Il velo islamico... Una moda?
di Meryem e Asmaŗ

In questi tempi, spesso a noi ragazze musulmane viene posta la domanda del perché indossiamo il velo con la curiosità di capire se è una scelta personale e individuale, un obbligo imposto dai genitori o un simbolo di sottomissione


Adesso toglieremo tutti i vostri dubbi.    

L’Islam ha introdotto il velo per diversi motivi: come simbolo di modestia e pudore nei confronti del sesso opposto; per poter garantire al futuro marito di essere l’unico ad avere il privilegio di osservare i capelli della sua donna, aventi il potere di sedurre; soprattutto come simbolo di forte fede, amore e rispetto verso il proprio Dio.

Molte persone credono sia un obbligo imposto dai genitori, invece nella maggior parte dei casi non lo è, proprio perchè si tratta di una decisione personale della quale essere convinti.  

Il velo islamico ha molti nomi diversi che corrispondono al modo in cui viene indossato.
Quello che vediamo utilizzato dalla maggior parte delle ragazze musulmane è il Hijab; quello che copre interamente il corpo lasciando il viso scoperto è detto Chador; quello che copre il viso lasciando scoperti solo gli occhi viene chiamato Niqab, mentre se nasconde interamente il viso si chiama Burqa.  

Un’altra domanda che ci viene posta riguarda i luoghi nel quale deve essere portato. ¬†
Teoricamente bisogna indossarlo in luoghi dove si trovano uomini, dunque in posti pubblici, tranne davanti a tutti i membri pi√Ļ vicini della nostra famiglia.

Per quanto riguarda il Hijab non ha una modalità precisa nella quale essere indossato, ma ogni ragazza ha la libertà di sistemarlo con la propria fantasia, rispecchiando i propri gusti personali, con i colori che gradisce, abbinandoli al proprio outfit.

Comunemente si crede che Islam e moda non vadano d’accordo
, invece anche un abbigliamento modesto e corretto dal punto di vista religioso può essere alla moda, difatti cambia sempre al variare della tendenza.

La maggior parte delle ragazze oggi porta il velo, pur vestendo all’occidentale e rimanendo pur sempre alla moda.
 
Meryem e Asmaà Fikri classe 1^A A.F.M.
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