Skin ADV
Martedì 25 Febbraio 2020
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    






El capel de or dei Balarì

El capel de or dei Balarì

di Rita Treccani



23.02.2020 Valsabbia Provincia

23.02.2020 Bagolino

25.02.2020 Bagolino Valsabbia

24.02.2020 Bagolino

23.02.2020 Salò Valsabbia Garda

23.02.2020

23.02.2020 Barghe Valsabbia

23.02.2020 Vobarno

24.02.2020 Villanuova s/C

24.02.2020 Agnosine



13 Febbraio 2020, 17.49
Vobarno Valsabbia
Lettere

«Sono indignato per quanto è stato scritto»

di Paolo Maggi
Gentile redazione di “Valle Sabbia News”, mi sia permesso rispondere alla triste "Lettera firmata", del giorno 11 c.m., attribuita ad “alcuni ragazzi” e, secondo me, attribuibile anche ad alcuni suggeritori che ragazzi non sono più
 
Sono indignato per quanto è stato scritto perché offende, a mio avviso, la memoria di Giuseppe Cernecca, padre della signora Nidia alla quale Vobarno ha voluto conferire la cittadinanza onoraria, trucidato il 3 ottobre 1943 durante torbidi a Pisino (Istria).

I “ragazzi” scriventi si scagliano contro la distorsione dei fatti storici.
Bene, sappiano che essa viene realizzata quando, come hanno fatto loro, i fatti storici non vengono circostanziati. Scarnissimi sono, ad esempio, nella lettera i riferimenti documentali e ciò non depone a favore della verità storica.

Cominciamo con una disamina che vorremmo puntuale: viene scritto che l'uccisione del povero Cernecca è, a detta di storici (chi?) inverosimile. Vi fa, tuttavia, riferimento il Presidente Mattarella nel suo discorso ufficiale per il Giorno del Ricordo appena trascorso.
E' anche lui male informato? Crede in cose inverosimili contraddette dagli storici? E sì che ho sempre pensato che le massime cariche del nostro Stato disponessero di fonti autorevoli. Evidentemente mi sbagliavo.

Si sviluppano poi quattro punti ai quali rispondo così:

1) Si fa capire che i partigiani titini
non odiassero gli italiani in quanto tali, dal momento che soccorsero nostri militi che stavano per essere deportati in Germania nel settembre 1943.
In quell'episodio formazioni partigiane non si mostrarono avverse agli italiani, ma in tanti altri episodi sì e ciò era funzionale ad un disegno di azzeramento della presenza italiana in quelle zone, fortemente voluto e perseguito dal maresciallo Tito.

Deliri di un nostalgico? Non direi, visto che la Commissione congiunta storico-culturale Italiano-Slovena, che ha lavorato dal 1993 al 2000, scrive: ”Tali avvenimenti ... appaiono in larga misura il frutto di un progetto politico preordinato” (Rapporto finale dei lavori 1993-2000; R.Pupo, La tragedia delle foibe).

Tra l'altro, a sostegno di una certa tendenza ad “amare” gli italiani, a guerra finita i nostri militari che fuggivano dalla Germania passando dalla Jugoslavia vennero arrestati di nuovo e costretti a lavorare duramente.

2) Si parla di punti assolutamente improbabili
nella narrazione della Cernecca, ma non li si evidenzia e ciò non appartiene al lavoro dello storico.

3) Si afferma che la Cernecca non può essere definita una teste
perché a quei tempi era piccola (è nata nel 1936).
Questo, a mio giudizio, è un bene perché almeno non ebbe a vedere di persona lo scempio che venne fatto al corpo del padre, il cui cadavere venne disperso.
A dir il vero qualcuno la denunziò anche per diffamazione e falsa testimonianza, accuse da cui venne prosciolta il 23/10/2007.

4) Si tenta di mettere in cattiva luce la Cernecca suddetta dicendo che quando venne a Gargnano durante la RSI un suo zio era al seguito del Duce e una sua zia faceva la maestra ai figli del dittatore.
E' questa una colpa? In un'Italia che era stata largamente fascista per tutto il Ventennio?
Penso che si debbano vergognare d'essere stati fascisti quegli italiani che si macchiarono d'atrocità e non chiunque avesse a quei tempi professato il fascismo.
La zia maestra, tra l'altro, a guerra finita verrà epurata per due anni con l'interdizione dalla docenza.

Si dice, aggiungo,
nella lettera che la Cernecca è faziosa perché nelle scuole presenta i fatti a partire dal 1943 e non dalle “politiche di segregazione fasciste e [di] pulizia etnica adottata sistematicamente dagli italiani contro quelle popolazioni nel 23 anni precedenti”.
Non si considera che la signora in questione è parte offesa ed è esule.
Penso si possa perdonare ad un esule di trattare le cose con un occhio più puntato su ciò che ebbe a patire e, comunque, l'Italia non realizzò pulizie etniche di nessun genere ai confini orientali.

Posso accettare la critica di una certa politica semi-segregazionista in alcune zone istriane e giuliane.
Il nazionalismo, il fascismo e una certa voglia di revanscismo per le “truffe” subite dalla nostra diplomazia a Londra (ricordo che all'Italia erano stati promessi molti territori jugoslavi che poi entrarono nel Regno dei Serbi, Croati e Sloveni della dinastia Karageorgevic) non agevolarono i rapporti tra i vari gruppi e tnici dello scenario balcanico.

Si accusa, ancora, la Cernecca
di essere stata sempre strumentalizzata e si cita una sua letterina infantile di auguri al Duce.
Caspita, i “ragazzi” della lettera sono molto ben imboccati, pardon... informati!
Da quando è parte del lavorìo di ricostruzione storica la lettera augurale di una bimba al capo del fascismo?
Se ne scrivevano a tonnellate in Italia! (G. Raucci, Caro Duce).
Che valore vogliamo attribuirvi?

Da ultimo, non si intende accettare l'accostamento
tra la signora Cernecca e la senatrice Segre, ma lo si fa nella lettera contrapponendole come bambine perché una scrisse gli auguri al Duce mentre l'altra ha tenuto poco tempo fa un impressionante, e commovente aggiungo io, discorso al Parlamento Europeo.

Allora chiedo
: se dite che è inqualificabile accostare le due donne perché qui lo fate? Voi potete, altri no?
O gli accostamenti sono inqualificabili quando non vi fanno comodo e diventano, invece, accettabili quando corroborano le vostre tesi?

Non obietto nulla su quella che viene definita “inopportuna”, cioè la contestuale attribuzione della cittadinanza onoraria vobarnese a Cernecca e Segre solennizzando così Giorno della Memoria e Giorno del Ricordo.
Questo è un giudizio squisitamente politico e, si sa, ognuno la vede a modo suo. Non condivido, ma comprendo e rispetto.

La vostra lettera, cari “ragazzi”,
si tinge molto di rosso, un rosso ideologico che non ha nulla di cui vantarsi nei confronti del nazismo e del fascismo se non per averli sconfitti entrando a Berlino nel maggio 1945 e per il numero di morti che ha fatto, purtroppo di molto superiore a quello delle due dittature europee che ci precipitarono nella Seconda guerra mondiale. Benedetta anche dai Russi comunisti che la vinsero, con gli Alleati, ma la iniziarono anch'essi attaccando la Finlandia e la Polonia nel 1939 e privando di un'indipendenza da pochissimo raggiunta gli stati baltici.

Ah, dimenticavo, massacrando anche i quadri dell'Armata Nazionale Polacca (foresta di Katyn) incolpandone i nazisti.

Cordiali saluti. Prof. Paolo Maggi, Vallio Terme

Invia a un amico Visualizza per la stampa

TAG









Vedi anche
02/07/2018 05:41:00
Per un’amica “Allora, come va?”. “Non male, dai, ma non ci vedo più niente… sono qui con i miei settantotto anni…” e comincia a sospirare. “Eh, furbo, sono alcuni di più!”, replico sostenuto. “Ah, sì, hai ragione, te li ho detti al contrario, sono ottantasette!”…

06/05/2017 13:25:00
Tipi da bar Il “Millemiglia”, il “Medaglia”, il “Sette bellezze”, il “Maratona”: sono alcuni dei personaggi da bar che una curiosa indagine commissionata dall’azienda di un famoso aperitivo ha individuato. Voi a quale assomigliate?


18/05/2014 12:27:00
STAI ZITTA! Mi chiamo Sabina Ettacani e sono la moglie di Federico Ferroni che, qualche giorno fa, ha chiesto di pubblicare su Vallesabbianews la lettera intitolata “Ma quanto vale un lago?”

10/04/2018 08:24:00
Lettera a don Lorenzo Milani Come rispondere a “Lettera a una professoressa”, se non con una “Lettera a don Milani”? Così devono aver pensato Quelli del Teatro di Gavardo, allestendo uno spettacolo in ricordo e onore di don Lorenzo Milani a 51 anni dalla morte


14/07/2016 14:11:00
Partenze e arrivi in Valle Sabbia Grazie al Programma di Scambio del Rotary, anche quest’anno alcuni ragazzi valsabbini potranno usufruire di un’esperienza di studi all’estero, mentre sono attesi alcuni ragazzi stranieri ospiti in valle



Altre da Valsabbia
25/02/2020

Per una settimana messe senza fedeli

Fino a domenica 1 marzo nelle chiese celebrazioni senza fedeli, anche per il Mercoledì delle Ceneri e per l'apertura a Brescia del Giubileo delle Sante Croci. La lettera del vescovo Tremolada ai fedeli della diocesi


25/02/2020

Enrico Zanoncello trionfa alla Coppa San Geo

Il ciclista veronese della Zalf si è imposto nella 96esima edizione della Coppa San Geo - 50° Trofeo Caduti di Soprazocco, che apre la ricca stagione agonistica 2020


25/02/2020

«Ci hanno trattati come delinquenti»

In barba ai divieti, soprattutto domenica, ma anche il lunedì, Bagolino ha fatto il pieno di gente e di "assembramenti". Bloccate sul nascere le danze di una trentina di balarì "dissidenti"


25/02/2020

Giusta attenzione, no psicosi

Nell’incontro del Prefetto con i sindaci bresciani ribadito l’obiettivo delle misure drastiche per contrastare il contagio di Coronavirus, per evitare conseguenze sulla sanità pubblica
Aggiornamento ore 9.00


24/02/2020

«Yoursay!», voce ai giovani

“Cosa ne pensi?”, “Di cosa hai bisogno?”. Queste e altre ancora le domande che la Regione Lombardia rivolge ai giovani tra i 16 e i 35 anni in un sondaggio che servirà a definire nuovi servizi e opportunità

24/02/2020

Ecomuseo del Botticino premia il talento

C’è tempo fino a questo sabato, 29 febbraio, per candidarsi al concorso che Ecomuseo del Botticino ha indetto per premiare chi si è contraddistinto in ambito artistico, culturale, professionale e sociale con azioni, opere e progetti che valorizzano il territorio


24/02/2020

Sindaci del Chiese: «Strada politica l'unica percorribile»

Pochi i sindaci del Garda presenti all’incontro convocato venerdì scorso a Montichiari dai primi cittadini dell’asta del Chiese. Posizioni ancora distanti ma si è cominciato a discutere insieme

23/02/2020

Funerale ad Armo, solo per parenti stretti

Fra gli assembramenti pubblici contrastati dall’ordinanza regionale per ragioni di pubblica incolumità, anche i funerali. Con spiacevoli conseguenze

23/02/2020

Ospedali e ambulatori medici i luoghi più delicati

Appello a medici di base e pediatri della Valle Sabbia affinché ricevano solo su appuntamento per evitare assembramenti in sala d’attesa

23/02/2020

Coronavirus, misure precauzionali

Per contrastare la diffusione del Coronavirus questa domenica sono state sospese tutte le manifestazioni sportive e per una settimana resteranno chiuse le università lombarde. In chiesa meglio la comunione sulla mano

Eventi

<<Febbraio 2020>>
LMMGVSD
12
3456789
10111213141516
17181920212223
2425262728



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Val del Chiese
  • Storo
  • Provincia