Anagrafe canina della Lombardia
Tutti i possessori di un cane sono tenuti a renderlo identificabile mediante microchip, entro 60 giorni dalla nascita. I perchè e i percome di alcune regole che servono alla formulazione dell'Anagrafe canina.

Con questo primo articolo vallesabbianews.it inizia una collaborazione con il dottor Davide Perini, veterinario a Gavardo. L’esperto ha accettato di affrontare periodicamente un argomento di interesse comune che riguarda gli animali.
Cani e gatti sicuramente, gli amici che più volentieri coccoliamo e dai quali amiamo farci coccolare, ma anche quegli altri che ancora popolano le aie e le stalle della nostra Valle Sabbia.
Tutti ugualmente meritevoli di rispetto da parte dell’uomo che ha accettato di curarsene.
Gli articoli del dottor Perini verranno raccolti in una speciale rubrica. Non per mancanza di fantasia, piuttosto per amore di chiarezza, l'abbiamo chiamata "Animali”.
Ubaldo Vallini


Tutti i possessori di un cane sono tenuti per legge alla sua identificazione mediante microchip entro 60 giorni dalla nascita. L'identificazione elettronica è un segno di responsabilità e fedeltà verso il proprio animale e fa parte di un più ampio programma di prevenzione del randagismo.

Cosa è il microchip

Il microchip è un piccolissimo dispositivo delle dimensioni di un chicco di riso che viene inserito in modo rapido, innocuo e indolore tramite un ago nel sottocute del cane. L'applicazione può essere effettuata dal Dipartimento di Prevenzione Veterinario dell'ASL o da un Medico Veterinario libero professionista accreditato. Contestualmente all'applicazione del microchip viene rilasciato un certificato di iscrizione con i dati del cane e del proprietario. Se un cane si smarrisce le autorità competenti (Dipartimento di Prevenzione Veterinario dell'ASL, Polizia Locale) tramite il lettore di microchip sono in grado, dopo la cattura, di rilevare la presenza del microchip e di contattare il legittimo proprietario.

Cosa non è il microchip
Il microchip non è un dispositivo satellitare. La lettura del microchip va effettuata mediante un lettore a breve distanza dal cane.

Il mio cane è tatuato

Se il tatuaggio è stato impresso anteriormente al 1 gennaio 2004 ed è chiaramente leggibile il cane viene considerato correttamente identificato e non è obbligatorio applicare il microchip. E' possibile oltre che consigliato applicare comunque il microchip, metodo più affidabile per l'identificazione. Il microchip è in ogni caso obbligatorio per il rilascio del passaporto valido per l'espatrio. E' comunque buona norma far indossare al proprio cane la classica medaglietta con il numero telefonico del proprietario, dato di immediata lettura per chiunque lo ritrovi.

Microchip al gatto

L'obbligo di identificazione non si applica, per ora, ai gatti. E' comunque possibile ancorché consigliabile far applicare al proprio gatto il microchip per una sicura identificazione vista la notevole somiglianza fra gli individui di questa specie che sono difficilmente individuabili mediante il segnalamento (razza, sesso, età, taglia, colore del mantello) e quindi più difficilmente, se smarriti, vengono restituiti al legittimo proprietario.

Segnalazioni e sanzioni
E' obbligatorio segnalare al Dipartimento di Prevenzione Veterinario dell'ASL di competenza, entro 15 giorni, i seguenti eventi: variazione di proprietà, cambio di residenza, decesso del cane. Lo smarrimento può essere segnalato, entro 7 giorni, alla Polizia Locale e al Dipartimento di Prevenzione Veterinario dell'ASL oltre che al Medico Veterinario libero professionista che ha inserito il microchip. L'inottemperanza di queste segnalazioni e la mancata iscrizione del proprio cane all'anagrafe canina comportano delle sanzioni amministrative pecuniarie.

Dott. Davide Perini - Gavardo
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