20 Marzo 2014, 08.19
La Nostra Valle Online

Quanto è gradita la raccolta dei rifiuti nei comuni della Valle Sabbia?

di La Nostra Valle Online

A questa domanda ha cercato di dare risposta un’indagine affidata dalla Comunità montana e da Aprica ai sondaggisti della Ipsos Loyalty


Sondaggisti che nei 25 Comuni della valle, più Muscoline, hanno intervistato 600 utenze domestiche e 100 commerciali.
Obiettivo, conoscere il livello di soddisfazione rispetto al servizio offerto.
Una realtà, quella valsabbina, non del tutto omogenea per le modalità di raccolta, quindi il campione degli intervistati è risultato casuale, ma rappresentativo per Comune di residenza e presenza o meno dei cassonetti a calotta.

Dai dati raccolti con l’indagine è emerso che la soddisfazione globale complessiva delle utenze presenta un valore medio di 7,81 su una scala che va da 1 a 10.
La soddisfazione globale per la raccolta dei rifiuti urbani presenta valori molto positivi con tre quarti degli intervistati che esprimono una valutazione tra 8 e 10, con un valore medio di 8,20.

Fra gli aspetti specifici della raccolta dei rifiuti urbani quello che viene giudicato maggiormente positivo è la ridotta rumorosità del servizio e dei mezzi in azione per la raccolta dei rifiuti.
Quello giudicato meno soddisfacente risulta essere la pulizia delle aree circostanti i cassonetti e i contenitori.

Positiva anche la valutazione nei confronti dei cassonetti a calotta (con una media di 7,44, su 10): giudizio motivato dalla comodità e semplicità d’utilizzo.
Secondo più della metà degli intervistati (55,3%) i cassonetti a calotta sono migliori dei precedenti ad apertura manuale, principalmente perché educano i cittadini a differenziare, permettono di aumentare la quantità di rifiuti che viene riciclata e per motivi di maggiore igiene e pulizia.

Va detto che laddove sono stati adottati i cassonetti a calotta (più di metà degli abitanti), la raccolta differenziata è passata in tempi brevi dal 30/40% a valori di oltre il 70% (vedi tabella).

E’ però presente anche un 17,4% di intervistati che esprime un voto uguale o inferiore a 5 per le calotte, dovuto principalmente alla quantità di rifiuto che si può conferire, che è necessariamente più ridotta rispetto a quella dei cassonetti ad apertura manuale.

Molto positive le valutazioni nei confronti della raccolta dei rifiuti organici, introdotta nei comuni dotati di cassonetti a calotta, sia per quanto riguarda la valutazione globale (8,68 di media e 8,13 per le utenze commerciali), grazie soprattutto alla frequenza di svuotamento dei cassonetti e al fatto di ritenere giusto differenziare e separare anche l’organico.

Leggermente più basso il valore relativo alla soddisfazione di pulizia di strade e marciapiedi, comunque positivo, con un voto pari a 7,19.
I valsabbini si sono dichiarati tutto sommato soddisfatti anche della raccolta di rifiuti ingombranti e pericolosi, delle isole ecologiche, della presenza dell’Ecocar per il ritiro dei rifiuti pericolosi di provenienza domestica, che però è conosciuto da meno della metà dei cittadini che vivono nei paesi dove questo strumento viene utilizzato.

«Accanto ai dati lusinghieri sulle scelte fatte dalla Valle di utilizzare i cassonetti a calotta, questa indagine ci ha dato anche indicazioni in merito ad alcune criticità, come la mancata conoscenza dell’ecocar e lo scarso utilizzo dei canali di contatto con Aprica – ha detto il presidente della Comunità montana Giovanmaria Flocchini -. Aspetti che verranno dunque approfonditi dalla Comunità montata con Aprica perché possano essere individuate le modalità per migliorarli ed ottimizzarli».
 
C’è una tabella significativa:
Progressivamente, mano a mano che i Comuni aderivano alla proposta di riorganizzazione del servizio, si è provveduto all’installazione delle calotte raggiungendo in tempi brevi i seguenti risultati:

Comune

Ab.

%RD              [anno 2012]

Attivazione calotta

%RD

Roè Volciano

4.590

45,15%

set-12

73,85%

Vallio Terme

1.425

44,87%

ott-13

75,11%

Gavardo

12.008

46,15%

ott-12

71,08%

Muscoline

2.618

33,94%

mag-13

75,33%

Sabbio Chiese

3.917

37,63%

feb-14

n.d.

Villanuova sul Clisi

5.851

32,90%

nov-12

68,20%

Vobarno

8.291

27,79%

giu-13

72,81%

TOTALE

40.816

 

 

 







Commenti:
ID42897 - 20/03/2014 11:20:10 - (bob63) -

Che strano.. nei vari quesiti non e' stato richiesto il parere sul risparmio del singolo, e nemmeno dei guadagni delle municipalizzate con annesso il reddito del C.D.A. ma!!e oltretutto la capillarita' su tutto il territorio italianoci rende felici, e una scopetta nel c..o?.

ID42901 - 20/03/2014 16:29:10 - (tiger68) - tiger 68

non credo assolutamente a queste statistiche, nei cassonetti aperti ora che ci sono le calotte vi finisce di tutto, in pratica li usano come quelli dell'indiffrenziata di prima , per quanto riguarda la valutazione positiva probabilmente hanno tenuto conto solo di quelli che non davano parere contrario......portare i dirigenti asmea ed i sindaci fautori delle calotte a mettere il naso nei cassonetti per vedere dal vivo lo schifo che si sta creando!!!

ID42904 - 20/03/2014 19:57:40 - (Madison) - Fedele e devota

Vorrei tanto sapere chi sono questi 600/700 intervistati! Probabilmente parenti e amici, preventivamente istruiti sulla risposta, di coloro i quali ci hanno imposto questa scelta.Non serve ingaggiare l'agenzia dal nome altisonante e rigorosamente in inglese, basta girare per le strade e sentire le bestemmie in italiano per sapere quanto siano gradite e quanto funzionino queste calotte.

ID42905 - 20/03/2014 20:01:20 - (Aldo Vaglia) -

Trattare un tema complesso come quello dei rifiuti con il "mi piace non mi piace" d il senso di quali analisi scientifiche e quale grado di democrazia si adottano nelle scelte economiche ed ecologiche che ci riguardano molto da vicino. Tutti sanno che differenziare e' importante, ma e' altrettanto importante sapere quale sara' l'utilizzo del differenziato... Se poi non si paga per cio' che si produce, come si puo' spiegare che la calotta e' un incentivo a differenziare?

ID42906 - 20/03/2014 20:04:14 - (Franz 59) - Cassonetto dell'umido- proposta

Di sicuro non sono l'unico di questo accorgimento: la calotta dell'umido (cassonetto marrone) e' stata concepita sbagliata, perche' un utente di media/bassa altezza per poter tenere aperto il coperchio della calotta deve per forza mettere le mani all'interno dello stesso, il quale e' sempre sporco ovviamente, per non si riesce a tenere aperto il coperchio con l'apposita maniglia, perche' non ci arrivi. PROPOSTA MA CHI LA INVENTATO QUESTO COPERCHIO, NON SAREBBE STATO PIU' SEMPLICE E IGIENICO CHE SI APRISSA IN MODO ORIZZONTALE CHE UNA VOLTA APERTO VIENE APPOGGIATO SUL CASSONETTO!!!!!!

ID42907 - 20/03/2014 21:05:15 - (ibisco) - Ora l' indifferenziata si trova nei cassonetti della plastica, del vetro e della carta.

Basta alzare il coperchio di uno di questi cassonetti per constatarlo. Per curiosita' ho fatto un "giro" di diverse postazioni di raccolta del mio comune ma la situazione e' la stessa. Che fine fara' questo mix di plastica e rifiuti vari? Non sara' che, come prima dell' avvento della differenziata, finiranno nel termoutilizzatore? Magari qualche tecnico dell'Aprica potrebbe rassicurarci se cosi'non fosse!!!

ID42911 - 20/03/2014 23:19:33 - (GGA) - bha

in effetti sapendo che poi nel termovalorizzatore buttano dentro tutto insieme a cosa serve fare la dfferenziata?La palstica e la carta viene usata come combustibile per bruciare tutto e per fare energia e noi paghiamo sempre di piu anche i rifiuti senza avere sconti sull'energia

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