rondinelle. Scontato l’anno di squalifica, firmò per il Siena, dove dopo un bel inizio di stagione, sembrava fosse tornato quello dei bei tempi. Durò poche partite; nuovi controlli e nuova positività, sempre alla cocaina.

La sentenza lo radiò dal mondo del calcio, e forse fu troppo severa, perché espressa nei confronti di chi magari avrebbe avuto bisogno di aiuto, non di emarginazione. Una curiosità ininfluente e puramente casuale: in entrambi i match nei quali venne trovato positivo, l’avversario era la Lazio.

Tre profili calcistici diversi, tre ottimi calciatori rovinati dalla droga e dalla mancanza di forza che non permise loro di dire basta. Saranno però sempre da rivedere le parate di Pagotto nell’anno alla Samp, oppure le sgroppate sulla destra del Bachini di Udine e di Brescia. Per non parlare dei gol in acrobazia di Flachi. Tre vite spericolate, con sullo sfondo il calcio, e nel mezzo la droga. Maledetta droga.
Invia a un amico Visualizza per la stampa






Aggiungi commento:

Titolo o firma:

Commento: (*) ()





Vedi anche
17/12/2017 16:15:00
Il ritardatario Da piccolo sfogliando l’album delle figurine, arrivato nella sezione dedicata alla Serie B, subito risaltavano ai miei occhi due nomi...

17/03/2018 08:24:00
Made in Italy C’era una volta, ma nemmeno tanto tempo fa, una squadra orbitante tra la A e la B che vantava una curiosa particolarità, veramente in controtendenza coi dettami del calcio moderno

31/12/2017 08:00:00
Non un «uno» qualunque Palermo-Milano solo andata. Non è il titolo del celebre film di Claudio Fragrasso, ma la sintesi dell’adolescenza calcistica di Massimo Taibi

04/06/2018 09:25:00
Il dandy Classe, talento, grinta, dribbling e corsa. Aggiungici la voglia di emergere e una sicurezza nei propri mezzi da fare invidia ai più grandi, ed ecco servito il giusto mix: Gianluigi Lentini 

24/01/2018 09:00:00
L'uomo sbagliato al posto sbagliato, nel momento sbagliato Quella di oggi è la storia di una figurina molto particolare, una meteora transitata per i campi della serie A, che ricordiamo non tanto per ciò che ha fatto, ma per quello che “non avrebbe dovuto fare” 



Altre da Blog - Figurine di provincia
17/06/2018

Il Catania "argentino"

C’è un filo conduttore che lega il Catania alla serie in A, sin dal suo ritorno nel 2006 fino alla retrocessione del 2014


04/06/2018

Il dandy

Classe, talento, grinta, dribbling e corsa. Aggiungici la voglia di emergere e una sicurezza nei propri mezzi da fare invidia ai più grandi, ed ecco servito il giusto mix: Gianluigi Lentini 

22/05/2018

Un grande capitano

Breve storia sportiva, quella di una provincia calcistica un tempo gloriosa e vincente, poi d’un tratto sprofondata tra gli abissi 

03/05/2018

Lo specialista

Ogni categoria nasconde delle insidie, e l’attuale Lega Pro, un tempo divisa tra serie C1 e C2, ne nascondeva parecchie. Campi pesanti, gioco duro e marcature asfissianti, dove spesso gente provvista di buona tecnica trovava difficoltà enormi nell’emergere e squadre molto tecniche non andavano oltre gli applausi, con i risultati a premiare altre più fisiche 

19/04/2018

Le petit Zidane

Classe, eleganza, movimenti e giocate da predestinato. Un trequartista. Mourad Meghni la Francia la lascia giovanissimo, direzione Emilia, dove conosce la serie A vestendo il rossoblu bolognese

08/04/2018

Il toro di Sora

Napoli e il sole della stupenda Campania; Afragola per togliersi i denti da latte e “sconfinare”, in quel di Sora. Un amore, un rapporto indissolubile tra una città ed un uomo. Lui è Pasquale Luiso, professione centravanti

17/03/2018

Made in Italy

C’era una volta, ma nemmeno tanto tempo fa, una squadra orbitante tra la A e la B che vantava una curiosa particolarità, veramente in controtendenza coi dettami del calcio moderno

08/03/2018

Mario Frick

Ve lo immaginate Totti che, per continuare a dare una mano alla causa azzurra, decide di arretrare a giocare in difesa? O ve lo immaginate Del Piero che, in un’ipotetica Italia in difficoltà, si posizioni al centro del reparto difensivo per rassicurare le sorti, in quanto uomo più carismatico? 

01/03/2018

Capitano tuttofare

Ogni storia calcistica ha un percorso a sé, e ogni carriera vive i suoi alti e bassi. Quelle di Marco Rossi e del Genoa hanno in comune molte similarità, essendo due storie di risalita, di duttilità… e di corsa

21/02/2018

Tenetevi il miliardo

Chi direbbe di no ad un miliardo di lire? Anzi, per essere più precisi, a più di mezzo miliardo di lire. La figurina di oggi una volta l’ha fatto sul serio, e insieme al suo procuratore ci ha anche scritto un libro dal titolo omonimo  (1)

Eventi

<<Luglio 2018>>
LMMGVSD
1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Val del Chiese
  • Storo
  • Provincia