Skin ADV
Venerdì 19 Ottobre 2018
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    

MAGAZINE


LANDSCAPE



21 Febbraio 2018, 08.00

Blog - Figurine di provincia

Tenetevi il miliardo

di Luca Rota
Chi direbbe di no ad un miliardo di lire? Anzi, per essere più precisi, a più di mezzo miliardo di lire. La figurina di oggi una volta l’ha fatto sul serio, e insieme al suo procuratore ci ha anche scritto un libro dal titolo omonimo 

Da Livorno a Livorno in dieci anni. Parte diciottenne dalla riviera toscana e arriva ai dilettanti del Cuiopelli, per poi approdare in Umbria dove Alberto Castagner lo fa esordire tra i professionisti. A Cosenza si conquista a suon di gol Under 21 e Olimpiadi di Atlanta 1996. La stagione successiva lo acquista il Parma, ma subito lo cede prima al Padova poi all’Atalanta, dove segna le prime marcature in A, prima di volare da Ranieri a Valencia, dove si rompe il ginocchio.
 
Con l’inizio del millennio giunge a Lecce, dove si afferma come centravanti da massima Serie, prima di indossare la maglia del Torino, dove viene chiamato a ripercorrere le orme di Graziani e Pulici. Due stagioni condite da pochi gol e da emozioni forti. La Maratona lo osanna e lui la ripaga dimostrando forte attaccamento ai colori granata. 
 
L’anno successivo però il suo Livorno ritorna in B, così Lucarelli decide che è arrivato il momento di tornare a casa. In maglia amaranto, aiutato dall’intramontabile Igor Protti, segna 29 gol e riporta i labronici nella massimo campionato dopo cinquantacinque anni. 
 
A stagione conclusa il Torino si ripresenta, e per riscattare la metà del suo cartellino ceduto l’anno precedente ai labronici, offre una cifra importante sia alla squadra che al giocatore. Lui però quel miliardo di lire d’ingaggio annuo lo rifiuta, pur di poter continuare a giocare per i colori che ha sempre amato.
 
Per carità non vi resta gratis, ma rifiutatatelo voi più di mezzo miliardo di lire e poi mi direte! Tre stagioni condite da tantissimi gol, dove si laurea capocannoniere con 24 reti e porta i suoi in Europa League. Nel 2007 decide che è arrivato il momento di accettarli i soldi, e firma per lo Shakthar di Lucescu, col quale gioca la Champions.
 
Dopo una sola stagione il ritorno in Italia, a Parma, prima di un nuovo amarcord nella sua Livorno, dove con dieci marcature non riesce ad evitarne la retrocessione. Conclude a Napoli, dove gioca le sue ultime due stagioni da riserva di lusso.
 
Ora allena in Lega Pro, a Catania, dopo varie esperienze tra la Toscana e la Sicilia, rimembrando gol e sporadiche presenze in azzurro. Ma di Cristiano Lucarelli da Livorno, ci ricorderà per quell’attaccamento sincero ai colori della sua città, un goleador efficace e risoluto, che rinunciò al denaro per amore dei suoi ideali calcistici e della sua squadra del cuore. 
 
 
Invia a un amico Visualizza per la stampa




Commenti:

ID75280 - 21/02/2018 20:18:15 (Tc) ...
Cio' che non succede con i giovani d'oggi impomatati e deboli,bramosi di successo senza sacrificio...attaccati piu' ai soldi e alla fig@...che alla squadra...



Aggiungi commento:

Titolo o firma:

risposta a:

Commento: (*) ()





Vedi anche
22/05/2018 08:55:00
Un grande capitano Breve storia sportiva, quella di una provincia calcistica un tempo gloriosa e vincente, poi d’un tratto sprofondata tra gli abissi 

17/12/2017 16:15:00
Il ritardatario Da piccolo sfogliando l’album delle figurine, arrivato nella sezione dedicata alla Serie B, subito risaltavano ai miei occhi due nomi...

01/04/2018 09:00:00
Vite spericolate Tre uomini e la droga. Le figurine di oggi hanno in comune proprio ciò che li ha rovinati. Tre ruoli diversi, tre ottimi calciatori, tre persone in difficoltà, nonostante le vite apparentemente scevre di problemi, che si pensa possano appartenere a dei calciatori professionisti

31/12/2017 08:00:00
Non un «uno» qualunque Palermo-Milano solo andata. Non è il titolo del celebre film di Claudio Fragrasso, ma la sintesi dell’adolescenza calcistica di Massimo Taibi

05/10/2018 10:02:00
Il pescatore di assist Ighli Vannucchi da Prato ha vent'anni quando la Lucchese gli affida le chiavi del centrocampo. Gioca tra le linee, in quel ruolo che già da un po' si chiama trequartista (o mezzapunta)



Altre da Blog - Figurine di provincia
13/10/2018

Ultime bandiere (pt.1)

Dei record gli interessa poco. Salvare il suo Chievo è sempre stata la sua missione. Come quando non ci riuscì nel 2007, e l'anno seguente lo riportò in A segnando 22 reti (suo record personale). Oppure quando insieme andarono in Europa League, e poi addirittura ai preliminari di Champions!

05/10/2018

Il pescatore di assist

Ighli Vannucchi da Prato ha vent'anni quando la Lucchese gli affida le chiavi del centrocampo. Gioca tra le linee, in quel ruolo che già da un po' si chiama trequartista (o mezzapunta)

25/09/2018

Lamberto Zauli

Immaginate un atleta di quasi un metro e novanta per novanta chili. Immaginatelo mentre si muove in mezzo al campo, tra le linee, con la leggiadria di un mingherlino qualunque, dispensando assist e segnando gol importanti.

12/09/2018

Italiani a Malta

Negli ultimi tempi è diventata famosa per le controversie "portuali" con il nostro Paese, ma Malta e la sua Premier League ospitano da diverse stagioni una nutrita flotta di calciatori italiani

17/08/2018

L'altro Pippo

Negli anni Novanta al solo pronunciar il nome Pippo, tutti pensavano ad Inzaghi. Caspita, chi non avrebbe pensato a Pippo Inzaghi, in arte Super Pippo! Di Pippo però, a differenza della mamma, non ce n'è uno solo...

25/07/2018

Un americano a Padova

Se si parla di "Un americano a Roma", subito ci viene in mente l'Alberto Sordi del celebre film di Steno. Se invece il tipo a stelle e strisce si trova "a Parigi", l'attenzione di colpo cadrà sul musical di Vincent Minnelli. Quando invece si tratta di un americano a Padova… 

17/06/2018

Il Catania "argentino"

C’è un filo conduttore che lega il Catania alla serie in A, sin dal suo ritorno nel 2006 fino alla retrocessione del 2014


04/06/2018

Il dandy

Classe, talento, grinta, dribbling e corsa. Aggiungici la voglia di emergere e una sicurezza nei propri mezzi da fare invidia ai più grandi, ed ecco servito il giusto mix: Gianluigi Lentini 

22/05/2018

Un grande capitano

Breve storia sportiva, quella di una provincia calcistica un tempo gloriosa e vincente, poi d’un tratto sprofondata tra gli abissi 

03/05/2018

Lo specialista

Ogni categoria nasconde delle insidie, e l’attuale Lega Pro, un tempo divisa tra serie C1 e C2, ne nascondeva parecchie. Campi pesanti, gioco duro e marcature asfissianti, dove spesso gente provvista di buona tecnica trovava difficoltà enormi nell’emergere e squadre molto tecniche non andavano oltre gli applausi, con i risultati a premiare altre più fisiche 

Eventi

<<Ottobre 2018>>
LMMGVSD
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Val del Chiese
  • Storo
  • Provincia