Skin ADV
Domenica 19 Gennaio 2020
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    






Alba a Suersòc

Alba a Suersòc

di Paola Abatti



17.01.2020 Valsabbia

18.01.2020 Bagolino Anfo

17.01.2020 Vobarno

17.01.2020 Salò Valsabbia Garda

17.01.2020 Vestone

17.01.2020 Valsabbia

18.01.2020 Gavardo

17.01.2020 Gavardo Valsabbia Provincia

17.01.2020 Vobarno

18.01.2020 Gavardo






25 Novembre 2013, 08.00
Villanuova s/C Prevalle
Problemi sociali

Sindaci in prima linea contro il gioco d'azzardo

di Cesare Fumana
Nell'incontro di venerdì l'appello dei primi cittadini di Villanuova e di Prevalle ai sindaci della Valle Sabbia perché firmino il Manifesto dei sindaci e promuovano la legge di iniziativa popolare contro il gioco d'azzardo

 

Una serata per squarciare il velo su un dramma in cui finiscono alcune famiglie, più diffuso di quello che si pensi: il gioco d’azzardo patologico, conosciuto anche con il nome di ludopatia, (brutto) neologismo per definire chi si rovina la vita davanti a una slot machine o con i sempre più diffusi giochi d’azzardo online.

Se ne è parlato venerdì sera nella sala consiliare del municipio di Villanuova, in un incontro organizzato dall’amministrazione comunale, alla quale sono intervenute alcune persone impegnate a vario titolo a contrastare questo triste fenomeno, che getta nella disperazione sempre più persone.

Il sindaco Ermanno Comincioli è da tempo in prima fila nella battaglia affinché le amministrazioni comunali possano avere strumenti per contrastare il dilagare di slot machine e sale da gioco.
Con lui anche altri sindaci, come quello di Prevalle, Ziglioli, presente anch’egli all’incontro, che ha contrastato il fenomeno in solitaria, con i pochi strumenti a sua disposizione.
Alla serata erano presenti anche altri amministratori comunali valsabbini, fra cui il sindaco di Barghe Guerra e gli assessori di Gavardo e Agnosine.
 

Un problema diffuso ma non percepito
Perché i sindaci impegnati in questa battaglia? Perché è a loro, ai Servizi sociali dei Comuni, che si rivolgono in prima battuta quelli che si ritrovano senza niente, dopo aver dilapidato in alcuni casi anche interi patrimoni. E i casi sono più numerosi e gravi di quello che si pensi.

Lo hanno sottolineato tutti. La percezione del fenomeno non è ancora arrivata all’opinione pubblica.
Sia ben chiaro – hanno detto all’unisono i vari relatori – nessuno vuole arrivare al proibizionismo, ma a una regolamentazione più stingente sì, specie in capo ai Comuni.

La capillare diffusione nei bar dei paesi delle “macchinette mangiasoldi” consente a tutti di avvicinarsi al gioco d’azzardo, in particolare le persone più deboli, giovani (anche minori) e pensionati.

Lo hanno spiegato Pietro Magri, giornalista di Terre di Mezzo, impegnato con la Scuola delle buone pratiche a portare alla luce e alla condivisione le cosiddette “buone pratiche” amministrative, che ha raccolto il grido d’allarme dei primi cittadini, e la psicologa Cinzia Sala, che ha illustrato i meccanismi con i quali le persone cadono nel tranello del gioco patologico.

Anche Roberto Rossini, presidente provinciale delle Acli di Brescia, come rappresentante di un’associazione impegnata nel sociale, anche attraverso la Lega Consumatori, è venuto a contatto con persone che si sono rovinate a causa del gioco d’azzardo patologico, ed ha vietato ai bar dei suoi circoli la presenza delle slot machine. L’associazione sarà impegnata anche nei prossimi mesi in campagne di sensibilizzazione dell’opinione pubblica.
 

La legge regionale
E le istituzioni? Per ora, oltre ai sindaci, sono intervenute in vario modo alcune Regioni, fra le quali la Lombardia che ha approvato di recente una legge per regolamentare il gioco d’azzardo.

Alla serata sono stati invitati i consiglieri regionali Fabio Rolfi, della Lega Nord, relatore della legge regionale sulle ludopatie, e Gian Antonio Girelli, del Partito Democratico, presidente della commissione regionale Antimafia.
Entrambi hanno sottolineato come tutte le forze politiche presenti in Consiglio regionale si siano adoperate nella stesura della legge, portando ciascuna un proprio contributo, collaborando come raramente succede.

«Certo la Regione è intervenuta “sul filo del burrone” – ha spiegato Rolfi – perché la competenza in materia è dello Stato, ma non potevamo stare con le mani in mano di fronte a questa piaga sociale ed abbiamo agito ad esempio sul piano della pianificazione urbanistica, che è di competenza regionale».
Rolfi ha poi elencato i punti principali sui quali interviene la legge, vietando come detto la collocazione di slot machine o sale da gioco nelle vicinanze di luoghi sensibili (scuole, centri sportivi, oratori, ecc.); in secondo luogo andando a incentivare attraverso sconti sulle tasse regionali (Irap) e con appositi bandi le attività che non tengono le slot; infine, obbligando gli operatori del settore (baristi, proprietari delle sale da gioco), ma anche al Polizia locale, a seguire dei corsi per creare una coscienza critica.

Girelli ha invece evidenziato il problema della lobby delle poche aziende che gestiscono questo mercato, dove non di rado c’è l’infiltrazione delle mafie. Da qui l’impegno perché la questione sia portata a livello parlamentare, perché si prendano provvedimenti più stringenti, si abbia la certezza su che gestisce questo mercato, si prende coscienza del problema delle ludopatie e si ponga attenzione anche alla prevenzione.

L'appello dei sindaci
Nel corso della serata, moderata dal giornalista Marcello Zane, i sindaci di Villanuova e di Prevalle hanno rivolto un appello agli altri primi cittadini della Valle Sabbia perché firmino anche loro il Manifesto dei sindaci contro il gioco d’azzardo e si impegnino anche nella raccolta di firme per la proposta di legge di iniziativa popolare contro il gioco d’azzardo.

Invia a un amico Visualizza per la stampa

TAG





Commenti:

ID38231 - 25/11/2013 08:44:24 (roberto74) E invece Gavardo?
Ah gi....con tanto di slot machines vicino al Bennet sai che incassi.....


ID38235 - 25/11/2013 12:32:07 (Tc)
Come si puo' mettere al bando il gioco...se lo stato stesso lo legalizza....alcuni a Montecitorio hanno i loro introiti con le macchinette....nonn parliamo dei casino' online...tutti ci mangiano e tutti ci guadagnano....il vero giocatore 'malato' di gioco...se non puo' in una regione o comune si sposta e va da altre parti...a farsi fregare naturalmente...e alla fine 'non e' mai troppo il male che si vuole'....


ID38236 - 25/11/2013 13:02:26 (sonia.c) vero caro tc! non è mai troppo il male che si vuole..ma perchè ci vogliamo cosi male?
è troppo grave anche il cinismo di chi,sfrutta ,queste eterne debolezze umane..


ID38241 - 25/11/2013 17:20:49 (genpep)
è lodevole l'impegno di questi sindaci, ma, c'è un ma, cosa possono fare di fronte allo stato biscazziere e usuraio che le stà provando tutte per mandare in malora i propri cittadini? questa gentaccia che ci governa gode per queste situazioni che essa stessa ha creato? ha forse ragione il M5s quando dice che questi che hanno mandato in malora il paese adesso ci dicono che lo vogliono salvare? con quale credibilità possono chiedere la nostra fiducia?


ID38256 - 25/11/2013 22:55:26 (Capitano) con nessuna fiducia caro genpep
soprattutto sulla questione macchinette.. ricordiamo che i signori del PD,PDL e Lega ai quali si dovrebbe portare la quesione in parlamento sono gli stessi che a fronte di 98 miliari di evasione accertata (NOVANTOTTOMILIARDI!!!!!) dei concessionari delle slot, sono infine riusciti a farnsene pagare prima 2,5 miliairdi ridotti poi a 600 milioni (SEICENTOMILIONI). Signori è ora di finirla di farsi prendere per il culo!! A parte tutto lodevole l'iniziativa locale. Inutile invece la legge regionale (difficilmente applicabile e assurda nella definizione dei criteri).


ID38259 - 26/11/2013 09:06:31 (Giacomino) Concordo
e sottoscrivo genpep e Capitano.


ID38413 - 30/11/2013 00:06:53 (ric)
foirese non sai ma la Lega ha fatto di tutto per far pagare i 98 miliardi di euro alle societ truffatrici che guarda caso sono in parte delle famiglie vicine a Casini Fini e compagnia danzante



Aggiungi commento:

Titolo o firma:

risposta a:

Commento: (*) ()





Vedi anche
27/02/2014 11:30:00
In campo contro il gioco dÂ’azzardo Anche le amministrazioni comunali di Vallio Terme e Roè Volciano hanno aderito al “Manifesto dei sindaci per la legalità contro il gioco d'azzardo” ed è patita la raccolta firme


17/04/2014 07:00:00
Novantatremila firme contro il gioco dÂ’azzardo Il sindaco di Villanuova è stato incaricato di consegnare alla presidente della Camera le firme raccolte per la legge di iniziativa popolare contro il gioco d’azzardo e ha l’ha omaggiata col suo libro “Slots”

21/01/2013 08:00:00
Stretta prevallese Prevalle è stato fra i primi Comuni ad aderire al manifesto promosso da Legautonomie contro il gioco d'azzardo. Un impegno che presto finirà anche nel pgt

23/02/2014 08:30:00
Gioco dÂ’azzardo: si firma anche a Vobarno Anche l’amministrazione comunale vobarnese ha aderito al Manifesto dei sindaci per la legalità contro il gioco d’azzardo

10/06/2016 09:47:00
«Slots», un sindaco e il dramma delle ludopatie Martedì a Odolo, nell’ambito del festival “Non t’azzardare”, la presentazione del libro di Ermanno Comincioli, già sindaco di Villanuova sul Clisi, e la sua battaglia contro la diffusione del gioco d’azzardo



Altre da Prevalle
16/01/2020

Caduta in curva

Non sembrerebbe in pericolo di vita il ciclista che questa mattina, sulla strada che congiunge Calvagese a Prevalle, ha perso il controllo della sua e-bike cadendo rovinosamente a terra


16/01/2020

«Appassionarsi», per una consapevolezza ecomuseale

Il progetto che farà da linea guida a Ecomuseo del Botticino per i prossimi tre anni sarà presentato a tutti questo sabato, 18 gennaio, a Prevalle. Obiettivo la valorizzazione del territorio, questa volta in chiave artistica e spirituale


15/01/2020

«I risvegliati»

Questo venerdì, 17 gennaio, per la rassegna “Degustazione con l’autore” Marco Cantarini sarà a Prevalle per presentare il suo nuovo libro


13/01/2020

La lotta al maxi «deturpatore» non si ferma

Una protesta pacifica ma incisiva quella indetta ieri dalle associazioni ambientaliste per contrastare il progetto dei due depuratori del Garda a Gavardo e Montichiari. In corteo tra canti e slogan più di mille cittadini

10/01/2020

Prevalle, il mercato trasloca davanti alla palestra

La nuova disposizione delle bancarelle, in vigore da martedì scorso, è stata pensata per valorizzare il mercato e i commercianti stessi. Previsto anche un bando per l’assegnazione dei posteggi ancora liberi


09/01/2020

Due cortei per dire No al depuratore a Gavardo

Una grande manifestazione quella organizzata per domenica pomeriggio a Gavardo e Prevalle dalle associazioni ambientaliste che invitano la popolazione alla mobilitazione contro il progetto del maxi depuratore del Garda sul fiume Chiese

03/01/2020

Buon anno con il «Lönare» 2020

Dodici bellissimi scatti dei “Cantù de Guiù” quelli contenuti nel nuovo calendario distribuito in questi giorni alle famiglie di Prevalle, realizzato in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura


03/01/2020

«Il presepe a scuola», istituti premiati

Anche alcune scuole valsabbine riceveranno un contributo di 250 in materiale didattico per la partecipazione al concorso promosso da Regione Lombardia

01/01/2020

Appuntamento il 12 gennaio a Gavardo e Prevalle

Il Comitato Gaia di Gavardo, col supporto del Tavolo Basta Veleni e il Tavolo delle associazioni che amano il fiume Chiese e il suo lago d’Idro hanno indetto una grande manifestazione per ribadire il no ai depuratori del Garda sul fiume Chiese

30/12/2019

Sul Budellone per gli auguri

Il gruppo sportivo e culturale “Il ritmo dei passi” organizza per questo lunedì 30 dicembre la quinta edizione della camminata notturna sul monte Budellone

Eventi

<<Gennaio 2020>>
LMMGVSD
12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Val del Chiese
  • Storo
  • Provincia