Campei riapre i battenti
di Cesare Fumana

Da questo sabato e nei fine settimana fino al prossimo ottobre gli escursionisti ritrovano l’ospitalità del rifugio degli alpini della “Monte Suello”.

Questi giorni con temperature più estive che primaverili viene la voglia di fare delle scampagnate più o meno impegnative, inforcare la bicicletta o la mountain bike per i sentieri che percorrono le nostre montagne.

Una delle zone di pregio è sicuramente il parco Alto Garda, che sembrerebbe distante dalla Valle Sabbia ma invece è proprio confinante. Si potrebbe dire che è “a un tiro di schioppo”, ma forse la metafora non calza a pennello, visto che nel parco è vietata la caccia…

Proprio sullo spartiacque fra Garda e Valsabbia c’è Campèi de Sima, dove si trova il rifugio degli alpini della “Monte Suello”, ricavato fra il 1996 e il 2000 dal recupero di vecchie malghe diroccate di proprietà dell’Ersaf.

Responsabile della gestione è Renato Cerqui che è aiutato di volta in volta dagli alpini dei diversi gruppi della sezione alpina.
Rimane aperto nei fine settimana ad eccezione di quello dell’adunata nazionale degli alpini (quest’anno a Torino il 7 e 8 maggio) e dell’adunata sezionale (a Vallio Terme il 3 e 4 settembre). C’è la possibilità di ristoro e anche di pernottare.

Il rifugio viene utilizzato anche per delle iniziative si sensibilizzazione ambientale con le scuole, attraverso delle escursioni appositamente organizzate dagli alpini con le scolaresche. L’anno scorso sono state a Campei 18 classi della scuola primaria, 9 delle medie, una scuola materna, un gruppo scout, 4 gruppi parrocchiali, un Coro di voci bianche, un gruppo ragazzi diversamente abili, coinvolgendo in questa esperienza 625 ragazzi e 72 insegnanti.

Il rifugio è raggiungibile da Degagna di Vobarno, dal passo del Cavallino della Fobbia a Treviso Bresciano e da Gaino, passando per la valle delle Camerate.
Le indicazioni per raggiungere il rifugio si possono trovare sul sito www.montesuello.it.

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