“Falco e colomba. Luigi Lucchini si racconta” in un’intervista a cura di Roberto Chiarini. E’ questo il titolo di un libro, edito da Marsilio, che verrà presentato in anteprima a Brescia martedì 23 febbraio alle ore 18.00 nella sala Beretta dell’Associazione Industriale Bresciana (via Cefalonia, 62 - Brescia). Intervistati da Alberto Orioli, vice direttore de “Il Sole 24 Ore”, ne discuteranno l’autore e l’avvocato Mino Martinazzoli.
L’ingresso è libero.
Attraverso ripetuti incontri che il prof. Roberto Chiarini ha avuto con il Cavalier Lucchini, il volume propone la ricostruzione della storia di un imprenditore di “prima generazione” che a Brescia, e non solamente a Brescia, è stato un prototipo, giungendo poi, nel corso della sua vita professionale, ai vertici più alti sia dell’industria che della finanza. Il racconto si sviluppa in oltre mezzo secolo di storia economica in cui l’autore – docente di Storia all’Università degli Studi di Milano – muovendo dai ricordi dell’imprenditore, riporta il lettore a rivedere stagioni importanti dell’economia e della storia personale di Luigi Lucchini.
Nel libro parlano i ricordi e le testimonianze dirette, ma parlano anche le immagini: della giovinezza del Cavaliere, quand’era insegnante al Piamarta, dei primi passi compiuti a Casto dove furono poste le basi del gruppo siderurgico; e poi avanti negli anni fino a quando Lucchini – ormai presidente degli industriali italiani – verrà “scoperto” dai vignettisti della stampa nazionale che, attraverso felici ritratti, andranno a riproporne decodificate le decisioni e la proposta politica.
Nel libro non mancano gli aneddoti famigliari ed i passaggi professionali decisivi della vita di Luigi Lucchini: dalla stagione degli studi a quella delle grandi fatiche e delle grandi intuizioni imprenditoriali negli anni della ricostruzione e poi – avanti nel tempo – da quelli delle grandi scelte imprenditoriali e delle grandi acquisizioni in Italia ed all’estero, a quelli dei riconoscimenti sia locali, con la presidenza di AIB, che nazionali con quella di Confindustria dove venne chiamato da Gianni Agnelli.
Senza dimenticare il ruolo che Luigi Lucchini ha avuto nella finanza, la stima che l’imprenditore bresciano si era conquistato da Enrico Cuccia, presidente di Mediobanca.
Dopo il saluto agli ospiti del presidente di AIB, Giancarlo Dallera, sulla figura ed il ruolo di Luigi Lucchini si confronterà con l’autore del libro l’avvocato Mino Martinazzoli, ex ministro di Grazia e Giustizia prima e della Difesa poi, ex sindaco di Brescia, parlamentare ed anch’egli a lungo protagonista della vita politica nazionale.
Fonte: comunicato Aib