Skin ADV
Domenica 22 Settembre 2019
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    








20.09.2019 Bagolino

20.09.2019 Agnosine Odolo

21.09.2019 Roè Volciano Villanuova s/C

20.09.2019 Valsabbia

20.09.2019 Vestone Odolo

21.09.2019 Bagolino Valsabbia

20.09.2019 Sabbio Chiese

20.09.2019 Serle Provincia

20.09.2019 Gavardo

21.09.2019






07 Novembre 2018, 14.30
Anfo Valsabbia
Lettere

Un calcio al razzismo

di Lettera firmata
È l'idea di un gruppo di giovani che, dalle Pertiche alla val del Chiese, hanno deciso di trovarsi il secondo e quinto sabato pomeriggio di ogni mese al campetto da calcio di Anfo per una partita di calcio con i ragazzi ospiti della comunità Tre Casali.

Un calcio al razzismo è l'idea di un gruppo di giovani che, dalle Pertiche alla val del Chiese, hanno deciso di trovarsi il secondo e quinto sabato pomeriggio di ogni mese al campetto da calcio di Anfo per una partita di calcio con i ragazzi ospiti della comunità Tre Casali.

L'idea è nata per abbattere quel muro di ignoranza che fa odiare e diffidare del diverso, per sfatare certi pregiudizi e certe leggende derivanti da una continua e costante campagna di odio, per conoscere i ragazzi ospiti, per creare aggregazione e non ultimo per fare del sano sport.

Abbattere quel muro di ignoranza
che fa odiare e diffidare del diverso sfatando certi luoghi comuni.

Avete mai provato a guardare negli occhi quello che potete considerare diverso?

Beh vi potete solo specchiare, e così accade che quel razzista che dice: "io non voglio immigrati a casa mia" (che poi qui anche loro hanno casa) quando poi ci lavora fianco a fianco in fabbrica spesso dica "a chèl le l'è n brao gnàro".

Per sfatare certi pregiudizi e certe leggende come quella dei 35€ al giorno dati direttamente ai migranti. Chiaramente non è così, il carnet giornaliero che viene dato ai migranti in attesa del riconoscimento è di 2/3€ al giorno e che utilizzano per il sostentamento visto che gli è impedito di lavorare in questo lasso di tempo. Provate voi ad avere una vita dignitosa con questa cifra.

È certo che nella gestione di questi fondi diverse persone nostrane (di qualsiasi colore politico, vedasi la vicenda di Mafia Capitale per citare forse la più famosa) hanno fatto affari sottraendo soldi a chi ne aveva bisogno, ma questo magna magna è un problema classico del paese.

Detto ciò, come è risaputo, vengono stanziati annualmente qualche miliardo di euro (con tutte le incertezze per il futuro dettate dall'ultima tornata elettorale) dall'Europa all'Italia per gestire ed integrare le persone in fuga (i famosi 30-35€ euro al giorno).

Ma a chi vanno questi soldi? Ad esempio, a gente italiana laureata o disoccupata che li trova impiego, a ditte che lavoravano per le sistemazioni varie, a negozi nostrani di alimentari, e a tanti piccoli esercenti ossia questi miliardi provenienti dall'estero entrano in circolo nell'economia italiana.

Per sfatare il luogo comune del non fanno niente. "Avete mai chiesto loro se vogliono lavorare?" la risposta è assai banale, ovvio che vogliono lavorare per costruirsi un futuro. E continuiamo: "ma le leggi che li obbligano a stare in Italia non permettono loro di lavorare?". Ovvio che no, altrimenti le fabbriche della nostra valle ne sarebbero piene visto che hanno prosperato finora anche grazie alla manodopera di chi ha avuto solo la possibilità o la fortuna di emigrare in tempi diversi.

Qua una volta o si andava in fabbrica o si emigrava, l'assurdo è che loro sono emigrati qui ma neanche in fabbrica non possono legalmente lavorare.

Loro non lavorano perché le leggi in materia di immigrazione e di richiesta d'asilo sono pensate per non risolvere il problema in tempi brevi ma per lasciarlo lì, in sospeso, probabilmente per fare arricchire chi dell'accoglienza ne vuole fare business e per far procedere all'incasso chi su questo tema ci basa intere campagne elettorali altrimenti vuote di qualsiasi proposta.

Questa retorica ci vuol far dimenticare che dietro non ci sono bestie ma profonde storie umane.

La retorica attuale arriva ad accusare di "buonismo" chi tende la mano.

Ma come può essere definito l'opposto di buonismo?

Dobbiamo anche sapere che buona parte di loro, se non tutti, non hanno il desiderio di fermarsi in Italia, ma vogliono andare verso il nord Europa per ricongiungersi a famigliari o amici o dove le condizioni sociali possono garantire loro condizioni di vita migliori.

Stesse condizioni riportate su di un articolo letto pochi giorni fa con a tema l'emigrazione dei cittadini bresciani.

Articolo che citando numeri ufficiali parlava, nel 2018, di un aumento di circa 3.000 bresciani iscritti all'A.i.r.e. (anagrafe italiani residenti estero) su un totale di 45.000 iscritti e che, senza contare i tanti giovani non iscritti, stanno svuotando le nostre valli e le nostre vite di affetti, idee e forse futuro.

Questo non ci può non far riflettere e far porre tanti quesiti, forse il più semplice e banale "che differenza c'è tra questi bresciani emigranti e chi scappa da guerre, fame, discriminazione o miseria?". Non stanno entrambe cercando un futuro migliore?

Forse parlare direttamente con chi sta emigrando per conoscere le storie, capire le loro ambizioni e acquisire la consapevolezza che nessuno nasce illegale, può permetterci di reinventare un futuro, che ora, non sembra portare a nulla di buono.

Quando capiremo che chi ha la sola colpa di muoversi e di cercare un futuro migliore, capiremo che aiutarsi conviene a tutti, capiremo che il nemico non è chi ha la nostra stessa fame di dignità ma chi ci affama.

Ci si vede alle 14.30 sul tappeto verde, il secondo e quinto (quando c'è) sabato di ogni mese ad Anfo.

Invia a un amico Visualizza per la stampa




Commenti:

ID78209 - 07/11/2018 18:32:12 (pierdo53) D'ACCORDO
Su tutto, ottima idea. Se però utilizzaste dieci minuti di partita, sia Voi che gli ospiti stranieri, per tenere tagliata l'erba e per fare piccole manutenzioni al campetto che VI OSPITA (per esempio pitturare di bianco i pali delle porte che sono arrugginiti, prima che cadano in testa a qualcuno), sarebbe una integrazione ancora migliore per voi e per loro. Grazie.Pierdomenico Taramelli


ID78212 - 08/11/2018 07:02:56 (Beppe60)
Bravi a questi ragazzi. Del resto, ascoltare l'altro e la sua storia comporta uno sforzo che non tutti sanno fare. Più facile sentirsi minacciato da colui che arriva da lontano e che, di sicuro, è venuto qui per rubarti di qualcosa. Bravi invece perché provate che l'uomo è uno solo. I suoi desideri e le sue paure sono gli stessi ovunque. E basta un pallone per mettere tutti d'accordo


ID78232 - 08/11/2018 15:55:56 (bernardofreddi)
Questa lettera andrebbe incorniciata: è un concentrato di luoghi comuni sull'immigrazione da parte di chi i problemi proprio non li vuole vedere (e accusa di razzismo chi li vede). Anime felici! Spero solo che la vita non si incarichi di svegliarli troppo bruscamente.


ID78264 - 10/11/2018 14:30:15 (gioica) Spiegati meglio....
di cosa hai paura? cosa ti è successo per farti dire queste cose?In ogni caso, i luoghi comuni nascono sempre da verità di base...



Aggiungi commento:

Titolo o firma:

risposta a:

Commento: (*) ()





Vedi anche
23/10/2014 17:39:00
No a violenza e razzismo sui campi Il monito del Csi Brescia a tutte le società sportive dopo alcuni fatti incresciosi accaduti sui campi di calcio della provincia

05/02/2018 09:20:00
Anche io sono razzista È mai possibile che nel 2018 si parli ancora di razzismo e xenofobia? In un mondo multietnico e multiculturale com’è il nostro, fa ridere sul serio sentire ancora la parola “razzismo” 

12/01/2018 05:28:00
Accoglienza ad Anfo Da un anno circa ad Anfo sono arrivati richiedenti asilo di diverse etnie: libanesi, senegalesi, nigeriani, sauditi, pakistani e congolesi

20/04/2010 07:00:00
NoiAltri, per dire no al razzismo Razzismo, ritardo culturale o analfabetismo di ritorno? Su proposta della Cisl provinciale, per discutere di immigrazione, Vobarno ci prova con gli occhiali dell'antropologia culturale.

22/04/2010 07:00:00
Dal dire al fare Ecco la «piccola storia» di Afzal, che abita in via Copponi, una di quelle comprese nell'ordinanza gavardese.



Altre da Valsabbia
21/09/2019

La Spac Paitone vince i Campionati Italiani per associazioni

La 40esima edizione, andata in scena il 7 e 8 settembre scorso a Ponte di Legno, ha visto trionfare la società valsabbina. Terzi i campioni uscenti del Gam Vallio Terme

21/09/2019

Cambio della guardia... ma non tanto

Alta Valle Sabbia Soccorso da giovedì scorso ha un nuovo consiglio direttivo (3)

20/09/2019

Lo Spaccadischi... sotto l'ombrellone

Ultimo week end estivo e poi lo Spaccadischi chiuderà l’ombrellone e tornerà ad occuparsi di spettacoli nei teatri, concerti nei club della Valle Sabbia, del Garda e del bresciano

20/09/2019

Una giunta allargata per la Comunità

All’insegna della continuità il nuovo corso della Comunità montana di Valle Sabbia, con Giovanmaria Flocchini a cui è stato nuovamente assegnato il ruolo di presidente

19/09/2019

In difesa del fiume Chiese

In relazione all’assemblea dei sindaci in Ato in programma per domani – 20 settembre – il Tavolo delle Associazioni che amano il Fiume Chiese e il Lago d’Idro invia a tutti i primi cittadini bresciani una lettera aperta contro il progetto del doppio depuratore del Garda
(1)

18/09/2019

In viaggio sulle strade del ferro

Appuntamento sabato 28 e domenica 29 settembre con la Lega Antichi Motori (LAM) per la seconda edizione della Rievocazione storica che si tenne nel giugno del 2017. Non può nella "duegiorni" mancare un passaggio sulle Coste e da Odolo


18/09/2019

Via agli sgravi per chi investe in pubblicità

Ufficiale il periodo in cui gli investitori dovranno presentare le domande: dal 1° al 31 ottobre 2019. Le risorse per l’operazione da fissare entro la fine dello stesso mese. Una grande occasione per chi vuole farsi pubblicità su Vallesabbianews.it con costi irrisori


18/09/2019

Il ritorno dei grandi cartelli

Servirà il ripristino della segnaletica verticale sullo svincolo di Villanuova ad evitare che chi scende dalla Valle Sabbia possa infilare contromano la corsia di chi invece sale dal lago? (8)

16/09/2019

«La mia terra ha buona voce»

C’è tempo fino al prossimo 10 ottobre per presentare gli elaborati e partecipare all’edizione numero nove del concorso letterario e fotografico proposto da Agape in collaborazione col fotoclub Vallesabbia

16/09/2019

Controlli notturni

Patenti ritirate, multe, un fuggitivo… il controllo serale/notturno da parte degli agenti della Locale della Valle Sabbia ha prodotto dei risultati. Si farà ancora

Eventi

<<Settembre 2019>>
LMMGVSD
1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
30



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Val del Chiese
  • Storo
  • Provincia