Skin ADV
Mercoledì 12 Dicembre 2018
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    


MAGAZINE


LANDSCAPE




10.12.2018 Roè Volciano

11.12.2018 Agnosine Sabbio Chiese Valsabbia

11.12.2018 Gavardo

11.12.2018 Bagolino

10.12.2018 Bagolino

10.12.2018 Roè Volciano Salò

10.12.2018 Agnosine

12.12.2018 Prevalle

12.12.2018 Provaglio VS

10.12.2018 Val del Chiese






12 Dicembre 2018, 10.00
Gavardo
Lettere

Sulla Rsa «La Memoria»

di Angela Elisa Maioli
In merito alle vicende che hanno interessato la casa di riposo gavardese, dice la sua anche l’ex assessore Angela Elisa Maioli

Egr. Direttore,

Dopo avere letto numerose prese di posizione e altrettante risposte da parte di alcuni organi competenti in merito alla situazione verificasi nella casa di riposo gavardese “La Memoria”, colgo l’occasione della sua disponibilità per aggiungere brevemente alcuni (secondo me significativi) aspetti e motivazioni che hanno contraddistinto questa vicenda fino ai recenti sviluppi.

In primis ritengo che il progetto messo in campo dal precedente C.d.A. fosse assolutamente megalomane! Questo progetto sarebbe costato, a giochi fatti, una cifra abnorme! Si stimavano circa dodici milioni di euro. È pur vero che l’edificio che ospita la casa di riposo necessita di un corposo intervento di ristrutturazione, ma ritengo che si poteva studiare un progetto con un impatto economico più sostenibile per il bilancio della Fondazione. 

In secondo luogo: l’ampliamento avrebbe portato all’aumento della capienza di circa 40 posti. Considerando il momento attuale e la difficoltà di accreditamento, difficilmente Regione Lombardia avrebbe aumentato a sua volta di 40 unità i posti accreditati. Magari in futuro, ma nella contingenza cosa sarebbe successo? La risposta è scontata: il “soggiorno” si sarebbe rivelato particolarmente salato per i nuovi ospiti. Ricordo che lo scopo della Fondazione è quello di sostenere le politiche per la terza età, non di svolgere azione imprenditoriale nell’assistenza agli anziani. E credo che questo principio, che è fiore all’occhiello di questa realtà, debba essere quello che ne ispira le scelte, a maggior ragione quelle strategiche. 

Capitolo personale: sono stati assunti un direttore e una figura che svolge il ruolo di assistente sociale: queste due nuove figure sono entrate a fare parte del quadro occupazionale della struttura appesantendo notevolmente il costo del personale. Nulla mi permetto di affermare sulla professionalità di queste figure, ma anche le scelte occupazionali devono, nel caso di una Fondazione, tenere conto di tutti gli aspetti, primo quello relativo al contenimento del costo del personale. E’ vero che non si tratta di una pubblica amministrazione, ma deve, a mio parere, ragionare allo stesso modo poiché eroga un pubblico servizio.

Infine il tema delle procedure. Ho voluto approfondire la questione con un consulente legale amministrativo, dopo avere avuto chiarimenti anche dal segretario comunale: se questo progetto di ampliamento si fosse attuato, avrebbe dovuto sottostare al codice degli appalti. È chiaro ai cittadini, figuriamoci agli amministratori della Fondazione! È una garanzia di onestà e rispetto delle procedure che è richiesta sempre, ma diventa obbligatoria sia formalmente che moralmente quando in gioco ci sono strutture che svolgono un servizio pubblico e che per svolgere quel servizio utilizzano denaro pubblico (il contributo regionale non è certo privato!).

Mi chiedo: come può un consiglio di amministrazione
non tenere in considerazione questo principio? La risposta è unica: quel consiglio era in confusione totale! Tanto da avere dubbi anche sulla natura giuridica della Fondazione, che implica questo tipo di procedure. Come rappresentante istituzionale non avrei mai potuto approvare in consiglio comunale un progetto di questo genere, ben sapendo che, fra l’altro, un’approvazione avrebbe significato trasgredire la legge, come appare ben chiaro nel codice degli appalti pubblici.

Al termine di queste mie considerazioni ne esprimo una su tutte: gli ospiti di questa struttura quanto avrebbero dovuto pagare per far fronte a rette che sarebbero lievitate di molto per coprire i costi dell’ampliamento e quelli aggiuntivi? Perché alla fine dei giochi questa scelta sarebbe ricaduta proprio sull’utenza finale.

Confido nella Commissaria e nel nuovo C.d.A. per scelte più lungimiranti e in linea con la gloriosa storia della nostra Fondazione, pur sottolineando con rammarico che all’interno di questo consiglio non siede neppure una figura femminile.

Angela Elisa Maioli
Già assessore del Comune di Gavardo

Invia a un amico Visualizza per la stampa






Aggiungi commento:

Titolo o firma:

Commento: (*) ()





Vedi anche
03/12/2018 07:49:00
«La Memoria»: azzerato dal Commissario il Cda C’è però un “ma”. Il provvedimento, secondo gli amministratori della Casa di Riposo che hanno chiesto lumi ad Ats, non sarebbe prerogativa del Commissario

23/08/2018 13:40:00
«Iniziata la campagna elettorale» A stretto giro di posta, la risposta di Massimo Zanella, presidente della Casa di riposo “La Memoria” di Gavardo, che risponde in merito all’operato del consiglio della Rsa negli ultimi anni

16/04/2015 14:53:00
Per un invecchiamento sano e attivo La cooperativa La Cordata, in collaborazione con la Fondazione casa di riposo di Roè Volciano e la Fondazione La Memoria di Gavardo, organizza due corsi di potenziamento della memoria rivolti a chi ha più di 50 anni

05/12/2018 07:40:00
Che pasticcio Ieri alla Onlus La Memoria il passaggio delle consegne fra vecchio e nuovo Cda. Mentre da Ats attiva una lettera: «Un eventuale commissariamento è semmai di nostra competenza»

18/07/2018 18:42:00
Fondazione La Memoria, cosa succede? Botta e risposta fra Gavardo Rinasce e il presidente della Fondazione, Massimo Zanella




Altre da Lettere
11/12/2018

Autonomia? Fino a che punto?

Sul tema dei Cda delle Onlus, messo in evidenza dal "caso" della "La Memoria" di Gavardo, dice la sua anche Ernesto Cadenelli
(1)

11/12/2018

Tentata truffa online

Vorrei condividere con più persone possibili un nuovo tentativo di frode che gira tra gli acquirenti online, per il quale sono stato contattato ieri (3)

02/12/2018

Simboli e valori

Se un giorno la solidarietà dovesse estinguersi, metaforicamente diremo che “è finita la solidarietà”. Nei fatti però, sarebbe il valore della solidarietà a non far più parte dei nostri animi. (1)

02/12/2018

«Si scrive acqua, si legge democrazia»

Il Comitato referendario "Acqua pubblica" non si smonta e annuncia il via ad una "Campagna di resistenza civile"


02/12/2018

Gavardo paese dei depuratori?

Mi permetto di dire anch’io la mia, per quanto riguarda il depuratore che un giornale ha definito testualmente: “Sarà a Montichiari e a Gavardo (dopo la rivolta di Muscoline)” (5)

01/12/2018

«Per non dimenticare»

Così ci scrive l'assessore alla Sicurezza del Comune di Vobarno, rispondendo in nome dell'Amministrazione comunale alla querelle sui destini della biblioteca civica
(5)

01/12/2018

La Biblioteca di Vobarno: finale di partita?

...e così ne scrive Gian Bonelli, lo storico bibliotecario, ponendo in dieci punti le sue perplessità sui destini dell'istituzione
(1)

30/11/2018

Dalla staffetta partigiana Gloria

Lettera aperta ai giovani che si mettono al servizio del neofascismo e agli adulti che lo alimentano diffondendo paure e strumentalizzazioni politiche (2)

30/11/2018

L'Anpi contro la propaganda neofascista

La neonata sezione dell’Anpi Medio Garda prende posizione contro la continua presenza a Salò di un gruppo di chiara impronta neofascista (18)

29/11/2018

C'è anche Gavardo Domani

«Gavardo Domani inizia i suoi passi sul finire del 2010 attraverso le idee e gli stimoli di una parte del Centro Destra Gavardese che, vinte le elezioni amministrative del 2009, sperimentava una situazione di notevole difficoltà a condividere scelte e modi di operare della giunta Vezzola...»

Eventi

<<Dicembre 2018>>
LMMGVSD
12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Val del Chiese
  • Storo
  • Provincia