La villa delle Nighe e la famiglia Tonni-Bazza
di red.

In attesa di rientrare a scuola, vi vogliamo raccontare l’ultima delle tappe raggiunte nel nostro Viaggio nel tempo durante il 1° quadrimestre



Ci eravamo lasciati accennando ad una delle ville e al suo legame con uno dei personaggi che hanno dato lustro al nostro comune.
Si tratta della  villa delle Nighe, costruita dagli imprenditori svizzeri Hefti e considerata casa delle vacanze per la sua splendida vista sul lago;  fu venduta dagli stessi Hefti alla famiglia Tonni-Bazza.

Ci vogliamo soffermare su due importanti personaggi di questa famiglia: Vincenzo e Achille, entrambi nati a Gazzane, piccola frazione di Roè Volciano e vissuti nel 1800.

Vincenzo Tonni Bazza (1878-1920) fu una figura di spicco nel mondo del lavoro e della ricerca: industriale, tecnico e rappresentante di importanti imprese, si interessò pure di ingegneria civile, di economia e di storia.

Noi siamo orgogliosi di ricordarlo soprattutto perché, come intermediario, fece in modo che il marmo bresciano arrivasse a Roma per la costruzione del Monumento a Vittorio Emanuele II (Altare della Patria), del Palazzo di Giustizia e della Sinagoga.

Invece Achille Tonni Bazza (1836-1863) fu uno dei mille soldati sbarcati a Marsala con Giuseppe Garibaldi.
Combatte’ valorosamente, da vero eroe, e quando morì, a soli 26 anni, Garibaldi scrisse da Caprera una lettera alla Guardia Nazionale del Comune di Volciano, ringraziando per esser stato informato della solenne commemorazione in onore del garibaldino.

Ci siamo recati  nella sala consiliare per prendere visione della fotocopia della lettera di Garibaldi, incorniciata e appesa ad una parete.

Così scriveva Garibaldi da Caprera:
“Sapevate di far  cosa gradita all’animo mio annunciandomi che la Guardia Nazionale e l’intera popolazione di Volciano aveva reso meritato tributo d’affetto alla memoria del mio compagno d’armi Achille Tonni Bazza e non  vi ingannaste. Vorrei che la mia gratitudine arrivasse insino all’egregio Odorici che ha si’ eloquentemente illustrata la tomba.
Vostro sempre G.Garibaldi”
(Addi’ 11 8bre 1863)

Nel cimitero di Roè Volciano abbiamo infine osservato la grande Cappella della famiglia Tonni Bazza.
Se ne sta imponente al centro del viale, anche se –ci ha spiegato la maestra Ornella - lì non è sepolto il garibaldino Achille: morirà infatti a Preseglie e la sua tomba non verrà mai trovata…

E con questo ultimo incontro si conclude il quadrimestre e dunque – per noi alunni delle seconde – anche l’esperienza di "A spasso nel tempo".

I ragazzi del CSE e altri nostri compagni proseguiranno mel percorso e vi racconteranno altre storie.

Da chi cominceranno? Da un certo Federico Odorici….
A presto

.in foto: la Villa delle Nighe; casa Toni-Bazza a Gazzane; lettera di Garibaldi; lo scritto di Garibaldi.


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