Skin ADV
Venerdì 24 Maggio 2019
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    

 
 

MAGAZINE


LANDSCAPE



10 Marzo 2019, 07.00

Blog - Figurine di provincia

Le God

di Luca Rota
L’appuntamento con gli “inglesi” trova la sua conclusione, e stavolta lo fa parlando di un numero sette dal cognome francese, dalle giocate alla sudamericana, ma inglese “vero”

Immaginate di trovarvi davanti ai cancelli di uno stadio, e su di essi veder issato uno striscione che vi avverta che lì - in quello stadio - giochi Dio.
Immaginate che quello sia il St Mary Stadium di Southampton, e che Dio indossi la sette a strisce biancorosse dei Saints e venga da Guernsey, piccola isola nel canale della Manica.
 
Volendo “tradurre” in italiano la carriera Matt Le Tissier, potremmo definirlo un Paolo Maldini con dei colpi alla Totti o alla Del Piero, col Southampton tramutato in Milan, Juve o Roma.
 
Ma si sa che ogni storia ha la sua magia, e l’amore tra Matt e il biancorosso di Southampton ha visto sedici stagioni di puro furore agonistico, senza mai (e dico mai) pensare al tradimento.
 
Lui che dall’isoletta si era trasferito sulla terraferma, mantenendo comunque una vista mare, negli anni rifiutò di tutto, dal Tottenham al Manchester United, pur di rimanere a difendere quei colori. 
 
I cattivi hanno sempre sostenuto lo facesse per pigrizia, per la paura di doversi misurare con mondi ben al di sopra delle sue potenzialità. Lui non li smentì mai del tutto, sostenendo sempre che in quelle città non avrebbe avuto la tranquillità necessaria per poter giocare serenamente. Troppo caos, troppo stress. Meglio non cambiare aria. 
 
Dribbling, pallonetti, punizioni, rigori, destro e sinistro senza distinzioni, un fisico non proprio atletico e un ghigno non proprio da copertina.
Coi suoi Saints 443 presenze e 161 reti, mentre con la nazionale dei Tre Leoni (era in campo nella sconfitta con l’Italia a Wembley, gol di Zola) pochissime apparizioni. 
 
Per i tifosi del Southampton è stato e sempre sarà “Le God”. 
 
In fondo non esiste contratto milionario che possa offrirti di meglio, se lì dove ti trovi hai trovato il tuo posto. Per carità, i soldi sono importantissimi… ma vuoi mettere poter essere Dio?
    
Invia a un amico Visualizza per la stampa






Aggiungi commento:

Titolo o firma:

Commento: (*) ()





Vedi anche
07/02/2019 09:00:00
Il Giggs italiano Poiché anche le “figurine” si raggruppano in sottoinsiemi, nei prossimi numeri ne dedicherò diversi a differenti tipologie. Il primo di essi è dedicato agli “inglesi”, parte di quella nutrita flotta di calciatori di casa nostra espatriati in Premier League

17/03/2019 07:13:00
Il (non) figlio di papà Terminata l’esperienza dedicata agli “inglesi”, ecco un nuovo meta-percorso, un viaggio tra la fantasia, l’estro, la malinconia, la vita sportiva e non dei “figli di..

16/02/2019 13:00:00
Pennellone Continua il meta-percorso a tinte british di Figurine di Provincia, e lo fa parlando di chi per primo fece ciò che mai nessun altro calciatore italiano aveva fatto: giocare in Premier League 

17/12/2017 16:15:00
Il ritardatario Da piccolo sfogliando l’album delle figurine, arrivato nella sezione dedicata alla Serie B, subito risaltavano ai miei occhi due nomi...

22/05/2018 08:55:00
Un grande capitano Breve storia sportiva, quella di una provincia calcistica un tempo gloriosa e vincente, poi d’un tratto sprofondata tra gli abissi 



Altre da Blog - Figurine di provincia
19/05/2019

Il portiere di Zeman

Figurine di Provincia continua il suo viaggio nel “made in Sud”, ricordando colui che fu uno dei primi ad esprimersi nel ruolo di portiere-libero in A

10/05/2019

'U re

Nuovo appuntamento, nuova figurina, nuova meta-rubrica, dedicata - per la gioia del buon Morosini - al “made in Sud”  (3)

30/04/2019

L'uruguagio salentino

Ernesto Chevanton di professione faceva l’attaccante, e tra i suoi segni particolari spiccavano un elevato senso del gol ed il giallorosso salentino tatuato a fuoco sul cuore

20/04/2019

L'argentino romagnolo

Figurine di Provincia festeggia la sua 50esima uscita e lo fa proseguendo il filone degli “ibridi”, presentando una figurina che ha trascorso molto più tempo nel Belpaese che nella natia Argentina

14/04/2019

Lo straniero

Abbandonati i “figli di…” ci si proietta verso nuovi orizzonti, seguendo un sentiero che ci porta fino ad una nuova sotto categoria, quella degli “ibridi”.

07/04/2019

Il "nipote" di Puskas

Ultimo appuntamento coi “figli di..”, per parlare di una figurina pienamente in attività, che ha vagato in lungo e in largo per la penisola, per poi trovare gloria altrove

31/03/2019

Il «figlio» di Zola

La figurina odierna appartiene anch’essa al filone dei “figli di…”, e si confronta con un’altra più illustre, che potremmo definire major. Ma come si sarà ben capito, qui si preferisce l’underground 

24/03/2019

Il figlio di papà

Nuovo appuntamento con i “figli di...”, nuova figurina, in questo caso però decisamente lontana dagli standard di chi l’ha preceduta. (2)

17/03/2019

Il (non) figlio di papà

Terminata l’esperienza dedicata agli “inglesi”, ecco un nuovo meta-percorso, un viaggio tra la fantasia, l’estro, la malinconia, la vita sportiva e non dei “figli di..

03/03/2019

Meglio di Roberto Carlos

Tempo di Carnevale, tempo di scherzi, voluti e non, tempo di storie. La figurina “inglese” di oggi fu suo malgrado, vittima di uno scherzo di cattivo gusto.

Eventi

<<Maggio 2019>>
LMMGVSD
12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Val del Chiese
  • Storo
  • Provincia