Skin ADV
Lunedì 17 Febbraio 2020
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    

 
 

MAGAZINE


LANDSCAPE



31 Dicembre 2017, 08.00

Blog - Figurine di provincia

Non un «uno» qualunque

di Luca Rota
Palermo-Milano solo andata. Non è il titolo del celebre film di Claudio Fragrasso, ma la sintesi dell’adolescenza calcistica di Massimo Taibi

Fisico imponente, berretto in testa e tanta precocità agonistica che lo portano dalla Trinacria a Milano, dove giovanissimo fa il terzo. Siamo agli inizi degli anni Novanta, quasi alla fine del glorioso ciclo di Sacchi. L'occasione è ghiotta, per lui che fino a pochi mesi prima, parava in B, a Licata.

A fine stagione però le presenze saranno zero, così l'anno successivo va in prestito al Como in B. Poi il Piacenza, storia di un lungo amore durato ben cinque stagioni, dove Taibi trova la sua dimensione, e da il meglio di se. Ecco però che il Diavolo, ricordatosi di lui, lo riacquista affidandogli le chiavi della porta (con un quinquennio di ritardo). L'ex terzo portiere, ora ventisettenne, sembra giunto a maturazione, è sicuro e solido tra i pali. Ma a metà stagione perde il posto da titolare, ed a gennaio va a Venezia per concludere l’annata.

Favola finita? Neanche per sogno, perché la chiamata che arriva a giugno, non è assolutamente inferiore a quella arrivata dieci anni prima da Milano. Si tratta di un’internazionale.. da Manchester. In molti allora iniziano ad interrogarsi su chi sia realmente Massimo Taibi, estremo difensore capace nonostante il flop in rossonero, di suscitare l'interesse di un grande club straniero. Di certo non è un (numero) "uno" qualunque.

Il grande United di Ferguson, Yorke, Cole, Beckham, Giggs, Scholes, Keane lo chiama a difesa dei pali per il dopo Schmeichel. È l’inizio del millennio, e sembra che per il trentenne palermitano, sia l’inizio di una nuova vita agonistica. La prima col Liverpool è da applausi (sarà "Man of the match"); poi la papera col Southampton, la vittoria dell’Intercontinentale, e le ripetute panchine. Una storia breve, anche se intensa. Purtroppo per lui dall’Old Trafford al Granillo il passo è veramente breve, così a gennaio si accasa alla Reggina, dove ha da subito un ottimo impatto col gruppo.

Riceve la fascia da capitano, e segna persino un gol in casa, di testa su calcio d’angolo nei minuti finali contro l’Udinese (prima di lui soltanto Rampulla c’era riuscito). Celebre è anche il cucchiaio parato a Simone Inzaghi all’Olimpico (sul 3a0 per la Lazio), con tanto di sfuriata polemica verso la punta biancoceleste.

Poi l'approdo a Bergamo dopo il ritorno in B dei reggini, e quattro belle stagioni condite da ottimi risultati e dall'immancabile stima di pubblico e compagni. Le parentesi a Torino ed Ascoli, sono il suo canto del cigno. Nelle Marche, quasi quarantenne, appende guanti, scarpette e berretto al chiodo.

Della sua carriera si ricorderanno tante prestazioni importanti, che lo hanno reso uno dei migliori portieri che la massima Serie abbia conosciuto. Purtroppo per lui, la presenza ai tempi di gente come Peruzzi, Pagliuca, Marchegiani, Toldo, nonché di un giovane (ma già fortissimo) Buffon, gli impedì di raggiungere la maglia azzurra. Ma giocare titolare all'Old Trafford, in quello United, non è roba da tutti. E che non sia stato un (numero) "uno" qualunque, questo Taibi credo lo sappia.
Invia a un amico Visualizza per la stampa






Aggiungi commento:

Titolo o firma:

Commento: (*) ()





Vedi anche
01/04/2018 09:00:00
Vite spericolate Tre uomini e la droga. Le figurine di oggi hanno in comune proprio ciò che li ha rovinati. Tre ruoli diversi, tre ottimi calciatori, tre persone in difficoltà, nonostante le vite apparentemente scevre di problemi, che si pensa possano appartenere a dei calciatori professionisti

30/01/2019 08:00:00
El goleador Marcelo Alejandro Otero arriva a Vicenza nell'estate del 1995. In patria nel Penarol ha fatto bene, ma si sa che l'Italia e la serie A sono tutt'altra cosa

27/06/2019 08:47:00
Guerrieri (pt. 1) Ci sono storie sportive che narrano gesta favolose e ci ricordano a volte, che questo sport non è fatto solo di soldi. Questa nuova meta-rubrica ci parla di “guerrieri” e delle loro parabole, purtroppo non sempre a lieto fine

04/06/2019 15:22:00
Tir Figurine di Provincia continua il suo viaggio nel “Made in Sud”, attraversando la penisola e raccontando storie.

14/04/2019 08:00:00
Lo straniero Abbandonati i “figli di…” ci si proietta verso nuovi orizzonti, seguendo un sentiero che ci porta fino ad una nuova sotto categoria, quella degli “ibridi”.



Altre da Blog - Figurine di provincia
10/02/2020

Il ribelle

Proseguendo sul filone delle storie “d’altri tempi” delineiamo un profilo sui generis, mediano e militante politico che ha calcato i campi della serie A per una sola stagione (con sole 21 presenze) negli anni Settanta


29/01/2020

Scarpa d'oro

Un nuovo filone di “figurine”, stavolta non propriamente di provincia, ospita al suo esordio una storia breve che ci parla di epoche lontane e di un grande campione


14/01/2020

El Mago

Il quarto ed ultimo appuntamento con le storie “dal mondo ed oltre”, ci pone al cospetto di una figura calcistica di elevato spessore, un talento cristallino che ha deliziato i palati della massima serie nella seconda metà degli anni Novanta per poi svanire come d’incanto

13/12/2019

L'acheo troiano

I poemi epici narrano le gesta di eroi che, con o senza l’ausilio della benevolenza divina, riuscivano in imprese che in seguito sarebbero rimaste nel mito e nella leggenda


10/11/2019

Captain Fantastic

Continuando la gita per il “mondo e oltre”, passiamo da un grande capitano ad un altro, cambiando però continente ed emisfero.

21/10/2019

El capitàn

Una nuova storia “dal mondo e oltre” che ci racconta di un capitano, col nome da eroe cavalleresco, un ruolo classico in campo e una carriera che di volgere al termine non ne vuole proprio sapere


09/10/2019

'U picciriddu

Le storie al gusto “d’Oriente” lasciano spazio alle nuove rubriche, raccontando del più giovane esordiente e marcatore della J. League giapponese

21/09/2019

Il samurai

Nuovo appuntamento, vecchie storie, sempre al gusto “d’Oriente”, che raccontano di traiettorie velenose provenienti da calci da fermo, di sinistri paragonabili a sentenze, di accelerazioni improvvise e di tanto altro.

07/09/2019

Il talentuoso

In principio fu Hidetoshi Nakata, col cognome da leggersi con l'accento sulla "a" finale

18/08/2019

Il giustiziere

Dopo il filone dedicato ai "guerrieri" è la volta di spostarsi in direzione est, per raccontare storie che hanno il sapore "d'Oriente"

Eventi

<<Febbraio 2020>>
LMMGVSD
12
3456789
10111213141516
17181920212223
2425262728



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Val del Chiese
  • Storo
  • Provincia