08 Gennaio 2013, 16.22
Serle
Natale

Presepi, ultime ore

di Marisa Viviani

Ancora per due domeniche sarà possibile visitare il presepio dell'oratorio di San Gallo di Botticino

 

Alcuni hanno già chiuso, altri chiuderanno a breve. Si tratta dei presepi, che già dall''Epifania solitamente concludono la loro presentazione e interpretazione della Natività. Non è il caso del presepe di San Gallo, quello tradizionale che viene allestito nei locali dell'Oratorio Don Bosco ormai da 28 anni; infatti sarà visitabile ancora nelle prossime due domeniche, il 13 e il 20 gennaio.
Il Presepio dell'Oratorio di San Gallo non è molto esteso, ma è molto ben strutturato e presenta suggestivi effetti di luce, di suono, di movimento, che spiegano la scena della Natività nel suo divenire temporale. Il visitatore si trova così immerso ora nel buio della notte, ora nella luce nascente del giorno, ora tra i tuoni e i fulmini di un temporale; vede cadere la pioggia e la neve, sente e vede scorrere le acque del ruscello, cantare gli uccelli, illuminarsi e oscurarsi le grotte, le stalle, le dimore, vede le nuvole volteggiare in un cielo che sovrasta e avvolge tutto il paesaggio nell' alternarsi del giorno e della notte, mentre una colonna sonora, una voce narrante principale e voci di protagonisti della sacra rappresentazione sottolineano il succedersi delle vicende.
L'edizione del presepe di quest'anno presenta un'ambientazione classica, ma non scontata, anzi vivida, che suggerisce un'intensa partecipazione degli organizzatori al progetto ideativo che ogni anno si rinnova; se oggi il presepio è stato allestito in un contesto classico con una spiccata connotazione naturalistica, negli anni passati infatti sono state proposte ambientazioni diverse e originali, con profilo storico, artistico, socio-economico, ispirate a Brescia antica, al locale Monastero della Trinità, all'ambiente delle cave di marmo, allo stesso paese di San Gallo. Promotore dell'iniziativa è il Gruppo Presepio – Oratorio di San Gallo, costituito da una quindicina di attivisti, tra cui vari giovani, che si riuniscono per tre sere alla settimana fin dal mese di ottobre per organizzare il presepio, cominciando dalla struttura portante prevalentemente realizzata con gesso e polistirolo (anche quattro quintali di gesso per una sola ambientazione), ogni anno poi smantellata e completamente rifatta l'anno successivo su un tema diverso. Nel corso degli anni la tecnologia è venuta in aiuto agli organizzatori, che possono ora essere supportati da mezzi impensabili in passato; molti effetti visivi, sonori, naturalistici sono resi oggi possibili dall'uso di un computer programmato per coordinare il variare della scenografia, dove ben dieci casse acustiche, oltre all'audio centralizzato, diffondono rumori ambientali, voci, musiche, e altri dispositivi raccolgono l'acqua piovana e fluviale, creano l'effetto giorno e notte, le ombre, la neve, la pioggia, il tuono, il fulmine. Mezzi informatici che questi volontari ben padroneggiano, avendo già realizzato come Gruppo Audiovisivo Oratorio San Gallo vari filmati di buona qualità tecnica e di contenuto, come il lungometraggio Quand i gà scurtà 'l camisì, o il video Le campane dei ricordi per il centenario delle campane della Chiesa di San Bartolomeo a San Gallo.
Il Presepio dell'Oratorio di San Gallo ha ricevuto nel corso degli anni vari riconoscimenti, tra cui il primo premio assoluto nel 1999 nel concorso riservato ai presepi dal
Movimento Cristiano Lavoratori di Brescia; il Gruppo Presepio a sua volta si fa promotore di un'iniziativa che sollecita e riconosce la realizzazione di presepi nelle famiglie di San Gallo, fotografa le varie opere e rilascia un attestato di partecipazione (quest'anno circa una quarantina i presepi aderenti all'iniziativa (1) ).
La visita è gratuita, ma una libera offerta è gradita per sostenere le spese di allestimento e gestione; si affettino dunque i visitatori ritardatari, e se non fosse possibile vedere questo presepio, sarà per l'anno prossimo, quando potranno visitare anche il presepio vivente del Castelliere ai Cap, sempre a San Gallo, che ha chiuso le visite dopo l'Epifania.


(1) Nella quarta foto il presepio di Mino Bodei realizzato con frutta secca e semi

VISITA AL PRESEPIO: DOMENICA 13 e 20 GENNAIO 2013 ore 10,30/12 - ore 14,30/19

SABATO 12 GENNAIO ore 14,30 premiazione dei presepi partecipanti al concorso del Movimento Cristiano Lavoratori (MCL), presso l'auditorium dell'Istituto Artigianelli, via Piamarta 6 - Brescia



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