06 Aprile 2015, 07.52
Serle Provincia
Tradizioni

Piccoli campanari crescono

di Marisa Viviani

Hanno suonato le campane anche il giorno di Pasqua, i piccoli campanari di San Gallo. Si chiamano Chiara, Angelo, Marco, Nicola e Andrea


L'hanno fatto alle 9,30 per annunciare l'inizio della messa, e prima degli adulti che per consuetudine suonano alle 11 alla fine della funzione, come ogni prima domenica del mese presso la stessa Chiesa di San Bartolomeo nella bella frazione montana di Botticino.

Si chiamano Chiara, Angelo, Marco, Nicola e Andrea gli allievi campanari, destinati a prendere in consegna la tradizione campanaria locale, che appartiene al sistema di suono ambrosiano bresciano; hanno un'età compresa tra i dieci e i dodici anni e i loro insegnanti sono Avelino Busi, maestro campanaro di tradizione famigliare, e il fratello Sergio, maestro in seconda come si affretta a specificare l'interessato.

I ragazzi suonano da oltre un anno e sono già abili a manovrare le corde, "E sono più disciplinati dei grandi", commenta il maestro Sergio.
Il capo Avelino specifica che sono molto entusiasti, così come gli altri allievi che provengono da fuori paese, da Ciliverghe, Mazzano, Botticino Sera e persino da Maclodio per apprendere l'antica arte campanaria.

Nel 2009 in occasione del centenario della posa delle nuove campane sul campanile appositamente rialzato di mt.10,5 nel 1909, un gruppo di cultori dell’arte di suono manuale decise di avviare un’esperienza di insegnamento allo scopo i conservare quest’arte; furono allora gettate le basi per una scuola campanaria che aveva, ed ha ancora, come riferimento Avelino Busi.

Un video
Le campane dei ricordi curato dalla “Produzione Gruppo Audiovisivo dell’Oratorio di San Gallo” illustra la storia della chiesa di S.Bartolomeo guidata dallo storico dell’arte Paolo Bolpagni e la storia delle campane raccontata dallo stesso maestro campanaro Avelino Busi; video molto interessante per la conoscenza di vicende del passato che sorprendono per la loro complessità anche quando investono piccole realtà come quella di San Gallo.

E' stata così costituita la Scuola Campanari Unità Pastorale S.Arcangelo Tadini, aperta a chi è interessato ad imparare a suonare le campane manualmente.
I campanari di San Gallo suonano anche sul campanile della Chiesa di San Nicola a Verziano, frazione di Brescia; la chiesa è aperta il sabato per la messa pomeridiana e nell'occasione le campane vengono suonate manualmente (qui non è presente il sistema elettrico); sospese invece le suonate a corda nella Chiesa di San Rocco alle Fornaci di Brescia, in attesa della riparazione di una campana lesionata.

Nell'ambito della X° Fiera
Regionale Pietra Vino Calze, domenica 19 aprile, presso il Centro Lucia di Botticino, sarà collocata la tastiera didattica di otto campanine, prestata dalla Federazione Bresciana Campanari di Pompiano e a disposizione di tutti gli appassionati di campane interessati a suonarle.
Nell'occasione saranno presenti anche i giovani campanari di San Gallo, a cui la Pro Loco di Botticino, organizzatrice della fiera, il giorno 19 aprile consegnerà le magliette con il logo della scuola campanaria, che costituiranno la divisa del gruppo.

Il giorno di Pasqua i giovani campanari hanno suonato con molto impegno; per chi si appresta a manovrare le corde per la prima volta lo sforzo fisico è avvertito alle mani, braccia e spalle, ma i piccoli allievi non si scompongono, Ormai siamo allenati, dicono.
E così tengono a bada anche le campane più grosse, come la Quarta e la Quinta, che sarebbero poi il campanone e il suo vice (campanone).

Nella tradizione del luogo le campane vengono infatti denominate come Prima (la piccola) e via via le altre; contrariamente a quanto avviene in altre zone dove la campana Prima è la maggiore, cioè il campanone; ma questa è soltanto una piccola curiosità rispetto alla storia delle campane che è antichissima, complessa e molto intrigante.

Se il mondo campanario vi incuriosice
, fate un giro alla fiera di Botticino il 19 aprile e provate a suonare la tastiera didattica, parlate con i campanari giovani e vecchi che lì incontrerete, e chissà che non vi appassionate davvero al suono delle campane: l'arte campanaria ha bisogno di nuovi appassionati che la facciano rivivere, grandi o piccoli che siano.

Per informazioni sulla scuola campanaria di San Gallo: Avelino Busi cell.331/8853670

Foto di Luciano Saia: I piccoli campanari della Scuola Campanari Unità Pastorale S.Arcangelo Tadini di San Gallo con i maestri campanari Avelino e Sergio Busi




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