L’etica in un mondo di consumatori
di Itu

Abbiamo certo delle responsabilità rispetto alla fragilità del nostro vivere in questa epoca: ce ne siamo dimenticati pur di resistere nell’ingranaggio.

 
Meno male che esistono i filosofi che ridimensionano e ci accompagnano a sbrogliare le matasse intricate in cui ci dibattiamo.
Per esempio questo libro, "L'etica in un mondo di consumatori" di Ziygmunt Bauman per GLF Laterza, riesce a semplificare con linguaggio comprensibile le ragioni di libertà, di comunanza, di cultura e profonda umanità perse nelle pieghe della soddisfazione subitanea richieste dal consumismo globalizzato.
 
L’analisi di una “società liquida”, cavallo di battaglia del pensiero di Bauman, ci prende per mano e considera i frutti attuali.
Trovo particolarmente toccante questa dichiarazione dell’autore dal testo: “La democrazia non può sopravvivere a lungo con cittadini passivi per ignoranza e indifferenza politica.
 
Le libertà dei cittadini non sono proprietà acquisite una volta per tutte, non sono averi messi al sicuro dentro una cassaforte.
Sono piantate e radicate nel terreno sociopolitico, che dev’essere fertilizzato e innaffiato giornalmente e che si secca e si sgretola se non viene curato giorno per giorno dalle azioni informate di un’opinione pubblica accorta e impegnata”….
 
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