Skin ADV
Domenica 19 Gennaio 2020
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    

 
 

MAGAZINE


LANDSCAPE






18 Ottobre 2015, 10.45

A regola d'arte

Il Louvre come biblioteca d'arte

di Vittoria Pasini
Tutti conosciamo il Louvre di Parigi come uno dei musei più importanti al mondo, dimora di inestimabili opere d'arte, fra le quali “Amore e Psiche” di Antonio Canova, “La Vergine delle Rocce” e la “Gioconda” di Leonardo. Una cosa che pochi sanno...

Una cosa che in pochi sanno, ed è un particolare a mio avviso molto affascinante, è che a fine Settecento e durante la prima metà dell’Ottocento il Louvre aveva un significativo scopo didattico, oltre a quello conservativo ed espositivo.

Nel 1793 il Louvre subì infatti la trasformazione da reggia dei monarchi francesi a museo, già dotato di un'enorme quantità di opere d’arte ottenute con le confische rivoluzionarie.

Napoleone, non contento, voleva creare un “Museo universale”, teso a rappresentare l'arte di tutto il mondo grazie ad un patrimonio che, secondo il suo parere, poteva essere liberato e fruibile a tutti solo a Parigi: così, con le campagne napoleoniche, una commissione di esperti “privò” le Fiandre, la Germania ed ovviamente l'Italia dei loro più grandi capolavori, per essere poi sistemati nella “Grand Galerie” del museo.

Fu così che il Louvre divenne il centro didattico per migliaia di copisti
, estasiati dal fatto che avrebbero potuto riprodurre opere di Tiziano e Raffaello dal vivo e non più dalle stampe cartacee.

Il museo diventò una sorta di scuola per gli artisti, aperta cinque giorni su sette solo per loro (non dovevano essere infatti disturbati dai visitatori): bastava che essi facessero una firma su un registro e dichiarassero l'opera che intendevano copiare.

Amo un dipinto in cui traspare il loro fervore artistico e la bramosia di imparare, ossia la “Grand Galerie” di Hubert Robert, pittore francese che amava le scene di genere.

Nella galleria cerimoniale del Louvre, con i quadri appesi a più serie
(si intravede fra questi “La Deposizione” di Tiziano), il dipinto di Robert mostra il via vai di persone e la vita allegra degli artisti: alcuni di loro hanno i bagagli vicino al cavalletto, altri sono in piedi sui palchetti, altri addirittura disegnano seduti per terra, intenti nel riprodurre con impegno i dipinti dei grandi maestri.

Nonostante questa vicenda fu originata da  palesi “furti”,
credo sia affascinante sapere che uno dei musei più conosciuti al mondo fu il punto di partenza per giovani pittori poi diventati famosissimi e che il Louvre nasconda una seconda faccia, quella di biblioteca di storia dell'arte.


.in foto: Hubert Robert, “La Grand Galerie”, olio su tela, 1796


Invia a un amico Visualizza per la stampa




Commenti:

ID62071 - 18/10/2015 20:38:56 (Ernesto) nes
se i francesi restituissero tutte le opere rubate all'estero,,,il Louvre chiuderebbe subito.....


ID62073 - 18/10/2015 21:23:51 (Vittoria) Ciao nes
Nel 1815 molti pezzi vennero restituiti alle loro patrie. Credo peró che le opere d'arte in generale debbano restare nel loro contesto originario per non essere snaturate.



Aggiungi commento:

Titolo o firma:

risposta a:

Commento: (*) ()





Vedi anche
21/03/2017 06:18:00
Le carte in regola Inizia oggi una collaborazione con Emanuele Busi, giovane studioso di Odolo che ha individuato, fra le peculiarità valsabbine, quelle che potrebbero entrare a far parte di un "ecomuseo di valle"

27/09/2015 10:44:00
Che cos'è l'uomo? Su 'True Detective' o 'Schopenhauer come sceneggiatore'


03/04/2017 18:06:00
L'apparizione della Vergine Comincia oggi il nostro viaggio virtuale alla scoperta delle bellezze, materiali ed immateriali, della Valle Sabbia

09/05/2018 09:20:00
Coltivare tartufi La coltivazione di tartufi può essere un fattore di sviluppo delle aree interne? La Valle Sabbia è un territorio favorevole alla tartuficoltura? 

09/12/2015 07:00:00
«Lorem ipsum dolor» o «Del nome inaudito» “Call me Ishmael”, “Chiamatemi Ismaele”. È l'incipit del celeberrimo Moby Dick (1851) dell'americano Hermann Melville...



Altre da A regola d'arte
09/01/2017

L'isola degli dei

Il popolo balinese è solare, calmo e curioso. Estremamente curioso. Non c’è quindi motivo di aver timore se il taxista vi chiederà da dove venite, quanti anni avete, se siete fidanzati e perché non siete ancora sposati

09/12/2016

La lacrima d'India (seconda parte)

Poco importa se il riso è l’alimento principale di colazione, pranzo e cena; se il caldo e l’umidità spezzano le gambe; se le preghiere buddhiste ti costringono ad alzarti dal letto alle cinque del mattino... (1)

28/11/2016

La lacrima d'India (prima parte)

Vallesabbianews ogni tanto si fa internazionale. Questa volta grazie ad un post della nostra blogger Vittoria Pasini, impegnata in un viaggio di formazione molto interessante in giro per il Mondo. Insieme a lei, un poco, immaginiamo di viaggiare anche noi

31/10/2016

Kandinsky e la musica

Mosca, 1896: Wassily Kandinsky assistì al Lohengrin di Richard Wagner e ne rimase talmente colpito da concepire la “teoria armonica” del colore

02/10/2016

Il colore rosso

Si pensa che i colori sulla tavolozza di un pittore si limitino ai pochi indispensabili, che essi siano già pronti all'uso nei tubetti confezionati e che, per ottenere il verde, basti far sposare nella giusta armonia il rosso e il blu


04/08/2016

La Valle d'Itria, fra cielo, mare e latte di calce

Mi avevano detto che la Valle d'Itria, in Puglia, è un posto magico: per la natura selvaggia, per i trulli indistinguibili...

13/07/2016

Cinque versioni delle "Bagnanti" nella storia dell'arte

L’estate è ormai arrivata e di questa stagione mi piace tutto, anche i difetti che porta con sé...

11/06/2016

I tesori di Sgarbi al Musa di Salò

Centottanta opere nascoste da tempo nei caveau di case private, di Fondazioni e di banche, dieci sale dalle pareti rosse, novanta minuti di visita, sedici euro il costo d’entrata

27/05/2016

Christo: due persone, un solo artista

Un po’ tutti ormai sappiamo che dal 18 giugno al 3 luglio sarà possibile percorrere il Molo Galleggiante di 4,5 km che per poco collegherà Sulzano a Montisola, ideato dall’artista Christo. Ma...


Eventi

<<Gennaio 2020>>
LMMGVSD
12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Val del Chiese
  • Storo
  • Provincia