Skin ADV
Sabato 15 Dicembre 2018
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    


 
 

MAGAZINE


LANDSCAPE






13 Dicembre 2018, 15.30

Blog - Maestro John

Cara Santa Lucia...

di John Comini
Stamattina mi sono svegliato presto... Sapevo che è il giorno di Santa Lucia, un giorno di magia

All’asilo dalle suore Orsoline, la Santa ci portava le caramelle: era bellissima, coperta da stupendi veli, chissà perché ricordava vagamente una delle suore, ma non poteva essere lei, quella suora aveva i baffi!

In piazza De Medici davanti alla mia c’era la casa bombardata della Palmina, con un campanello che suonava continuamente e io pensavo sempre che fosse Santa Lucia, anche a Ferragosto. “Papà, è Santa Lucia?” “Dorma dorma…” Ma quando era dicembre: “Presto a letto che Santa Lucia ti butta la cenere negli occhi!” “No mamma, questo è il campanello della Palmina…” Ricordo le discussioni col mio amico Ciotolo su Santa Lucia: “Tee, i gha dit che Santa Lucia l’è la mama” “Ma và, l’è emposibil. A te chi te l’ha dit che l’è mia la mama?” “La mé mama!” “Ah beh alùra…”

Scrivevo la letterina e la sera andavo a letto presto (come sempre, del resto), dopo aver preparato la fondina con la farina gialla per attirare il simpatico asinello. Il fatto che sul carretto ci stessero tutti i regali del mondo è uno dei misteri che mi ha sempre fatto pensare. Stavo lì, nel mio lettino, con gli occhi schiacciati, e quando sentivo un campanello sulla strada (molti andavano a lavorare al Lanificio in bici) la paura mi faceva sudare freddo: c’era il rischio di prendere la cenere negli occhi!

E quando giungeva l’alba, io e mia sorella chiedevamo ai genitori, nell’altra camera: “Mamma, è arrivata? Papà, è arrivata?” Loro stanchi dicevano: “No, non ancora, dormite…” finché esausti dicevano “Andate a vedere”. Io e Valentina ci alzavamo tremanti per l’emozione, guidati dalla sempre dolce sorella Rita, con passo felpato ci avvicinavamo alla sala con la porta di vetro, accendevamo la luce…Ecco, l’emozione di vedere quella porta di vetro piena di colori, è forse uno dei ricordi più belli della mia vita…Finché la porta si apriva, e dalle bocche usciva un’esclamazione di felicità pura ed assoluta,  esclamazioni continue ad ogni regalo. Non mancavano i mandarini, i cachi, i fichi secchi (per le future nozze?) e quelle caramelle di zucchero che decoravano il tutto. Io ero felicissimo di avere la mia pistola da cow boy, e sparavo ad indiani immaginari ben nascosti dietro i mobili. Il carbone lo portava al mio papà, per far funzionare la caldaia.

Mia zia Giulia mi raccontava che prima della guerra, a causa delle ristrettezze economiche, Santa Lucia non portava nulla. Allora lei e mio papà all’alba andavano a pregare in chiesa per ringraziare la Santa di aver donato una buona vista.

Stamattina mi sono svegliato presto…
Sul tavolo c’erano due mandarini, un panettone e nient’altro...Mancava il carbone per mia moglie, strano…Ho acceso il computer, e lì ho trovato i regali, inaspettati…

- I ragazzini delle medie che hanno trovato all’uscita di scuola un portafogli pieno e lo hanno riportato ad un commosso pensionato.

- Il sorriso di una ragazza africana salvata da un naufragio ed accolta con amore.

- I tifosi del Torino (acerrimo rivale della Juve) che realizzano il sogno di Francesco, un ragazzo malato, tifoso bianconero malato: gli pagano il viaggio per assistere al derby.

- La mamma di Giulia, che realizza il sogno della sua bambina andata in cielo a 10 anni, stroncata da un tumore al cervello: «A Natale i suoi giocattoli verranno regalati ai bimbi poveri»

- Le domande dei bambini: “Cara Santa Lucia, dove abiti? Perché scappi via? Vogliamo vederti, vogliamo toccarti, vogliamo ringraziarti…puoi tenere il disegno, ma lasciami la tua firma… Ma è vero che esiste l’aldilà? Scrivimi la risposta, grazie”.

- Il custode non udente di una scuola del Tennessee, che ha ricevuto un regalo speciale dai piccoli alunni dell'istituto: hanno imparato a cantare la canzone Happy Birthday con la lingua dei segni, e questo ha commosso il custode fino alle lacrime.

- Il magico buongiorno di una maestra: ''Scegli il tuo saluto e passa una bella giornata'' La brava maestra ha ideato un piano per far iniziare bene la giornata ai sui piccoli studenti: li aspetta in piedi, fuori dalla porta della classe, e fa scegliere ad ognuno un saluto diverso: i bambini indicano su un cartellone quale 'buongiorno' preferiscono, tra saltelli e mini coreografie… ma la maggior parte dei piccoli preferisce un abbraccio…

- La mamma, malata di tumore, che ha cercato il modo di accompagnare la sua bambina per mano fino alla maggiore età.  Ha scelto e affidato al marito diciotto regali da consegnare alla figlia uno per volta, a ogni compleanno.  Sapendo che le restavano solo due mesi, ha cominciato a pensare al futuro della figlia, a tutti i compleanni e i Natali che avrebbe avuto senza di lei, fino ai 18 anni. Libri, mappamondo, viaggi, lettere, bigliettini, piccoli messaggi con gli auguri e piccole lezioni di vita da mamma a figlia, sui ragazzi, sulle cose da donne...  Quando muore chi ci ama, per tanti di noi arriva, dopo il dolore, la consolazione di sapere che comunque non restiamo soli, che c’è un angelo che ci aiuta, che ci cammina accanto.

- E poi c’è quella commovente lettera scritta da un bambino scozzese di sette anni…Ha scritto alla Posta perché intercedesse per far arrivare gli auguri al suo papà in cielo, destinazione Paradiso. E il funzionario delle poste non ha voluto infrangere il sogno del bambino. Gli ha  spiegato che la missione per giungere fino al cielo ha richiesto da parte dei postini abilità extra quali schivare stelle e oggetti sparsi per le galassie. E la missione è stata brillantemente portata a termine…"Un piccolo gesto di gentilezza può avere un grande impatto sulla vita di una persona", ha detto la mamma…

Stamattina mi sono svegliato presto…
Mi son chiesto: Esiste un metodo per tornare buoni?
Ho pensato che anch’io avrei potuto scrivere una lettera a Santa Lucia. Le avrei chiesto di regalare ad ogni bambino l’affetto dei suoi genitori. Di donare ai bambini che hanno i genitori separati la certezza di non sentirsi soli. Di regalare l’adozione ai bambini che hanno perso i genitori. Di portare un pizzico di serenità a tutte le persone che soffrono. Un sorriso a chi si sente scoraggiato, una speranza a chi è disperato. Di regalare una possibilità di sopravvivenza a tutti quei bambini che stanno morendo nelle città bombardate o nei villaggi della miseria. Di donare ad ogni bambino un briciolo di felicità. Perché tutti i bambini hanno bisogno d’amore…

E se ormai sono in ritardo a scrivere la lettera a Santa Lucia, pazienza…ne scriverò una a Gesù Bambino, una a Babbo Natale e, perché no?, una anche alla Befana.
E so benissimo che in questo momento ci sono tante persone che credono ancora nell’amore, e che lo vivono…
Perché il tempo dell’amore è qui, ora, è un attimo che dura tutta la vita.

Stamattina mi sono svegliato presto…

maestro John

 “La saggezza non si trova al vertice della montagna di studi superiori, ma nei castelli di sabbia del giardino dell'infanzia.” (Robert Fulghum)
Invia a un amico Visualizza per la stampa






Aggiungi commento:

Titolo o firma:

Commento: (*) ()





Vedi anche
11/12/2016 07:35:00
Il regalo più grande La notte fra il 12 e il 13 dicembre arriva Santa Lucia. C’è elettricità nell’aria della scuola. I bambini sono nervosi, c’è chi sobbalza al suono della campanella

08/04/2018 10:50:00
Le tasche piene di sassi Accadeva spesso. A ricreazione, in cortile. Un bambino correva verso di me esclamando “maestro John, guarda che bello!” E mi mostrava un sasso. Io esprimevo stupore. Ma non fingevo. Era stupore per la poesia che i bambini hanno nell’animo

28/10/2018 12:17:00
Passerotto non andare via Sabato pomeriggio. Piove a dirotto. I telegiornali parlano di alluvioni, di disastri, di Roma allagata. Ma era da un pezzo che non pioveva e di acqua ce n’era bisogno… 

25/11/2018 14:06:00
I 60 del maestro Angelo Mora
Oggi compie 60 anni tondi tondi il maestro Angelo Mora. Moglie e figlie gli hanno preparato una festa a sorpresa e per l’occasione gli ho dedicato un...


05/08/2018 09:25:00
Ti sposerò perchè... Dedicato al mio carissimo nipote Filippo Ardesi, che è “convolato a giuste nozze” (si dice ancora così? mah!) con la bella Serena Villani 



Altre da Maestro John
09/12/2018

Due bambine, un prete e una nonnina

Sabato, festa dell’Immacolata, è stato un giorno denso di avvenimenti. Ho partecipato al battesimo di due belle bambine, Mary Jo e Luna.

02/12/2018

Nino Giustacchini, il pittore dell'anima

Sui muri di molte case sono appesi i bei quadri di due pittori che ho avuto la fortuna di conoscere: Domenico Giustacchini e Silvio Venturelli. Stesso anno di nascita (1924), da sempre amici, da sempre appassionati dell’arte e della vita (1)

30/11/2018

Ciao, Andrea Prezioso!

Ieri sera, tornando a casa, ho letto una di quelle mail che non vorresti mai leggere... (5)

25/11/2018

I 60 del maestro Angelo Mora

Oggi compie 60 anni tondi tondi il maestro Angelo Mora. Moglie e figlie gli hanno preparato una festa a sorpresa e per l’occasione gli ho dedicato un...


21/11/2018

Siamo unici

Siamo tutti diversi. Nessuno è perfetto (anche se qualcuno pensa di esserlo). Se ci impegnassimo tutti, fin da bambini, a rispettare le differenze di ciascuno, vivremmo in un mondo migliore

18/11/2018

Dormono sulla collina

Da bambino accompagnavo mio nonno Angelo al cimitero a visitare mia nonna Margherita, sulla tomba c’era scritto “Riposa in attesa della resurrezione”

04/11/2018

L'apocalisse

Come un bollettino di guerra. Una tragica ondata di maltempo ha flagellato l’Italia, con venti fortissimi e pioggia incessante, provocando un vero disastro

01/11/2018

Piccoli miracoli

Il giorno di Ognissanti si fa festa anche ai santi non sugli altari. E ce ne sono un’infinità, anche tra noi, anche vicino a noi

28/10/2018

Passerotto non andare via

Sabato pomeriggio. Piove a dirotto. I telegiornali parlano di alluvioni, di disastri, di Roma allagata. Ma era da un pezzo che non pioveva e di acqua ce n’era bisogno…  (2)

23/10/2018

Piccolo amore

È arrivato un bambino meraviglioso: Leone Sky, bello come il cielo! È nato lunedì 8 ottobre alla Poliambulanza di Brescia

Eventi

<<Dicembre 2018>>
LMMGVSD
12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Val del Chiese
  • Storo
  • Provincia