Skin ADV
Domenica 15 Dicembre 2019
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    






Natività di sassi dipinti

Natività di sassi dipinti

di Ida Bolognani



14.12.2019 Gavardo Roè Volciano

14.12.2019 Salò Valsabbia

14.12.2019 Bione Agnosine Provincia

14.12.2019 Garda

13.12.2019 Agnosine

13.12.2019 Serle

15.12.2019 Prevalle

14.12.2019 Odolo Valsabbia

14.12.2019 Valsabbia

15.12.2019 Vobarno






01 Dicembre 2019, 08.58
Bagolino
Ambiente

Il riscaldamento globale esiste, parola di esperto

di Marisa Viviani
Su iniziativa di Parrocchia di Bagolino e Acli di Brescia, giovedì 28 novembre si è tenuto un Incontro Adolescenti e Giovani sul tema "Un clima che cambia, un pianeta che soffre, e noi che cosa possiamo fare?".

Una quarantina di ragazzi, comprensivi degli studenti di seconda e terza media accompagnati dalle prof.sse Guendalina Pelizzari e Gianfranca Nottolini, hanno assistito alla relazione di Giovanni Mori, ingegnere energetico e coordinatore di Friday For Future di Brescia, su quello che oggi è il problema centrale di tutte le società del mondo intero, il più drammatico per il futuro, il più disatteso sostanzialmente da tutti i governi: il riscaldamento globale (global warming).

Partendo da alcune affermazioni paradossali, del tipo "Fa freddo, il riscaldamento globale non esiste", Giovanni Mori, con rigore scientifico e capacità comunicativa, ha intrattenuto i ragazzi tracciando un'ampia panoramica sul tema in questione.

Molti i punti toccati, a cominciare dai più evidenti, come le conseguenze del riscaldamento globale già visibili, che ogni giorno ormai constatiamo, senza renderci conto che i segnali di cambiamento del clima non sono transitori, ma ormai definitivi: eventi atmosferici catastrofici sempre più frequenti, trombe d'aria, tempeste e uragani, piogge torrenziali con bombe d'acqua e inondazioni, scioglimento progressivo e rapido di ghiacciai, erosioni del terreno e frane, espansione dei deserti, danni ingenti all'agricoltura, e molti altri.

In conseguenza dei quali stanno già sorgendo, e per il futuro saranno sempre più estesi, problemi di carenza d'acqua e carenza alimentare, di approvvigionamento energetico, di aggravamento dell'inquinamento, di estensione delle disuguaglianze e del fenomeno migratorio, ecc. Davanti a tali lugubri prospettive, si rende pertanto indispensabile intervenire a livello planetario con provvedimenti che riducano la temperatura atmosferica di almeno 1,5° entro il 2040; operazione estremamente impegnativa, che i governi mondiali non stanno affrontando con il necessario senso di responsabilità.

Il deciso richiamo di milioni di giovani in tutto il mondo affinché gli stati prendano provvedimenti urgenti contro il riscaldamento globale, sta portando alla conoscenza dell'opinione pubblica la situazione e sta smuovendo qualche coscienza, soprattutto tra i singoli cittadini e le associazioni, grazie alla determinazione e al coraggio di Greta Thunberg, e al movimento su scala planetaria del Friday For Future (I Venerdì per il Futuro).

Da molti decenni il mondo scientifico sta studiando questo grave fenomeno e sta lanciando l'allarme agli stati perché siano presi i provvedimenti adeguati, ottenendo indifferenza e un colpevole disinteresse, se non ostilità e derisione, in qualche caso addirittura la negazione del problema.

La vastissima documentazione scientifica raccolta conferma però che la responsabilità del riscaldamento globale è data dalle attività umane, che nel corso dell'ultimo secolo hanno subito uno sviluppo esponenziale sia di tipo quantitativo, che di tipo qualitativo (al centro delle quali l'uso dei combustibili fossili ha un peso negativo molto forte). Svariati dati della ricerca scientifica sono stati presentati dal relatore Giovanni Mori, con un richiamo preciso anche alla responsabilità individuale di tutti i cittadini, perché ciascuno contribuisca a modificare i suoi comportamenti per la riduzione delle emissioni di CO2 (anidride carbonica), responsabile del riscaldamento globale: "Noi siamo la causa, solo noi dobbiamo cercare la soluzione."

A tutt'oggi la situazione si presenta come estremamente grave. Gli scienziati hanno determinato un giorno del nostro futuro (prossimo) in cui tutte le risorse del pianeta saranno definitivamente esaurite; sarà il giorno di non ritorno per la specie umana (Earth Overshoot Day), ma sembra che soltanto i giovanissimi oggi ne siano allarmati, considerando che saranno i destinatari della più grande sciagura della Terra, la sua morte.

Ecco perché è necessario, vitale, cambiare i nostri stili di vita. Se i ragazzi stanno diventando consapevoli di ciò che li attende in futuro, è compito degli adulti partecipare al grande processo di cambiamento richiesto dall'emergenza climatica globale, ricordando per primi che "non abbiamo ereditato la terra dai genitori, ma l'abbiamo avuta in prestito dai figli" e dovremo renderla loro in buone condizioni.

Tanti sono ancora i detrattori delle verità scientifiche e constatabili che stanno sotto gli occhi di tutti, equiparabili ai più retrivi terrapiattisti che negano addirittura che la terra sia sferica (!), ma tant'è; forse non sarà mai possibile mettere limiti all'ottusità di qualcuno, sarà invece possibile leggere, studiare, capire, imparare, comunicare, cambiare, cioè costruire il nostro futuro consapevolmente, prima che sia troppo tardi.


Nelle foto di Luciano Saia: Il relatore Giovanni Mori, all'incontro con i giovani di Bagolino sul tema del riscaldamento globale - Esiti della Tempesta Vaia a Bagolino

Nelle immagini da Internet: Siccità - Il sistema solare nelle teorie dei terrapiattisti (in "Terrapiattisti e marziani, tutti i meme dallo spazio" di Gaia Masiero)


Invia a un amico Visualizza per la stampa








Vedi anche
06/06/2019 09:19:00
Frutta bresciana, -80% di produzione di ciliegie Cambiamenti climatici e globalizzazione minacciano frutta e verdura made in Italy, servono accordi con la grande distribuzione per valorizzare la filiera agroalimentare

11/05/2018 07:00:00
Resilienti in chiave preventiva Partecipato incontro l’altra sera a Idro con il climatologo Luca Mercalli, ospite della prima serata di approfondimento organizzata nell’ambito del progetto Valli Resilienti

06/09/2011 09:00:00
Laghi europei, l’impatto dei cambiamenti climatici Giovedì a Riva del Garda un convegno farà il punto della situazione sulla salute di quattro grandi laghi europei coinvolti nel progetto Eulakes.

29/09/2016 11:45:00
Primo incontro per tenere alta l'attenzione Questa sera presso l'oratorio di Bagolino il primo incontro promosso dal gruppo Voci del carnevale per proseguire il percorso avviato l'anno scorso per le criticità riscontrate nel recente passato nel corso dei festeggimenti carnevaleschi


04/03/2015 09:28:00
L'umanità esisterà ancora per il 600° dell'Ateneo? Nella Sala dei Provveditori del Comune di Salò, sabato prossimo, 7 marzo, alle 9.30 il prossimo importante appuntamento per ricordare il 450° della fondazione dell'Ateneo di Salò



Altre da Bagolino
15/12/2019

Il ritorno della stella a Bagolino, il Borgo dei Presepi

Acceso l'albero di Natale con i bambini delle scuole l'8 dicembre, a Bagolino si inaugura la quarta stagione del "Borgo dei Presepi"

14/12/2019

I presepi di Ponte Caffaro

Perchè presepi di Ponte Caffaro al plurale? Perchè la tradizione dei presepi cafferesi che da qualche anno vengono costruiti nella piccola casetta che affianca il campo sportivo, risale ancora alla fine degli anni cinquanta

11/12/2019

Le colombine di Santa Lucia

A Ponte Caffaro, iniziando già all’antivigilia della santa più amata dai bambini, grazie ai maestri fornai, da più di cento anni si ripete una curiosa tradizione.

10/12/2019

La Caffarese batte Bagolino e si avvicina alla capolista

Nel recupero del Ponte dell’Immacolata, nel girone A della seconda categoria, la Caffarese supera il Bagolino 1 a 0, portandosi così a ridosso dell’Alta Giudicarie

09/12/2019

Precipitati nel vallone

Brutta avventura quella vissuta questa domenica sulle nevi del Dasdana da una coppia di escursionisti cinquantenni
VIDEO


09/12/2019

Operativo il paravalanghe del Canal Rot

Da Sabato scorso chi sale al Gaver lungo la Provinciale 669 lo fa passando dentro la galleria paravalanghe, la seconda, dopo Valle Dorizzo, quella appena ultimata dalla ditta Edilscavi Bonomelli di Sellero. Da oggi senso unico alternato nella paramassi dei Tre Capitelli


06/12/2019

Melzani e Sanzeni in mostra a Vestone

Sabato 7 dicembre alle ore 18 si terrà l'inaugurazione della mostra “Tra metafisica e spiritualità” presso la galleria “Via Glisenti 43”, protagoniste le chine di Paolo Melzani e le sculture di Lino Sanzeni

04/12/2019

«Dottore, mi manca il respiro»

Con questo motto, che richiama l'attenzione su un problema di salute da non sottovalutare, la Fondazione Beata Lucia Versa Dalumi Onlus, che gestisce la Casa di Riposo San Giuseppe di Bagolino, organizza un incontro con alcuni specialisti


03/12/2019

Leonardo, questo (s)conosciuto

Il grande genio del Rinascimento italiano, secondo quanto documentato nel Codice I, avrebbe viaggiato attraverso le valli bresciane raggiungendo anche Collio, Bagolino, Lodrone, il Lago d'Idro e Anfo


28/11/2019

Sala consiliare, Bagolino la raddoppia

Il nuovo edificio comunale realizzato nella frazione di Ponte Caffaro, infatti, martedì sera ha ospitato una seduta del Consiglio

Eventi

<<Dicembre 2019>>
LMMGVSD
1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Val del Chiese
  • Storo
  • Provincia