Skin ADV
Lunedì 27 Gennaio 2020
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    








25.01.2020 Prevalle

25.01.2020 Sabbio Chiese

25.01.2020 Gavardo Valsabbia

25.01.2020 Gavardo Valtenesi

26.01.2020 Gavardo

25.01.2020 Valsabbia Val del Chiese

26.01.2020 Bione Agnosine Valsabbia

26.01.2020 Bagolino

25.01.2020

25.01.2020






16 Gennaio 2009, 00.00
Lavenone
La montagna silenziosa

Sono rimasti in venti a Presegno e Bisenzio

di Giancarlo Marchesi
Sono rimasti in venti a Presegno e Bisenzio, frazioni del Comune di Lavenone, in Valle Sabbia. Venti abitanti, per la maggior parte anziani, che tengono ancora vivi questi antichi borghi delle Prealpi bresciane.
Sono rimasti in venti a Presegno e Bisenzio, frazioni del Comune di Lavenone, in Valle Sabbia. Venti abitanti, per la maggior parte anziani, che tengono ancora vivi questi antichi borghi delle Prealpi bresciane grazie al loro attaccamento ad una tradizione, quella dei piccoli campi da coltivare, delle poche bestie al pascolo, che sembra ormai perduta alle nostre spalle.
Quanto nel novembre del 1928 Presegno e Bisenzio furono uniti a Lavenone, perdendo la secolare autonomia amministrativa, solo una mulattiera li collegava al fondovalle, distante oltre 11 chilometri. Tuttavia ottant’anni fa le loro antiche dimore erano popolate da 305 abitanti. Ora sono luoghi simbolici che testimoniano gli esiti amari dello spopolamento della montagna, di quella non lambita dal turismo invernale.

Le contrade di Presegno e Bisenzio, senza bambini, sono silenziose ma anche perché la gente che vi abita è silenziosa: raramente ha fatto sentire la propria voce per far conoscere problemi ed esigenze. È rimasto nella memoria di molti valligiani il gesto di ribellione che nel 1951 vide protagonisti gli abitanti delle frazioni di Lavenone. Quella volta, con estrema dignità, rimandarono all’esattoria consorziale della Valle Sabbia le cartelle delle tasse che erano state recapitate ai singoli contribuenti. Alle cartelle esattoriali respinte fu allegato un esposto nel quale spiegavano le cause che avevano provocato quella ribellione. Cause che si possono sintetizzare in tre punti essenziali: mancanza di strade, di scuole e di assistenza sanitaria. All’epoca il medico condotto doveva fare alcune ore a dorso di mulo attraverso uno stretto e ripido sentiero per giungere a Presegno dal fondovalle. Quella vita senza telefono, senz’assistenza, senza strade è finita.

Adesso, seppure con innegabili difficoltà, Presegno è vivibile, peccato che sia spopolata. Negli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento decine di famiglie sono scese a valle in cerca di una vita meno dura, e anche se non sono più ritornate nutrono un forte attaccamento verso la loro terra natale. Molti di quelli che sono stati costretti a emigrare si sono riuniti nell’associazione denominata “Amici di Presegno” che da qualche tempo, durante la stagione estiva, organizza eventi e raccoglie fondi per effettuare restauri ai suggestivi edifici ecclesiastici della borgata che ci ricordano il significativo passato di questa zona che era un fondamentale crocevia di comunicazione tra Bagolino e le Pertiche, grazie al passo della Berga.

Come ha bene evidenziato Patrizia Zorzi nella sua documentata tesi di laurea, recentemente discussa presso l’Università di Verona, Presegno e Bisenzio nel corso dei secoli passati presentavano un tessuto sociale estremamente coeso che, anche attraverso una oculata trasmissione della proprietà fondiaria, aveva saputo ritagliarsi un ruolo di qualche rilievo nell’economia valsabbina: l’allevamento e le attività legate al bosco, come la carbonizzazione, erano i cardini di quella realtà montana. Ma dagli ultimi decenni dell’Ottocento le trasformazioni che avevano investito in quella fase l’economia della nostra provincia cominciarono produrre i propri effetti negativi anche in quelle contrade: la domanda di carbone vegetale era in netta contrazione e l’allevamento non era più competitivo. Così iniziò l’esodo che è continuato fino ai nostri giorni.
Ora nel territorio di Presegno e Bisenzio non vi è nessun negozio, l’ultimo piccolo emporio ha chiuso oltre vent’anni fa. Vi sono invece un agriturismo e un ristorante che continuano la ricca tradizione d’ospitalità che ha sempre contraddistinto la gente della montagna bresciana.
Invia a un amico Visualizza per la stampa

TAG







Aggiungi commento:

Titolo o firma:

Commento: (*) ()





Vedi anche
24/07/2014 11:43:00
Presegno e Bisenzio riprendono vita Le due frazioni montane di Lavenone d’estate si ripopolano e si animano di iniziative grazie all’impegno dell’associazione Amici di Presegno e Bisenzio

13/06/2018 10:45:00
Bisenzio e Presegno, un'estate in musica
Prenderà il via questa domenica, 17 giugno, nelle frazioni montane di Lavenone la rassegna di eventi organizzata dall’Associazione “Amici Bisenzio e Presegno”, che si protrarrà per tutta l’estate
 

14/08/2014 09:30:00
Musica popolare a Presegno e Bisenzio Nei due borghi montani di Lavenone dal 16 al 19 agosto si esibiranno i gruppi musicali “Al Tei” dal Cadore, e il Trio Filippo Gambetta da Genova, con annunciati fuoriprogramma

21/07/2013 07:00:00
Estate a Presegno e Bisenzio Prendono il via questa domenica con una estemporanea di pittura riservata ai bambini a Vaiale le iniziative estive messe in campo dall'associazione Amici di Presegno e Bisenzio

13/07/2018 11:00:00
Ermes Pirlo in concerto È in programma per questa domenica, 15 luglio, a Presegno l’evento musicale organizzato dagli “Amici Bisenzio e Presegno” all’interno della rassegna estiva nelle frazioni di Lavenone 



Altre da Lavenone
20/01/2020

Simona Frapporti vince la prima gara del 2020

La ciclista professionista di Lavenone vince l’ultima tappa del Women’s Tour Down Under 2020, arrivando prima sul traguardo dopo i 42.5 km del percorso cittadino di Adelaide (Australia)

31/12/2019

Istituzioni lavenonesi

Daniela Tabarelli e Guido Assoni, neopensionati, lasciano un vuoto difficile da comare per Lavenone. Il sindaco Delfaccio ha reso loro omaggio e per quanto hanno fatto in carriera li ringraziamo anche noi

30/12/2019

Nuova squadra per Marco Frapporti

Dopo sette anni all’Androni, il ciclista professionista di Lavenone cambia formazione e approda alla Vini Zabù – KTM

24/12/2019

«BrushBamboo», pronto lo spazzolino ecosostenibile

C’è anche Francesca Minelli, di Lavenone, tra i fondatori della start up bresciana votata alla sostenibilità ambientale, il cui primo prodotto è uno spazzolino in bamboo interamente plastic free


18/12/2019

Sentenza sul lago

E' quella tanto attesa, sulla quale si è pronunciato il Tribunale Superiore delle Acque, che ha respinto i ricorsi presentati dagli Amici della Terra e dall'Amministrazone Nabaffa
(20)

17/12/2019

Galeotto il navigatore

Aveva caricato a Marcheno ed era diretto in Francia, il bilico che si è incastrato lungo la Comunale fra Lavenone e la sua frazione Presegno. Sei ore per portarlo fuori di lì
Aggiornamento ore 12:50


05/12/2019

Lavenone: riapertura nel pomeriggio

Strada sgombra, ma disgaggio ancora da concludere. Per ora passano solo i mezzi di soccorso

04/12/2019

Solo mezzi di soccorso

La strada è stata sgomberata dai massi, fra Lavenone e la sua frazione Presegno, ma nessuno può ancora passare, solo i mezzi di soccorso

03/12/2019

Frazioni isolate

Ad Alone di Casto, dove i lavori per la riapertura della strada si porteranno via alcune settimane, si è aggiunto da lunedì mattina, come abbiamo scritto ieri, l'isolamento di Presegno. Oggi a Lavenone un sopralluogo per prendere decisioni


02/12/2019

Massi sulla Comunale per Presegno

Causa maltempo, nottetempo alcuni massi hanno invaso la strada che da Lavenone sale in direzione di Presegno

Eventi

<<Gennaio 2020>>
LMMGVSD
12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Val del Chiese
  • Storo
  • Provincia