Skin ADV
Domenica 19 Agosto 2018
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    




17.08.2018 Vestone

17.08.2018 Bagolino

17.08.2018 Idro Bagolino Anfo

18.08.2018 Val del Chiese

17.08.2018 Vestone

17.08.2018

18.08.2018 Villanuova s/C

18.08.2018 Mura Valsabbia

17.08.2018 Valsabbia Provincia

17.08.2018 Preseglie



06 Dicembre 2017, 09.35
Bagolino
Mostre

Non solo grandi città per l'arte in mostra

di Marisa Viviani
Collegata all'iniziativa Insoliti incontri, a Bagolino l'associazione Habitar in sta terra ha allestito una mostra dedicata alle opere censurate, cancellate o distrutte

C'è un'iniziativa culturale molto rilevante lanciata dal Sistema Museale della Valle Sabbia, che consiste nell'esposizione di un'importante opera d'arte contemporanea presso un luogo significativo di un paese valsabbino disposto ad accoglierla. Tre sono stati quest'anno i comuni aderenti, Idro, Capovalle e Bagolino. (1)

INSOLITI INCONTRI è il titolo di tale iniziativa, che nel sottotitolo si presenta come CONTAMINAZIONI D'ARTE LUNGO IL FIUME CHIESE. La mostra temporanea delle opere d'arte è realizzata in collaborazione con la Comunità Montana di Valle Sabbia e soprattutto con la Collezione di Arte Contemporanea Paolo VI di Concesio attraverso il prestito delle singole opere.

Questo l'intervento dei proponenti; da qui in avanti l'onere dell'organizzazione degli eventi collaterali di arricchimento dell'esposizione dell'opera è spettata alle istituzioni comunali coinvolte.

Molto impegnativa la proposta riservata a Bagolino, a cui è stata assegnata l'opera di Emilio Isgrò "Il vitello d'oro", che l'artista ha tratto dal passo biblico dell'Esodo.

Emilio Isgrò, artista concettuale, poeta, scrittore, drammaturgo, regista, è noto a livello internazionale per le sue "cancellature" su testi classici e universalmente riconosciuti, pietre miliari della cultura e della conoscenza (dalla Bibbia alla Costituzione Italiana, ai Promessi Sposi ecc.).

L'opera "Il Vitello d'oro" del 2007 ne è un esempio illuminante; del testo biblico cancellato l'artista ha mantenuto l'essenza del suo messaggio, composto di pochissime, essenziali parole: "Un dio d'oro: quello cancellerò dal mio libro." Che in tempi d'attualità come i presenti paiono più che mai profetiche, in particolare per una Chiesa squassata da dubbi comportamenti evangelici, che Francesco sta faticosamente cercando di riportare all'essenza del messaggio cristiano; ma anche per una società civile abbagliata dal dio-denaro e dal potere che questo crea, in realtà per pochi privilegiati a scapito della moltitudine di poveri ed emarginati che contribuisce a produrre.

"La cancellatura – parla l'autore - non è una banale negazione ma piuttosto l'affermazione di nuovi significati: è la trasformazione di un segno negativo in gesto positivo"; gesto che fa emergere il senso autentico del messaggio artistico.

"Cancellare per svelare, questo il significato più profondo del gesto artistico, che volutamente mostra l'inganno, peccato dell'hybris, celando, al contempo, il Lògos, la Verità." Così Michela Valotti, coordinatrice del Sistema Museale della Valle Sabbia, che nel profilo di Emilio Isgrò sottolinea la singolarità del suo lavoro artistico.

Presentazione dell'opera esposta, inquadramento storico della corrente artistica di Emilio Isgrò e sua partecipazione alle avanguardie artistiche del '900 sono stati illustrati anche da Paolo Sacchini, direttore della Collezione Paolo VI, durante l'inaugurazione di sabato 2 dicembre, che ha richiamato a Bagolino un numeroso pubblico anche da fuori paese.

Tra gli eventi collaterali curati dalle istituzioni locali, come previsto dal protocollo del progetto INSOLITI INCONTRI, va segnalata la mostra allestita dal curatore Flavio Richiedei per l'Associazione Culturale HABITAR IN STA TERRA.

"Come Habitar abbiamo considerato che non potevamo limitarci ad esporre una piccola opera, fisicamente piccola, ma dovevamo costruirci attorno una mostra che sviluppasse una grande idea, quella che riflette sul concetto di cancellatura negativa, a significare il rifiuto di ogni forma di censura."

La mostra si intitola "ATTORNO A ISGRÒ. CANCELLATURE E NOTE A MARGINE", e ruota intorno ai concetti di "cancellare=censurare", cancellare=distruggere", "cancellare=dimenticare", "cancellare=nascondere", individuando esempi di censura ecclesiastica e censura civile nella storia.

La mostra espone una serie di testi, immagini e testimonianze varie che vanno dall'Index Librorum Prohibitorum (elenco degli autori e dei libri la cui lettura era proibita ai cattolici, in vigore dal 1559 al 1966), ai processi contro gli eretici e le streghe, ai roghi di libri e ai processi civili per oltraggio al pudore contro scrittori e artisti anche in tempi più recenti.

"La censura è strettamente legata allo scrivere, al comunicare. (...) Dove si bruciano i libri si finisce con bruciare anche gli uomini. - afferma l'artista, e di umanità arsa viva nei roghi della Santa Inquisizione del passato e incarcerazioni, vessazioni, bandi, esilio fisico e morale ne è piena la storia. Ed è proprio in riferimento a fatti analoghi che il curatore della mostra Flavio Richiedei ha pensato di stabilire nella mostra un parallelo tra cancellatura, censura, annullamento della memoria e della conoscenza del passato.

Cancellare = distruggere e dimenticare, e si possono constatare i danni prodotti dalla distruzione da parte dell'ISIS delle testimonianze artistiche dell'antica città di Ninive raccolte nel museo di Mosul, esempio recentissimo di annullamento della memoria storica di un popolo, finalizzato proprio alla cancellazione delle testimonianze del passato preislamico della popolazione.

Cancellare = distruggere e nascondere, e ricordiamo gli orrori di un nazismo che sequestra le opere di "arte degenerata"; 16.000 le opere requisite a musei e collezioni private, 5000 le opere distrutte, 120 gli artisti messi al bando come indegni di appartenere al consesso della pura razza ariana e dei suoi valori tradizionali. Tra questi Van Gogh, Kandinsky, Klimt, Mondrian, Kokoshka, Heckel, Chagall, Klee, Marc, Mueller, ecc. Ricorre infatti quest'anno l'80° anniversario della vergognosa Entartete Kunst, la mostra sull'arte degenerata (vietata ai giovani), che il nazismo allestì a Berlino nel 1937.

Tra gli artisti nel mirino della censura nazista comparivano anche gli aderenti alla corrente dell'Espressionismo Tedesco; ebbene, con felice intuizione Flavio Richiedei ha inserito nella mostra di Bagolino alcuni loro lavori come opere collaterali accanto al "Vitello d'oro" di Emilio Isgrò (vedi nota 2 a seguire). Una scelta, sia delle opere che dei materiali complessivi presentati, che fa di questa mostra un'interessantissima proposta espositiva, nata in provincia, ma che potrebbe onorevolmente collocarsi tra le offerte culturali di una città.

A cura di Habitar in sta terra e tenuta da Flavio Richiedei è prevista una VISITA GUIDATA ALLA MOSTRA, che si svolgerà VENERDÌ 8 DICEMBRE alle ore 17,30 (Sala delle esposizioni sopra la Biblioteca Comunale). Occasione da non perdere, soprattutto da parte degli studenti, ma anche della popolazione che deve impegnarsi a valorizzare le belle iniziative e il lavoro che la gente di Bagolino produce per il bene della comunità.

La mostra resterà
aperta fino al 17 dicembre – Orari: sabato 9 e 16 dicembre (ore 16/18,30) – domenica 10 e 17 dicembre (ore 11/12,30 – 16/18,30) – Venerdì 8 dicembre (ore 11/12,30 – 16/18,30)

                                                                                                     

(1) Le opere d'arte sono state esposte in ambienti coerenti con il tema specifico: Idro (J. Guitton, Jean Baptize Jésus, 1976 – Pieve di Santa Maria ad Undas) – Capovalle (E. Coccoli, Il Vincitore, 1918/19 – Museo Reperti Bellici) – Bagolino (E. Isgrò, Il Vitello d'oro, 2007 – Biblioteca Comunale)

(2) Le opere grafiche esposte sono 13, di 8 artisti: K. Schimidt Rottluff (L'uomo che legge- xilografia 1921) – H. Naven (Maternità – puntasecca 1919) – W. Helbig (Testa femminile- xilografia 1923) – F. Marc (La leggenda degli animali- xilografia 1918) – R. Seewald (Il Pastore- xilografia 1917) – W, Helbig (Passeggiata- xilografia 1925) – E. Hechel (Giovane donna- xilografia 1920) – W. Helbig (16 Holzschnitt- xilografia 1925) – O. Mueller (Nudi allo stagno- litografia 1917) – W. Helbig (Bagnanti- xilografia 1915) – K. Schimidt Rottluff (Testa- xilografia 1917) – W. Helbig (Il Giusto- xilografia 1923) – Di altra epoca F .Goya (Contro il bene comune- acquaforte, acquatinta 1810/1820)


Nelle foto di Luciano Saia: Aspetti della mostra  "ATTORNO A ISGRÒ. CANCELLATURE E NOTE A MARGINE", a Bagolino dal 2 al 17 dicembre 2017


Invia a un amico Visualizza per la stampa






Aggiungi commento:

Titolo o firma:

Commento: (*) ()





Vedi anche
30/11/2017 08:58:00
Le ragioni di una mostra Ecco una breve introduzione a “Attorno a Isgrò. Cancellature e note a margine”, la mostra “collaterale” alla terza tappa di “Insoliti incontri”, scritta da Flavio Richiedei di “Habitar in sta terra”

03/08/2017 15:20:00
«Alfabetizzazione» in mostra Sarà aperta al pubblico fino a fine agosto la mostra allestita dall'associazione culturale Habitar in sta terra presso la Casa Museo di Bagolino


29/11/2017 08:00:00
«Insoliti incontri», terzo atto Verrà inaugurata il prossimo sabato, 2 dicembre, a Bagolino la terza mostra temporanea del progetto del Sistema Museale della Valle Sabbia in collaborazione con la Collezione d’arte contemporanea “Paolo VI” di Concesio

08/08/2016 10:00:00
Religiosità popolare: immagini, riti, preghiere In vista delle feste quinquennali della Madonna di San Luca, è stata inaugurata sabato scorso a Bagolino una mostra dell’associazione Habitar in sta terra dedicata alla religiosità popolare nella valle del Caffaro

17/07/2016 07:28:00
E la ricerca continua La mostra “Bagolino terra di confine”, allestita da Habitar in sta terra e curata da Flavio Richiedei, mette in luce elementi documentali inediti che modificano la conoscenza della partecipazione avuta dalla comunità di Bagolino alla Terza guerra d’Indipendenza



Altre da Bagolino
17/08/2018

Pesca grossa per Carlotta

Una trota da record quella pescata da una bimba di 4 anni nelle acque di un torrente in quel di Bagolino

17/08/2018

Eutrofizzazione e meromissi

«Che cosa sta succedendo al lago d’Idro?» il grido d’allarme arriva corredato di fotografie da un “residente estivo” dell’area dei Tre Capitelli, a Idro (3)

16/08/2018

Detenzione ai fini di spaccio

Nei guai un 19 enne di Bagolino, sorpreso a Storo dai carabinieri con l’hashish negli slip (2)

15/08/2018

C'è la fibra ottica, ma telefonare è sempre un problema

A quattro anni dalla posa della fibra ottica, la telefonia nell'alta Valle del Caffaro ancora ripercorre canoni tecnici obsoleti
(2)

15/08/2018

Proposte per tutti a Bagolino

Dai tradizionali mercatini alle escursioni, dalla musica agli intrattenimenti culturali nella ricca proposta per la settimana di Ferragosto nel borgo montana valsabbino

13/08/2018

Le cozze del lago d'Idro

Anche le acque dolci del lago sono un ambiente adatto per la crescita di particolari molluschi, come quello ritrovato sulle rive dell’Eridio a Ponte Caffaro. Lo sapevate? (4)


11/08/2018

Smarriti in Bruffione

Brutta avventura per due turisti stranieri che si erano persi in alta montagna, recuperati dal Soccorso alpino con l’ausilio dell’elicottero per i voli notturni


11/08/2018

La Grande Guerra è ancora tra noi

Nel centenario della fine del primo conflitto mondiale, l’associazione Habitar in sta terra di Bagolino dedica due mostre e una serie di iniziative per ricordare i tragici fatti della guerra

09/08/2018

A caccia di stelle cadenti

Si trasferirà quest’anno alla Piana del Gaver l’appuntamento per la notte di San Lorenzo del 10 agosto organizzato dalla Pro loco di Bagolino



07/08/2018

Morte e rinascita del cigno

È stata inaugurata sabato scorso, 4 agosto, a Bagolino, la Mostra "Morte del Cigno", che vede tre donne esporre le proprie opere
• Photogallery


Eventi

<<Agosto 2018>>
LMMGVSD
12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Val del Chiese
  • Storo
  • Provincia